Le conseguenze dell'amore

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Le conseguenze dell'amore

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Titolo originale Le conseguenze dell'amore
Paese Italia
Anno 2004
Genere drammatico
Regia Paolo Sorrentino
Sceneggiatura Paolo Sorrentino
Attori

Le conseguenze dell'amore, film italiano del 2004, regia di Paolo Sorrentino.

Frasi[modifica]

  • La cosa peggiore che può capitare ad un uomo che trascorre molto tempo da solo, è quella di non avere immaginazione. La vita, già di per sé noiosa e ripetitiva, diventa in mancanza di fantasia uno spettacolo mortale. Prendete questo individuo con il papillon: molte persone nel vederlo si divertirebbero a congetturare sulla sua professione, sul tipo di rapporti che intrattiene con queste donne; io invece, vedo davanti a me solo un uomo frivolo. Io non sono un uomo frivolo, l'unica cosa frivola che possiedo è il mio nome: Titta Di Girolamo. (Titta Di Girolamo)
  • Perdere ad Asso pigliatutto con un baro dilettante non vuol dire non essere in grado di eseguire alla perfezione un bluff ad alti livelli. Per assicurarsi una buona riuscita, il bluff dev'essere condotto fino in fondo, fino all'esasperazione. Non c'è compromesso. Non si può bluffare fino a metà e poi dire la verità. Bisogna essere pronti ad esporsi al peggior rischio possibile: il rischio di apparire ridicoli. (Titta Di Girolamo)
  • Non bisogna mai smettere di avere fiducia negli uomini. Il giorno che accadrà, sarà un giorno sbagliato. (Titta Di Girolamo)
  • Progetti per il futuro: non sottovalutare le conseguenze dell'amore. (Titta Di Girolamo, appunto preso su un foglio)
  • Forse sedermi a questo bancone è la cosa più pericolosa che ho fatto in tutta la mia vita. (Titta Di Girolamo)
  • Ogni uomo ha il suo segreto inconfessabile. (Titta Di Girolamo)
  • Se mi avesse ucciso mia madre, mi sentirei meno offeso. (Titta Di Girolamo)
  • Esiste nel mondo una specie di setta della quale fanno parte uomini e donne di tutte le estrazioni sociali, di tutte le età, razze e religioni: è la setta degli insonni, io ne faccio parte da dieci anni. Gli uomini non aderenti alla setta a volte dicono a quelli che ne fanno parte: 'se non riesci a dormire puoi sempre leggere, guardare la tv, studiare o fare qualsiasi altra cosa'. Questo genere di frasi irrita profondamente i componenti della setta degli insonni. Il motivo è molto semplice; chi soffre d'insonnia ha un'unica ossessione: addormentarsi. (Titta Di Girolamo)
  • I timidi notano tutto, ma sono molto bravi a non farsene accorgere. (Titta Di Girolamo)
  • La sfortuna non esiste. È un'invenzione dei falliti... e dei poveri. (Titta Di Girolamo)
  • Dino Giuffré è il mio migliore amico e basta! Quando si è stati amici una volta, lo si è per tutta la vita. (Titta Di Girolamo)
  • Tu sei sempre stato un uomo superficiale, anzi non sei neanche un uomo, sei un ragazzo. (Titta di Girolamo al fratello Valerio)
  • Non sono mai stato amato da nessuno, io. (Titta di Girolamo)
  • Una cosa sola è certa, io lo so. Ogni tanto, in cima a un palo della luce, in mezzo a una distesa di neve, contro un vento gelido e tagliente, Dino Giuffré si ferma, la malinconia lo aggredisce e allora si mette a pensare. E pensa che io, Titta Di Girolamo, sono il suo migliore amico. (Titta Di Girolamo)

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