Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore
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Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore
| Titolo originale |
真救世主伝説 北斗の拳ZERO ケンシロウ伝 |
|---|---|
| Lingua originale | Giapponese |
| Paese | Giappone |
| Anno | 2008 |
| Genere | Animazione, azione, fantastico, drammatico |
| Regia | Toshiki Hirano |
| Soggetto | Buronson, Tetsuo Hara (manga) |
| Sceneggiatura | Nobuhiko Horie |
| Produttore | Kazuhiko Hidano, Tomonari Katō |
| Doppiatori originali | |
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| Doppiatori italiani | |
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Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore, film d'animazione giapponese del 2008 basato su Ken il guerriero scritto da Buronson e disegnato da Tetsuo Hara.
Julia: Dove siamo, Ken?
Kenshiro: Ho sempre sognato che un giorno ci saremmo scambiati la promessa di matrimonio in un posto così.
Julia: Dici sul serio?
Kenshiro: Lo trovi sciocco?
Julia: No, no, e solo che c'è stato un tempo in cui tutti noi potevamo ancora sognare di essere felici.
Frasi
[modifica]- Chi non può difendersi diventa uno schiavo. (Kenshiro)
- Tu dici d'aver ucciso un orso a mani nude? Beh, se è vero si trattava sicuramente di un cucciolo. (Kenshiro)
- In questo mondo esistono solamente nemici, alleati e cadaveri, ed è chiaro a quale categoria si appartiene. (Jugai)
- Era da tempo che non incontravo una persona che non avesse ancora perduto la propria umanità. (Fugen)
- Sacre stelle di Hokuto, vi chiedo perdono. Soltanto adesso ho compreso quale sia il destino di Hokuto e dunque quale sia il mio destino di successore. So per cosa pregano i derilitti di questo mondo. (Kenshiro)
- Dan, voi mi avete indicato il destino da seguire. Grazie a voi, ho finalmente capito per cosa prega l'umanità. (Kenshiro)
- Io sarò per sempre dalla vostra parte e combatterò per voi, perché questa è il volere del cielo. (Kenshiro)
- Neppure un esercito composto da migliaia di unità potrebbe avere una qualche possibilità contro di lui. Kenshiro è l'uomo che diverrà il nostro salvatore. (Fugen)
- Non avrà ascolto la voce degli stolti. (Kenshiro)
- La brama che induce a soggiogare gli altri non può che sfociare nel nulla. Di conseguenza, essa non potrà mai e poi mai condurre un uomo sul cammino della felicità. (Kenshiro)
- Non avverto in te alcun sentore di malvagità. No, l'odore che tu emani ricorda quasi quella di un'epoca lontana, un passato in cui si poteva essere felici. (Jugai)
Dialoghi
[modifica]- Julia: Nessuno può fermare il sole ed impedirgli di scomparire dietro all'orizzonte. Perciò, salutiamolo apprezzandone la bellezza.
Kenshiro: Julia, credimi, se servissi a combattere la tua malattia, sarei pronto a sacrificare la mia vita. - Fugen: Non ritieni che la tua gentilezza non sia altro che un egoistico atto di pietà dettato dall'ego di chi è più forte?
Kenshiro: Eh? Un atto egoistico?!
Fugen: Dimmi perché non hai voluto eliminare lo sterminatore di orsi.
Kenshiro: Ho visto che non poteva nuocermi e quindi non avevo ragione di farlo.
Fugen: Ciò prova che hai agito per egoismo. Non hai voluto eliminarlo, tuttavia quell'individuo, una volta guarito dalle ferite, tornerà a uccidere degli innocenti. - Fugen: Almeno sai per che cosa sta pregando?
Kenshiro: Cerca di spiegarmelo.
Fugen: Perché finalmente giunga un salvatore. Le persone indifese l'hanno sempre fatto in tutte le epoche della storia.
Kenshiro: Un salvatore, dici?
Fugen: Un salvatore è colui che, facendosi carico della tristezza del mondo e sopportando i propri dolori e quello degli altri, non fugge davanti al destino. - Fugen: Quelle ferite che hai sul torace rendono instabili i tuoi punti meridiani e quindi non hai forza sufficiente. Per sferrare un colpo, bisogna far confluire un concentrato di energia nei punti di pressione dell'avversario. Hokuto si basa su questo principio, e tu ora come ora non sei assolutamente in grado di farlo.
Kenshiro: Come lo sai?
Fugen: Io sono l'uomo che ha tramandato a Shin la tecnica dell'aquila solitaria di Nanto. Lui ti ha inferto quelle ferite sul torace e ti ha portato via Julia.
Kenshiro: Che cosa? Tu sei il padre e maestro di Shin?!
Fugen: Esattamente, anche se adesso non sono altro che un povero vecchio decrepito e mezzo storpio. Dopo avergli trasmesso la tecnica dell'aquila solitaria, Shin mi ha ringraziato recidendomi i tendini di entrambi i piedi. Mio figlio Shin ha finito col soccombere alla sua brama. Per questo motivo ha osato portare via con sé la tua amata Julia, un'azione vile ma non insolita in quest'epoca. Quando Nanto si dispera nel caos, Hokuto fa la sua comparsa. Ora, Kenshiro, sappi che il tuo destino è quello di porre fine a questa oscura epoca di violenze. - Kenshiro: Mi avete chiamato, padre e maestro?
Ryuken: Sì, Kenshiro.
Kenshiro: Vi ascolto.
Ryuken: Ebbene, Kenshiro, ho udito chiaramente la voce del cielo. Da questo momento sei il sessantaquattresimo successore della Divina scuola di Hokuto.
Kenshiro: Maestro, io...
Ryuken: Non vuoi?
Kenshiro: Perché non Raoul o Toki? Sono più degni di me.
Ryuken: Al momento tu non sei nemmeno lontanamente in grado di sconfiggere Toki, e quindi ancora meno Raoul.
Kenshiro: Perché io allora?
Ryuken: Kenshiro, tu sei irrimediabilmente umano nei pregi e nei difetti che possiedi, e questo ti fa peccare d'ingenuità. Io, Ryuken, stento ad accettare la tua natura. Tuttavia, è una buona cosa. Ora ascolta, Kenshiro: la Divina scuola di Hokuto è il pugno del dio della morte. Come il dio della morte, essa non uccide per interesse personale. E così, ne consegue che l'indole del suo successore debba essere fondamentalmente umana. Ambizione, invidia, odio, uccidere obbedendo a passioni negative porta su una via diabolica, ma il dio della morte, obbedendo al proprio destino, uccide per la salvezza degli esseri viventi senza mai essere spietato. Egli uccide il prossimo per salvare il prossimo. Essere il dio della morte e continuare a mantenere la propria umanità porta una grande sofferenza, e tu sei l'unico in grado di sopportare un tale carico di dolore. Non dimenticarlo, perché questo è ciò che mi ha detto la voce del cielo. - Fugen: Ascoltami, Kenshiro. Asciuga le tue lacrime. Non servono. Accetta la nostra morte, prosegui il tuo cammino. È solo questo, è solo questo che desideriamo e ti chiediamo di fare per noi. Imprimi nel tuo cuore la nostra tristezza e le nostre preghiere. Noi saremo sempre con te e diventeremo il tuo scudo.
Kenshiro: Il mio scudo?
Fugen [Ultime parole]: Esatto. Questo significa farsi carico della tristezza del mondo. Vai, dunque! Impugnaci come tuo scudo e procedi sicuro lungo l'insidiosa via del salvatore.
Voci correlate
[modifica]- Ken il guerriero
- Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto
- Ken il guerriero - La leggenda di Julia
- Ken il guerriero - La leggenda di Raoul
- Ken il guerriero - La leggenda di Toki
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