Peaky Blinders

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

Peaky Blinders

Serie TV

Immagine Peaky_Blinders_Logo.png.
Titolo originale

Peaky Blinders

Lingua originale inglese
Paese Regno Unito
Anno

2013 - in produzione

Genere drammatico, gangster, in costume
Stagioni 5
Episodi 30
Ideatore Steven Knight
Rete televisiva BBC Two
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Peaky Blinders, serie televisiva britannica di genere drammatico trasmessa dal 2013.

Prima stagione[modifica]

Episodio 1[modifica]

  • Io ragiono, così non devi farlo tu. (Thomas)
  • Freddie: Ha trovato un elenco sulla macchina del telegrafo. E in quel elenco figurano sia il tuo nome che il mio. Quante probabilità ci sono che un comunista ed un allibratore siano sulla stessa lista?
    Thomas: Be', diciamo che tutti e due danno false speranze ai poveri. L'unica differenza tra me e te, Freddie, è che qualche volta i cavalli hanno una chance di vincere.
  • Crescere quattro figli senza moglie è dura, ma mai quanto le mie pedate. (Polly)
  • Polly: In questa famiglia ci diciamo tutto. Non hai nient'altro da riferire, Thomas?
    Thomas: No, nulla da riferire ad una donna.
    Polly: Questa attività l'abbiamo mandata avanti noi donne, quando voi eravate al fronte. Cos'è cambiato ora?
    Thomas: Che ora siamo ritornati.
  • Hai preso il buon senso di tua madre e la scelleratezza di tuo padre e si stanno combattendo. Lascia che vinca lei. (Polly)

Episodio 2[modifica]

  • Non puoi negoziare quando sei al tappeto, devi prima rialzarti e reagire. (Thomas)
  • Non tornano mai, perché dovrebbero? Sai come funziona: tu sei una troia, il bambino un bastardo. Ma per un uomo che non torna non c'è un appellativo. (Polly)
  • Chester: Molto bene. Ma spero mi perdonerete se non ho alcuna voglia di stringerle la mano.
    Thomas: E perché dovrei stringere la mano di un uomo che non ha mai lottato per il suo Paese?
  • Le donne facili e i cavalli difficili finiscono con il rovinarti la vita. (Arthur)

Episodio 3[modifica]

  • La gente continua a farmi delle domande di cui non conosco le risposte. (Arthur)
  • Le bugie vanno più veloci della verità. (Thomas)
  • Grace: Mi date della puttana.
    Thomas: Tutti noi lo siamo, Grace. Soltanto che vendiamo parti diverse.

Episodio 4[modifica]

  • John: Quello che serve ai bambini è una madre. Per questo sto per sposarmi.
    Polly: Questa povera ragazza lo sa che la vuoi sposarla oppure le salterai improvvisamente addosso?
  • Gli uomini e i loro cazzi non cesseranno mai di stupirmi. (Polly)
  • Coraggioso è fare quello che nessuno ha mai fatto. (Polly)
  • Thomas: Facciamo un brindisi?
    Grace: Sono irlandese, posso farne a centinaia. Che possiate stare un'ora in Paradiso, prima che il Diavolo si accorga che siete morto.

Episodio 5[modifica]

  • Non si disprezza il ladro che ruba per saziarsi quando ha fame. Proverbi 6.30. Sono parole della sacra Bibbia e quanto sono stato affamato lo sa solo Dio. (Arthur Sr.)
  • Thomas: Mi vuoi aiutare?
    Grace: Di che parli?
    Thomas: Di tutto. Di qualsiasi cosa. Con la vita, con gli affari. Io ho trovato te. Tu hai trovato me. Ci aiuteremo a vicenda.

Episodio 6[modifica]

  • Noi due siamo gli opposti, ma siamo anche assai simili. Come un'immagine speculare. Noi odiamo l'umanità e di conseguenza l'umanità odia noi. Ci teme. (Chester)
  • Quelli come noi, Signor Shelby, è destino che rimangano soli. Abbiamo qualche consolazione ma per quelli bisogna pagare. (Chester)
  • Una sola cosa può rendere ceco un uomo come te: l'amore. (Polly)
  • Quando tutto sarà finito potrebbe perdonarti e cercarti ancora. Non si sa mai con gli uomini. Loro vanno dove gli porta l'uccello e non cambiano mai idea. Ma c'è una cosa che devi sapere: io non ti perdonerò mai. Non ti accetterò mai. E non ti difenderò. Sono io che gestisco gli affari di cuore di questa famiglia. (Polly)
  • Thomas: Il passato a me non interessa. Non ho interesse neanche del futuro in realtà.
    Harry: E cosa vi interessa, Tommy?
    Thomas: L'attimo. L'istante del soldato. In battaglia è tutto ciò che hai. Quell'unico istante che decide la tua vita. Prima di quel momento non esiste nulla. Dopo quel momento, il nulla. Niente è paragonabile a quell'istante.

Seconda stagione[modifica]

Episodio 1[modifica]

  • Cara Grace, prima della guerra quando c'era una decisione importante da prendere, lanciavo una moneta. Forse lo farò anche oggi. (Thomas)
  • Ho molto da fare. Quindi sarà meglio che diciate al prescelto per che cosa è stato prescelto. (Thomas)
  • Tua madre diceva: la sua scaltrezza lo ucciderà. (Polly)
  • Gran bel discorso quello che hai fatto poco fa. Sull'impresa avanzata che tiene in considerazione i diritti delle donne. Poi però di fatto, non ascoltate una parola di quello che diciamo. Forse non vi fidate. (Polly)
  • Signora Price: Vedo che porti la Madonna Nera, Sei zingara?
    Polly: La parte di me che sa vedere l'invisibile.
  • Non ho bisogno di una lama per sapere che le confidenze non si raccontano in giro. Lo chiamano onore.(Esme)
  • Churchill: Non fate uso di cocaina e non frequentate locali di spogliarello?
    Chester: Ai vizi più scontati è molto facile resistere.
    Churchill: Sono quelli subdoli e oscuri che vi mettono in ginocchio, eh?
  • La corda con il cappio è scritto chiaramente nel suo destino da quando è venuto al mondo. (Chester)

Episodio 2[modifica]

  • Be', il rum è per divertirsi e scopare, dico bene? Il whisky? Oh, sì. Quello è per gli affari. (Alfie)
  • Thomas: Il signor Sabini usa sempre la polizia. Ecco perché lui sta vincendo la guerra a Londra e voi la perdete.
    Alfie: In guerra mai niente è sicuro.
  • Non usano treni, quelli usano le barche. I barcaioli sono tutti zingari e lui è un cazzo di zingaro. (Darby)

Episodio 3[modifica]

  • Arthur: Aah, non so che dire, i ragazzi di oggi.
    Thomas: Non hanno fatto la guerra. Non sono come noi. Loro restano ragazzi.
  • Si hai lo sguardo intelligente, ma sei anche giovane e questa vita può sembrare un gioco. Ma non è un gioco. Qui ci si fa male. (Thomas)
  • Qui ci sono delle regole, sì? E se ci sono delle regole, c'è un motivo. E che devono essere rispettate, è chiaro? Allora, regola numero uno. La differenza che c'è tra il pane e il rum non sono cazzi che vi riguardano! Regola numero due: qualunque ordine venga impartito da un vostro diretto superiore e se per questo anche da qualunque altro cazzo di superiore che non è il vostro di qualsiasi altra squadra del cazzo, non si discute. Regola numero tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove e dieci, perché io vi conosco: siete tutti dei porci schifosi segaioli. So benissimo cosa vi passa per l'uccello, perché il qui presente è molto più figlio di puttana di voi, le femmine ebree voi non le dovete annusare neppure da lontano. Le femmine ebree non sono al vostro cazzo di menù. (Alfie)

Episodio 4[modifica]

  • Volete scoparmi Signora Carleton? Magari perché... perché rappresento qualcosa per voi? credo che dovremmo parlarne prima che l'alcool inizi a parlare per noi. (Thomas)
  • May: Con le donne parlate così?
    Thomas: Solo se non so quello che vogliono.
    May: E se non vogliono scopare?
    Thomas: La vita è più semplice.
    May: Volete una vita semplice?
    Thomas: Do l'impressione di un uomo che vuole una vita semplice?

Episodio 5[modifica]

  • Sapete, mio padre era solito dire una cosa: per essere certo che il cane ti obbedisca, devi fargli assaggiare il bastone. Una volta ogni tanto. (Chester)
  • Curly: Che fai Tommy?
    Thomas: Spalo la merda, Curly. Proprio come te.
    Curly: E perché lo fai Tommy?
    Thomas: Per ricordare a me stesso che cosa sarei se non fossi chi sono.

Episodio 6[modifica]

  • È tutto un "se" a Birmingham. (Polly)
  • Ti devi scrostare questa città dai capelli, dai vestiti. Io avrei dovuto farlo secoli fa. (Polly)
  • La Rossa Mano Destra del Volontari dell'Ulster di certo non vi deluderà, Maggiore Campbell. (Poliziotto RRH)
  • In memoria di Ian Summers (testo in sovrimpressione)

Terza stagione[modifica]

Episodio 1[modifica]

  • I russi si sono messi in contatto. Dobbiamo abituarci a come lavorano quei bastardi. La famiglia è una debolezza per loro. E la prendono di mira. Ma per me la famiglia è una forza. (Thomas)
  • Thomas: Una donna arriva sola a Birmingham con diecimila dollari in contanti.
    Anton: Ha con se anche una rivoltella.
    Thomas:Ah, allora.
    Anton: Be', voi delle donne vi fidate.
    Thomas: Non mi fido di Birmingham.
  • Charlotte: Tu sei diverso dagli altri.
    Michael: L'idea è quella. Io organizzo tutto ma non partecipo mai. Mi attende un futuro davvero roseo. È già programmato.
  • Le regole del gioco non prevedono eccezioni. Parola di Churchill in persona. (Thomas)
  • L'aristocrazia non crede nel perdono. (Ruben)
  • Thomas: Così tanti [soldi]... quegli snob del cazzo non ne vedranno finché vivono.
    Polly: E tu sei disposto a puntarli tutti su una rapina sola.
    Thomas: Sono un giocatore, Polly.

Episodio 2[modifica]

  • Prima della Rivoluzione [Russa] eravamo accondiscendenti e deboli. Accettavamo il compromesso. Lasciate che vi dica: che non saremo mai più deboli né accondiscendenti. (Grand Duca Leon Petrovna)
  • Se ti scusi una volta, lo farai ancora e ancora e ancora. È come togliere i mattoni da una cazzo di casa. Vuoi far crollare la casa, Arthur? Se accetto una ribellione, ce ne saranno altre. (Thomas)
  • Se adesso togliamo il piede dalla loro gola, si rivolteranno contro di noi. (Thomas)
  • Per me la politica è migliorare deliberatamente la vita di alcuni, peggiorando quella di altri. (Ruben)
  • Vedete Signori, c'è l'Inferno e c'è un luogo più basso dell'Inferno. Io mi ricordo ogni cosa. Non dimentico niente. (Thomas)
  • Non lo sapete? Noi russi non abbiamo nessuna morale. (Principessa Tatiana Petrovna)

Episodio 3[modifica]

  • Brindo a una famiglia unita, che non conoscerà mai la sconfitta. (Polly)
  • Allora, ricordi ieri notte quando chiamavi la mamma? Se ne andata Charlie e noi dobbiamo cavarcela da soli. Abbiamo le sue fotografie. Abbiamo i suoi abiti. E terremo la stanza così com'è ora. Così, tutto come ora. (Thomas)
  • Io non sono bravo Charlie. Temo che lo scoprirai presto. Lei non tornerà più, siamo rimasti solo io e te. Ma vivrà sempre nei nostri cuori, perché l'amiamo. (Thomas)
  • Quando hai premuto quel fottuto grilletto, e il corpo dell'uomo a cui hai sparato ti si avvinghia intorno alle caviglie. Corpo su corpo. Sino ad arrivare al punto di non poter entrare in una stanza senza trascinarti dietro quelle anime dell'inferno. (Arthur)
  • La religione non è altro che una stupida risposta ad una stupida domanda. (Thomas)

Episodio 4[modifica]

  • Dove non ci sono regole, comandano le donne. Loro sanno che il potere che detengono deriva da taciti accordi. (Principessa Tatiana Petrovna)
  • Tu infrangi la legge, ma rispetti le regole. Perché? Non sai che è solo la follia a renderci liberi? Senza siamo solo dei bifolchi addomesticati. (Principessa Tatiana Petrovna)
  • Thomas: Arthur dice proprio tutto a Linda.
    Polly: Lei ha conquistato la sua anima e l'ha portata con sé in un posto migliore: nella verde prateria dove gli uomini sono sinceri con le mogli.

Episodio 5[modifica]

  • Ci siamo, ragazzi. Ricordatevi che questi sono matti. Pericolosi, sbronzi marci di roba mai sentita. E peggio di noi in quanto a spiriti e fantasmi. (Thomas)
  • In Russia coloro che operano al di fuori dalla legge, in genere hanno il corpo tatuato. Alcuni di questi tatuaggi attestano l'appartenenza a organizzazioni criminali che sono nemiche giurate della casa reale russa. Dunque è consuetudine della suddetta casa reale, controllare che non vi siano quei tatuaggi prima di mettersi in affari. (Thomas)

Altri progetti[modifica]