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Giorgio Zampa

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Giorgio Zampa (1921 – 2008), giornalista e germanista italiano.

Citazioni di Giorgio Zampa

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  • Ancora più che in Erewhon il Ritorno in Erewhon, pubblicato nel 1901, l'anno precedente la morte dell'autore, dà il senso di una condanna senza appello, di un'amara, inflessibile negazione degli sforzi dell'uomo per darsi una ragione di vita sulla terra. Il vago monismo che vi viene espresso non si distingue da quello, sempre di origine materialista, predicato in altri paesi d'Europa, nello stesso pe riodo; consolazione magra, punto d'appoggio troppo debole per chi rifiuta ogni soccorso dell'al di là.[1]
  • Tuttavia quello che rimane, forse, il meglio di Erewhon, cioè lo spirito, la grazia, l'impertinenza soave, l'acutezza dissimulata: questo e altro, come la passione per il nonsense, per le assurdità infantili, vennero a Butler dalla società di cui si faceva beffe, dalla morale della nursery e del sermone domenicale, dei coupons e del ballo Excelsior. Alcune verità annunciate nei due Erewhon suonano diversissime da altre che, in quel torno di tempo, bandiva Nietzsche; sebbene, a considerarle da vicino, vengano a significare lo stesso.[1]

Note

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  1. a b Da Una satira deliziosa dell'Inghilterra dell'800, La Stampa, 2 dicembre 1965, p. 3.

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