Kenshiro
Aspetto
Kenshirō
| Universo | Ken il guerriero |
|---|---|
| Nome originale |
ケンシロウ |
| Soprannome |
Ken Uomo dalle sette stelle Uomo dalle sette ferite Il salvatore Sterminatore di lupi |
| Relazioni | |
| Raoul (fratello adottivo) | |
Kenshiro, personaggio immaginario della serie di manga ed anime Ken il guerriero, scritto da Buronson e disegnato da Tetsuo Hara.
Citazioni di Kenshiro
[modifica]Manga
[modifica]- Tu sei già morto. (Volume 1)
- Dinnanzi alla Divina scuola di Hokuto, la tecnica assassina definitiva tramandata esclusivamente a un unico successore, una freccia non è nulla di più di un bastoncino immobile. (Volume 1)
- Gli esseri umani usano solo il 30% della loro reale forza. Grazie agli insegnamenti della Divina scuola di Hokuto, io posso accedere al restante 70%. (Volume 1)
- Ho colpito i tōi, due punti dei 708 punti segreti di pressione. Quando estrarrò i miei pollici, ti rimarranno tre secondi di vita. Approfitta di quei tre secondi per pentirti dei tuoi crimini. (Volume 1)
- Sei così lento da farmi sbadigliare. (Volume 1)
- La Divina scuola di Hokuto è un'arte marziale assassina. È proprio col favore delle tenebre che esprime al meglio le sue potenzialità. (Volume 1)
- Ciò che mi ha cambiato è l'ossessione che tu mi hai insegnato! (Volume 1)
- Hai forse scordato che sono un esperto dell'assassinio? Non basta certo avvicinarsi silenziosamente per prendermi alle spalle. (Volume 1)
- È stata la rabbia a sconfiggere le tue tecniche segrete. La mia rabbia più grande di qualunque ossessione! (Volume 1)
- Se non volete morire, fatevi da parte. Fra me e voi c'è un abisso. [...] Pare che solo morendo riuscirete ad afferrare il concetto. (Volume 2)
- Per me i Berretti rossi non sono che dei bambini. (Volume 2)
- Pensavi davvero che avrei lasciato in vita feccia come te?! (Volume 2)
- Nessuna delle mie prede era mai riuscita ad avvicinarsi così tanto che me ne accorgessi. (Volume 2)
- Io non ho più alcuna motivazione. Sono un uomo che ha perso tutto! Però... Le lacrime versate dai bambini che sono diventati le vittime di fanatici come voi... La loro tristezza... Ecco cosa mi ha portato ad affrontarti. La tua delirante ambizione finisce qui! (Volume 2)
- Ammetto che sei dotato di capacità straordinarie, che però in fin dei conti sono solo il risultato di venti o trenta anni di allenamento. Invece nelle mie vene scorre il sangue di un assassino, avendo appreso la Divina scuola di Hokuto e i suoi insegnamenti che vengono tramandati a un unico successore da 1800 anni. Io sono sempre stato un assassino, fin dal momento in cui sono nato. (Volume 2)
- Sono sordo alle suppliche dei malvagi. (Volume 2)
- Gli occhi innocenti dei bambini distinguono meglio di tutti il bene dal male! (Volume 3)
- Un tempo anch'io vivevo solo per una donna... Yuria... Lei era la mia fidanzata... ma un uomo la rapì! Così andai avanti unicamente per riaverla... Ma Yuria era già morta. E dopo che uccisi quell'uomo... l'unica cosa che provai fu una solitudine indescrivibile... (Volume 3)
- Avrei preferito non usare i miei pugni su un buono a nulla come te, ma non ho altra scelta! (Volume 3)
- Scegli un posto! Ma decidilo con cura, perché quello sarà il luogo dove morirai! (Volume 4)
- Ora rimpiango la mia ingenuità per averti permesso di vivere tutto questo tempo! Rimedierò al mio errore, qui e ora! (Volume 4)
- In tutti questi anni ho versato il sangue di innumerevoli avversari... rivali che consideravo miei amici. È stata la morte di quei formidabili rivali e amici a cambiarmi! (Volume 4)
- Hai dimenticato persino l'essenza della Divina scuola di Hokuto?! La rabbia rende il corpo resistente come l'acciaio! (Volume 4)
- Ti si addice una morte così orrenda! Fra pochi secondi il tuo corpo sparirà dalla faccia della Terra. Quest'incubo è finalmente finito! (Volume 4)
- Prima di provocare qualcuno, dovresti valutare meglio la sua forza... (Volume 4)
- Ti ho colpito il punto segreto di pressione Shitsugen! Le tue gambe cammineranno all'indietro indipendentemente dalla tua volontà! Fatti una bella passeggiata fino all'Inferno! (Volume 4)
- Toki... è colui che sarebbe dovuto divenire il successore della Divina scuola di Hokuto. [...] La precisione dei suoi colpi, la velocità e la fluidità dei suoi movimenti, lo spirito, le tecniche e persino le sue qualità fisiche erano strabilianti. Toki era impeccabile sotto ogni aspetto. (Volume 4)
- Niente di ciò che faccio potrà mai definirsi incauto. (Volume 5)
- Sarebbe questa la paura di cui blateravi tanto...? Se è così, allora lascia che ti insegni io cos'è il vero terrore! (Volume 5)
- Le mie dita possono squarciare anche l'acciaio! (Volume 5)
- I malvagi non meritano lapidi! (Volume 5)
- Chi subisce i colpi dell'Hokuto Shinken di Toki, prova un'estasi paradisiaca in punto di morte. (Volume 5)
- Raoh... era veramente forte... Forse troppo forte. Così come lo era la sua ambizione. Non ha mai mostrato alcuna considerazione verso i precetti assassini stabiliti da 1800 anni per i praticanti della Divina scuola di Hokuto... Era l'uomo smarrito di Hokuto... (Volume 5)
- Se proprio ti piace così tanto mascherarti, avresti fatto meglio a vestirti da grossa vacca. (Volume 5)
- Sono sopravvissuto fino a oggi trasformando ogni goccia del mio sangue in forza combattiva! Questo sangue non conosce la paura! Capirai a tue spese che io non sono più quello di un tempo! Il mio sangue spezzerà la tua aura! (Volume 5)
- Sarai testimone dei miei progressi con la tua stessa morte! (Volume 5)
- Anche se avessi il 99% di probabilità di essere sconfitto... in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto... è scritto nel mio destino che io combatta per quell'1%! (Volume 6)
- Raoh! Non sarà il cielo ciò che stringerai tra le tue mani, ma la stella messaggera di morte! (Volume 6)
- Non ho nome da rivelare a chi è condannato a morte! (Volume 6)
- Rei... Non ti dimenticherò. Anche tu, come il mio rivale e amico Shin, continuerai a vivere dentro di me. (Volume 7)
- A chiunque abbia l'ardire di provare a sconfiggermi, io rispondo con questi miei pugni. (Volume 7)
- Io non morirò. Ho fatto una promessa a un uomo! Gli ho giurato che sarei sopravvissuto a quest'epoca e che avrei riportato la luce in questa oscura fine di secolo! (Volume 7)
- L'Hokuto Shinken mi permette di assimilare le tecniche dei miei avversari anche solo dopo un singolo combattimento! (Volume 7)
- L'amore non potrà mai essere annientato! (Volume 8)
- Tramite unicamente l'utilizzo dello spirito combattivo, la tecnica segreta del Tenha Kassatsu mi permette di colpire i punti di pressione dell'avversario senza neanche toccarli! (Volume 8)
- Le correnti dell'energia vitale sono legate alla circolazione sanguigna e al sistema nervoso. I punti segreti di pressione sono i centri fondamentali di quelle correnti! (Volume 8)
- [Su Souther] Che uomo triste. E tutto a causa dell'intensità del suo amore. (Volume 8)
- [Sul duello tra Raoh e Toki] Movimento contro stasi... Irruenza contro calma... È proprio come se gli stili combattivi di entrambi rispecchiassero il loro modo di essere e vivere. (Volume 8)
- Musō Insatsu, l'ombra assassina libera da ogni pensiero! Rilasciato istintivamente e con la mente libera da pensieri, è un colpo midiciale con cui si riesce a percepire la presenza dell'avversario, comprendendone la distanza tramite l'aura omicida da questi emanata! (Volume 8)
- Il talento innato di Toki ha evocato la stella messaggera di morte su Raoh! Nemmeno Dio può presagire l'esito di questo duello voluto dal destino! Nella storia lunga 2000 anni di Hokuto esiste una profezia tramandata di generazione in generazione. "Quando due grandi guerrieri dotati di tecniche equivalenti si scontreranno, la stella messaggera di morte spenderà su entrambi!" (Volume 8)
- Nei 2000 anni di storia di Hokuto, Toki è l'uomo che è riuscito a sviluppare le tecniche più eleganti della nostra arte! Ed è proprio negli scontri aerei che riesce a esprimere al meglio la loro quintessenza! (Volume 8)
- I punti Sekkatsu. Se attivati, permettono di acquisire una potenza straordinaria, anche se solo per un periodo limitatissimo. Tuttavia, allo stesso tempo, privano inesorabilmente della vita chi ricorre al loro potere... Sono dei punti di pressione terribili! (Volume 8)
- Il... Taizan Tenrō Ken, la tecnica del lupo del cielo del Monte Tai! Si dice che i suoi colpi siano talmente veloci che chi ne viene colpito prova una sensazione di freddo e muore prima ancora di avere il tempo di sanguinare! (Volume 8)
- Non ho interesse in un futuro raggiunto per mezzo del sangue e delle lacrime delle persone! (Volume 9)
- Il dolore di queste ferite è durato un attimo... Ma il dolore per la tua morte sarebbe rimasto dentro di me per tutta la vita. (Volume 9)
- Non posso ancora vedere Yuria! [...] Finché ci sarà Raoh, Yuria sarà in pericolo di vita! Ed è proprio per questo che non mi rimane altra scelta se non affrontarlo ora! (Volume 10)
- In piedi, Raoh! È tempo che tu faccia ritorno in cielo! (Volume 10)
- Ora Raoh è simile a un leone ferito! Se non lo sconfiggo al più presto, si trasformerà nella folle stella della violenza selvaggia che devasta qualunque cosa si trovi sul suo cammino! (Volume 10)
- Raoh, tu non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! Giacerai qui assieme alle tue ambizioni! (Volume 10)
- Dinnanzi alla suprema tecnica segreta dell'Hokuto Shinken, il Musō Tensei, la Rinascita libera da ogni pensiero, vi è soltanto la morte! (Volume 10)
- Probabilmente il prossimo colpo costituirà il nostro ultimo addio. Grande Raoh... Fratello mio. Sia io che Toki abbiamo sempre ambito a poterti raggiungere! Anche adesso quel tuo ricordo non sparisce dal mio cuore... Anzi, continua ad ardere senza sosta dentro di me! (Volume 10)
- Il tuo cuore batte da solo. Mentre dentro di me pulsano intensamente i sentimenti per te e quelli per Yuria. La tua tecnica possente, in grado di spezzare la terra e i cieli, non ha potuto nemmeno salfire l'amore che io provo per voi! (Volume 10)
- Raoh. Sei stato il mio più formidabile rivale e il mio più grande amico. (Volume 10)
- Raoh. Riposa in pace assieme a Toki. Io terrò stretto al mio petto il tuo esempio di vita, e proseguirò il mio cammino in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto! (Volume 10)
- [«Dimmi il tuo nome.»] Anche se tu lo sapessi, non avresti modo di dirlo a nessuno... (Volume 11)
- Vedo che con quella protesi non riesci a penetrare la mia difesa in maniera adeguata. [...] Mi sono colpito il punto di pressione Jōketsukai! Ora nemmeno io potrò muovere la gamba destra! [...] Se ti uccidessi approfittando del tuo svantaggio, Raoh ne rimarrebbe sicuramente deluso! (Volume 12)
- Sulla scacchiera del tuo destino, l'unica mossa che ti rimane è rinunciare alla vita! (Volume 13)
- Se tu riesci a penetrare la mia difesa... significa che anch'io posso penetrare la tua! (Volume 13)
- Sento il mio sangue ribollire! Proprio quando ho combattuto contro Raoh... Sento un destino di sangue provenire da questa terra. M-ma perché?! (Volume 14)
- Ormai non ho altra strada davanti a me! Sarò io a realizzare la leggenda di Raoh! (Volume 14)
- La Divina scuola di Hokuto non conosce disperazione! (Volume 14)
- Se [Hyoh] è mio fratello di sangue, a maggior ragione devo essere io a sconfiggerlo! (Volume 15)
- È giunta l'ora che i demoni onnipotenti sprofondino all'inferno! (Volume 15)
- Sembra proprio che avrei dovuto colpirti con più forza... dato che sei ancora qui a blaterare! (Volume 15)
- Se non posso colpirti nei punti di pressione, mi basterà ridurre quel tuo corpo in poltiglia! (Volume 15)
- Per ogni ferita di cui mi sono fatto carico, io ho anche accolto in me i sentimenti dei miei rivali! Persino Raoh ha lasciato il suo cuore dentro di me! (Volume 15)
- Prima che tu possa infangare il tuo nome, divenendo in tutto e per tutto un re demoniaco... io ti giuro, Kaioh, che farò in modo che tu muoia come un eroe per mano mia! (Volume 16)
- Circa duemila anni or sono, la dinastia principale di Hokuto dominava il mondo, fungendo da scudo eretto a difesa dell'incolumità dell'Imperatore del cielo. Tuttavia, ciò che ancora oggi rimane motivo di grande rammarico è che, a quel tempo, la suprema arte marziale assassina, la Divina scuola di Hokuto, non era ancora nata! Fu per questo che, una volta venuto a mancare l'imperatore, il mondo precipitò in un'epoca di guerre intestine e di grandi disordini! I sommi sacerdoti incaricati di tutelare la dinastia principale di Hokuto erano profondamente turbati! [...] Il dominatore che i sacerdoti desideravano doveva aver ereditato in sé il sangue della dinastia principale di Hokuto ed essere un individuo capace di creare una nuova, invincibile arte marziale assassina! Solamente un uomo del genere sarebbe potuto divenire il vero salvatore! Tuttavia, nonostante le loro preghiere accorate, la dinastia principale non diede alla luce un discendente maschio. A ereditarne il sangue furono solamente due giovani e splendide sorelle! E per uno scherzo del fato, entrambe quelle fanciulle partorirono i tanto attesi discendenti maschi... nello stesso, tragico giorno! [...] Così pensando, i sommi sacerdoti della dinastia principale di Hokuto, tormentati dalla decisione su chi sarebbe dovuto diventare il successore, decisero di abbandonare i due infanti presso il Kōtendai, l'altare della discesa celeste, alla mercé di lupi famelici... Tutto, pur di riuscire a udire la voce del cielo! [...] In seguito, quella stessa notte, Shume, la sorella minore, scomparve. Accecata dall'amore, corse a salvare il proprio figlio Shuken! [...] Testimoni del sacrificio di Ohka [per salvare Shume e suo figlio], i sacerdoti tutelari rimasero profondamente colpiti dall'intensità del suo amore misericordioso. [...] E fu così che, in quel preciso istante, sorse il fondatore della Divina scuola di Hokuto... Shuken! Egli non dimenticò mai, neanche per un momento, l'amore di quelle donne che considerava entrambe come sue madri e portò a compimento la creazione dell'Hokuto Shinken, quale pugno più potente al mondo. Ma per via delle sue caratteristiche tanto eccezionali quanto tragiche, nonché della dolorosa vicenda occorsa in passato al momento della scelta dell'erede, stabilì anche che essere tramandante unicamente a un singolo successore per ogni generazione. In seguito, per onorare l'anima di Ohka, i sacerdoti tutelari eressero una statua di donna su cui vennero incisi i dettagli di quei tragici avvennimenti. Kaioh... Si dice che anche Ryoh, il figlio di Ohka, avesse una voglia a forma di sette stelle. Capisci cosa intendo? Quella voglia è la prova della gloriosa discendenza da Ohka! (Volume 16)
- A ben pensarci, anche Raoh e Toki sono andati ricercando l'amore per tutta la loro vita... Kaioh! Se intendi infangare oltre quel glorioso sangue... allora sconfiggerti sarà un atto d'amore! (Volume 16)
- Se provi odio, colpisci pure il mio corpo quanto vuoi! Ma ciò che non posso perdonarti... è il tuo essere così snaturato e corrotto! (Volume 16)
- L'Hokuto Ryūken fa uso dello spirito combattivo demoniaco per disorientare il nemico. Esso è stato sviluppato con l'unico obiettivo di sopraffare le difese avversarie. Tuttavia l'Hokuto Shinken è il pugno dei campi di battaglia. E proprio il fatto che si sia formato attraverso un'infinità varietà di scontri, è ciò che ha reso possibile lo sviluppo di tutta la sua vasta gamma di tecniche segrete! (Volume 16)
- Durante un combattimento, è il momento stesso in cui si rilascia il colpo quello in cui la guardia si abbassa maggiormente. (Volume 16)
- Purtroppo per te, finora sei sempre stato come una rana in fondo a un pozzo, ignara dell'immensità dell'oceano! Non hai mai affrontato un avversario più forte di te! Io, al contrario, sono sopravvissuto a campi di battaglia popolati da uomini ben più potenti di me! (Volume 16)
- [Rivolto a Kaioh] Anche tu sei stato, senza ombra di dubbio, un formidabile rivale e amico! (Volume 16)
- Rin ha sempre vissuto combattendo, fino a oggi. Tutto per riuscire a guidare Hokuto e dar vita a un salvatore. Ma ormai non è più necessario. Il suo compito è finito... Non occorre nemmeno che recuperi la memoria. È giunto il momento che lei viva pensando unicamente alla propria felicità! (Volume 16)
- [Su Raoh] Lui era grande, sì... Ma soprattutto era grande il suo ardente cuore! (Volume 16)
- Il sangue di Raoh non si lascia sopraffare dai cambiamenti di quest'epoca. Lo spirito dei lupi è ancora vivo! (Volume 16)
- La fine del topo di fogna ti si addice proprio. (Volume 17)
- Questo è un viaggio senza meta. Serve solo per metterci alla prova... E quando questo viaggio si sarà concluso, comprenderai cosa dovrai fare... Ma ricordati che il viaggio si interromperà se mai tu decidessi di arrenderti. (Volume 17)
- Il mio pugno sceglie con precisione gli avversari da abbattere. (Volume 17)
- Come può diventare re qualcuno inconsapevole della grandezza che lo circonda? Qualcuno che non ha esperienza del mondo, che non comprende il proprio popolo e che, soprattutto, ignora i sentimenti di un padre... (Volume 17)
- Il tuo pugno non è nulla se paragonato a quello di Raoh! [...] Era l'uomo più forte al mondo e la profondità del suo amore non aveva paragoni... Ma la sua brama di conquista nei confronti del cielo ne corruppe l'animo! (Volume 18)
- Nemmeno Raoh, che mi era superiore in abilità marziale, è riuscito a superare Dio. [...] (Volume 18)
- Raoh l'aveva capito. Alla fine ciò che dà la salvezza alle persone non è la violenza, ma l'amore. Ma ormai... era incapace di interrompere quella sua furiosa corsa. Co... Così, pur di riuscire ad arrestarla... Volle il mio pugno! Volle che fossi io a fermarlo! (Volume 18)
- Ryu! A dispetto della tua giovane età, il tuo cuore è già stato segnato dalla coscienza della tristezza. Ormai non ho più nulla da insegnarti. D'ora in poi sarà il sangue che hai ereditato da Raoh a guidarti lungo il cammino. (Volume 18)
- Io ho troppi ricordi... Dentro di me, si affollano le anime dei miei formidabili rivali e amici caduti in battaglia. (Volume 18)
- Non osare farti vedere mai più, nemmeno all'inferno. (Volume 18)
- Sulla mia tomba non occorrerà alcun nome! Se dovrò morire, sarà nel deserto, in mezzo alle battaglie! (Volume 18)
Serie tv
[modifica]- Hai davanti a te il predestinato della costellazione dell'Orsa Maggiore, e la tua freccia non può procurarmi alcun danno. Non riuscirai mai ad uccidermi. (Episodio 2, Fante di Picche)
- Voglio offrirti un'altra opportunità, ma mira meglio. Attento, se sbagli perderai l'occhio destro. (Episodio 2, Fante di Picche)
- Ascolta il tuo cuore. Non senti dei bambini che piangono? [...] Le loro povere madri non hanno né latte né pane da dargli. Sono tutti affamati. (Episodio 2, Fante di Picche)
- Le persone di solito usano circa il 30% della propria energia. Il segreto dei predestinati dall'Orsa Maggiore è che loro sono in grado di usare anche il restante 70%. (Episodio 2, Fante di Picche)
- Questo è un colpo ad effetto ritardato. Quando toglierò i pollici dalle tue terminazioni nervose ti rimarranno solo sette secondi di vita. (Episodio 3, L'artiglio)
- Il silenzio è d'oro. Questa è una norma che dovresti imparare. (Episodio 3, L'artiglio)
- Non ti sei reso conto di essere già morto? (Episodio 3, L'artiglio)
- È uno dei miei colpi speciali. Colpisce un centro vitale. Tu morirai nel giro di trenta secondi. [...] La tua spina dorsale si spezzerà in due. Hai ancora venti secondi di tempo, perciò rassegnati. (Episodio 3, L'artiglio)
- Non sei mai appartenuto alla razza umana. Sei solo un maiale. (Episodio 4, Il gigante)
- La mia abilità non conosce avversari. (Episodio 4, Il gigante)
- Shin, io ti conosco bene. Sono ritornato dall'inferno solo per batterti. Non hai scampo. Ti inseguirò ovunque tu vada. (Episodio 4, Il gigante)
- Non posso sporcarmi le mani con delle pappamolle come voi. (Episodio 5, Ritorno dall'inferno)
- Sono riuscito a salvarmi dalle fiamme dell'inferno. Adesso, Shin, sarà la tua fine! Julia, amore, ammazzerò chi ti ha tenuta prigioniera per tanto tempo e ti porterò con me. (Episodio 5, Ritorno dall'inferno)
- Gente come voi non mi ha mai fatto paura. Ve ne approfittate dei più deboli, e questo non è coraggio. (Episodio 6, Berretti rossi)
- Purtroppo devo dirti che io sarò anche l'ultimo uomo che vedrai prima di andare all'inferno. (Episodio 6, Berretti rossi)
- La tecnica della gamba è uno dei segreti del colpo dell'Orsa, Maggiore. Ho cambiato tutto il ritmo del tuo organismo e adesso posso fare di te quello che voglio. (Episodio 6, Berretti rossi)
- Non disperarti. All'inferno starai bene. (Episodio 6, Berretti rossi)
- Non posso permettere che resti impunito un uomo che ha ucciso a sangue freddo delle persone innocenti e indifese. Anche lui deve morire, e morirà subito. (Episodio 7, L'armata di Dio)
- I predestinati dall'Orsa sanno usare al 100% le proprie capacità e la loro resistenza al veleno è superiore al normale. (Episodio 7, L'armata di Dio)
- Paragonati a me, gli uomini dell'Armata di Dio sono poco più che degli scolaretti. (Episodio 7, L'armata di Dio)
- L'Armata di Dio! Come osano definirsi così questi criminali? Ma finalmente è giunta l'ora che siano puniti per i loro efferati delitti, e la punizione sarà la morte. (Episodio 8, Il colonnello)
- L'Orsa Maggiore mi rende invincibile. (Episodio 8, Il colonnello)
- Tra i poteri che mi ha concesso l'Orsa Maggiore c'è anche quello di chiudere la mia mente ad ogni interferenza esterna. (Episodio 8, Il colonnello)
- Intuivi i miei movimenti dagli occhi e dalle vibrazioni dei muscoli. Tenendo gli occhi chiusi e spostandomi lentamente, non potrai più anticiparmi. (Episodio 8, Il colonnello)
- La tua tecnica di combattimento è una pallida imitazione della mia. Io la conosco istintivamente fin dalla nascita. Il mio corpo è il risultato di duemila anni di esperienze. Non saresti mai riuscito a battermi. (Episodio 8, Il colonnello)
- Pagherai per i crimini commessi in nome del tuo Dio! (Episodio 8, Il colonnello)
- A meno che non abbiate intenzione di morire presto, non usate più questi arnesi. (Episodio 9, La montagna magica)
- Keiraku Hikō, ossia, frantumazione del nucleo. Fra un po' la vostra colonna vertebrale andrà in pezzi e i muscoli saranno distrutti. Siete già morti, ma ancora non lo sapete. (Episodio 9, La montagna magica)
- Ti ho colpito in un punto segreto, uno stoma dei muscoli. Non potrai mai più usare entrambe le braccia da adesso in poi. (Episodio 10, L'uomo di fuoco)
- Siete dei succhiasangue. Non avete diritto di vivere, e mi incaricherò subito di questa missione. (Episodio 10, L'uomo di fuoco)
- Queste sono le tue ultime parole. Le tramanderò alla storia. (Episodio 10, L'uomo di fuoco)
- Hai sempre vissuto come un essere immondo. Adesso almeno affronta la tua morte da uomo. (Episodio 12, L'inseguimento)
- Se il colpo di Arhat Deva appartiene solo al figlio del diavolo, vi mostrerò che il Colpo Sacro dell'Orsa è l'incarnazione di Indra, il dio della lotta. (Episodio 13, Un colpo micidiale)
- Mi è stato insegnato il segreto della respirazione del drago quando si passa dal silenzio all'azione. Purtroppo devo dirvi che chiunque ha visto questo segreto deve morire. È il destino. (Episodio 13, Un colpo micidiale)
- La tua vigliaccheria ti acceca! (Episodio 14, Un uomo giusto)
- Abbiamo perso un uomo giusto. Adesso non ci rimane che pregare per la sua anima. (Episodio 14, Un uomo giusto)
- Questa è la posizione dei muscoli liberi. Ho colpito dei centri nervosi che li comandano. Adesso non potrete più muovervi e rimarrete legati l'un l'altro fino alla morte. Per poco formerete una bella coppia! (Episodio 16, Serpenti e scorpioni)
- Io sono un esperto dell'arte Hokuto e tu di quella Nanto, e non è possibile confrontare due tecniche tanto differenti. (Episodio 17, L'adunata)
- Sei finito! Le vibrazioni che hai subito ti saranno fatali. Comunque la pressione che ti sto impremendo adesso con le mie dita ti darà il colpo di grazia. [...] Scomparirai dalla terra con il tuo sepolcro d'acciaio. Addio! (Episodio 18, Attacco generale)
- Grazie alla pressione che ho esercitato sulle tue tempie, adesso sono solo io che decide i tuoi movimenti. (Episodio 19, Il sacrificio)
- La fuga è inutile. Morirai ugualmente. (Episodio 20, La Croce del Sud)
- Hai mai ascoltato le suppliche che ti rivolgevano le tue vittime innocenti? E tu certo non sei stato altrettanto innocente. (Episodio 20, La Croce del Sud)
- Shin, sono riuscito a sopravvivere alle fiamme dell'inferno solo per poterti affrontare! (Episodio 22, Duello finale)
- Adesso ho il carattere e la cattiveria che mi mancavano, grazie a te, Shin! (Episodio 22, Duello finale)
- Ho capito che cosa mi mancava rispetto a te: la rabbia. La rabbia per la morte di Julia mi ha dato la vittoria. (Episodio 22, Duello finale)
- [Su Shin] Eravamo nemici solo perché amavamo la stessa donna. (Episodio 22, Duello finale)
- Se volete l'acqua, dovete cercare il vostro ruscello. Se volete cibo, dovete arare i vostri campi. Voi invece rubate queste cose alla gente indifesa. Vigliacchi! [...] Vi consiglio di arrendervi, altrimenti vi ucciderò in massa. Chiaro? (Episodio 23, Guerra!)
- Allora, chi si candida a morire? Si faccia avanti, lo aspetto. (Episodio 24, L'uccello d'acqua)
- La tecnica di combattimento Hokuto esiste da più di duemila anni. Grazie a lei, sono in grado di annientare qualsiasi avversario. (Episodio 27, All'inseguimento dei Cobra)
- Ho già dovuto affrontare un mio amico una volta. Vedi, questa persona si prese con la forza la mia fidanzata Julia, e d'allora ho vissuto soltanto per cercare di riaverla al mio fianco. [...] Così, Julia ha preferito togliersi la vita. Io ho ucciso un uomo, ma non sono riuscito a riaverla. E quell'uomo mi era stato amico, Rei. (Episodio 28, Il combattimento)
- Ho promesso che vi avrei eliminati e di solito mantengo sempre le promesse. (Episodio 29, Vivere o morire)
- Devi sapere che ho altri tre fratelli. Mio padre, Ryuken, che non ebbe la benedizione del Signore per avere bambini, ci adottò. Ma, nella storia, la Sacra scuola di Hokuto può avere un unico successore. Solo uno di noi poteva essere iniziato ai suoi principi segreti. Iniziò così la tragica disputa nella quale hanno perso la vita molte persone. Ma adesso è arrivato il tempo di porre fine a queste tragiche avventure. Sinceramente, devo confessarvi che non so se questa volta riuscirò a sopravvivere. (Episodio 30, Combattimento fatale)
- Volevi che decapitassi qualcuno, no? [...] Non te? Ma la tua testa mi piace di più. (Episodio 30, Combattimento fatale)
- La Sacra scuola di Hokuto non si può apprendere così facilmente. I suoi misteri sono stati tramandati dagli avi da duemila anni. (Episodio 30, Combattimento fatale)
- Per te non esiste una condanna adeguata! Non meriti neanche l'inferno! (Episodio 31, Cercando Jagger)
- Come aveva predetto mio padre, tutte queste disgrazie arrivano per colpa della mia clemenza. (Episodio 31, Cercando Jagger)
- Forza, attaccatemi! La quantità non mi fa paura. Vi ammazzerò come un branco di pecore! (Episodio 31, Cercando Jagger)
- Scegli un posto, Jagger! Sarà il posto dove lascerai il tuo corpo. (Episodio 31, Cercando Jagger)
- Mi puoi spiegare che cosa significa questa freccia? Hai fatto del male anche a due poveri bambini per indurli ad uccidermi. È davvero una vergogna per un essere umano! Questa freccia è un simbolo: rappresenta la loro rabbia e la loro pena. Guardala bene! Ricordatela anche all'inferno! (Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger)
- Ho combattuto centinaia e centinaia di battaglie e ho visto sanguinare migliaia di persone. Mi sarebbe piaciuto chiamarli amici, ma sono diventati rivali. È stato il sangue di questi rivali amici che mi ha cambiato, Jagger. (Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger)
- Jagger, devo dirti che hai dimenticato perfino l'essenziale della tecnica di Hokuto: la rabbia trasforma il corpo in acciaio, e questo colpo era praticamente inutile. (Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger)
- Una morte così atroce ti si addice come a nessun altro! (Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger)
- Non puoi affrontare un gran maestro Hokuto. Sei sconfitto in partenza. (Episodio 33, Il salvatore diabolico)
- Deve ancora nascere l'uomo che possa darmi un ordine. (Episodio 34, Il cacciatore di cavie)
- Io vorrei poter sfuggire al mio destino, ma questo non mi è consentito. Purtroppo sono costretto a farlo. Non soltanto Jagger, anche un altro mio fratello dovrò uccidere. (Episodio 35, Il cambiamento di Toki)
- La riconoscenza che provavo è cancellata dai lamenti che mi risuonano nelle orecchie delle decine e decine di persone che sono morte a causa tua. (Episodio 36, Scambio di persona)
- Quello che ho appena toccato ti costringerà a camminare per sempre all'indietro. E vedrai che prima o poi arriverai all'inferno, Amiba. (Episodio 36, Scambio di persona)
- Toki... Vi sembrerà abbastanza strano, ma doveva essere lui il fortunato successore della Sacra scuola di Hokuto. [...] Ogni suo movimento era elegante, perfetto. Il suo stile era unico, la sua grazia quasi divina. Perfino Jagger era un suo ammiratore. Ma poi, quel giorno... [...] Ha dato la vita per me e Julia, e per salvare quei poveri bambini innocenti. (Episodio 37, Non amarmi Mamiya)
- Niente paura amici. Lo so che nei vostri cuori è più grande la tristezza per il sangue versato che l'ostilità verso di me. (Episodio 39, La porta di Cassandra)
- Sei proprio sicuro che quella tomba sia abbastanza grande, capo? [...] Cercherò di fare in modo che tu possa entrarci. (Episodio 40, La vita trionfa sulla morte)
- Tutta la desolazione, l'orrore, la disperazione legati alla tua leggenda oggi io li distruggerò con queste mie mani! (Episodio 40, La vita trionfa sulla morte)
- Collegati al vostro carcere e tremanti di paura, io mi domando se siete ancora degli uomini. Un uomo non è tale quando vende la sua anima al diavolo! Ditemi un po': siete contenti di voi stessi ora? Un vero uomo combatte per difendere i propri principi! (Episodio 42, Un incontro difficile)
- Raoul! È sempre stato molto molto forte e anche molto molto ambizioso. Era uno dei migliori allievi della scuola di Hokuto, ma era sempre stato insofferente alle leggi divine che governano l'Hokuto da più di duemila anni, finché un giorno abbandonò la scuola e di lui si perse ogni traccia. (Episodio 43, La nuova leggenda)
- Siete crudeli e sanguinari! Non avete più nessun diritto di vivere! Morte! Morte agli assassini! (Episodio 43, La nuova leggenda)
- Nelle viscere della terra, le fiamme dell'inferno ti divoreranno senza pietà! (Episodio 43, La nuova leggenda)
- Non riusciresti mai ad ingannare nessuno. Si capisce lontano un miglio che sei assetato di sangue. Davvero eri convinto di riuscire ad imbrogliarmi con questo ridicolo travestimento?! [...] Non si è mai vista al mondo una vecchia con una faccia come la tua, soprattutto una vecchia con quei magnifici baffi neri! (Episodio 46, La rivolta)
- Ascoltami bene: Non sono più quello di un tempo. Adesso il sangue non mi fa più paura. Anzi, direi che è la mia forza vitale. Vedi come il tempo riesce a cambiare le persone? (Episodio 47, La leggenda della paura)
- Non è stata la mia forza a liberarmi, ma il cuore di una tenera bambina, una bambina che è costretta a lottare perché al mondo esistono esseri violenti come te. (Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue)
- Che vi succede? Sembrate spaventati. Vi ho solo dato una piccola dimostrazione della mia tecnica di lotta. (Episodio 58, L'esercito di Sauzer)
- Vivrò solo ed esclusivamente per portare un po' di luce in questo oscuro e tetro pianeta. (Episodio 59, Il tempio del potere)
- Noi maestri di Hokuto siamo in grado di ripetere esattamente le tecniche dei nostri nemici, anche le più difficili. (Episodio 59, Il tempio del potere)
- Manda questo messaggio a Sauzer: Se davvero vuole costruirsi un monumento, lo deve fare con le sue mani. I bambini sono delle creature libere e tali devono rimanere. (Episodio 60, Sperare nel domani)
- Voglio dare una nuova luce a questa terra. (Episodio 61, La luce della vita)
- Sauzer! Non lascerò integro neanche un tuo capello! Ti annienterò, Sauzer! Non resterà nulla di te! (Episodio 66, Il futuro ti appartiene)
- Sauzer, le pietre della tua piramide sono imbevute del sangue di Shu. Sali quei gradini e cerca di ricordare i peccati che hai commesso, tutte quelle persone innocenti che hai ammazzato. Rifletti, Sauzer! (Episodio 67, Una vittima dell'amore)
- Ho sempre combattuto e combatterò per amore. (Episodio 67, Una vittima dell'amore)
- L'amore non ha mai ucciso nessuno. (Episodio 67, Una vittima dell'amore)
- Hai il cuore dall'altra parte, Sauzer. E di conseguenza anche tutti i punti segreti sono invertiti. È questo il tuo segreto. Come vedi, non sei invincibile. (Episodio 68, L'ultimo volo della fenice)
- Duemila anni di storia di Hokuto hanno decretato la vittoria dello spirito sulla materia. Ecco perché posso colpirti senza neanche sfiorare il tuo corpo. (Episodio 68, L'ultimo volo della fenice)
- I punti segreti di un corpo umano sono i centri nervosi più importanti e vitali, ed è il sangue stesso ad indicarne il posto. Come vedi, una volta scoperto il segreto del tuo corpo e dei tuoi centri nervosi, tu sei un uomo normale. (Episodio 68, L'ultimo volo della fenice)
- La fenice di Nanto non volerà mai più. Ormai ha perduto le sue ali grandiose. (Episodio 68, L'ultimo volo della fenice)
- L'amore non è sofferenza. Ricordati che ti ha aiutato anche in questo momento così tragico. (Episodio 68, L'ultimo volo della fenice)
- La storia di Sauzer è veramente triste. Aveva un disperato bisogno di amore. (Episodio 68, L'ultimo volo della fenice)
- Toki, il mio caro fratello. Ha una tecnica veloce e una stupenda esecuzione dei colpi. Sarebbe stato lui il giusto e degno successore della Sacra scuola di Hokuto, ma la guerra nucleare ha cambiato e stravolto il suo destino. Sono sicuro che se non ci fosse stata quella terribile guerra, sarebbe stato lui il re del mondo. [...] Rimase esposto alle radiazioni per due settimane. Fu terribile. Da allora, abbandonò le tecniche di lotta e intraprese la via della medicina. (Episodio 69, Sete di dominio)
- Un'antica leggenda della Sacra scuola di Hokuto dice che quando si incontrano due avversari di pari valore, la stella della morte brilla su entrambi i loro destini. Chi vincerà? L'uomo dal cuore calmo come l'acqua immota o l'uomo che credeva di conquistare il mondo? (Episodio 71, La morte è di scena)
- Colpo segreto della Divina scuola di Hokuto, tecnica del respiro tokei. "Tokei" vuol dire "acciaio" e "potenza condensata". Inspirando si concentra tutta la potenza del corpo ed espirando la si concentra nel colpo. È la respirazione segreta del colpo duro. (Episodio 72, Le ultime lacrime)
- Il colpo della grande montagna e del lupo del cielo! È un colpo così veloce e preciso che ti si ghiaccia il sangue e cominci subito a tremare dal freddo. (Episodio 73, L'uomo di Sirio)
- [Su Sirio] Sarà forse questa stella la regina di questa nostra era? (Episodio 73, L'uomo di Sirio)
- Chi ruba il pane alla povera gente fa una brutta fine. Non ha nessun diritto di vivere. (Episodio 75, Occhi di ghiaccio)
- Ryuga, uomo di Sirio, i tuoi occhi sembrano freddi come il ghiaccio, ma se li guardo attentamente scorgo una luce calda e umana. (Episodio 75, Occhi di ghiaccio)
- Trasformerò le lacrime in sorrisi. (Episodio 77, Il sacrificio)
- Shin, l'uomo che volle affrontarmi per amore. Amavamo entrambi Julia, una donna eccezionale. [...] Shin, un uomo assetato di potere. Conquistò innumerevoli territori, proclamandosi il re del mondo. [...] Shin, povero illuso. Non potevi conquistare Julia regalandole soltanto ricchezza. Ma, in fondo, era l'unico modo in cui sapevi dimostrarle il tuo amore. Forse, però, dopo l'hai capito. [...] Quando i tuoi subalterni si sono ribellati e la Croce del Sud è andata a fuoco, è bastato un momento, un solo momento e il tuo regno è stato distrutto. Povero Shin. Dopo questa catastrofe, hai anche dovuto combattere con me. [...] Era il suo destino. Ha sacrificato la sua vita perché amava troppo la sua Julia. Shin, spero che tu abbia ritrovato la tua donna in cielo. (Episodio 78, Amore impossibile)
- Rei, il primo uomo che ho potuto chiamare amico. [...] Rei, l'uomo protetto dalla stella del dovere. Hai lottato per salvare la vita di tua sorella Airy. [...] Dopo aver salvato sua sorella, Rei continuò a vivere per proteggere Mamiya, Bart, Lynn e anche me. Rimase sempre legato al suo destino e si prodigò continuamente per aiutare gli altri. Ma poi, in un maledettissimo giorno, vide la stella della morte, e si dice che chi la vede debba morire entro l'anno. [...] Tornando al villaggio dove aveva lasciato i suoi amici, Rei vide uno spettacolo deprimente. Qualcuno aveva di nuovo agito con la violenza e aveva sparso morte e terrore fra la gente. [...] Aveva preso la grande decisione. Adesso si trovava faccia a faccia col suo destino. [...] Fu terribile. Raoul non si limitò soltanto ad uccidere Rei, ma gli inflisse... gli inflisse una pena troppo pesante da sopportare. [...] Rei, l'unico uomo che ho potuto chiamare veramente amico, ha sempre rispettato gli altri e combattuto lealmente. Il suo viso e la sua forza rimarranno per sempre nel mio cuore. Rei, cerca di proteggermi nel duro cammino che dovrò compiere per arrivare alla meta finale. Sei stato il mio più grande amico. (Episodio 79, L'amicizia)
- Rei e Yuda, i due guerrieri Nanto, furono destinati ad incontrarsi in un duro combattimento. [...] Rei e Yuda avevano combattuto quando erano entrambi ancora molto giovani. [...] Il colpo di Toki gli provocò un dolore insopportabile, ma aveva ancora solo poche ore da vivere. Si fece coraggio ed andò ad affrontare Yuda. Si preparò alla battaglia come un vero guerriero. Solo un uomo con quello spirito sarebbe riuscito a fare quello che stava facendo Rei. [...] Rei, la tua leggenda vivrà in eterno. L'umanità aveva bisogno di te e di questa tua lezione di vita. (Episodio 80, Eterna leggenda)
- Uno di questi sei guerrieri [di Nanto] è stato l'eroe dei nostri tempi: Shu. Ha lottato duramente contro Sauzer, il temibile colonnello, contro l'uomo che voleva conquistare il mondo. [...] Sauzer era un uomo ambizioso e senza scrupoli. Il suo obiettivo era quello di conquistare il mondo. Voleva inoltre edificare una piramide, e per fare questo sfruttava il lavoro dei bambini. [...] E poi, quando venni catturato, Shiba, il figlio di Shu, mi aiutò a fuggire. [...] Shu, la stella della benevolenza continuerà a vivere. Giuro che vendicherò le tue lacrime, Shu, e non lascerò che i bambini continuino a piangere in silenzio. (Episodio 81, Il grande cieco)
- [Su Sauzer] Nel profondo del suo cuore, si nascondeva un bambino indifeso. (Episodio 82, Il dittatore)
- Shin, la stella del sacrificio; Rei, la stella del dovere; Yuda, la stella del tradimento; Shu, la stella della benevolenza; Sauzer, la stella della dittatura. Ma all'appello manca ancora una stella, l'ultima. (Episodio 82, Il dittatore)
- Lo spirito riesce a scoprire quello che gli occhi non possono vedere. (Episodio 83, Tortura disumana)
- Sei stato costruito solo ed esclusivamente per servire David, non è vero? Ma potresti ribellarti al suo volere e non ammazzare più nessuno. [...] Promettimi che inizierai una nuova vita, libera dall'influenza di David e di chiunque altro. [...] Va! Cerca di vivere come fa qualsiasi uomo libero. (Episodio 84, La brigata del vento)
- Gli uomini del grande re di Hokuto sono legati al suo potere solo dalla paura di essere ammazzati, e tale legame è molto labile mi sembra. (Episodio 84, La brigata del vento)
- Devo continuare, portare avanti la mia lotta per difendere il mondo. Percorrerò il mio cammino solo se il dio di Hokuto mi aiuterà. È questa la mia speranza. (Episodio 85, La notte degli echi)
- Vi auguro sogni d'oro, ma attenzione, perché potreste svegliarvi e ritrovarvi in un'inferno di fuoco, nell'inferno maledetto. (Episodio 88, La giusta condanna)
- Sicuramente meritavi una morte peggiore di questa, ma ogni tanto io sono clemente con i farabutti. (Episodio 88, La giusta condanna)
- Io non sono il salvatore del mondo, Fudo. Voglio solo sconfiggere Raoul perché ha rotto l'equilibrio che esisteva da secoli tra la scuola di Hokuto e quella di Nanto. (Episodio 89, I briganti del re)
- È facile per te parlare di lealtà e di giustizia davanti alle persone se poi il tuo complice li minacciava alle spalle. (Episodio 91, La legge è uguale per tutti)
- Il mio futuro non ha nessuna importanza se questo significa spargere sangue. (Episodio 95, Due sguardi innocenti)
- È come se ti fossi ucciso con le tue stesse mani. La tua vigliaccheria ha accecato la tua anima. (Episodio 95, Due sguardi innocenti)
- La mia prestigiosa scuola mi ha insegnato molte cose, e la prima cosa che ho imparato è usare la mente come antidoto per i veleni. (Episodio 99, La figlia del mare)
- Non posso incontrare Julia adesso. Julia non ha nessuna possibilità di salvarsi se Raoul vivrà. Il sedicente re di Hokuto cercherà in tutti i modi di conquistare l'ultimo guerriero di Nanto per ottenere il dominio su tutto il mondo. Per questo ho deciso di affrontarlo, per la vita di Julia stessa. (Episodio 100, L'ultimo segreto)
- Raoul è come un leone ferito. Se non lo abbatto adesso, spaccherà tutto quello che gli capiterà a tiro. È un pazzo furioso. (Episodio 101, Una lotta interminabile)
- [Su Shu] C'era una volta un uomo che riusciva a combattere senza essere in grado di vedere. Lo spirito di questo formidabile combattente è tuttore vivo dentro di me. (Episodio 102, Il gigante indeciso)
- Rimarrai in questa posizione finché non ti saranno passati i cattivi pensieri. Se provi a muoverti, scoppierai. (Episodio 102, Il gigante indeciso)
- Amici che avete donato la vostra vita, vi ringrazio. Sarete per sempre nel mio cuore, mi darete la forza per vincere e salvare Julia. (Episodio 105, Stelle per sempre)
- Il luogo per la preparazione ai combattimenti, punto d'incontro dell'educazione di duemila anni di storia di Hokuto. Per secoli le dispute per la successione al trono della scuola si sono svolte qui tra queste macerie. (Episodio 106, Vivrai per sempre nel mio cuore)
- Raoul, sei troppo ambizioso e l'ambizione porta unicamente alla distruzione, mio caro. Mettitelo in testa! (Episodio 107, Nessuno li fermerà)
- Raoul, Toki ed io ammiravamo tutto quello che facevi quando anni fa studiavamo l'Hokuto e, proprio per l'ammirazione che ho perso di te, non sono mai riuscito a fermarti. (Episodio 107, Nessuno li fermerà)
- Tu sei un uomo vuoto, Raoul. Invece, dentro di me, è molto forte il pensiero di te e Julia. Sentimenti, Raoul. Questi sono i sentimenti e tu non potrai mai cancellare queste mie sensazioni perché non sei mai stato in grado di provarle. (Episodio 108, La stella della morte)
- Addio. Riposa in pace con Toki. Sei stato un grande maestro della Divina scuola di Hokuto. Il tuo ricordo e la tua forza vivranno con me per sempre. (Episodio 108, La stella della morte)
- Vengo dal nord unicamente per consegnarti la tua condanna a morte. (Episodio 3, La salvezza viene dal nord)
- [«Voglio sapere il tuo nome.»] È completamente inutile che te lo dica. Quando uno muore i suoi ricordi svaniscono. (Episodio 3, La salvezza viene dal nord)
- Hai ucciso persone innocenti solo per farmi uscire allo scoperto?! (Episodio 5, La scuola imperiale di Cento)
- Hai detto che il tuo nome è Soria della Scuola imperiale di Cento, non è vero? Beh, mi dispiace. Sono le uniche parole che ricordo del tuo discorso. (Episodio 5, La scuola imperiale di Cento)
- In fondo hai un cuore anche tu. Cerca di sentire la sua voce ogni tanto. (Episodio 8, Quando si vuole bene...)
- Chiunque tenterà di intralciarmi il cammino si consideri già morto. (Episodio 10, L'ultimo ostacolo)
- Tu non conosci ancora la mia potenza, e quando ti mostrerò le tecniche segrete della Divina scuola di Hokuto sarai già morto. (Episodio 11, L'imperatore)
- [«Kenshiro, tu mi hai salvato la vita. Perché?»] È stato più forte di me, Falco. So solo che non potevo permettere che venissi ucciso da un essere così immondo. (Episodio 12, La signora dei cieli)
- Una persona che insegna il significato dell'amore non dovrebbe parlare di morte. (Episodio 17, Amore rubato)
- Non sono qui per darti un saggio di tecnica, ma per ucciderti. (Episodio 19, Il ritorno di Raoul)
- [«Non uccidermi, ti prego! Ti prego!»] Cosa c'è? Hai dimenticato le tue stesse parole? Su quest'isola più si uccide più si viene rispettati, e ora lo so anch'io. (Episodio 21, Il liberatore)
- Il granchio è uno dei miei piatti preferiti. [...] Sei pronto per essere cucinato. (Episodio 22, I sette cavalieri)
- In genere mi è sufficiente usare una sola volta il mio pugno per porre termine a un combattimento, ma ora qualcosa mi impedisce di ucciderti. [...] Nei tuoi occhi non c'è desiderio di sangue. Posso leggervi soltanto una grande tristezza. (Episodio 23, La leggenda continua)
- Morirai per tua stessa mano! (Episodio 23, La leggenda continua)
- Io ti chiedo di avere molta cura di te stesso, Rock. Perché se tu morissi tutta questa gente rimarrebbe senza una guida e altre madri verserebbero il loro sangue. (Episodio 23, La leggenda continua)
- Anche se riesci a renderti praticamente invisibile, io posso percepire la tua presenza. (Episodio 25, Maestro e discepolo)
- Ogni goccia del sangue versato per proteggere il mio corpo inerme ha contribuito a sanare le mie ferite. (Episodio 31, Il risveglio di Ken)
- Fino a qualche tempo fa era mia abitudine risparmiare gli avversari poco pericolosi, ma ora ho cambiato idea. [«Che?! Che significa?»] Che ucciderò tutti i miei nemici, e chiunque combatta al fianco di Kaio è mio nemico e merita di essere mandato all'inferno senza nessuna pietà. (Episodio 32, Desiderio di vendetta)
- [«Ken, non devi combattere contro Hyo! Ci sono fatti che tu non conosci».] Che? Quali fatti? [«Ken, mi dispiace dirtelo, ma l'uomo a cui stai dando la caccia è tuo fratello. È sangue del tuo sangue».] Cosa?! [«Hai ancora intenzione di andare, Ken? Avrai il coraggio di ucciderlo ora?»] Sì, anche se è mio fratello. Anzi, a maggior ragione se è mio fratello. Lo distruggerò senza pietà! (Episodio 33, La rivelazione)
- Il fatto che [Hyo] sia mio fratello non cancella i suoi vicoli e la sua lealtà a Kaio. Soltanto questo conta per me, ed è un motivo più che valido per distruggerlo. Tale dev'essere la condotta di chi riceve gli insegnamenti di Hokuto. (Episodio 34, Duello fraterno)
- Finché i miei piedi calcheranno questa terra, non ci sarà alcun futuro per te e per Kaio! (Episodio 34, Duello fraterno)
- Io rispettavo Raoul e lo consideravo un fratello, però l'ho seppellito. E questo [Hyo], che è mio fratello davvero, lo ucciderò se necessario. (Episodio 34, Duello fraterno)
- È il momento che i demoni tornino all'inferno! (Episodio 34, Duello fraterno)
- Io penso continuamente alla morte. L'ho vista da vicino. Guarda! Questo è il corpo che tanto tempo fa tua madre salvò dalle fiamme, e ogni qualvolta subisco una ferita il mio pensiero corre a lei e al suo altruismo, Kaio. E ora, insieme alle cicatrici che vedi e che mi porto appresso, voglio inglobare anche il tuo cuore nel mio corpo. (Episodio 40, L'anello della morte)
- Prima che le gente impari a conoscerti solo come l'imperatore dell'inferno, io sono disposto a darti una morte onorevole sul campo di battaglia, Kaio! (Episodio 40, L'anello della morte)
- Kaio, tu non hai mai capito una cosa molto importante: non hai idea di quanta forza possa dare l'amore. (Episodio 41, I due cugini)
- Il mondo che tu intendi conquistare sarebbe governato dall'odio e dalla rabbia, e questo non posso permetterlo. I sentimenti positivi devono prevalere sulla tua anima perversa. (Episodio 42, Il ritorno di Bart)
- La tua tecnica di battaglia è forse la migliore che esista, però non potrà mai provocarmi danni seri, Kaio. [...] Perché, rimanendo confinato in questo paese, tu hai certamente appreso tutto ciò che era trasmissibile in termini di mosse di attacco e di difesa, ma esse hanno perso valore lontano da qui. Avresti dovuto riconoscere con umiltà che il mondo degli Ashura non è tutto e guardare cosa accade altrove. È esattamente quello che ha fatto la Sacra scuola di Hokuto: in tutti questi decenni, noi abbiamo affinato le nostre tecniche di combattimento, aprendoci alle nuove esperienze che andavamo maturando in ogni parte del mondo, utilizzando quelle che ci sembravano utili e scartando le novità scarsamente producenti. È per questo che sono imbattibile. (Episodio 42, Il ritorno di Bart)
- Nei combattimenti che si svolgono al giorno d'oggi è difficile cogliere qualcuno di sorpresa e, se mossa e volontà si equivalgono, alla fine trionfa sempre colui che è maggiormente preparato. (Episodio 42, Il ritorno di Bart)
- La colpa di quanto sta avvennendo è esclusivamente tua, Kaio, perché nel tuo smisurato orgoglio ti sei ritenuto tanto forte di non aver bisogno di approfondire le tue conoscenze. Non hai mai combattuto contro qualcuno che fosse più abile di te, mentre io ho affrontato molti valorosi avversari. (Episodio 42, Il ritorno di Bart)
- Era scritto. La tragedia iniziata qui su Hokuto oltre duemila anni fa finalmente sta per giungere ad una conclusione. Mi chiedo se sia veramente giusto che debba finire in questa maniera. (Episodio 43, Addio Ken)
- [Rivolto a Kaio] Tu sei stato il mio migliore avversario. (Episodio 43, Addio Ken)
- Per molti anni, Lynn ha vissuto fra mille difficoltà, correndo molti pericoli, ma adesso non risulterà più necessario. Ormai è tempo che Lynn possa pensare esclusivamente alla propria felicità. (Episodio 43, Addio Ken)
- Esistono ancora battaglie lungo il mio cammino. È questo il destino che mi sono tracciato. (Episodio 43, Addio Ken)
- Ci saranno ancora molti avversari e molti altri combattimenti da affrontare. [...] Penso a Shin, alla morte che ha trovato. [...] Rei, esempio di rettitudine della Scuola Nanto Suichō. [...] E poi Shu, della Scuola Nanto Hakurō. [...] E questo è Sauzer, della Scuola Nanto Fenice. [...] E questo infine era Toki. [...] E non posso dimenticare Raoul, che intendeva primeggiare alla fine del secolo. [...] E colei che mi è rimasta nel cuore, colei che amavo: Julia. (Episodio 43, Addio Ken)
- Sei morto, però ancora non lo sai.
- Jagi, come potevi pretendere che io ti rispettassi? Non lo vedi? Anche in questo momento hai un'arma puntata contro un ostaggio inerme di cui ti fai scudo. Non hai il coraggio di affrontarmi da solo con le tue mani.
- Sono tornato dal regno dei morti soltanto per ucciderti, Shin. [«E dove sei riuscito a trovare tutta questa forza?»] In me. Il desiderio di raggiungere uno scopo me lo hai insegnato tu. Non te lo ricordi?
- Io ti ho già ucciso.
- Il mio destino è odio e vendetta.
- Faresti prima a tagliarti le vene! [...] Sarebbe anche meno doloroso.
- Va! Dì a Shin che la bandiera dell'Orsa Maggiore sventola su Paradise Valley!
- [«Come mai da queste parti?»] Voglio rovinare i tuoi piani.
- Ti è sempre piaciuto ascoltarti mentre parli, non è vero, Shin?
- Mi hai rovinato la vita, Shin. Hai rovinato le vite di tutti noi.
Ken il guerriero - La leggenda
[modifica]- [«Come faremo a ringraziarti per il tuo aiuto?»] Non è necessario. La donna che amavo mi venne portata via e poi uccisa. Non me la sono sentita di abbandonarvi, tutto qui.
- Chi riesce a guardare avanti di dieci anni pianta un albero. Chi guarda avanti di cento invece dà vita e cresce altre persone.
- Raoul, il tuo cuore batte da solo. Ma quello che provo per te e per Toki e per Julia continuerà a vivere dentro di me in eterno. Il pugno che frantuma il mondo non è stato abbastanza forte da spezzare il cuore di queste persone.
- Tutti i colpi [di Toki] premono con assoluta precisione i punti segreti di pressione come fossero lame di ghiaccio.
- [«Se nostro padre facesse il tuo nome...»] Rifiuterei! E se non potessi rifiutare, allora farei subito il tuo nome. Ti nominerei il mio prossimo successore. Anche nostro padre Ryuken ha ottenuto la successione da suo fratello maggiore, quindi la successione tra fratelli dovrebbe essere concessa. Fratello, anche tu ne sei consapevole. Per Raoul, l'Hokuto Shinken è soltanto un mezzo per conquistare il potere, e ciò va contro i principi della Divina scuola di Hokuto. Toki, per questo tu sei il candidato più adatto alla successione.
- Fratello, ti giuro che sarò io ad onorare la tua promessa. Sarà il mio destino di successore della Divina scuola di Hokuto.
- Julia, credimi, se servissi a combattere la tua malattia, sarei pronto a sacrificare la mia vita.
- Chi non può difendersi diventa uno schiavo.
- Tu dici d'aver ucciso un orso a mani nude? Beh, se è vero si trattava sicuramente di un cucciolo.
- Sacre stelle di Hokuto, vi chiedo perdono. Soltanto adesso ho compreso quale sia il destino di Hokuto e dunque quale sia il mio destino di successore. So per cosa pregano i derilitti di questo mondo.
- Dan, voi mi avete indicato il destino da seguire. Grazie a voi, ho finalmente capito per cosa prega l'umanità.
- Io sarò per sempre dalla vostra parte e combatterò per voi, perché questa è il volere del cielo.
- Non avrà ascolto la voce degli stolti.
- La brama che induce a soggiogare gli altri non può che sfociare nel nulla. Di conseguenza, essa non potrà mai e poi mai condurre un uomo sul cammino della felicità.
- Ryu, ormai non ho più nulla da insegnarti. Il resto dovrai impararlo da solo durante i veri combattimenti. Alla fine sarà il sangue di tuo padre Raoul a indicarti la strada da percorrere. Quando ci rincontreremo, sarà il momento dell'Isshi Soden, così continuerà la tradizione della Divina scuola di Hokuto. Addio, Ryu. (La citta stregata)
- I guerrieri valorosi tornano sempre da chi crede in loro. (La citta stregata)
- La Divina scuola di Hokuto prevede l'Isshi Soden, l'insegnamento dei segreti ultimi a un unico erede. Per questo nascono contrasti tra parenti estinti poi con il sangue e agli allievi sconfitti negli scontri per l'eredità viene negata la possibilità di esercitare con un sigillo. (La citta stregata)
- Nella volta celeste, la stella che presagisce la tua morte ora sta brillando. (La citta stregata)
- Ti getterò nel luogo in cui sprofondano i vili. (La citta stregata)
- Non esiste alcun dio che sia disposto a salvare te! (La citta stregata)
- Non possiamo che servirci ancora della figura del dio. (La tecnica proibita)
- La Divina scuola di Hokuto prevede l'Isshi Soden. Anche se il tuo kenpō è una disciplina derivata, devo comunque sigillarlo. È il compito dell'erede. (Quando un uomo si fa carico della tristezza)
- La mia tecnica di difesa è nel contempo un attacco ai tuoi tsubo. In definitiva, incrociare i pugni con me significa morte per l'avversario. (Quando un uomo si fa carico della tristezza)
- Non l'ambizione dà forza al proprio pugno, ma la tristezza di cui un uomo si fa carico. È essa a forgiare il vero pugno. (Quando un uomo si fa carico della tristezza)
- Il cuore di coloro che ti amano ti ha fatto riacquistare il cuore di un essere umano. (Quando un uomo si fa carico della tristezza)
- Hokuto chiama Hokuto, e ciò si trasformerà nuovamente in una tragedia. È il destino di Hokuto e io non posso sottrarmi a esso. (Quando un uomo si fa carico della tristezza)
- Il sangue versato qui ha segnato a fondo il cuore delle persone, ma le ha anche risvegliate. E, di certo, ora il vero salvatore apparirà. (Quando un uomo si fa carico della tristezza)
Citazioni su Kenshiro
[modifica]- In estrema sintesi Kenshiro combatte i cattivi, cioè delinquenti isolati come Zed ma anche gruppi criminali più organizzati come il Clan della Zanna, fanatici come i Golan, dittatori e popoli cattivissimi e violenti. E lo fa grazie ai segreti della Divina Scuola di Hokuto, che consistono nella conoscenza perfetta dei 708 tsubo, cioè punti del corpo umano che se colpiti in un certo modo consentono di battere qualsiasi avversario, costringendolo a fare cose contro la sua volontà oppure a ucciderlo causando una specie di esplosione interna. Queste tecniche sono conosciute o comunque praticate da un solo maestro alla volta e come tutti i fedeli di Kenshiro sanno non si tratta soltanto di violenza, ma di una filosofia particolarissima e affascinante, che trasforma il dolore e la tristezza per le ingiustizie del mondo in rabbia, da canalizzare tramite l'arte marziale. (Stefano Olivari)
- Magari fossi Kenshiro e potessi eliminare prepotenza e ingiustizia nel mondo!!! (Lorenzo Scattorin)
- Mi ricordo quando mi affidarono il ruolo di Ken nel primo film della pentalogia, La leggenda di Hokuto, ero emozionato ma tranquillo, pian piano però, riflettendo nei giorni immediatamente precedenti alla lavorazione, ho cominciato ad avere una grande confusione in testa. Ken è un simbolo per tantissimi appassionati, come approciare? Seguire la vecchia strada del doppiaggio originale? Crearne una tutta mia? Fondere insieme le due cose? Sapevo che comunque non sarei potuto piacere a tutti, ma essendo Ken, per l'appunto, un personaggio tanto amato, non volevo deludere le aspettative di nessuno. Quindi... stress!!!!!! (Lorenzo Scattorin)
- Nel periodo in cui s'inizio la serie televisiva, il Kenshiro dell'opera originale era ancora giovane e non molto elaborato nei tratti, ma il personaggio acquisì gradualmente un senso di realismo e divenne sempre più complesso. Anche il character design di Kenshiro nella versione Tv non potè fare a meno di seguire questa linea; ciò garantì un maggior realismo alla figura e nel contempo risultò estremamente piacevole e intrigante. Certo, credo che per tutti i direttori dell'animazione sia stata una bella gatta da pelare... (Masami Suda)
- [«Quanto si sente legato a Kenshiro come carattere, cioè quanto il nostro paladino ha preso da Lei e dal suo modo di essere?»] Poco, direi! Siamo molto diversi. È questo il bello del doppiaggio e della recitazione in generale: puoi calarti nei panni di gente totalmente diversa da te! Il traguardo finale è rendere credibile il personaggio alle orecchie del pubblico, e nonostante fossi molto giovane all'epoca, credo di esserci riuscito. (Alessio Cigliano)
- Volevo rendere l'idea di potenza e di energia spirituale che sprigionava ogni personaggio. Ho cercato di trasmettere la mia stessa energia su ogni disegno di Ken. (Masami Suda)
- Durante il suo cammino Kenshiro diviene sempre più taciturno perché deve addossarsi tante responsabilità e assomiglia sempre più all'attore Ken Takakura. D'altronde non ha bisogno di parole per combattere e anche in quest'aspetto vediamo la sua crescita.
- Perché è vivo Kenshiro? Una volta, da bambino, è stato salvato da Shu, in seguito è stato salvato da Toki. Questo è farsi carico di qualcosa. Sopravvivere e diventare più forte. In poche parole lui deve vivere, non può morire. [...] Del resto, quante persone sono morte per Kenshiro? Per questo Ken non può morire, proprio perché è stato aiutato da altri a sopravvivere.
- Sono i classici fratelli: il maggiore [Raoh] è forte, il secondo [Toki] è intelligente, il terzo [Jagi] è la mela marcia della compagnia mentre l'ultimo [Kenshiro] è quello puro e innocente e si limita a seguire gli altri.
- È soprattutto [...] un eroe, [...] un salvatore che arriva a sconfiggere dei cattivi molto cattivi. Non c'è altra soluzione possibile che uccidere questi criminali e la serie è famosa per queste scene, perchè l'eroe fa quello che è necessario fare.
- Senza dubbio Kenshiro è un eroe violento, ma soprattutto, e questo credo anche che sia uno dei motivi principali del suo successo, è un personaggio in cui tutti tendono ad identificarsi. Hokuto no Ken, più che un opera che inciti alla violenza, mi sembra al contrario un fumetto che la previene, offrendo al pubblico una valvola di sfogo dallo stress e dai soprusi di tutti i giorni.
- Stallone è uno dei riferimenti per la creazione di Kenshiro ma anche Bruce Lee e Yûsaku Matsuda. All'inizio della mia carriera avevo pubblicato un manga sul motocross, non andò molto bene e per il mio progetto successivo volevo rendere omaggio a quei due attori, volevo creare un protagonista che avesse le caratteristiche di entrambi, che li facesse in qualche modo rivivere su carta.
Manga
[modifica]- Anche se impossibilitato a muoversi, quest'uomo è stato in grado di continuare a combattere attraverso la propria anima! (Volume 14)
- – E dimmi, Rin, perché viaggi con quel tipo sinistro?
– Parli di Ken?! Perché ha un cuore d'oro. (Volume 2) - È l'ossessione che rende un uomo forte. E tu non ne hai. (Volume 1)
- È stato Ken a insegnarmi che sottomettersi ai demoni... significa perdere la propria umanità. (Volume 5)
- Finché ci sarà Yuria nel suo cuore, nessun'altra donna potrà farvi breccia! (Volume 4)
- Finora io ho vissuto aspettandolo. Continuare a farlo è il mio destino, nonché la promessa che ci siamo scambiati! Rimarrò in attesa finché la sua battaglia con Raoh non si sarà conclusa. Non importa quanto a lungo dovrò attendere. (Volume 10)
- Ken. Tu devi continuare a vivere. Non puoi morire. Quest'epoca ha bisogno della Divina scuola di Hokuto per trasformare le lacrime in sorrisi! (Volume 7)
- Ken ha dovuto sopportare un'altra sofferenza... Però... ciò che lo rende sempre più forte, è proprio farsi carico di tutta quella tristezza. (Volume 9)
- Ken, non ridere di me... ma tu hai sempre avuto la mia ammirazione... La prima volta che ho visto la tua potenza... dallo spavento, le gambe mi hanno ceduto e me la sono fatta addosso... E... E poi la tua gentilezza... Quando è morta l'unica donna che avevo mai considerato una madre... c'eri tu a sostenermi con forza... [...] Ken! Per me sei stato come un fratello maggiore! (Volume 18)
- – Kenshiro sta di nuovo provando compassione per gli altri? Che sprovveduto. I sentimenti non fanno altro che annebbiare il proprio pugno.
– No... È possibile che Kenshiro diventi il più forte di tutti noi. Il maestro Ryuken ha detto che gli uomini capaci di comprendere il dolore altrui sono in grado di trasformare quella tristezza in forza. E io penso la medesima cosa. (Volume 10) - La quintessenza dell'Hokuto Shinken è la rabbia. Senza rabbia, Kenshiro non potrà dare il meglio di sé! (Volume 8)
- La... La tecnica di Ken si nutre di rabbia e tristezza... M-Ma quella di Kaioh è alimentata unicamente dall'odio! (Volume 15)
- Lui è nostro fratello minore! Inoltre è il più inesperto! Non siete infuriati che ci abbia soffiato il titolo che ci spettava?! [...] Ma io non lo accetto! Io non ci sto! Kenshiro è inferiore a me! Non permetterò che mi distrugga i pugni! (Volume 4)
- Nemmeno con i miei sempre attenti occhi ero riuscito a scorgere l'incommensurabile valore del Signor Kenshiro! (Volume 10)
- Non credevo possibile... che gli occhi del lupo del cielo non potessero scorgere il valore di uomo tanto grande. Ma ora ne sono certo... Quest'epoca non ha bisogno di Raoh... ma di Kenshiro. (Volume 9)
- Più l'avversario è forte, più Ken diventa potente. Colui che erediterà la leggenda di Raoh... sarà Kenshiro! (Volume 14)
- Ri... Riesco a vederlo... Il sangue che gli uomini prescelti hanno versato nelle battaglie contro il Signor Kenshiro scorre ora nelle sue vene! La tristezza scaturita da tali scontri ha impresso nel suo essere tutte le loro tecniche segrete... e più quel dolore era grande, più in profondità esse venivano incise in lui! (Volume 10)
- Raoh incute terrore nei bambini e li incita a combattere, mentre Kenshiro ne attira il cuore innocente. (Volume 8)
- Senza di te, la nostra piccola, flebile luce di speranza sparirà! Tu sei l'unico che può impedire che si spengaaa! (Volume 6)
- Solamente un discendente della vostra stirpe, venuto al mondo con un'innata predisposizione per la lotta, può apprendere l'arcano colpo capace di sigillare la Risplendente scuola! E quel discendente è Kenshiro! (Volume 14)
Serie tv
[modifica]- – Perché stai andando via, Ken?
– Perché l'uomo dalle sette stelle deve andare dove c'è bisogno di lui, a portare la luce dell'Orsa Maggiore di villaggio in villaggio. Ora capisci perché se n'è andato, Lynn? Per portare la luce. (Episodio 1, Sotto il segno dell'Orsa Maggiore) - Fra noi due c'è una differenza fondamentale. Si tratta del carattere, perché è questo che rende un uomo potente. E tu non ne hai, Kenshiro. (Episodio 17, L'adunata)
- In lui è ancora vivo il ricordo di Julia. Non smetterà mai di combattere finché lei sarà nel suo cuore. (Episodio 30, Combattimento fatale)
- Il tuo cuore è troppo sensibile, e questa tua bontà un giorno ti procurerà dei dispiaceri. (Episodio 30, Combattimento fatale)
- Nonostante la tua debolezza, sei sempre stato un sentimentale. E vedi i tipi come te che fine fanno? (Raoul, Episodio 47, La leggenda della paura)
- Hai lo sguardo quasi minaccioso, sai Ken? Ma i tuoi occhi continuano ad essere troppo languidi. Non ce la farai. (Raoul, Episodio 47, La leggenda della paura)
- Raoul possiede senz'altro piu tecnica di Ken, ma non possiede lo spirito e l'energia interiore che è prerogativa solo di Ken. (Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue)
- Uomini come Ken e Raoul non avranno mai pace. Continueranno a lottare e la loro lotta sarà per il dominio dell'universo. (Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue)
- Odiavo il mondo e non nutrivo nessuna fiducia negli altri uomini. Ma poi ho incontrato te, la piccola Lynn, Bart e Mamiya. Voi mi avete aiutato a ritrovare la speranza perduta. (Episodio 50, Cani sacri)
- Raoul insegna ai bambini cos'è l'odio e la paura. Ken invece mostra loro le qualità più nobili dell'uomo. (Episodio 74, Alla ricerca di un nuovo eroe)
- Julia, perché hai amato tanto Ken? Non capisci che quell'uomo sta sbagliando tutto? Non capisci che il suo modo d'agire fa solo del male all'umanità? Abbiamo bisogno di un uomo forte, di un condottiero che non si lascia impietosire da nessuno. (Episodio 76, Chi sarà il re del mondo?)
- Ho visto centinaia di persone che soffrivano e altrettante che abusavano del proprio potere. Gli uomini chiamati "capi" pensano soltanto al loro interesse privato. In questo tormentato periodo abbiamo bisogno di un condottiero che sappia ridare al mondo pace e giustizia, ed io ero convinto che... che Raoul fosse la persona giusta, il vero salvatore. Basta! I bambini non devono più piangere la morte dei loro genitori. [...] Questa era la mia idea, ma adesso ho incontrato un uomo che possiede un grande spirito e quell'uomo sei tu. Sei tu, Ken! (Episodio 77, Il sacrificio)
- Questo grande uomo ha imparato il segreto dal dolore causato dagli scontro con i vari personaggi delle altre scuole. Più è profondo il dolore, più il suo corpo si fortifica. È questo il suo grande segreto. (Episodio 101, Una lotta interminabile)
- Ken non ha mai rinunciato a combattere contro di te, Raoul. Hai visto il suo spirito combattivo? Continua a migliorare di giorno in giorno, ed è molto tenace. Il tuo pugno lo dovrebbe sapere meglio di chiunque altro. Stai addestrando alla lotta quello che un domani sarà il tuo peggior rivale, fratello Raoul. Non sto scherzando. Lui diventerà un temibile combattente, credimi. Ma sembra che questo ti faccia piacere. Anzi, non vedi l'ora che accada. È molto strano. Il tuo comportamento, Raoul, è inaudito. Non ti capisco più. (Episodio 102, Il gigante indeciso)
- Gli occhi di Kenshiro mi hanno dominato per la prima volta, e la seconda volta ho indietreggiato davanti agli occhi dei bambini. Da quando sento lo spettro del timore ho perso totalmente fiducia in me stesso. Kenshiro e Fudo hanno abbattuto la mia sicurezza attraverso la loro tristezza. Ma perché? Ken ama Julia più di ogni altra donna e Fudo amava quei bambini più di sé stesso. Può l'amore avere la forza di annullare il potenziale psichico? (Raoul, Episodio 106, Vivrai per sempre nel mio cuore)
- Non ho bisogno di fama né di gloria. Voglio soltanto distruggerti, Kenshiro! E quando l'avrò fatto, sarò l'uomo più potente del mondo. (Raoul, Episodio 107, Nessuno li fermerà)
- Noi non dobbiamo arrenderci! Anche se Kenshiro è morto, non possiamo smettere di combattere, altrimenti faremo solo il gioco dell'imperatore. (Episodio 1, ...e la vita continua)
- – Combattiamo nel nome di colui che avrebbe sacrificato la sua vita per la pace.
– Da quest'uomo abbiamo appreso il significato di amore e coraggio. (Episodio 1, ...e la vita continua) - Kenshiro, puoi vederci? Quei due ragazzi combattono sotto il segno dell'Orsa. Aspettano con ansia il tuo ritorno più di quanto loro stessi se ne rendano conto. "Se Kenshiro fosse qui...". Questa speranza è sempre presente nelle loro menti, ma cercano di metterla da parte e continuano a lottare. Se tu riesci a sentire la disperazione di queste piccole anime, ti prego, vieni! Abbiamo bisogno di te, della luce di Hokuto, che dia ancora pace a tutti gli uomini che vivono in questa era disastrata. (Episodio 1, ...e la vita continua)
- Kenshiro è molto preparato. Io sono sicuro che lui vincerà facilmente la sua lotta contro i demoni, dopodiché anche qui si potrà vivere in pace. Ma Kenshiro non è che un guerriero che appare e scompare. Sgominati i demoni, non avrà più motivo di stare qui, quindi l'unica stella che continuerà a brillare sarà la gemma di Hokuto. (Episodio 17, Amore rubato)
- – Kenshiro è l'uomo che ha sconfitto Raoul, il Salvatore di cui parlavi.
[...]
– È pazzesco! Quell'uomo ha davvero battuto Raoul?
– Sì, è così.
– Ma come ha fatto? Raoul, il Salvatore, era praticamente imbattibile. (Episodio 19, Il ritorno di Raoul) - È soltanto grazie a te che ho imparato a combattere per amore, e questa motivazione a fatto in modo che non mi piegassi più. (Episodio 38, La morte di Ork)
Ken il guerriero - La leggenda
[modifica]- In molti sono convinti che Kenshiro sia troppo buono, ma tale bontà nasce dal fatto che non è mosso dall'istinto di sopravvivenza ma dalla costante ricerca del senso della vita, e questo è anche il concetto che descrive l'essere umano. (Ken il guerriero - La leggenda di Toki)
- Kenshiro, divenuto il successore, venne costretto a far fronte ad innumerevoli tristezze. Fu però in grado di trasformarle in forza e queste lo resero l'uomo ideale per ricoprire il ruolo di successore della Divina scuola di Hokuto. (Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto)
- Kenshiro ha sfidato da solo Sauzer, un uomo che ha saputo farsi temere addirittura da Raoul, e ha ottenuto la vittoria. [...] È stato un combattimento eccellente. Kenshiro ha accolto in sé la tristezza mantenendo un cuore integro. Adesso è consapevole del destino del successore. (Ken il guerriero - La leggenda di Toki)
- Kenshiro, adesso so chiaramente che cosa vi fu percepito in te quando ero ancora una bambina. È la strada del salvatore quella su cui ti sei incamminato, e io cammino al tuo fianco lungo quella stessa strada. Sono nata per proteggere la tua vita, abbandonando tutto il resto alle mie spalle.
- – Non percepisco niente, né speranza, né sogni, né amore, un'oscura tenebra in cui tutto è andato perduto. Vedo soltanto questo.
– E in essa non vedi, per quanto debole, una luce?
– Non vedo niente. La sola cosa che percepisco fievole è il volto di un uomo.
– E il nome di quest'uomo?
– Si chiama Kenshiro ed è l'unico uomo che io abbia mai amato. - – Perché hanno quella benda bianca sul braccio?
– Sembra sia il loro modo per onorare le gesta di Kenshiro. Kenshiro ha salvato molte vite, lasciando dietro di sé la leggenda dei suoi combattimenti. Per quelle persone, Kenshiro è il simbolo del coraggio. Rappresenta il vero salvatore. - – Starò al fianco di Kenshiro.
– Scegli dunque la strada colma di avversità?
– Sì, come mi ha ordinato la voce del cielo.
- Egli, continuando a combattere con la forza dei suoi pugni a difesa dei più deboli, è diventato il simbolo della speranza di pace della gente che ha iniziato a definirlo "il salvatore".
- – Soltanto quanti imprimono l'amore nel proprio cuore e continuano a farsi carico dell'altruì tristezza diventano gli uomini più potenti.
– Quindi Kenshiro sarebbe uno di loro? Stando così le cose, c'è soltanto una via da seguire: da questo momento il mio unico desiderio è sconfiggere il mio fratello minore Kenshiro! - Sono stato io ad insegnarti come combattere. È naturale che io ti sia superiore nella lotta. Non posso che essere molto grato agli dei per avere posto sul mio cammino un uomo dalle notevoli capacità come te, Kenshiro. (Raoul)
- Era da tempo che non incontravo una persona che non avesse ancora perduto la propria umanità.
- Essere il dio della morte e continuare a mantenere la propria umanità porta una grande sofferenza, e tu sei l'unico in grado di sopportare un tale carico di dolore.
- Kenshiro, tu sei irrimediabilmente umano nei pregi e nei difetti che possiedi, e questo ti fa peccare d'ingenuità. Io, Ryuken, stento ad accettare la tua natura. Tuttavia, è una buona cosa.
- Neppure un esercito composto da migliaia di unità potrebbe avere una qualche possibilità contro di lui. Kenshiro è l'uomo che diverrà il nostro salvatore.
- Non avverto in te alcun sentore di malvagità. No, l'odore che tu emani ricorda quasi quella di un'epoca lontana, un passato in cui si poteva essere felici.