La prova (film)
La prova
| Titolo originale |
The Quest |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese | Stati Uniti d'America |
| Anno | 1996 |
| Genere | Avventura |
| Regia | Jean-Claude Van Damme |
| Soggetto | Frank Dux, Jean-Claude Van Damme |
| Sceneggiatura | Steven Kliven, Paul Mones |
| Produttore | Moshe Diamant |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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La prova (The Quest), film del 1996 con Jean-Claude Van Damme, Roger Moore e Janet Gunn, regia di Jean-Claude Van Damme.
Barista: Una tazza di caffè?
Dubois: Sì, grazie.
Barista [prende la tazza]: È di queste parti?
Dubois: È passato tanto tempo.
Barista: Quante cose sono cambiate, eh?
Dubois: Be', tutto cambia.
Barista: Senta, le va se ci metto un goccettino di whisky in questo caffè? Che ne dice?
Dubois: Volentieri.
Barista: Si metta seduto laggiù, tranquillo come se fosse a casa sua. Le porto io il caffè. [entra un gruppo di teppisti] Cosa vi do di buono, ragazzi?
Teppista capellone: Vuoi darci qualcosa di buono? [fa scattare un coltello] Allora apri subito la cassa!
Barista: Va bene, va bene, basta che stiate calmi.
Dubois: Vi conviene andarvene.
Teppista coi baffi: Chi è che ha parlato? Sei stato tu, nonno?
Dubois: E subito.
Teppista coi baffi: Se no che fai, vecchio? Ti metti a fare la bava? [Dubois affronta i teppisti e li mette KO. Questi fuggono]
Barista: Dove ha imparato a combattere così?
Dubois: È stato tanto tempo fa.
Frasi
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Citazioni in ordine temporale.
- [legge dal rotolo che gli ha consegnato il monaco] ...a partecipare a una prova di abilità e di coraggio contro i più grandi campioni provenienti dai quattro angoli della Terra. Sono invitato anch'io? (Devine)
- Qui nella città perduta costruita sulla cima del mondo salutiamo i nostri nobili eroi. In questa arena mistica non ci sono inganni, ma solo la verità. Buona fortuna a tutti voi! (Cerimoniere)
Dialoghi
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Citazioni in ordine temporale.
- Dubois: Chris! Cercavamo proprio te. [a Smythe] Non è vero?
Smythe: Sì, ehm, ti stavamo cercando.
Dobbs: Piacere di rivederti, ragazzo. Hai messo su un po' di muscoli. Sei diventato famoso. L'avevo sempre detto io, [a Smythe] non è vero? [Smythe fa un mugugno d'assenso]
Dubois: Tu hai un debito.
Dobbs: Sì, è vero, Chris, e io i miei debiti li pago sempre. Che cosa vuoi?
Dubois: Il drago d'oro.
Dobbs: Come hai detto?
Dubois: Il drago d'oro della città perduta.
Dobbs: Città perduta?
Dubois: I più grandi campioni si batteranno là in segreto, per un grande drago fatto d'oro massiccio.
Dobbs e Smythe [all'unisono]: D'oro massiccio...
Dobbs: Pensi di poter vincere?
Dubois: No.
Dobbs: Stai imparando. Che cosa vuoi che faccia per te?
Dubois: Che mi ricompri e mi finanzi il viaggio per la città perduta.
Miss Newton [arrivando da dietro, porge la mano a Dubois]: Carrie Newton. Che dicevate?
Dobbs: Chris, ragazzo mio, è il destino che ci fa incontrare di nuovo. Un dannato drago d'oro, eh? Allora, tu ci porti alla città perduta e io farò in modo che tu – che noi – torniamo indietro di là con il drago d'oro.
Dubois: Ci sto.
Dobbs: Anch'io. - Dubois: Dobbs, un giorno o l'altro t'ammazzo!
Dobbs: Ma non oggi! Ricordati, sono i ladri troppo orgogliosi a penzolare dal patibolo.
Dubois: Di chi è questa?
Dobbs: Di Edgar Dobbs, Costa d'Avorio 1920. - [Alla tavola di una taverna]
Devine: Questo che diavolo è?
Smythe: Cobra fresco, campione!
Dobbs: Be', io dico sempre che fa male alla salute mangiare a stomaco vuoto!
Devine: Sono d'accordo. - Cerimoniere: Maxie Devine dagli Stati Uniti! [Dubois fa per alzarsi, ma entra il vero Devine]
Devine: Sono io Maxie Devine, campione mondiale dei pesi massimi. Ma quest'uomo combatte meglio di me. Come ex campione mondiale dei pesi massimi consegno a lui il mio titolo mondiale [mette la cintura sulle spalle di Dubois] Sarà lui a combattere, Christopher Dubois.
Cerimoniere: A Dubois verrà concessa la possibilità di provare se è un combattente valoroso nella prima eliminatoria. In caso contrario, Maxie Devine verrà punito e non potrà più lasciare la città perduta. - Cerimoniere [riferendosi al tentato furto del drago d'oro da parte di Dobbs e Smythe]: Questi due uomini hanno commesso un empio sacrilegio contro questa competizione. Sia noto a tutti che la pena per questo empio atto è la morte!
Dubois: No! Pagherò per la loro libertà! Io li ho portati qui, la colpa è mia. Se vincerò, saranno liberi. Rinuncerò al drago.
Cerimoniere: La tua proposta è accettata. Così sia fatto!
Non ebbi il drago d'oro, ma tornai a New York, come avevo promesso, e tolsi i miei ragazzi dalla strada. In conclusione, finì bene per tutti. Maxie allenò molti grandi pugili, e diventò più famoso di prima. Seppi anche che Dobbs e Harry avevano aperto un'attività commerciale nel cuore dell'Amazzonia. Che Dio accolga le loro anime! (Dubois)
