Giovanni Reale

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Giovanni Reale (1931 – vivente), filosofo italiano.

  • Di fronte alla morte non si può non piangere... Il pianto è la sofferenza di fronte a un autentico male e quale è più autentico della morte?[1]
  • Camus diceva che Cristo è venuto a questo mondo per affrontare due problemi che la filosofia non risolverà mai. Primo: perché soffro? E secondo: perché nasco con appeso al collo il cartello "condannato a morte"?... Gesù li ha presi su di sé, quindi li ha sacralizzati.[1]
  • Platone può considerarsi il filosofo ad un tempo più facile e più difficile da leggersi.
    Può definirsi il filosofo più facile da leggersi, in quanto, data la ricchezza dei contenuti e la squisita arte e la straordinaria maestria con cui sono composti, i suoi scritti comunicano messaggi agli uomini di cultura di tutti i tempi [...].
    Va invece considerato un pensatore e uno scrittore difficile da leggere e da interpretare, per il fatto che esce, in larga misura, dagli schemi imposti dalla cultura moderna e contemporanea.[2]

Note[modifica]

  1. a b Citato in Corriere della sera, 26 gennaio 2010.
  2. Da Introduzione generale al pensiero di Platone, in Platone, Tutti gli scritti, Bompiani, Milano, 2000. ISBN 88-452-9003-4.

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