Vai al contenuto

Ignacy Jan Paderewski

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Ignacy Jan Paderewski ritratto da Jan Styka (1920 circa)

Ignacy Jan Paderewski (1860 – 1941), pianista, compositore, politico e diplomatico polacco.

Citazioni su Ignacy Jan Paderewski

[modifica]
  • Circa vent'anni fa venne alla Scala Paderevski: concerto sinfonico, a base naturalmente di Chopin. Di fronte a quel glorioso vecchio tutti, ed era più che giusto, sentivano ammirazione e reverenza. Ma, ahimè, il tempo irreparabile lavora e demolisce anche le mani dei pianisti. Il patos c'era ancora, forse, però del grandissimo virtuoso non era più rimasto niente. Le scarne mani annaspavano tremando, su e giù per la tastiera, perdendo una quantità di note e interi accordi. Il disegno della melodia vacillava, il fiato mancava alle galoppate degli arpeggi. Crudele a dirsi, ma una diplomata del Conservatorio, dal punto di vista tecnico, avrebbe fatto molto meglio. (Dino Buzzati)
  • Durante il giro trionfale che il celebre pianista Paderevski fece qualche anno fa per le città principali degli Stati Uniti, egli ebbe la disgrazia di doversi far strappare un dente. Pochi giorni dopo si venne a sapere che una ricca vedova aveva acquistato per una somma vistosa il dente estratto, per farlo legare in oro e appenderlo come ciondolo alla sua catena d'orologio. (Paolo Bellezza)
  • Rimasi [...] trasecolato quando uno dei più illustri critici, famoso per la sua intransigenza e incline – dopo averne sentite tante – allo scetticismo, mi dichiarò, con l'accento della più ferma convinzione, non già che Paderevski era sempre un grande interprete – il che poteva avere un senso – ma che era ancora il più formidabile virtuoso fra tutti i pianisti, il che era semplicemente assurdo. (Dino Buzzati)

Altri progetti

[modifica]