Vai al contenuto

I miracoli non si ripetono

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

I miracoli non si ripetono

Descrizione di questa immagine nella legenda seguente.

Jean Marais e Alida Valli in una scena

Titolo originale

Les miracles n'ont lieu qu'une fois

Lingua originale francese
Paese Francia, Italia
Anno 1951
Genere drammatico, sentimentale
Regia Yves Allégret
Soggetto Jacques Sigurd
Sceneggiatura Jacques Sigurd
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

I miracoli non si ripetono, film italo-francese del 1951 con Alida Valli e Jean Marais, regia di Yves Allégret.

I miracoli non si ripetono. Forse.
Bella estate quella del 1939: in luglio il tempo era stupendo. Purtroppo in quell'epoca molti di noi pensavano solo alle vacanze, senza capire che per molto non ne avremmo avute altre. Ci occupavamo solo delle piccole cose quotidiane, non volevamo né vedere né comprendere nulla, eppure da qualche anno avremmo potuto riflettere: le occasioni non mancavano. Tuttavia noi avevamo una scusa che gli altri non avevano: la nostra giovinezza. (Giovanni)

Citazioni su I miracoli non si ripetono

[modifica]
  • Allégret abbandona il cupo pessimismo con cui aveva descritto i rapporti umani nelle sue opere precedenti per aprirsi a un più realistico compromesso di fronte alla necessità di «ricostruire» un nuovo tessuto sociale e umano. La sceneggiatura di Jacques Sigurd (che fonde perfettamente elementi realistici con altri più melodrammatici) e soprattutto l'intensa prova della Valli riescono a rendere palpitante un film che rischiava di scivolare nel patetismo. (Il Mereghetti)
  • Il pessimismo di Y. Allegret e del suo sceneggiatore Jacques Sigurd si stempera qui nella malinconia, in una lucida e rassegnata accettazione della vita com'è. In un'Italia da cartolina illustrata un pessimo J. Marais gesticola a vuoto di fronte a una A. Valli luminosa e bravina, nel suo 1° film europeo dopo la diseguale parentesi hollywoodiana. (il Morandini)
  • Yves Allégret [...] s'è fatto luce in Francia, in anni recenti, con alcune pellicole d'"atmosfera" [...]. Invece di farcelo conoscere nelle sue prestazioni più riuscite, s'è preferito farcelo incontrare come responsabile di un film deplorevole [...]. È un anedotto come un altro; che ha tuttavia il difetto di rivelare sin dal titolo tutti i suoi malinconici esiti. In un'Italia da cartolina illustrata quel cattivo attore di Jean Marais, avvolto in panni ancòr più balordi della sua recitazione, gesticola inutilmente davanti a una Alida Valli gentile e bravina. (Pietro Bianchi)

Altri progetti

[modifica]