Giuseppe Curti
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Giuseppe Curti (1811 – 1895), insegnante e politico svizzero.
Citazioni di Giuseppe Curti
[modifica]- Il dopo mezzodì d'un bel giorno d'autunno, Nicolao Greco saliva il sentiero che conduce alla Madonna del Sasso sopra Locarno. Era appunto il tempo della vendemmia.
Giunto a un ripiano della salita, vi trovò due donne che portavano vino e che si stavano riposando appoggiate al murello che costeggia la via.
Il sole vibrava ancora caldissimi raggi sul fianco del ripido colle, e Nicolao si pose a sedere sur un sasso ombreggiato da fronzuto albero, dirimpetto alle due donne; colle quali, come fa chi s'incontra in ozio sulla medesima strada, aperse un breve trattenimento [...].[1] - Sulla destra sponda del Verbano, presso al confine dello Stato d'Italia, siede Brissago, grossa terra ticinese, a piè d'un colle cui guarda amico l'occhio del sole.
Situato in un tranquillo seno del lago, protetto alle spalle da alti monti, questo paese, come altri della Svizzera, fruì da tempi immemorabili di imperturbata indipendenza.[2]
Note
[modifica]Bibliografia
[modifica]- Giuseppe Curti, Racconti ticinesi dalla vita di celebri artisti, Tipolitografia di Carlo Colombi, Bellinzona, 1866.
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