Giovanni Bujovich
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Giovanni Bujovich (1724 – dopo il 1804), matematico, saggista ed economista dalmata.
Osservazione sulla necessità che ha la Repubblica di Venezia di rivolgere le applicazioni del suo governo a riordinare alcuni fiumi principali del suo stato
[modifica]- Quella parte dello Stato della Repubblica di Venezia, la quale si distende da Po a Lizonzo, porta per le sue viscere più di seicento fiumi, e torrenti, noti per nome, tra principali, influenti, tributarj, e subalterni, a scaricarsi nell'Adriatico, arginati dal Monte al Mare; non compresi li molti anonimi. (p. VII)
- La tradizione ci assicura, che un tempo i Porti di Venezia fossero sette. Oggidì quello di S. Erasmo, e Tre Porti, come quello di Lio-Maggiore e di Brondolo sono interrati. Anzi questa istessa nostra Laguna interna sarebbe riempiuta da qualche secolo, se la industria non l'avesse sottratta, e se la forza di escavazioni continue non la sottraesse a questo destino. (p. IX)
- Dovunque la natura è lasciata libera all'esercizio delle sue azioni, ella coll'istrumento dei fiumi, e coi materiali delle torbide, depositandole a strato a strato, e moltiplicando gli strati per il tempo, il quale è infinito, costruisce degli orizzonti ad aspalto tanto elevati, quanto è il grado delle massime piene, e tanto espansi, quanta è la maestà del fiume; cioè in proporzione della mole o sia peso delle di lui acque; orizzonti che levati dal predominio dell'acqua, e passati a quello dell'aria, e del Sole, veste di foraggio, e di bosco. (p. XV)
Bibliografia
[modifica]- Giovanni Bujovich, Osservazione sulla necessità che ha la Repubblica di Venezia di rivolgere le applicazioni del suo governo a riordinare alcuni fiumi principali del suo stato, Venezia, 1776.
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