Paolo Salvati

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Paolo Salvati

Paolo Salvati (1939 – 2014), artista e pittore italiano.

Citazioni di Paolo Salvati[modifica]

  • Per dirla con Benedetto Croce, l'arte è la trasfigurazione del sentimento, quindi concordo nel considerarla una istituzione lirica, aggiungo impalpabile, oggi come ieri sempre attuale.[1]
  • È la stessa arte che non permette chiusure, dunque nessuna interruzione creativa e limitazione umana all'idea, cambiano scenari sociali, politici, nuovi passaggi concettuali, comunque una qualsiasi tipologia di società anche consumistica, globalizzata, è perdente contro la forza espressiva della cultura; si vive con l'arte del passato, si vive grazie all'arte del passato perché è un alimento della nostra fantasia, un supporto equilibrato, vissuto, a volte differente dal proprio percorso, ma necessario per una reale analisi comparativa, anche critica della propria opera.[1]
  • Il ruolo dell'Artista è: entrare nel fondo nell'animo umano, attraverso differenti forme di espressione, nel mio caso coloristica, pongo all'attenzione di tutti la fede in una speranza, la mia è una fede Cattolica Cristiana, attraverso il superamento della sofferenza, trovo e metto in evidenza con il colore l'opera di Dio.[1]
  • Eroe! Perché nell'era Moderna è colui che compie uno straordinario atto di coraggio, che comporta il consapevole sacrificio di se stesso, all'unico scopo di proteggere il bene altrui o comune. Vivere di arte è già un atto di coraggio, si sacrifica tutto della propria vita, si tende a proteggere l'opera che esprime il messaggio intimo. L'opera compiuta è il dono che l'artista fa alla comunità mondiale attraverso la propria comunicazione personale, fruibile per tutti per il bene comune, troppo spesso mai ricompensata abbastanza e per tempo.[2]
  • Il cavalletto si posizionava la mattina presto per ottenere il posto migliore, il cielo tra i campanili di Sant'Agnese in Agone era sempre il frammento e il piacevole dettaglio della mia libertà.[2]
  • Il colore è il senso dell'Arte Moderna, il colore domina la lettura dell'Opera prima, geniale creazione visiva. Il test cromatico di Lüscher afferma che la preferenza al blu esprime il bisogno di quiete e serenità emotiva. Il blu è un colore che realmente racchiude l'attesa, la magia, il mistero della vita.[3]
  • Il colore è il mio vero ed unico amico, che mi consola senza mai rimproverarmi di nulla. (Roma, febbraio 2003[4])
  • Nella mia vita ho fatto tutto quello che dovevo fare, la mia famiglia, il mio lavoro, la mia opera. (Roma, 16 giugno 2014[4])
  • Io sono stato profondamente artista, certamente non un buon mercante del mio lavoro, questo perché ho sempre cercato di non sacrificare la mia opera, non ho mai svenduto la mia arte nemmeno per necessità. (Roma, febbraio 2014[5])
  • Tutti noi, da sempre, lottiamo con una pietra da superare. Essa rappresenta il peso dell'esistenza. E su di essa finiscono il pianto, il dolore e le fatiche, ma solo quando riusciremo a superarla, porteremo con noi la gioia, l'amore e il cuore in un mondo migliore. (Roma[6])

Citazioni su Paolo Salvati[modifica]

  • Ora, mi rendo conto perfettamente di quello che allora avvertivo inconsapevolmente e che è, a mio avviso, il vero valore di Paolo Salvati, prima come uomo e poi come artista. Una profonda fede, come un monaco medievale, nei valori umani che gli permette di innalzare la sua pittura oltre la mera tecnica artistica verso la poesia del colore. E gli conferisce vigore creativo. Ovvero la tensione della creatività umana nell'epoca della tecnica diffusa e pervasiva. Ritengo che la sua esistenza umana e artistica metta in evidenza ciò che la nostra civiltà tecnologica oscura, la creatività umana, e quindi il suo viatico esistenziale testimonia la lotta per farla riemergere e per liberare l'uomo dalle gabbie normalizzatrici che impone il sistema.[7] (Cesare Augusto Sarzini[8])
  • L'arte di Paolo Salvati è questa. Vita immortalata in immagine cromatica, carica di vigore creativo, indelebile al tempo e vestita della migliore cornice.[9] (Giada Boasso[10])

Note[modifica]

  1. a b c Dall'intervista "Si vive grazie all'Arte del passato", Finestre sull'arte.info, 12 agosto 2013.
  2. a b Dall'intervista inedita a Paolo Salvati, pittore affascinato da Turner ma anche liutaio, incisore e ritrattista "en plen air", in piazza Navona, Exibart.com, 5 febbraio 2015.
  3. Citato in Emma Moriconi, L’espressionismo immortale di Paolo Salvati, Ilgiornaleditalia.org, 15 settembre 2014.
  4. a b Citato in Pierandrea Saccardo, Paolo Salvati. Opera creativa e vita da Espressionista Moderno, Artapartofculture.net, 22 febbraio 2015.
  5. Citato in Andrea De Liberis, Seconda parte dell'intervista a Paolo Salvati: l'artista è un eroe che "sacrifica tutto della propria vita", Ilgiornaleditalia.org, 24 febbraio 2015.
  6. Citato in Antonio Pannullo, Un anno senza Paolo Salvati, "artista di strada" sempre controcorrente, Secoloditalia.it, 24 giugno 2015.
  7. Citato in Cesare Augusto Sarzini, Da Paolo, un'isola, Artapartofculture.net, 2 luglio 2015.
  8. Critico d'arte.
  9. Citato in Giada Boasso, La poetica emozionale di Paolo Salvati, Exibart.com, 14 settembre 2015.
  10. Critico d'arte.

Altri progetti[modifica]