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Gawain

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Illustrazione di Gawain

Gawain, noto anche come Galvano, personaggio del ciclo bretone e delle leggende arturiane.

Citazioni di Gawain

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  • [Su Lancillotto] Lui è il più bravo ed il più coraggioso. Perché, dunque, non è mai qui? Senza Lancillotto, questa tavola è niente. C'è qualcuno qui che non lo consideri un dio? Ed ora è allontanato da noi dalla bramosia di una donna. (Excalibur)

Citazioni in ordine temporale.

  • Sono molto addolorato che a Pellinor sia stato concesso un alto onore, perché è lui che ha ucciso nostro padre re Lot [...]. Lo ucciderò a mia volta con una spada che ho fatto affilare con cura.
  • Non è certo degno di un cavaliere disprezzare le dame.
  • Ser Lancillotto, poi, se non fosse per una sola pecca sarebbe superiore a ogni altro. Ma così come stanno le cose, è proprio come noi; solo che si assume le fatiche maggiori.
  • Se ne dovesse derivare ostilità o guerra tra noi e Lancillotto, sta' certo che molti re e molti potenti signori sceglierebbero di schierarsi con lui. E poi, fratello [...] devi sempre tenere a mente che Lancillotto ha salvato più di una volta il re e la regina, e che anche i migliori tra noi si sarebbero sentiti gelare il cuore in varie occasioni se egli non fosse stato il più valoroso e non lo avesse dimostrato molto spesso.
  • Capita spesso che agiamo per quel che crediamo il meglio, e che finisce poi per dimostrarsi il peggio.
  • Da oggi in poi cercherò Lancillotto fino al giorno in cui uno dei due avrà ucciso l'altro. Intendo vendicarmi e vi chiedo di prepararvi alla guerra. Se non volete perdere il mio servigio e il mio affetto, affrettatevi a mettere alla prova i vostri amici. Giuro su Dio che, anche se dovessi inseguire Lancillotto per sette regni, lo ucciderò a costo della vita.
  • Se non fosse stato per il papa, io mi sarei battuto con te in singolare tenzone e avrei provato sulla tua persona la tua falsità nei confronti di Artù e miei. E lo farò, una volta che avrai lasciato queste terre, dovunque riuscirò a trovarti!
  • Io, ser Galvano, cavaliere della Tavola Rotonda, voglio che tutto il mondo sappia che mi sono dato la morte non per colpa tua ma mia. Perciò, ser Lancillotto, ti supplico di tornare nel regno per visitare la mia tomba e per recitare su di essa una preghiera, lunga o breve che sia, per la salvezza della mia anima. Oggi, nello stesso giorno in cui scrivo questa lettera, fui ferito a morte là dove la tua mano mi colpì per prima, e non avrei potuto essere ucciso da un braccio più nobile.

Citazioni su Gawain

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Citazioni in ordine temporale.

  • Pellinor avrebbe pagato per il proprio gesto [uccidendo Lot], perché ser Galvano, dieci anni dopo essere stato fatto cavaliere, lo avrebbe ucciso con le sue stesse mani per vendicare la morte del padre.
  • Solo i campioni migliori del mondo potranno maneggiare questa spada, cioè Lancillotto e suo figlio Galahad. E con quest'arma Lancilotto ucciderà ser Galvano, il nipote di re Artù. (Mago Merlino)
  • Si slanciarono gagliardamente l'uno contro l'altro e si assestarono dei fendenti che fecero volare in pezzi gli scudi e ammaccare gli elmi e i giachi, così che ben presto furono entrambi gravemente feriti. Ma erano le nove del mattino, e Moroldo si accorse con stupore che ser Galvano diveniva di momento in momento più forte finché, all'ora di mezzogiorno, la sua forza si trovò triplicata. Quando però il mezzogiorno fu trascorso e cominciò a calare la sera, le forze di ser Galvano presero a scemare ed egli si sentì sempre più debole e cominciò a sospettare che non avrebbe potuto resistere. Sarebbe quindi stato il momento giusto perché ser Moroldo potesse dimostrare tutta la propria possanza; invece quest'ultimo disse:
    «Ho constatato che siete un ottimo cavaliere e un uomo dotato di una forza prodigiosa, signore, ma finché dura. Del resto, la nostra non è una disputa grave e sarebbe un peccato se dovessi ferirvi, ora che vi vedo indebolito.»
  • [Sir Gareth] non volle più accompagnarsi a quell'uomo vendicativo che, quando odiava, era pronto anche a commettere omicidi. E a ser Gareth questo ripugnava.
  • Ti sei impegnato insieme a molti altri in una ricerca che non porterai mai a termine perché il Sangrail non si mostra ai peccatori. Non devi quindi meravigliare se non vi sei riuscito. Tu sei un cavaliere sleale e un grande assassino, mentre per gli uomini buoni questa ricerca è ben altro che una serie di omicidi.
  • Quanto a madama la regina, non un solo cavaliere al mondo, salvo la persona di vostra altezza e il mio signore ser Galvano, oserebbe provare sul mio corpo che ella vi ha tradito! (Lancillotto)
  • Ser Galvano aveva ricevuto da un sant'uomo un dono miracoloso che gli aveva permesso di farsi molto onore: ogni giorno dell'anno, dalle nove a mezzogiorno, la sua forza cresceva fino ad arrivare a triplicarsi. Per questo re Artù, che era il solo a saperlo, aveva ordinato che tutte le tenzoni che si fossero svolte alla propria presenza, di qualunque genere e per ogni tipo di lite, avessero inizio alle nove del mattino: in tale modo il partito per il quale si fosse battuto il nipote avrebbe avuto sempre il sopravvento nel corso delle tre ore in cui la forza di Galvano raggiungeva il suo culmine.
  • Solo in te e in ser Lancillotto riposavano la mia letizia e la mia fiducia. Adesso che ho perduto entrambi, tutto il conforto che avevo sulla terra mi abbandona! (Re Artù)

Voci correlate

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Altri progetti

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