Nazionalismo arabo
Aspetto

Citazioni sul nazionalismo arabo.
- Anche la religione, che è il fattore principale dell'unità [araba], il riferimento comune, si trasforma talvolta in un elemento di divisione ancora più radicale di tutti gli altri: l'odio che da millecinquecento anni divide sunniti e sciti è uno dei motivi della guerra tra Iran e Iraq.
L'unico elemento che mantiene, o ristabilisce, una qualche parvenza di unità in questo mondo così lacerato è l'esistenza di Israele: l'insieme degli stati arabi si ritrova solidale prima contro il sionismo, dal 1948 contro lo Stato ebraico. - Il movimento delle nazionalità ha toccato anche il mondo arabo. Le sue fonti sono le stesse a cui avevano attinto i popoli europei: ricerca delle origini, coscienza della propria identità, reazione contro il dominio straniero.
All'inizio del XX secolo gli arabi hanno ritrovato la memoria, e con essa la nostalgia, di una storia che era stata gloriosa nei primi tempi dell'Islam. Fra il VI e il XII secolo, questa parte del mondo era in anticipo sull'Europa: fino alle Crociate, barbaro è l'Occidente mentre il mondo arabo ha una civiltà raffinata. - Il nazionalismo arabo ha raggiunto il suo primo obiettivo, l'indipendenza, ma non è riuscito a creare una nazione araba unificata. Il sogno dell'unità è rimasto una chimera. Tuttavia non mancarono (anzi furono piuttosto numerosi) tentativi di unificare tutto o gran parte del mondo arabo attorno a uno Stato-guida, come non mancarono leader pronti ad assumerne la direzione: Nasser e Gheddafi si sono misurati nell'impresa. Ma tutti i tentativi si sono risolti in un insuccesso e anche quelli che sono usciti dallo stadio delle intenzioni hanno avuto vita breve.
Voci correlate
[modifica]Altri progetti
[modifica]
Wikipedia contiene una voce riguardante il nazionalismo arabo
Commons contiene immagini o altri file sul nazionalismo arabo