Marco D'Amore

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Marco D'Amore (1981 – vivente), attore italiano.

Citazioni di Marco D'Amore[modifica]

  • In una giornata di follia sono andato a Roma a parlare con la produttrice Gina Gardini: 'Voglio tornare in Gomorra 4 come regista'. Poi ho chiamato Roberto Saviano, che era entusiasta. Questa esperienza è il mio viatico, mi metto alla prova. Non è un'uscita estemporanea, sedici anni fa ho fondato una società di produzione, ho preparato un percorso.[1]

Marco d'Amore: «Gomorra è un set reale, e mia nipote non la guarda»

Intervista di Monica Scozzafava, CorrieredelMezzogiorno.corriere.it, 1° giugno 2016.

  • Le telecamere di Gomorra sono state spietate, catturando la realtà per quella che è. Storcere il naso significa non dare alcuna speranza a quelle periferie. L'ammalato per curarsi veramente ha bisogno di essere consapevole di ciò che ha. Deve saperlo per decidere come salvarsi.
  • Sono stato tante volte a Scampia, non come Ciro ma come Marco. Lì ho conosciuto tante famiglie, ho stretto amicizie con la parte sana di quel quartiere che è molto estesa. Per loro Gomorra rappresenta un grido di speranza.
  • [Sulle analogie con il personaggio di Ciro Di Marzio] Ci uniscono tante cose, la provenienza e l'età su tutte. Se non avessi avuto la famiglia alle spalle, sarei stato molto meno fortunato. Il confine è sempre labile quando si nasce in certi contesti. Tutti gli attori si ispirano guardandosi dentro. Rivedermi in tv mi fa effetto, perché in qualche modo manifesto parte del mio io. Mia madre se è con me davanti alla tv fa la spola con il mio volto: guarda me e guarda lui. E coglie che Ciro esprime un po' di Marco.

Note[modifica]

  1. Citato in Silvia Fumarola, Marco D'Amore: "Sono ancora vivo e torno a Gomorra per fare il regista", Rep.repubblica.it, 15 giugno 2018.

Filmografia[modifica]

Altri progetti[modifica]