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Lione Pascoli

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Lione Pascoli

Lione Pascoli (1674 – 1744), scrittore e collezionista d'arte italiano.

Vite de' pittori, scultori ed architetti moderni

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  • [Pietro da Cortona] [...] chi in maggior copia più di lui, e con maggior facilità, e franchezza ha dipinto cose grandi? Chi ha avuta più feconda di pensieri vasti, e sublimi la fantasia? Chi è stato più risoluto e più pronto nell'intraprendere, e nell'eseguire? Aveva il fuoco ne' colori, la veemenza nelle mani, l'impeto nel pennello. Era aperto di mente, perspicace d'ingegno, felicissimo di memoria. (vol. I, p. 3)
  • [Michelagnolo Cerquozzi] Non faceva quasi mai bozze di sue opere; ma fatte che l'aveva alla prima l'esaminava minutamente poi, e rivedeva fino ad ogni minima parte dal naturale. Era veramente cosa gustosissima a vederlo dipignere, ed avea nell'ore dissocupate sempre pieno lo studio di personaggi Romani, non meno che forestieri, che andavano a visitarlo. Onori ben dovuti al suo merito, e pregio, e sorte di chi ha preso a descriverlo. E tanto basti d'avere scritto del celebre pittore delle bambocciate, e delle battaglie. (vol. I, p. 37)
  • [Giovanni Francesco Grimaldi] Furono le sue pitture vivente lui tenute in prezzo, crebbero fuor di misura dopo morte, e carissime sono anche presentemente. Fu cordialissimo, generoso, grande elemosiniere, e ben sapeva far la limosina col farla segretamente, raccontandosi intorno a ciò molte, e molto egregie azioni di lui [...]. (vol. I, p. 49)
  • [Giovanni Francesco Grimaldi] Era egli alto, e assai ben fatto di corpo, bello, avvenente, gioviale, bianco, e vermiglio di volto, venerando nel portamento, amante della conversazione, e svisceratissimo per gli amici; ma con niuno più spesso, e dì maggior genio trattò, che coll'Algardi, che fu suo amicissimo. (vol. I, p. 50)
  • [Mattia Preti] [...] fu di vero tanta, e tale la stima, che Mattia s'acquistò colla generosità del tratto, e colla squisitezza del pennello, che pochi, ma pochi pittori credo abbian pensato di poter giugnere neppur in vecchiaja dove egli arrivò nel fiore degli anni. (vol. II, p. 103)

Bibliografia

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