Giulio Cappuccini
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Giulio Cappuccini (1864 – 1934), linguista italiano.
Citazioni di Giulio Cappuccini
[modifica]- Chi esamini la serie dei verbi italiani, e poi la confronti con quella dei latini, noterà agevolmente questi tre fatti: che molti verbi latini o sono andati interamente perduti, o sopravvivono soltanto nei loro composti; che molti altri sono stati trasportati nel nuovo idioma; che, da ultimo, l'italiano s'è arricchito di parecchie centinaia di verbi propri. Tutti quelli venuti dal latino, generalmente, si sono adagiati nella coniugazione corrispondente all'antica. I passaggi da una coniugazione all'altra sono stati ben pochi, e determinati da ragioni quasi sempre facili a indovinare.[1]
- [...] spesso la forma [dei verbi] in ire ha più schietto sapore toscano di quella in are, la quale vien preferita anche dalle persone colte, parlando e scrivendo, a Roma e nelle parlate che le si avvicinano. Forse, esaminando singolarmente ciascun gruppo de' verbi da me raccolti, si potrebbe trovare in parecchi qualche ragione particolare. Ma tale indagine va oltre lo scopo e i limiti assegnati a questo mio lavoro.[2]
Citazioni su Giulio Cappuccini
[modifica]- Fu, nella sua naturale modestia, anzi ritrosia, uomo di gusto squisito e abbastanza linguista per non essere linguaiolo. (Giorgio Pasquali)
Note
[modifica]- ↑ Da L'eteroclisia in are e ire, in AA.VV., Scritti vari di filologia, Forzani & C., Roma, 1901, p. 311.
- ↑ Da L'eteroclisia in are e ire, in AA.VV., Scritti vari di filologia, cit., p. 323.
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