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Lanfranco di Canterbury

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Lanfranco (Grande biblioteca dell'Abbazia di Lambach)

Lanfranco di Canterbury o di Pavia (1005 circa – 1089), teologo, filosofo e vescovo cattolico italiano, venerato come beato dalla Chiesa cattolica.

Citazioni su Lanfranco di Canterbury

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  • Egli trasse i natali da illustre famiglia in Pavia sul principio del secolo undecimo. Ne' suoi teneri anni si applicò fervorosamente agli studj delle arti liberali, e singolarmente delle leggi, la cui cognizione rendevasi a lui necessaria per innalzarsi alle cariche, ed agli onori, ai quali la ragguardevole sua condizione gli apriva la strada. Fatto adulto diede non pochi saggi del suo valore nella eloquenza, perorando vittoriosamente nel foro, e così pure della sua perizia nella giurisprudenza, promulgando ne' tribunali sentenza ripiene di equità, e di rettitudine.
  • Nelle Opere di Lanfranco risplende una logica più chiara, e una latinità più corretta di quella che vedesi ne' suoi contemporanei scrittori, e può quindi considerarsi come un ingegno superiore al suo secolo.
  • Oltre le cognizioni, che abbiamo accennate, coltivò egli la Dialettica ripurgata in parte dalla scolastica ruggine, per quanto però il permetteva la infelicità de' suoi tempi. È poi degno di meraviglia il vedere, quanto egli valente fosse nella Critica, scienza obbliata nella universale barbarie, che inondata aveva l'Europa. Le Opere degli uomini dotti passate per mille mani di copisti ignoranti erano contraffatte per modo che o non potevasi in esse rilevare alcun senso, o rilevavasi totalmente contrario a quel dell'Autore. I Libri sacri medesimi non erano andati esenti da sì misero guasto. Lanfranco, che conoscevane il danno presente, e temeva di peggio per l'avvenire applicossi al nojoso esercizio di esaminare, di collazionar, di correggere per lasciare in tal modo codici esatti, a cui potersi sicuramente affidare. Così egli fece di tutti i Libri dell'antico, e del nuovo Testamento, e di molte Opere di Santi Padri, anzi di que' libri ancora che per gli Uffizj Ecclesiastici si adoperavano. Nei Monasterj di San Martino di Seez, e di S. Vincenzo del Mans tuttor conservami alcuni Codici delle Opere di Cassiano, e di S. Ambrogio corretti per man di Lanfranco.

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