Proibito (film 1932)
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Proibito
Fotobusta originale del film
| Titolo originale |
Forbidden |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese | Stati Uniti |
| Anno | 1932 |
| Genere | drammatico, sentimentale |
| Regia | Frank Capra |
| Soggetto | Frank Capra |
| Sceneggiatura | Jo Swerling |
| Produttore | Frank Capra, Harry Cohn |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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Proibito, film statunitense del 1932 con Barbara Stanwyck, regia di Frank Capra.
Frasi
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Citazioni in ordine temporale.
- Vede, le persone che non hanno tarli dentro sono poche. Certo alcuni li chiamano sogni, altri ambizioni: io li chiamo tarli, sa perché? Perché è qualcosa che ti rode continuamente dentro e ti spinge ad agire. (Bob)
- Più a lungo dicono di no, più caldo è il sì. (Al)
Citazioni su Proibito
[modifica]- Capra, autore del soggetto, non si disse soddisfatto di questo melodramma, ripromettendosi, in futuro, di commuovere il pubblico con situazioni più realistiche. Resta comunque interessante l'intreccio tra commedia e momenti patetici, e la maestria di alcune sequenze, come quella della festa di Halloween. (Il Mereghetti)
- Il materiale narrativo è da polpettone strappalacrime, ma il modo con cui è raccontato è spesso ammirevole. (il Morandini)
- Proibito, un grande film. Si parlò, allora, di surrealismo. Specie nelle scene in cui i due attori discutono con le maschere sui volti e il grottesco di queste maschere viene smentito dalle patetiche cose che si dicono.
Con questo film, invece, nascono curiose considerazioni tra il pubblico e si pone un problema ai tecnici. Le voci di dieci anni or sono non piacciono più, tal quale come succede per le fisionomie «invecchiate». Il gentilissimo pubblico del cinema rionale si è divertito un mondo a quelle voci chiocce, di un gusto dimenticato e le ha beccate. (Ennio Flaiano)