Ilario Alibrandi
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Ilario Alibrandi (1823 – 1894), giurista italiano.
Opere giuridiche e storiche
[modifica]- Tra i monumenti dell'antica sapienza non havvene forse alcuno che sortisse miglior fortuna, che gli avanzi degli scritti de' giureconsulti Romani. Ché mentre le istituzioni politiche e religiose cadean nella polvere, mentre la filosofia greca e latina dissolveasi in aure vane innanzi alla divina luce del cristianesimo, la giurisprudenza romana fu sibbene temperata e corretta dai canoni della chiesa, ma serbò il suo seggio di legislatrice regina. (p. 25)
- L'idea di concorso di azioni include il concetto di più azioni coesistenti e volge naturalmente l'animo alla ricerca dell'impedimento, che l'esercizio dell'una può recare all'esercizio dell'altra. (p. 163)
- Quando noi consideriamo una cosa interamente sottomessa al nostro volere, sicché possiamo liberamente e nel modo più assoluto usarne, goderne, e disporne ad esclusione di qualunque altro, una doppia idea ci si affaccia alla mente: quella del diritto, e quella del fatto. (p. 218)
Bibliografia
[modifica]- Ilario Alibrandi, Opere giuridiche e storiche, volume primo, Tipografia della S. Congregazione di Propaganda Fide, Roma, 1896.
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