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Il viaggio fantastico di Sinbad

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Il viaggio fantastico di Sinbad

Immagine Charles Schneer and Caroline Munro 1974.jpg.
Titolo originale

The Golden Voyage of Sinbad

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1973
Genere avventura, fantastico, epico
Regia Gordon Hessler
Soggetto Brian Clemens
Sceneggiatura Ray Harryhausen e Brian Clemens
Produttore Charles H. Schneer, Ray Harryhausen
Interpreti e personaggi
Note
Effetti speciali: Ray Harryhausen

Il viaggio fantastico di Sinbad, film statunitense del 1973 con Tom Baker, regia di Gordon Hessler.

Frasi

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  • Chi cammina sui carboni si brucia i piedi. (Rachid)
  • Un ladro è un re finché non viene colto. (Couras)
  • Chi va in cerca di perle non deve dormire. (Couras)
  • Nei muri ci sono i topi, e i topi hanno orecchie. (Couras)
  • C'è un antico proverbio al quale io credo: confida pure in Allah, ma lega il cammello. (Sinbad)
  • Se fosse più grassa sarebbe molto meglio, ma di notte un chicco di granoturco è tale e quale a una perla. (Hakim)
  • Ogni viaggio è una nuova avventura. (Sinbad)
  • Chi sa aspettare raggiunge il suo scopo. (Couras)
  • Cammini sul ponte come un leone in gabbia. Visto che sei dedito all'hashish, dovresti essere più calmo. (Sinbad)
  • Nessun essere umano può possederne un altro. (Sinbad)
  • Su questa nave, tu non sei a disposizione di nessuno. (Sinbad)
  • Non si contano le navi pirate che Sinbad ha colato a picco finora. (Rachid)
  • Non gettare pietre nel pozzo al quale bevi. (Achmed)
  • La magia purga le anime, Achmed. Di notte, con le orecchie, durante il giorno con gli occhi. (Couras)
  • Il nostro destino è nelle nostre mani. (Sinbad)
  • Un cane vivo vale più di un leone morto. (Sinbad)
  • Voglio essere libero. Un re non è mai libero. Gli dicono anche chi deve sposare. (Sinbad)

Dialoghi

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  • Sinbad: Non è forse scritto che il saggio cerca di realizzare il suo sogno per poi seguirlo?
    Rachid: Alcuni dicono che Allah parla a noi mortali attraverso i sogni. Respingere i sogni...
    Sinbad: È rinnegare Allah!
  • Sinbad: Vedo una nave e un lungo viaggio, un'isola.
    Gran visir: E questi simboli che ostacolano devono significare pericoli mortali.
    Sinbad: O grandi ricchezze anche, qualche tesoro nascosto.
    Gran visir: Oppure non significano nulla.
  • Hakim: Quello è mio figlio Haroun, buono a niente, svogliato e...
    Sinbad: E io come...
    Hakim: Vi darò duecento monete d'oro se lo prendete a bordo con voi.
    Sinbad: A bordo con me?! Ma non mi serve neanche come zavorra!
    Hakim: Trecento monete d'oro allora.
    Sinbad: Voi non potete prendere due angurie con una mano e io non posso fare miracoli.
  • Rachid: Un'isola qui, se non è inventata, non può essere che quella che sappiamo: Lemuria.
    Gran visir: Lemuria?
    Sinbad: Sì, è un'isola mitica che i naviganti stanno cercando da secoli.
    Rachid: Si dice che sia tutto quanto che rimane di un continente sconfinato che è stato inghiottito dall'oceano. Dicono che sia una terra piena di pericoli mortali, e che nel suo interno...
    Sinbad: Colui che teme l'ignoto un giorno avrà paura anche della propria ombra.
  • Omar: Nulla può comprarci, capitano.
    Rachid: Solo il denaro!
  • Haroun: Ma cos'è tutta questa acqua? C'è acqua dappertutto... Siamo in mare!
    Sinbad: È un genio!
    Haroun: Il magazzino di mio padre... Il mio padre che diceva... Ho trovato! È stata un'idea di mio padre, vero? Un giro in barca per farmi passare la sbornia, per schiarirmi le idee. D'accordo, questa brezza mi ha fatto bene. Ormai ho le idee chiare. Torniamocene a casa.
    Sinbad: Mi dispiace, siamo a largo ormai. Tu farai con noi tutto il viaggio.
    Haroun: Tutto il viaggio?! E be', in fondo non è gran cosa. Un paio di giorni in mare non fanno male... Una settimana...? Forse un mese...? Sarà più di un mese?
    Sinbad: Be', anche due o tre anni.
    Haroun: Due o tre anni?! Ma sarò un vecchio allora, un vecchio cadente! Dov'è la mia cabina che mi metto subito a letto?
    Sinbad: Niente cabine e niente letti. Sul ponte, con gli altri! E se vuoi mangiare, lavori.
    Haroun: Come?! Cosa?! Ma è terribile!
  • Haroun: Qui non si vede niente!
    Marinaio: Sinbad non ha bisogno di vedere. Lo sente dove stiamo andando.
  • Haroun: Le mie gambe hanno sete di terra.
    Sinbad: Anche se è pericoloso?
    Haroun: Come sarebbe? Come sarebbe?! Nessuno mi ha detto che era pericoloso!
    Sinbad: Tu non l'hai chiesto.
  • Sinbad: Hai paura per caso?
    Haroun: Io? No, ho un cuore coraggiosissimo... Sono le gambe che mi fregano.

Citazioni su Il viaggio fantastico di Sinbad

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  • Clemens l'ha sceneggiato, e quando si parlò della parte della protagonista lui tempestò Charles Schneer, il produttore, con lettere e telefonate perché prendessero me. Schneer vide Capitan Kronos e si decise a prendermi per la parte. (Caroline Munro)
  • Il vero regista di quel film è Ray Harryhausen, come tutti già sanno di sicuro. (Gordon Hessler)
  • In realtà, Il viaggio fantastico di Sinbad [...] non è un grande film: però è una pellicola gustosissima e divertente, con diversi trucchi indubbiamente affascinanti e spettacolari. (Luigi Cozzi)
  • Mi ricordo che girando quel [...] film mi trovavo molto imbarazzata a fingere stupore o paura di fronte al niente, e per questo Gordon Hessler, il regista, e Harryhausen mi guidavano sulla scena. Harryhausen faceva il mostro e Gordon Hessler quello che avrei dovuto fare io: ad un ruggito di Ray, Hessler faceva la scena che io poi ripetevo con i tempi che mi davano. Sul fondale non c'era niente, e Harryhausen mi diceva: "Ecco, adesso si muove, cammina, ti prende..." ed Hessler rispondeva: "Ho paura, sono spaventata... smorfia di terrore..." (Caroline Munro)
  • Nel complesso, Il viaggio fantastico di Sinbad è dunque una favola per tutti (anche per gli adulti, che possono qui godersi la prorompente bellezza della splendida attrice inglese Coroline Munro) divertentissima e riuscita, all’altezza del miglior Harryhausen, e, quello che conta di più, è che il suo eccezionale successo ha permesso ad Harryhausen di lanciarsi in nuove, più costose produzioni. (Luigi Cozzi)
  • Non avevamo un budget che ci consentiva di assumere attori di grido o di grande esperienza. La scelta di John Phillip Law quindi è stata quasi obbligata. Ma a noi la sua interpretazione è piaciuta, ci è sembrata giusta e appropriata. Certo, se avessimo potuto avere i soldi per prenderci un eroe tipo Errol Flynn o Douglas Fairbanks, il film sarebbe migliorato di molto... (Gordon Hessler)
  • Per fare le prove con le sei braccia [di Kālī] e gli attori che le affrontavano dovevamo legare insieme con una cinta tre controfigure. Sul set la cosa fu piuttosto grottesca, questo va detto. (Ray Harryhausen)
  • Sono molto orgoglioso del lavoro svolto per Il viaggio fantastico di Sinbad. Ancora oggi questo film conserva un certo fascino. Ricordo che il ruolo dell'Oracolo doveva inizialmente essere interpretato da Orson Welles, ma ha rifiutato la parte pochi giorni prima dell’inizio delle riprese. (Ray Harryhausen)

Altri progetti

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