Prima dell'alba

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Prima dell'alba

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Titolo originale Before Sunrise
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1995
Genere romantico
Regia Richard Linklater
Sceneggiatura Richard Linklater e Kim Krizan
Attori

Prima dell'alba, film statunitense del 1995 con Ethan Hawke e Julie Delpy, regia di Richard Linklater.

Frasi[modifica]

  • Fai un salto... di dieci, vent'anni, d'accordo? Tu sei sposata e il tuo matrimonio non ha più quella stessa carica che aveva un volta, capisci? Cominci a incolpare tuo marito, cominci a pensare a tutti gli uomini che hai conosciuto nella tua vita e a che cosa ti sarebbe accaduto se ti fossi messa con uno di loro. Ci sei? Be', io sono uno di quelli, eccomi qui. Perciò prendila come una specie di viaggio nel tempo, da allora ad adesso, per scoprire cosa ti perdi. Vedi, questo potrebbe essere un gigantesco favore, fatto sia a te sia al tuo futuro marito, per scoprire che in realtà non ti perdi niente, sono un perdente esattamente quanto lui, privo di stimoli, una palla al piede e hai fatto la scelta giusta e nei sei molto felice. (Jesse)
  • Mi sento come il generale di un esercito quando comincio ad uscire con un ragazzo: progetto la mia strategia, le mie manovre, individuo i suoi punti deboli, cosa potrebbe ferirlo, sedurlo. È una cosa orribile. (Celine)
  • Io, ecco, vedo l'amore come una specie di fuga per due persone che non sanno stare da sole, capisci? Oppure... insomma, è buffo, la gente parla sempre di come l'amore sia una cosa del tutto altruista e generosa, ma se ci pensi bene non c'è niente di più egoista. (Jesse)
  • Io sento sempre la pressione di essere questa forte, indipendente icona della femminilità e di non dover mostrare che la mia intera vita sta ruotando intorno a qualche uomo, ma... amare qualcuno ed essere amata significa moltissimo per me. Io c'ho sempre scherzato sopra, ma... tutto quello che facciamo nella vita non è un modo per essere amati un po' di più? (Celine)
  • Qualche volta, sogno di diventare un buon padre, un buon marito. E a volte sento che mi ci avvicino. Ma poi ci sono altre volte in cui mi sembra sciocco, come se mi potesse rovinare tutta la vita. E non è solo la paura di impegnarmi o che sono incapace di interessarmi o di amare, perché ci riesco. È che, se sono totalmente onesto con me stesso, credo che preferirei morire sapendo che sono stato bravissimo in qualcosa e che ho raggiunto la vetta in qualche modo, invece di aver avuto soltanto un bel rapporto d'amore. (Jesse)
  • Io credo che se esiste un qualsiasi Dio, non sarebbe in nessuno di noi, né in te, né in me, ma solo in questo piccolo spazio nel mezzo. Se c'è una qualsiasi magia in questo mondo, dev'essere nel tentativo di capire qualcuno condividendo qualcosa. Lo so, è quasi impossibile riuscirci, ma... che importa, in fondo? La risposta dev'essere nel tentativo. (Celine)
  • Se qualcuno mi facesse scegliere subito tra non rivederti mai più e sposarti, ti sposerei. E forse questa è una grandissima stronzata romantica, ma c'è gente che si è sposata per molto meno. (Jesse)
  • Quando hai parlato prima di come dopo qualche anno in una coppia cominciano a odiarsi l'un l'altro perché prevedono le loro reazioni o si stancano dei loro modi di fare... Credo che per me sarebbe l'opposto. Io credo di potermi innamorare veramente quando so tutto di una persona, come si farà la riga ai capelli, quale camicia metterà quel giorno, conoscere esattamente quale storia racconterà in quella data situazione. Allora saprò di essere veramente innamorata. (Celine)

Dialoghi[modifica]

  • Celine: Hai mai sentito dire che in una coppia che invecchia si perde la capacità di ascoltare l'altro?
    Jesse: No.
    Celine: Be', è una supposizione. Gli uomini non sono più capaci di catturare i suoni acuti e le donne alla fine non registrano le note gravi. Direi che, in un certo senso, si annullano fra loro.
    Jesse: Credo anch'io. Così la natura permette alle coppie di invecchiare insieme senza che arrivino ad uccidersi.
  • Celine: Ho sempre questa strana sensazione di essere una donna molto vecchia che sta quasi per morire. Come se la mia vita fosse solo una memoria del passato.
    Jesse: È pazzesco, perché io penso sempre di essere ancora un ragazzino di tredici anni, sai, che non sa esattamente come diventare adulto, e faccio finta di vivere la mia vita prendendo appunti per quando, ecco, dovrà viverla davvero. Come se fosse una prova in costume per una recita di bambini.

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