Julio Cortázar

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Julio Cortázar

Julio Florencio Cortázar (1914 – 1984), scrittore argentino naturalizzato francese.

Rayuela[modifica]

  • Camminavamo senza cercarci, eppure sapendo che camminavamo per incontrarci.
  • La speranza appartiene alla vita, è la vita stessa che si difende.
  • E bada che ci conoscevamo appena e già la vita ordiva quanto era necessario per farci allontanare minuziosamente.
  • La vita, come un commento di un'altra cosa che non raggiungiamo, e sta lì, alla portata del salto che non facciamo.
  • Non rinuncio a niente. Semplicemente faccio ciò che posso perché le cose rinuncino a me.
  • Ogni volta andrò sentendo meno e ricordando di più.
  • Risultato parziale: ti voglio bene. Risultato totale: ti amo.
  • Tutto dura sempre un po' di più di ciò che dovrebbe.
  • Sopra continuavano a battere. La Maga si alzò arrabbiata, e abbassò ancora di più il volume dell'altoparlante. Passarono otto o nove accordi, un pizzicato, e poi i colpi ripresero.
    – Impossibile, – disse Gregorovius.
    – È assolutamente impossibile che quel tale senta niente.
    – Sente meglio di noi, questo è il guaio.
    – Questa casa è come l'orecchio di Dionisio.
    – Di chi? (p. 140)

Bibliografia[modifica]

  • Julio Cortázar, Rayuela. Il gioco del mondo, traduzione di Flaviarosa Nicoletti Rossini, collana ET Scrittori, Einaudi, 2004.

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