Maurice Dumarest
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Maurice Dumarest (1831 – 1913), ufficiale, collezionista d'arte e mecenate francese naturalizzato italiano.
Citazioni di Maurice Dumarest
[modifica]- Ho cominciato a studiare ciò che non conoscevo, migliorato gli strumenti, le colture e i fertilizzanti chimici. Ciò che ho imparato man mano, l'ho insegnato al mio fattore e poi ai miei mezzadri i quali, inizialmente increduli, a poco a poco hanno finito per convincersi. Ho fatto loro generosi anticipi a loro necessari, con denaro, sementi e fertilizzanti. Ben presto, così, sono giunti raccolti migliori, mentre il bestiame, divenuto più numeroso e meglio nutrito, ha dato guadagni inaspettati. Quelle stesse famiglie, dunque, dalla povertà sono passate agli agi: oggi mangiano a sazietà, bevono vino, hanno un po' di denaro per soddisfare i loro vizi e da depositare nella cassa di risparmio alla fine dell'anno.
- Je me mis à étudier ce que j'ignorais, outils perfectionnés, cultures améliorantes, engrais chimiques; ce que j'apprenais, je l'enseignais à mon régisseur, puis à mes métayers, qui, d'abord incrédules, finirent par se persuader peu à peu; je leur faisais largement des avances dont ils avaient besoin, argent, semences, engrais; bien vite vinrent des récoltes meilleures, en même temps que le bétail, plus nombreux et mieux nourri, donnait des bénéfices inespérés, si bien que ces mêmes familles, de la misère, sont passées à l'aisance; aujourd'hui, elles mangent à leur faim, boivent du vin, ont quelques sous pour satisfaire leurs vices, et, au bout de l'année, mettent encore de l'argent à la, Caisse d'épargne.[1]
- La conduzione agricola può essere povertà oppure agiatezza, a seconda di chi è e quanto vale il proprietario.
- La métairie est la misère ou l'aisance, selon ce qu'est et ce que vaut le patron.[1]
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