Vai al contenuto

George Coșbuc

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
George Cosbuc

George Coșbuc (1866 – 1918), scrittore rumeno.

Citazioni di George Coșbuc

[modifica]
  • Un lupo uscito dal boschetto | girava per il villaggio a rubare | e portare nella foresta | i bambini che piangono. | Era venuto al nostro cancello | e sono uscito con un bastone: | "Lupo affamato con tre mantelli, | vieni da tua madre a giocare" | io chiamavo il lupo a venire qui, | e lui scappava dove poteva.
A venit un lup din crâng | și-alergă prin sat să fure | și să ducă în pădure | pe copiii care plâng. | Și-a venit la noi la poartă | și-am ieșit eu c-o nuia: | "Lup flămând cu trei cojoace, | hai la mama să te joace" | eu chemam pe lup încoace, | el fugea-ncotro vedea.[1]

Citazioni su George Coșbuc

[modifica]
  • Coșbuc apporta nei suoi primi tentativi infantili un tocco di perfezione originale, del tutto distante dalla sentimentalismo di [Alecsandri] e dai dolorosi sforzi spirituali di [Eminescu] nell'ultima fase. In "La figlia del re di Cetini", la fiaba popolare è vestita con versi che non erano stati fatti dai tempi di Eminescu: le stelle parlano di notte con i fiori nel giardino e così via ne La maledizione della madre, con un ritmo popolare. (Nicolae Iorga)

Note

[modifica]
  1. (RO) Citato in Transilvania, anno LI, n. 10, ottobre 1920, p. 674.

Altri progetti

[modifica]