Julio Cortázar

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Julio Cortázar

Julio Florencio Cortázar (1914 – 1984), scrittore argentino naturalizzato francese.

Citazioni di Julio Cortázar[modifica]

  • Come un cavallo degli scacchi che si muovesse come una torre, che si muovesse come un alfiere.[1]
  • Dato che l'Ade non esiste, sicuramente sarai là, | ultimo hotel, ultimo sogno, | passeggera ostinata dell'assenza. | Senza bagagli, senza scartafacci, | il tuo obolo sarà un quaderno | o una matita colorata. | – Accettali, nocchiere: nessuno pagò a più caro prezzo | l'ingresso ai Grandi Trasparenti, | al giardino dove Alice la aspettava. (Alexandra[2])

Rayuela[modifica]

  • Camminavamo senza cercarci, eppure sapendo che camminavamo per incontrarci.
  • La speranza appartiene alla vita, è la vita stessa che si difende.
  • E bada che ci conoscevamo appena e già la vita ordiva quanto era necessario per farci allontanare minuziosamente.
  • La vita, come un commento di un'altra cosa che non raggiungiamo, e sta lì, alla portata del salto che non facciamo.
  • Non rinuncio a niente. Semplicemente faccio ciò che posso perché le cose rinuncino a me.
  • Ogni volta andrò sentendo meno e ricordando di più.
  • Risultato parziale: ti voglio bene. Risultato totale: ti amo.
  • Tutto dura sempre un po' di più di ciò che dovrebbe.
  • Sopra continuavano a battere. La Maga si alzò arrabbiata, e abbassò ancora di più il volume dell'altoparlante. Passarono otto o nove accordi, un pizzicato, e poi i colpi ripresero.
    – Impossibile, – disse Gregorovius.
    – È assolutamente impossibile che quel tale senta niente.
    – Sente meglio di noi, questo è il guaio.
    – Questa casa è come l'orecchio di Dionisio.
    – Di chi? (p. 140)

Note[modifica]

  1. Da Il gioco del mondo. Citato in AA.VV., Il libro della letteratura, traduzione di Daniele Ballarini, Gribaudo, 2019, p. 275. ISBN 9788858024416
  2. In (ES) Desquicio n. 4, Parigi, 1972. Citato in Claudio cinti, Verso Pernambuco. Invito alla lettura di Alejandra Pizarnik; in Alejandra Pizarnik, La figlia dell'insonnia, a cura di Claudio Cinti, Crocetti Editore, 2004, p. 172.

Bibliografia[modifica]

  • Julio Cortázar, Rayuela. Il gioco del mondo, traduzione di Flaviarosa Nicoletti Rossini, collana ET Scrittori, Einaudi, 2004.

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