I banditi della città fantasma
I banditi della città fantasma
| Titolo originale |
Bad Men of Tombstone |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese | Stati Uniti d'America |
| Anno | 1949 |
| Genere | western |
| Regia | Kurt Neumann |
| Soggetto | Jay Monaghan |
| Sceneggiatura | Philip Yordan, Arthur Strawn |
| Produttore | Maurice King, Frank King |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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I banditi della città fantasma, film statunitense del 1949 con Barry Sullivan, Marjorie Reynolds e Broderick Crawford, regia di Kurt Neumann.
L'Ovest americano conquistato dal sangue e dall'oro: in queste pianure e in queste montagne si riversarono avventurieri da tutti gli angoli della Terra. Erano uomini rudi e temerari, e dovevano esserlo: le terre selvagge non possono essere conquistate dai filosofi. Sia che un uomo viaggiasse solo o in carovana, aveva sempre una compagna che cavalcava al suo fianco: questa compagna era la morte. Le piste del vecchio Ovest erano cosparse delle sue vittime, ma per ogni uomo che cadeva ce n'erano migliaia pronti a tentar l'avventura, e dietro a loro mille e mille altri. (Narratore)
Frasi
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Citazioni in ordine temporale.
- Ma quando un uomo viaggiava solo, la sua vita dipendeva da tre cose: il suo sangue freddo, la sua pistola, il suo cavallo. (Narratore)
- Leadville. Ci fu un tempo in cui gli agenti di borsa di Londra, Parigi e New York ogni giorno per prima cosa si preoccupavano di avere le ultime notizie da Leadville. Miniere come la Mezzaluna, l'Oca azzurra e il Dollaro d'argento influivano sui mercati di tutto il mondo. Qui un uomo poteva, in un sol giorno, cambiare la sua botteguccia di commestibili con un palazzo di marmo o viceversa. Il mercato era in continuo movimento e tutti gli affari si facevano a pronta cassa. Il più piccolo lusso costava cifre astronomiche: una buona bistecca 20 dollari, con le patate 25; un taglio di capelli 5 dollari, una spuntatina alla barba altri 2 dollari. (Narratore)
- Tombstone. Non era proprio così, ma esisteva un detto che i ricchi andavano a San Francisco, i buoni in Paradiso e i cattivi a Tombstone. La terza cosa era vera. In molte città di frontiera la legge era arrivata in ritardo, ma a Tombstone non vi era ancora giunta. La città era diventata la base di operazioni dei delinquenti di mezza America. Cabaret e sale da gioco erano aperti a ogni ora del giorno e della notte, ma la principale attività locale si svolgeva appena fuori dalla città: non c'erano giudici a Tombstone né magistrati e i funerali erano sbrigativi. L'unica cosa a buon mercato era un pezzetto di terra di due metri per uno. (Narratore)
Dialoghi
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Citazioni in ordine temporale.
- Morgan: Tu chi hai ucciso?
Horn: Nessuno, una semplice rapina.
Morgan: Basta questo per farti impiccare.
Horn: Se ero disarmato!
Morgan: Siamo a Gold City, non a Filadelfia: ti impiccano anche se sputi per terra qua. - Mingo: Perché non lo facciamo fuori?
Morgan: Non confondo mai il piacere con gli affari.
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