Pier Silverio Leicht
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Pier Silverio Leicht (1874 – 1956), giurista, storico e bibliotecario italiano.
Gli statuti trecenteschi di Udine
[modifica]- In Italia, particolarmente, è rarissimo il poter assistere alla formazione d'un centro cittadino e vedere come si vada un po' alla volta allargando la cerchia delle mura e come gli abitanti acquistino, gradatamente, i privilegi che portano alla formazione del comune. È singolare che i nostri due maggiori centri friulani, Udine e Gorizia, si trovino appunto in questa condizione. (p. 1)
- Com'è noto, il primo documento certo che noi possediamo di Udine è il documento dell'11 giugno 983, nel quale il castello, insieme a quelli di Buia e Brazzacco (o Brazzano?) e Fagagna, viene donato dall'imperatore Ottone III al patriarca. (p. 2)
- Come tutti i comuni medievali, anche Udine ha il suo statuto, complesso di norme che determinavano, in primo luogo, l'ordinamento interno, la distribuzione delle cariche, i consigli, gli obblighi dei funzionari comunali, la disciplina dei corpi armati che presidiano la città, in secondo luogo custodiscono la pace pubblica, regolano la polizia del mercato e delle vie e, in certi casi, entrano anche nel campo del diritto penale e civile. (p. 6)
Bibliografia
[modifica]- Pier Silverio Leicht, Gli statuti trecenteschi di Udine, estratto da Memorie storiche forogiuliesi, Udine, 1930.
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