Il piccolo grande uomo
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Il piccolo grande uomo
| Titolo originale |
Little Big Man |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese | Stati Uniti d'America |
| Anno | 1970 |
| Genere | western |
| Regia | Arthur Penn |
| Soggetto | Thomas Berger (romanzo) |
| Sceneggiatura | Calder Willingham |
| Produttore | Stuart Millar |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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Il piccolo grande uomo, film statunitense del 1970 con Dustin Hoffman, regia di Arthur Penn.
Frasi
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Citazioni in ordine temporale.
- La prima volta che si vede un campo indiano, uno dice: "questo è il mondezzaio, dov'è il campo?" (Jack)
- Ma i Cheyenne, che chiamano sé stessi il Popolo degli Uomini, non volevano farmi del male, ero un ospite rispettato e per colazione mi diedero roba fine: cane bollito. Il cane non è cattivo, un po' stopposo – lo ammetto – ma non hai idea com'è delicato di sapore, specie se sei affamato. (Jack)
- [Mostrando uno scalpo] Vedi questa cosa preziosa? Tu ammiri la vita che essa contiene, perché il Popolo degli Uomini, figlio mio, è convinto che ogni cosa sia viva: non solo gli uomini e gli animali, ma anche l'acqua, la terra, le pietre, e tutto ciò che da essi proviene, come i capelli. L'uomo al quale sono stati strappati ha perso un poco di sé stesso: parte della sua vita la possiedo io col suo scalpo. Per noi tutto è immutabile, in eterno. L'uomo bianco, invece, crede che tutto sia mortale: le pietre, la terra, gli animali, anche gli uomini, anche quelli del suo popolo. E più una cosa è viva più i bianchi fanno di tutto per distruggerla. È questa la differenza. (Cotenna di Bisonte)
- E mi misi a fare l'eremita, rifugiandomi nel cuore delle foreste, il più lontano che mi fosse possibile. Poi un giorno trovai una cosa piuttosto usuale per i cacciatori con le trappole: l'animale si era tagliato a morsi la zampa per fuggire dalla trappola. Qualcosa scattò nella mia testa e decisi che era una vita che non valeva la pena di vivere. (Jack)
Citazioni su Il piccolo grande uomo
[modifica]- Western anomalo e, in un certo senso, unico, ha qualcosa del racconto filosofico francese del Settecento (non lontano dal Candide di Voltaire) e del romanzo picaresco spagnolo. La smitizzazione del West e dei suoi miti (bianchi) è radicale nella sua continua (e un po' prolissa) mistura tragicomica; la simpatia per i pellerossa, il rispetto per la loro cultura, la denuncia del loro genocidio non scadono quasi mai nel (melo)dramma didattico. Hoffman allo zenith del suo fregolismo istrionico. (il Morandini)
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