Il padre della sposa (film 1991)
Il padre della sposa
| Titolo originale |
Father of the Bride |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese | Stati Uniti d'America |
| Anno | 1991 |
| Genere | commedia |
| Regia | Charles Shyer |
| Soggetto | Frances Goodrich, Albert Hackett, Nancy Meyers, Charles Shyer |
| Sceneggiatura | Frances Goodrich, Albert Hackett, Nancy Meyers, Charles Shyer |
| Produttore | Nancy Meyers |
| Interpreti e personaggi | |
|
|
| Doppiatori italiani | |
|
|
Il padre della sposa (Father of the Bride), film statunitense del 1991 con Steve Martin e Diane Keaton, regia di Charles Shyer.
Io dapprima pensavo che il matrimonio fosse una cosa semplice: due ragazzi che s'incontrano e che s'innamorano. Lui compra l'anello, lei compra l'abito, e dicono il "sì". Sbagliavo di grosso: quello è "sposarsi", il "matrimonio" è una faccenda assolutamente diversa. Io lo so, perché ci sono appena passato. Non dal mio, da quello di mia figlia: Annie Banks-MacKenzie. È il suo nome da sposata. MacKenzie. Sarò sincero con voi: comprare questa casa, diciassette anni fa, mi costò meno di questo fausto evento col quale Annie Banks è diventata Annie Banks-MacKenzie. Mi si dice che un giorno guarderò indietro a tutto questo con enorme dolcezza e nostalgia; io me lo auguro. Solo voi padri potrete capirmi: tu hai una tua bambina, un'adorabile creatura tutto amore per te e che ti ammira in un modo che non avresti mai immaginato. io mi ricordo come stringeva quella sua manina attaccata alla mia, come le piaceva starmi sule ginocchia con la testolina appoggiata sul petto. Diceva che ero il suo eroe. Poi un giorno vuole farsi i buchi negli orecchi e vuole che la scarichi di macchina a cinquanta metri prima di un cinema, da un giorno all'altro mette l'ombretto sugli occhi e ha i tacchi alti, e da quel momento ti trovi in un costante stato di panico. Ti preoccupa che lei possa uscire con i mascalzoni, cioè con quei ragazzi che vogliono una cosa sola, e tu sai benissimo cos'è quella cosa, perché è la stessa cosa che volevi tu alla loro età. E poi lei diventa un po' più grande, e smetti di preoccuparti dell'incontro con il mascalzone, e ti preoccupa che possa incontrare il ragazzo giusto. E quella è la più grande delle paure, perché lì davvero la perdi, e da un momento all'altro ti trovi solo in una casa vuota con del riso addosso, chiedendoti che cosa ne sarà della tua vita. E, appena sei mesi fa, questo è accaduto proprio qui. Fu giusto sei mesi fa che scoppiò il temporale. (George)
Frasi
[modifica]
Citazioni in ordine temporale.
- È stato allora che ho capito che avevo fatto il mio tempo. [Annie] Mi voleva sempre bene, naturalmente, ma non nella stessa maniera: per la mia bambina non ero più l'uomo della sua vita. Ero come una scarpa vecchia, del tipo che quando la metti sul mercato va a ruba e poi, dopo qualche anno, diventa démodé. Quello ero io: Mister Démodé. (George [voce fuori campo])
- Questo era il momento che avevo paventato per gli ultimi sei mesi. Be', per la verità, negli ultimi 22 anni. (George [voce fuori campo])
Dialoghi
[modifica]
Citazioni in ordine temporale.
- [Al supermercato, George estrae dei panini dai sacchetti, che poi richiude e rimette sullo scaffale]
Scaffalista: Scusi, signore, che cosa fa?
George: Glielo dico che cosa faccio: voglio comprare otto hot dog e relativi otto panini da hot dog, ma nessuno vende otto panini da hot dog, vendono solo dodici panini da hot dog, e io finisco per comprare quattro panini che non mi servono. Allora io sto togliendo i quattro panini superflui.
Scaffalista: Ah... Mi dispiace, signore, ma dovrà pagare tutti e dodici i panini. Non sono prezzati singolarmente.
George: Già... E vuol sapere perché? Perché qualche papavero della compagnia degli hot dog si è riunito con un altro papavero della compagnia dei panini, e hanno deciso di fregare il pubblico americano. Loro credono che il pubblico americano sia un branco di fiduciosi imbecilli che pagano rose...
Assistente del direttore [in disparte, al telefono]: Chiama la sicurezza.
George: ...piuttosto di piantare una grana! Be', non fregheranno più questo fiducioso imbecille, perché io non pago una sola cosa di cui non ho bisogno. George Banks gli dice "no"!
Commesso: Chi è George Banks!
George: Io!
Assistente del direttore: Via, perché non ci calmiamo, signore?
George: Glielo dico io perché non ci calmiamo: perché lei non è incazzato. Ci vogliono due persone perché "ci calmiamo", non pensa?
Assistente del direttore: Oh, questo non lo so, signore, sono solo l'assistente del direttore di un supermercato, però le dico questo: Se lei non fa meno chiasso e non paga quei panini, io chiamerò la polizia.
George: Oooh! Perfetto. Così sì! Perfetto! [se ne va col carrello]
Assistente del direttore: Aspetti. Ehi! Ehi! Ehi, venga qui! Venga qui! Venga qui! [girano l'angolo e si sente un gran fracasso] - George [voce fuori campo]: Ripetevo mentalmente le parole che dovevo dire, quando improvvisamente "buio a mezzogiorno". Avevo una battuta sola e non riuscivo a ricordarla. Quando il reverendo diceva "Chi presenta questa donna?", io dovevo dire "Sono io" o "Io"? Vuoto di memoria. Mi sentivo addosso gli occhi di tutti e tutti in attesa del mio errore, quando all'improvviso toccò a me.
Celebrante: Chi presenta questa donna nel santo matrimonio?
George: Io.
Celebrante: Annie e Bryan, siete venuti qui per unire le vostre mani e i vostri cuori...
George [voce fuori campo]: "Chi presenta questa donna"... Questa donna? Ma non è una donna! È ancora una bambina, e ci lascia! [...] In quel momento mi resi conto che tornando a casa non avrei più visto Annie in cima alle scale. Non l'avrei più vista la mattina a tavola a colazione in camicia da notte e calzerotti. Improvvisamente mi resi conto di quello che stava accadendo: Annie era una donna, e ci lasciava. E qualcosa dentro cominciò a far male.
Altri progetti
[modifica]
Wikipedia contiene una voce riguardante Il padre della sposa
Commons contiene immagini o altri file su Il padre della sposa