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Louis-François-Sébastien Fauvel

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Il console Fauvel ad Atene (Louis Dupré, 1819)

Louis-François-Sébastien Fauvel (1753 – 1838), pittore, diplomatico e archeologo francese.

Citazioni su Louis-François-Sébastien Fauvel

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  • Tra i Franchi che io andai abitualmente a visitare debbo citare il signor Fauvel, che un tempo fu console di Francia ad Atene, e che in seguito agli ultimi avvenimenti si è andato a rifugiare con tutti gli Dei della Grecia nella capitale dell'Jonia. Alla prima visita che io gli feci, lo trovai seduto avanti un picciolo scrittojo in un gabinetto grande cinque a sei piedi quadrati: due scranne, una tavola coperta di medaglie e di frammenti di marmi, due altri tavolini, uno per scrivere, l'altro carico di fasci di carte insieme ad alcuni volumi di Voltaire, di Anacarsi, di Strabone, di Pausania e di Tucidide, due bauli uno de' quali serviva di guardaroba e l'altro era pieno di disegni, di vedute e di piante topografiche, ecco tutto l'ammobigliamento dell'antico console francese. L'ornamento però migliore del suo gabinetto, era una pianta in rilievo di Atene. Questo bellissimo lavoro fabbricato in cera è tanto più prezioso, in quanto che la guerra co' suoi disastri ha tutto rovesciato e posto a rovina nella capitale dell'Attica, e qui la si può vedere tal quale essa era prima della greca rivoluzione. Se si avesse il progetto di ricostruire questa città, la pianta di Fauvel riuscirebbe utilissima. (Joseph-François Michaud)

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