Lorenzo Scattorin
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Lorenzo Scattorin (1971 – vivente), doppiatore e direttore del doppiaggio italiano.
Citazioni di Lorenzo Scattorin
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Citazioni in ordine temporale.
animeemanga.it, 8 giugno 2013.
- [«Qual è il tuo anime preferito?»] In senso assoluto per una questione di cuore e nostalgia, i miei anime preferiti sono stati Goldrake e Lupin III, ma potrei citarne almeno altri 10-15 che ricordo con grande passione, vuoi per il periodo in cui li guardavo, vuoi per altri motivi affettivi.
- Quale personaggio mi è piaciuto di più? Io credo che doppiare un personaggio in 50 episodi come Hayato Shingu o in 500-600 come Sanji faccia la differenza; il cuoco dal cuore buono ho imparato a conoscerlo bene davvero e per questo è il mio preferito, di gran lunga.
- Mi ricordo quando mi affidarono il ruolo di Ken nel primo film della pentalogia, La leggenda di Hokuto, ero emozionato ma tranquillo, pian piano però, riflettendo nei giorni immediatamente precedenti alla lavorazione, ho cominciato ad avere una grande confusione in testa. Ken è un simbolo per tantissimi appassionati, come approciare? Seguire la vecchia strada del doppiaggio originale? Crearne una tutta mia? Fondere insieme le due cose? Sapevo che comunque non sarei potuto piacere a tutti, ma essendo Ken, per l'appunto, un personaggio tanto amato, non volevo deludere le aspettative di nessuno. Quindi... stress!!!!!!
- Magari fossi Kenshiro e potessi eliminare prepotenza e ingiustizia nel mondo!!!
- Un bravo doppiatore è prima ancora un grande attore? Sì, per me è verissimo. So che questo discorso non trova tutti gli addetti ai lavori d'accordo ma io la penso proprio così. Infatti, a tutti i ragazzi che mi chiedono come fare per diventare doppiatori dico sempre la stessa cosa: iscrivetevi ad un corso di recitazione, una scuola di teatro, un accademia. Questa è la condizione basilare, a mio parere, per poi imparare l'arte del doppiaggio.
opgt.it, 21 agosto 2016.
- La giornata di un doppiatore si suddivide, normalmente in tre turni di tre ore ciascuno ma spesso se il lavoro e tanto, i turni possono essere quattro o, più raramente, anche cinque. Nelle pause tra un turno e l'altro o nella pausa pranzo può capitare di registrare speakeraggi o pubblicità. Visto che ci siamo, anche se non si tratta di doppiaggio ma molti doppiatori lo fanno, dal pomeriggio tardo in avanti, per chi ama fare teatro, capita di avere le prove fino a notte fonda per qualche settimana e poi, dopo il debutto, lo spettacolo in media, per 5 giorni a settimana.
- Personalmente non ho mai amato replicare "frasi famose" di personaggi che ho doppiato perché trovo impossibile ricreare a freddo ciò che si riproduce in sala di doppiaggio con video, musica e in un'atmosfera di immedesimazione assoluta.Speaker portatili.
- [...] censurare è snaturare un'opera, quindi a quel punto diventa inutile guardarla.
- [...] la mia simpatia per Sanji è stata immediata, mi permette di spaziare tantissimo vocalmente, per via dei suoi eccessi, da spasimante innamorato e difensore strenuo del gentil sesso a cuoco serio e concentrato ai fornelli, a lottatore e combattente senza paura, a bambinone, a inguaribile romantico, a insopportabile lagna.
Gabriele Laurino, anime.everyeye.it, 18 febbraio 2019.
- Beerus, effettivamente, inizialmente mi sembrava un personaggio prettamente cattivo. La sua trasformazione è stata graduale, ma anche continua: ha inanellato una serie di gag comiche una dietro l'altra, ma ti confesso che il mio desiderio è che non rimanga un personaggio esclusivamente divertente. Credo anche che non sarà così, d'altronde stiamo pur sempre parlando di un dio della distruzione... ti dirò, è un personaggio che sento molto sulla mia pelle. Io amo le figure che passano da un eccesso all'altro, proprio come lui.
- Mi piacerebbe che questo personaggio abbia un inizio, uno svolgimento e una conclusione. A me piacciono le cose che cominciano e poi finiscono, non amo molto ciò che si protrae a lungo senza vedere l'orizzonte. Ribadisco che non vorrei che Beerus finisca col diventare una macchietta, praticamente l'eccesso di un opposto che già di per sé era estremo: forse persino all'inizio era troppo acidello...
- Dragon Ball non l'ho mai seguito, né da appassionato né tanto meno da addetto ai lavori. Non fraintendermi, mi sono fatto negli anni un'infarinatura della storia, anche tramite i miei colleghi, ma resta il fatto che sono un mezzo profano.
- Goku sarà anche bello, ma è un personaggio abbastanza piatto. È un personaggio positivo e come tale si comporta.
- Sanji è il personaggio a cui sono più legato, in assoluto. Anno più anno meno, lo doppio dal 2002 circa. Il primo commento che mi viene da fare è che spero di non diventare troppo vecchio per doppiarlo, vista la lunghezza della serie! Negli ultimi anni c'è stato anche un rallentamento nella distribuzione degli episodi, anche se non mi permetto di giudicare queste dinamiche commerciali. Dal mio punto di vista, però, non posso che esprimere il mio dispiacere nei confronti di una serie così amata e - lasciatemelo dire - così figa.
- Iruka è uno dei personaggi a cui sono meno legato, dal punto di vista emotivo. Non so perché, non chiedetemelo... non l'ho mai trovato brutto o noioso, ma a pelle non riesco a provare empatia. [...] pur riconoscendo il fascino di Iruka e la sua importanza psicologica nei confronti del protagonista, io proprio non sono riuscito ad affezionarmici. Forse perché è un personaggio poco dinamico, è un insegnante ed è un esempio per i giovani, ma su di lui ho sempre molto poco da dire.
- [Su All Might] Lavorare su questo personaggio non è stato semplice. Ricordo di aver discusso non poco con il direttore di doppiaggio (sempre in maniera tranquilla e professionale): io avevo un'idea e lui ne aveva un'altra, spesso non riuscivamo a trovarci. C'è voluto del tempo, è vero, ma credo che sia questo il modo giusto di affrontare questo lavoro. Quello di Allmight è stato un chiaro caso di costruzione del personaggio, abbiamo lavorato tanto sulle diverse sfumature che lo compongono.
- Seto è il classico personaggio che vorrebbe essere un cattivo di quelli tosti... ma sotto sotto, in fondo, è buono persino lui! Ciò lo porta a essere una specie di eterno secondo, perché non gli permette di arrivare fino in fondo ai suoi obiettivi. È un aspetto che mi piace molto nelle storie: un presunto cattivo non può mai esistere senza un presunto buono.
- The Last of Us è stupendo. Ed è stata un'esperienza enormemente diversa rispetto agli anime, per ovvi motivi. Ormai alcuni videogiochi vengono prodotti con budget così importanti che è difficile stare al passo con la tecnologia, ma è anche vero che sono sempre più assimilabili al linguaggio cinematografico. Ciò che, secondo me, ha reso straordinario il lavoro dietro The Last of Us è che l'abbiamo doppiato come se fosse un film vero e proprio.
- Ti svelo un segreto: io adoro doppiare i cattivi. Li trovo più "veri". Per quanto ci piacciano i personaggi positivi, spesso il buono è fasullo. Ciò che davvero è simile ai comuni mortali è il villain, si fa portatore di sentimenti molto umani.
Filmografia
[modifica]Doppiatore
[modifica]- Star Trek (1979; scene aggiunte nella Director's Edition, 2002)
- Dragon Ball Z: Le origini del mito (1990)
- Jin-Roh - Uomini e lupi (1999)
- Requiem for a Dream (2000)
- Memories of Murder (2003)
- Planetes (2003 – 2004)
- L'alba dei morti dementi (2004)
- I Cavalieri dello zodiaco: Le porte del paradiso (2004)
- Inferno e paradiso (2004)
- Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto (2006)
- Claymore (2007)
- Genghis Khan - Il grande conquistatore (2007)
- Ken il guerriero - La leggenda di Julia (2007)
- Ken il guerriero - La leggenda di Raoul (2007)
- Ken il guerriero - La leggenda di Toki (2008)
- Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore (2008)
- Scandal (2012 - 2018)
- The Neon Demon (2016)
- Una canzone per mio padre (2018)
- Il film Pokémon - I segreti della giungla (2020)
- The Last of Us (2023)
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