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Karl Viktor von Bonstetten

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Karl Viktor von Bonstetten

Karl Viktor von Bonstetten (1745 – 1832), scrittore svizzero.

Lettere sopra i baliaggi italiani

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  • Quasi ovunque, in queste valli della Svizzera italiana, a causa della durezza del lavoro, le donne appassiscono già durante l'infanzia. Sono loro le vere bestie da soma della regione. Gli uomini della Verzasca sono vendicativi e irascibili: in nessun paese più che in questa valle sono comuni gli assassinamenti; ognuno porta dietro, appeso alla cintola, una sorta di coltello acuminato lungo un piede, affilato in punta, detto falce: e con quest'ultima ci si uccide.[1]
  • [Sulla Valle Verzasca] Questa gola rocciosa, lunghissima, è tanto manifestamente squarciata, e gli spigoli delle rocce combaciano ovunque tanto bene l'uno con l'altro, che non sussiste alcun dubbio sul fatto che questa scogliera lunga sei ore non possa non essere stata spaccata da una scossa venuta dal basso.[1]
  • Queste stesse alte valli secondarie (come le Centovalli e la Verzasca) sono tanto chiaramente delle montagne lacerate – tutto si adatta tanto perfettamente nelle parti più basse, i pendii sono tanto disseminati di rovine, le pareti, altissime, sono così profondamente squarciate – che anche questi massicci, e le valli in essi nate, devono essere sortiti proprio da questo scossone.[1]

Note

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  1. a b c Citato in Osservatorio culturale del Cantone Ticino, Guida letteraria della Svizzera italiana, ti.ch.

Bibliografia

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  • Karl Viktor von Bonstetten, Lettere sopra i baliaggi italiani: Locarno, Valmaggia, Lugano, Mendrisio (Briefe über die italienischen Aemter: Lugano, Mendrisio, Locarno, Valmaggia, 1800), traduzione di Renato Martinoni, Armando Dadò, Locarno, 1984.

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