Silvio Berlusconi

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi (1936 – vivente), politico e imprenditore italiano.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi: Citazioni su Silvio Berlusconi.

Citazioni datate[modifica]

1980[modifica]

  • Caro Bettino, come ti ho accennato verbalmente, Radio Fante ha annunciato che dopo la visita a Torino, Guffanti e Cabassi, la Polizia tributaria si interesserà a me… Ti ringrazio per quello che crederai sia giusto fare.[fonte 1]

1984[modifica]

  • "Canale 5" lo porrei più o meno sulla lunghezza d'onda della Rete 1 della Rai; "Italia 1" manterrà fede a se stessa, un canale giovane, simpatico. Per "Rete 4" stiamo invece pensando a un target molto femminile con programmi dedicati specialmente alle donne. Non dobbiamo dimenticare che sono loro le maggiori "acquirenti" di pubblicità.[fonte 2]
  • [Commentando le reazioni del mondo politico all'accordo Berlusconi-Retequattro] I politici erano tutti in vacanza.[fonte 3]
  • Domani, se verrà una legge che consentirà la trasmissione in diretta su tutto il territorio nazionale sarà possibile mettere le nostre strutture a disposizione di un grande polo privato che coinvolga le forze editoriali, le professionalità indipendenti, la cultura non partitica secondo il modello già felicemente sperimentato in Gran Bretagna.[fonte 4]
  • [Dopo l'iscrizione alla P2] mi dimenticai addirittura della massoneria.[fonte 5]
  • È parso rinunciabile il divieto relativo alla partecipazione di bambini e adolescenti all'azione pubblicitaria, in quanto, se si guarda al bambino concreto e non al concetto astratto di "infanzia" è facile capire che si difende la dignità dei più giovani non escludendoli fisicamente dalla rappresentazione pubblicitaria, ma garantendo la naturalezza delle situazioni rappresentate, evitando le deformazioni caricaturali, e bandendo eccessivi irrealismi.[fonte 6]
  • Non credo ai nuovi bisogni, alle nuove aspettative. [...] La televisione oltre che essere un grande momento di comunione familiare, è lo strumento grazie al quale la qualità della vita è andata via via migliorando: in qualunque parte d'Italia c'è un'offerta di spettacolo, di evasione che consente di passare le ore libere della giornata (e basti pensare alla gente sola in casa, a chi giace in un letto di ospedale) in maniera piacevole.[fonte 7]
  • [Sul rischio di omologazione causato dalla televisione] Io credo che non sia il caso di piangere. Si va verso una cultura internazionale che ha evidentemente anche lati negativi. Però la storia si muove in questa direzione. Non ci si può opporre, non ci sono alternative. Spetta a ciascuno di noi conservare la propria identità culturale, che non può e non deve essere cancellata.[fonte 7]
  • [Sulla linea operativa dei telegiornali] L'imparzialità è la "conditio sine qua non" per una corretta informazione; l'obiettività è indispensabile perché, se manca, la gente se ne accorge subito. La linea sarà quella di raccontare i fatti ed eventualmente, se ci sono, le versioni contrastanti su quei fatti. Saranno notiziari meno attenti a quel che si dice e molto più attenti a quel che accade. Una informazione a 360 gradi. Noi non possiamo permetterci il lusso di scontentare nessuno dei nostri telespettatori.[fonte 7]

1985[modifica]

  • Mi auguro siano finiti i tempi della rincorsa alle audience a tutti i costi. Sono convinto che i funzionari Rai hanno già da tempo preso atto delle televisioni commerciali come un fatto ineludibile. Da questo momento si possono prendere accordi per ridurre i costi sull'acquisto dei programmi e per il bilanciamento dei palinsesti.[fonte 8]
  • Se la Rai non è in grado di avere spot in tutte le fasce orarie, questo è un problema di professionalità: noi ce l'abbiamo.[fonte 9]
  • [Su un possibile rischio di oscuramento delle sue reti] Abbiamo dalla nostra la legge e l'opinione pubblica e, diciamolo francamente, anche l'interesse dell'economia nazionale, che dalla liberalizzazione della pubblicità televisiva è stata tonificata...[fonte 10]

1986[modifica]

  • [A telefono con Marcello Dell'Utri] Iniziamo male l'anno! [«Perché male?»] Perché dovevano venire due di Drive In e ci hanno fatto il bidone! E anche Craxi è fuori dalla grazia di Dio! [«Ah! Ma che te ne frega di Drive In?»] Che me ne frega? Poi finisce che non scopiamo più! Se non comincia così l'anno, non si scopa più! [«Va bene, insomma, che vada a scopare in un altro posto!»] Senti, dice Fedele che devi sacrificarti [...]. Devi venire qui! [«No, figurati!»] Purché le tette siano tette! Truccate soprattutto bene le tette! [...] Grazie, ciao Marcellino! [«Un abbraccio, anche a Veronica. Ciao!»] Anche a te e a tua moglie, ciao.[fonte 11]
  • Io faccio l'imprenditore, credo nell'Occidente, nella libera iniziativa, nel mercato, nel progresso sociale. Ovviamente simpatizzo per chi ha le mie stesse idee. Sono amico di Craxi da lunga data. È un'amicizia che risale a tempi non sospetti. Abbiamo un carattere diversissimo, ma lo stimo, lo apprezzo. Quanto ai decreti, penso che qualsiasi governo avrebbe agito così. Tutte le indagini d'opinione dimostrano che la gente ritiene quei provvedimenti giusti. È la maggioranza del Paese: il 92 per cento. Semmai, Craxi ha rappresentato una remora, proprio perché è nota la nostra amicizia.[fonte 12]
  • Il Milan? È un affare di cuore, costoso, ma anche le belle donne costano.[fonte 12]
  • Non ho il tempo di considerarmi malato. Non ho un'altra ricetta per il successo. Del resto, gli esami non finiscono mai. Meglio non guardare indietro. Se no, c'è il rischio di sentirsi stanchi.[fonte 12]
  • [Alla domanda su "chi glielo avesse fatto fare" di acquistare il Milan] Come, chi me lo ha fatto fare? Sono milanista, sono tifoso, non sono mica una bestia diversa dagli altri solo perché mi chiamo Berlusconi... Non c'è solo il Berlusconi dipinto sui giornali... Io sono uno che ai fatti di cuore ci tiene, mi potrei definire un sentimentale che agisce con razionalità. Nel calcio sarò e agirò come il Berlusconi della Tv, non sarò diverso.[fonte 13]
  • Non mi è mai successo di leggere un libro con i miei figli, poche volte mi è capitato di commentare un giornale con loro.[fonte 14]
  • La Tv è un'occasione unica per stare in famiglia; bisogna saperla utilizzare.[fonte 14]
  • I politici temono molto un uso ideologico della televisione, che è un mezzo tanto potente. Ma io ho cercato di fare il pellegrino, e di emozionare quelli che reggono le sorti dei governi con un progetto di televisione commerciale che non può avere risvolti ideologici, a meno di non essere penalizzata nell'ascolto.[fonte 14]
  • [...] avessi davvero detto che i calciatori devono essere degli eroi sarei un imbecille. A me basta che i calciatori del Milan siano bravi calciatori, ma consapevoli del meccanismo d'identificazione che scatta in parte del pubblico, che li vuole eroi. Quanto alle crostate, mi piacciono molto, ma trovo strano che al menu dei calciatori non si applichino certe norme dietetiche. Tutto fa parte di un discorso d'immagine globale. Sarà una sciocchezza, ma a Barcellona, in uno stadio con 120 mila persone, i nostri giocatori avevano le tute nuove ma cinque della panchina, sotto la tuta, magliette vecchie e brutte. Sono dettagli, ma anche a quelli è giusto badare.[fonte 15]
  • Ai tifosi del Milan chiedo di unire i loro cuori a quelli dei giocatori. E poi vorrei che non ci fossero fischi all'annuncio delle formazioni rivali, che San Siro ridiventi lo stadio della signorilità, della classe dello stile, del rispetto.[fonte 16]

1987[modifica]

Berlusconi negli anni '80
  • Posso darvi know how, produzione, capitali, esperienza. Ma soprattutto decine di milioni di telespettatori uniti nel conoscere e nel consumare.[fonte 17]
  • Non farei mai qualcosa per contrappormi alla Rai. Neanche nell'immagine. Siamo così diversi, la Rai e noi: mi lasci dire per una volta che siamo piccoli, e molto più poveri, senza il canone tv.[fonte 18]
  • In Italia nel settore televisivo esiste un forte grado di concorrenzialità. Sento spesso da molte parti parlare della televisione e legare l'attuale assetto di essa alla necessità di una norma antitrust. Nell'attuale situazione della televisione italiana accade esattamente il contrario di ciò che si può chiamare trust.[fonte 19]
  • Ho investito molto denaro nelle news e nella cultura pensando che non mi avrebbero reso direttamente in termini economici e di pubblicità, ma sicuramente in un ritorno di immagine.[fonte 20]

1988[modifica]

  • Andiamo in tutta Europa, come missionari, proponendo la tv commerciale.[fonte 21]
  • [Alla domanda se un telegiornale sulle sue reti rappresentasse un problema tecnico o politico] Né tecnico né politico. Non ci spaventa affatto. Tecnicamente saremmo in grado di farlo, politicamente sarebbe un modo per finirla con la soggezione politica.[fonte 21]
  • [Alla domanda se il calcio sia uno sport "televisivo"] Assolutamente sì. Quando ci sarà il libero mercato delle televisioni in Europa, gli introiti saranno molto elevati, questa diventerà un'ottima fonte di denaro per le società. Quello della dimensione televisiva del calcio è un logico punto d'arrivo. [...] Io stesso vado allo stadio perché faccio il mestiere di presidente, sono un co-protagonista obbligato del fenomeno calcio e come tale vi partecipo. Ma sapendo di poter vedere una certa partita in tv preferirei in certi casi stare tranquillamente a casa a guardarla, esattamente come succede con la Nazionale o le partite di coppa.[fonte 22]
  • Sono stato sentito per più di due ore dalla commissione anti-trust e ho spiegato che, nelle condizioni attuali l'informazione televisiva è completamente appaltata ai partiti. Per garantire il pluralismo bisogna dare spazio alle televisioni commerciali.[fonte 23]
  • Non è colpa mia se conosco Craxi da venticinque anni. Ma nelle mie televisioni, non c'è nemmeno un giornalista con la tessera socialista.[fonte 23]
  • [Sulla proposta di un piano regolatore per la pubblicità] A me vengono i brividi lungo la schiena quando penso a proposte di controllo. Noi ci siamo battuti sul mercato. Abbiamo trovato il nostro spazio, ma è soltanto la libera scelta dei telespettatori ad assegnarcelo. Grazie a questi risultati le aziende decidono liberamente di fare pubblicità sui nostri network. Quindi qualunque norma che fissi dei limiti mi sembrerebbe incostituzionale, perché andrebbe contro la libera scelta del pubblico e delle aziende. [...] La tv di Stato afferma vive nel mercato, ma non opera secondo le regole del mercato. E, quindi, è in grado di distruggere, come ha fatto e come sta facendo, il mercato. Vende la pubblicità a prezzi che non sono pari ai suoi costi.[fonte 24]
  • Tutte le cose di cui mi occupo sono profane; ma il Milan è sacro.[fonte 25]
  • Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo comunque che è di poco anteriore allo scandalo... Non ho mai pagato una quota di iscrizione, né mai mi è stata richiesta.[1][fonte 26]
  • Mi vengono i brividi a sentir parlare di trust in un modo così qualunquista. Non è una cosa negativa in sé, ma lo diventa se si abusa di una posizione dominante. Noi non siamo in questa posizione, dunque non possiamo nemmeno abusarne. Credo, semmai, che in questa situazione si trovino altri.[fonte 27]

1989[modifica]

  • Molti giornali, compreso il mio, si lamentano del declino degli imprenditori: ma noi che abbiamo messo in piedi la più grande televisione commerciale e la più grande società produttrice di film d'Europa, noi chi siamo, dei martinitt?[fonte 28]
  • Credo che sia soprattutto importante aver preso un impegno perché ci sia un limite alla continua ripetizione degli spot. Il pubblico non deve subire eccessi di pubblicità, non dev'essere stancato dall'insistenza di uno stesso spot. Quanto all'ottimizzazione degli investimenti, crediamo che l'affollamento sia esagerato non solo in tv ma anche sulla carta stampata, e in particolare sui periodici.[fonte 29]
  • Ottantamila nostri tifosi stanno arrivando dall'Italia e lasciatemi dire una coppa europea loro l'hanno già vinta: quella dell'amore.[fonte 30]
  • [Al termine dell'assemblea degli azionisti della Standa] Non mi aspettavo un'accoglienza di questo tipo. Pensavo che ci fosse maggiore simpatia per il nostro sforzo di rilanciare la società. Non ho sentito in quest'assemblea l'afflato dei compagni di viaggio che partecipano assieme ad una grande avventura.[fonte 31]
  • Limitare la violenza agli stadi è un compito che spetta alle istituzioni, non ai clubs e ai loro dirigenti.[fonte 32] [dopo l'aggressione mortale ai danni del tifoso romanista Antonio De Falchi]
  • Sono anch'io editore di carta stampata. E ho molta fiducia in un aumento delle capacità di lettura degli italiani: ho già detto alla Fieg che avrà spazi a disposizione sulle nostre reti Tv per fare campagne che migliorino la diffusione dei giornali.[fonte 33]
  • [Alla domanda su cosa pensassero di lui i dirigenti Rai] Chillo ha da murì. [...] Ci vogliono buttare fuori dal mercato. [...] In teoria la Rai avrebbe un tetto massimo di raccolta pubblicitaria stabilito dal Parlamento. Non lo rispetta, sfora di 100 miliardi e nessuno la punisce. Adesso la magistratura indaga. Però sicuramente non se ne farà nulla. Parliamo d'informazione televisiva. È lottizzata. La Rai pensa solo al Palazzo.[fonte 34]
  • Una informazione vicina alla gente è la risposta ai suoi problemi, alle sue richieste. Mica possiamo imitare la Rai. E poi campagne a favore del cittadino indifeso. Vogliamo martellare sugli ospedali che non funzionano, sulle pensioni, sui mille piccoli soprusi. Fino a quando una legge, un decreto non cambieranno la situazione. Quanto alla libertà d'informazione basta chiedere le referenze a Montanelli e ai redattori del Giornale. Io sono un editore rispettoso del pluralismo informativo. Con Montanelli abbiamo fatto un accordo. Quando ricevo delle pressioni rispondo: guardate che Indro è matto.[fonte 34]
  • La gente crede che io mi identifichi con le mie trasmissioni. Vi assicuro che non è così. Come spettatore mica le guardo tutte. Ma quelle nuove sì. D'altronde è il mio mestiere.[fonte 34]
  • Una campagna d'immagine è come farsela addosso: un caldo senso di benessere ma gli altri non se ne accorgono.[fonte 34]
  • In Italia si è instaurato un perverso meccanismo per cui lievitano i costi dei programmi televisivi d'importazione e non salgono invece i prezzi degli spot pubblicitari. Non riusciamo a risolvere questo problema perché Biagio Agnes, in realtà, mi ha dichiarato una guerra personale... Sarei disposto a rinunciare ad una rete se anche la Rai facesse lo stesso.[fonte 35]
  • Domani sogneremo altri traguardi, inventeremo altre sfide, cercheremo altre vittorie. Che valgano a realizzare ciò che di buono, di forte, di vero c'è in noi, in tutti noi che abbiamo avuto questa avventura di intrecciare la nostra vita a un sogno che si chiama Milan.[fonte 36]
  • Credo di poter rivendicare a me stesso la capacità di essere un editore non solo bravo nelle conoscenze del mercato dei lettori, degli ascoltatori e della pubblicità, ma assolutamente riguardoso di quelle che sono le autonomie di direttori e giornalisti ed in grado di garantire a questi direttori e giornalisti molta maggiore libertà ed autonomia di quelle di cui godono attualmente.[fonte 37]

1990[modifica]

  • Sono editore de Il Giornale da molti anni e ne ho rispettato l'indipendenza, non usandolo mai – così come non ho usato le reti Tv – per portare avanti iniziative nell'interesse della Fininvest.[fonte 38]
  • Sono indignato, è vero, perché il mio senso di giustizia è ferito. In tre settori importanti, calcio, televisioni ed editoria, accadono cose ingiuste ai miei danni. [...] La congiuntura politica cerca di spuntarmi le ali. Non parlo di macchinazioni, ma c'è un disegno preciso, dietro la decisione di ridimensionare me e il mio gruppo, di punirci.[fonte 39]
  • [Su Eugenio Scalfari] È stato un grande editore, molto capace, e un buon giornalista. Non sono d'accordo con lui sul modo di utilizzare i giornali. Io non li ho mai utilizzati, i miei giornali e le mie tv, per farmi pubblicità, Scalfari ha un'altra idea.[fonte 39]
  • Non è il pubblico il consumatore al quale noi guardiamo, ma sono le aziende che fanno pubblicità. Quindi il nostro fine primario è quello di servire alle aziende ed al sistema economico del paese.[fonte 40]
  • Meglio 27 mila volte perdere la Mondadori che il campionato di calcio, perché il campionato è una perdita definitiva.[fonte 41]
  • [Su Diego Armando Maradona] Per conto mio, gli ho sempre riservato dei grandi applausi, anche la sera della finale [Argentina-Germania Ovest].[fonte 42]
  • [Alla domanda su chi "butterebbe giù dalla torre" tra Mammì, De Benedetti e De Mita] Non butterei giù nessuno. Mi butterei io: sono convinto che correrei meno rischi che a stare con una banda del genere.[fonte 43]
  • Io sono amico di tutti gli imprenditori italiani, anche di De Benedetti: almeno così mi aspetto di leggere prima o poi sulla stampa che mi attacca.[fonte 44]
  • [Parlando dell'Auditel] Auspichiamo che il servizio passi presto alla Nielsen che fotografa l'Italia vera, quella che consuma. Perché è a quest'Italia che le televisioni Fininvest, con la loro audience del 40%, vogliono sempre più rivolgersi: i consumatori di livello medio-alto soprattutto nelle regioni centro-settentrionali. Dai nostri palinsesti è scomparso qualche conduttore molto legato a cadenze o dialetti dell'Italia del Sud...[fonte 44]

1993[modifica]

  • Non mi piace immaginare una classe politica. È questo il punto: sarebbe auspicabile che la carriera politica non esistesse più, almeno come l'abbiamo conosciuta fino ad oggi. Il nuovo sistema elettorale dovrebbe creare condizioni che non consentano il formarsi di una casta politica, composta da professionisti della politica, da politici di professione. A governare dovrebbe essere chiamato chi, essendo affermato in una professione, dopo aver governato possa tornare a svolgerla come prima. Una situazione in cui ci sia un collegamento più stretto tra gli eletti e gli interessi reali della gente, gli interessi locali.[fonte 45]
  • Qualche volta sì, mi piacerebbe davvero farmi da parte, lasciare che gli altri se la cavino da soli. Mi viene in mente Ungaretti: "Lasciatemi così, come una cosa posata in un angolo e dimenticata".[2] Per due o tre giorni, naturalmente. Non di più.[fonte 45]
  • [Poco dopo che la Camera dei deputati negò l'autorizzazione a procedere per quattro dei sei procedimenti intentati nei confronti di Bettino Craxi] Sono contento di questo voto della Camera, perché sono da sempre amico ed estimatore di Craxi.[fonte 46]
  • Una sola cosa dev'essere chiara: se l'Uefa decidesse di revocare la Coppa conquistata dal Marsiglia, noi non accetteremmo mai che ci venisse consegnata a tavolino. Chiederemmo di poter disputare una nuova finale contro i Glasgow Rangers.[3][fonte 47]
  • Se fossi chiamato a scegliere il sindaco di Roma non avrei un attimo d'esitazione: sceglierei Fini, perché è l'esponente che raggruppa quell'area moderata che se unita può garantire uno sviluppo del Paese.[fonte 48]
  • [Lei è stato iscritto alla P2 di Craxi e del C.A.F.?] Basta! Non ne posso più! Mi iscrissi perché stremato dall'insistenza del mio amico Roberto Gervaso. Ricevetti la tessera di "apprendista muratore", dissi di rimandarla indietro. O mi fanno Grande Maestro o niente.[fonte 49]

1994[modifica]

Berlusconi nel 1994
  • L'Italia è il paese che amo. Qui ho le mie radici, le mie speranze, i miei orizzonti. Qui ho imparato, da mio padre e dalla vita, il mio mestiere di imprenditore. Qui ho appreso la passione per la libertà.
    Ho scelto di scendere in campo e di occuparmi della cosa pubblica perché non voglio vivere in un Paese illiberale, governato da forze immature e da uomini legati a doppio filo a un passato politicamente ed economicamente fallimentare.[fonte 50]
  • Scende in campo l'Italia che lavora contro quella che chiacchiera. L'Italia che produce contro quella che spreca. L'Italia che risparmia contro quella che ruba. L'Italia della gente contro quella dei vecchi partiti. Forza Italia per costruire insieme il nuovo miracolo italiano.[fonte 51]
  • Con il ricongiungimento del Pds a Rifondazione si è ricostituito il vecchio Pci. Il Pds ha cambiato nome, ha modificato il simbolo, ma il segretario, il suo vice, la sede e le idee sono rimasti gli stessi. Hanno una mentalità statalista. Come possono presentarsi come nuovi quando non c'è stata legge di spesa che negli ultimi anni non sia stata approvata con l'appoggio o almeno l'astensione del Pci Pds?[fonte 51]
  • Secondo me, nonostante atteggiamenti spesso volutamente devastanti, e qualche volta un po' incongrui, il Bossi è un buon italiano: solo che è diverso dai vecchi e dai nuovi marpioni della politica. E in questo me lo sento fratello.[fonte 52]
  • La P2 raccoglieva gli uomini migliori del Paese, iscriversi non fu un errore ma un incidente senza colpa.[fonte 53]
  • Alla Rai non sposterò nemmeno una pianta.[fonte 54]
  • Io il successo me lo sono meritato, come Franco Baresi che si è fatto i suoi miliardi giocando da grande difensore.[fonte 55]
  • Sono pronto a vendere le mie aziende, ad andare anche oltre il blind trust americano. Questa storia delle riserve personali su di me è diventata una barzelletta. Ho già detto che distinguerò con nettezza adamantina il mio ruolo di imprenditore, che peraltro è già alle mie spalle, e quello di leader politico. Ho messo fatti che pesano come macigni a suffragare questo impegno, dalle dimissioni dalle cariche sociali del mio gruppo al progetto di un blind trust e di dismissioni di attività economiche: la mia non è dunque "parola di re", non è una promessa d'onore, ma una scelta di fatto. Tutta la campagna sul Signor Tv che si mangia il Paese per i suoi interessi è naufragata nel ridicolo di una sconfitta campale nelle urne.[fonte 56]
  • Che cosa avete fatto nella vita? Io posso citare case, giornali, televisioni, insomma il secondo gruppo italiano.[fonte 57]
  • [Sul papa] Un uomo straordinario, ogni suo viaggio è come un gol. Ha la stessa idea vincente del mio Milan, che è poi l'idea di Dio, la vittoria del bene sul male.[fonte 57]
  • Voglio ricordare che un giornale come l'"Economist" di Londra, che a me sembra spesso autorevole, tranne quando fa previsioni sulle elezioni e la politica italiana, ha scritto qualche tempo fa che forse il nostro pianeta comincerà a intiepidirsi in un lasso di tempo pari a quello che ci divide dalla morte per mano repubblicana di Caio Giulio Cesare, circa duemila anni. Non so se siano allo stato possibili previsioni scientifiche di così lunga gittata: quel che è certo, colleghi deputati, è che è inutile agitarsi troppo perché un po' di tempo ce l'abbiamo![fonte 58]
  • Ho fatto bene più di chiunque altro in tutti i settori in cui mi sono cimentato.[fonte 59]
  • Bossi, quando parla, sembra un ubriaco al bar.[fonte 60]
  • Fidatevi di me. Lasciatemi lavorare e vedrete che i risultati arriveranno.[fonte 61]
  • Non ho scelto io la politica: mi è stata imposta dalla Storia.[fonte 62]
  • Se i giornalisti facessero l'esegesi di quello che dice il signor Berlusconi, vedrebbero che ha sempre ragione.[fonte 63]
  • Giuro sulla testa dei miei figli[4]: non so niente di quanto mi viene contestato.[fonte 64]
  • Sarebbe veramente grave che qualcuno che è stato scelto dalla gente, l'unto dal Signore, perché c'è qualcosa di divino dall'essere scelto dalla gente, possa pensare di tradire il mandato dei cittadini.[fonte 65]
  • Mi spiace, non voglio parlare di me in terza persona ma molto spesso mi viene comodo. Questo però non significa nessuna aumentata considerazione di me stesso, anche perché più alta di così non potrebbe essere.[fonte 66]
  • Buttiglione, firmando la mozione di sfiducia al governo Berlusconi insieme con Bossi, si dimostra un mentecatto doppiogiochista.[fonte 67]
  • Bossi è un uomo coriaceo, come sanno tutti, ma è sempre stato un realista: senza il suo realismo, il Polo delle libertà e del buongoverno non sarebbe mai nato.[fonte 68]
  • Sarebbe giusto che un uomo con le qualità di Di Pietro le facesse valere sulla scena politica. La sua discesa in campo potrebbe essere una buona cosa. La sua ansia moralizzatrice è patrimonio di tutti e potrebbe essere utile al Paese. I miei giornali, le mie TV, il mio gruppo sono sempre stati in prima fila nel sostenere i giudici di Mani Pulite.[fonte 69] [dopo le dimissioni di Di Pietro dal pool di Milano]
  • Sono un mite e se c'è qualcuno che mi ricorda la mitezza di Gandhi, quello è il signor Berlusconi.[fonte 70]
  • Io sono come un centravanti acquistato per fare 30 gol, a cui i compagni non hanno fatto i passaggi giusti e gli avversari hanno spaccato le gambe. Lasciate lavorare il Centravanti.[fonte 70]

1995[modifica]

  • Io non mi siederò mai più allo stesso tavolo con Bossi. È totalmente inaffidabile e non appoggerò mai un governo che sia appoggiato anche da Bossi, un monumento di slealtà che per giunta oggi vale l'1,8% dei voti.[fonte 71] [ultime parole famose[5]]
  • La ripresa dell'Italia si chiama Forza Italia, anzi, diciamolo si chiama Silvio Berlusconi.[fonte 72]
  • [...] in Italia c'è gente che parla come se non occupasse certi posti per grazia ricevuta. Ne vedo due o tre che sono lì soltanto perché siamo passati noi e abbiamo dato un bacino alla dea bendata.[fonte 73]
  • Sono divisi e dispersi, e non sapendo più a che santo votarsi si attaccano alla faccia larga e pastosa di un dottor Balanzone [Romano Prodi].[fonte 74]
  • Venderò le tv a imprenditori internazionali.[fonte 75]
  • Voi dovete diventare dei missionari, anzi degli apostoli, vi spiegherò il Vangelo di Forza Italia, il Vangelo secondo Silvio.[fonte 76]
  • Luigi Berlinguer è un professore di menzogne.[fonte 77]
  • [Su Romano Prodi] Se ci pensate è la stessa tattica di Lenin e Stalin: l'utilizzazione dell'utile idiota. Si prende una persona, la si mette lì e ci si nasconde dietro...[fonte 78]
  • Un terzo polo televisivo sarebbe una disgrazia.[fonte 79]
  • [Romano Prodi] [È] Una foglia di fico.[fonte 80]
  • [Sul Milan] Speriamo di aver confezionato una squadra capace di produrre spettacolo perché abbiamo precisi doveri verso i nostri tifosi e verso il resto del mondo, dove siamo la realtà italiana più conosciuta dopo la mafia e la pizza.[fonte 81]
  • Proposi a Di Pietro i servizi segreti.[fonte 82]
  • La classe di governo non è, e non deve più essere, buona per tutte le stagioni, le facce non devono più essere le stesse per mezzo secolo. Il compito di chi fa politica, se vuole confermare il consenso di cui gode, non è più quello di autoriprodursi e di perpetuarsi: chi fa politica deve fare cose utili per il proprio paese. Se ci riesce, resta per un tempo circoscritto; se non ci riesce, va via.[fonte 83]
  • Io sono semplicemente un imprenditore che fa miracoli.[fonte 84]
  • [...] lo ammetto, la mattina quando mi guardo allo specchio ho un'alta considerazione di me. Ma non per narcisismo: perché so di aver fatto cose importanti[fonte 85]
  • Chi salvo fra Dini, D'Alema, Prodi, Veltroni e Bertinotti? Li butto tutti dalla torre e poi chiedo il Nobel per la pace.[fonte 86]
  • Un po' secchione lo sono sempre stato, ma se dicessi che mi piaceva fare i compiti... mi verrebbe il naso di Pinocchio.[fonte 87]
  • [...] se c'è una cosa pericolosa e che mi fa male è di vedermi assimilato a questi politici di professione che hanno alle spalle una carriera fatta di chiacchiere.[fonte 88]
  • Dire che io utilizzo la mia posizione di leader politico per interessi personali è negare il disinteresse e la generosità che mi appartengono.[fonte 89]
  • Mi sento sprecato in mezzo a tanti omettini che fanno politica.[fonte 90]

1996[modifica]

  • [Parlando della Guardia Di Finanza] Se c'è un corpo deviato dello Stato che si organizza, che pretende di avere certe somme da chi è in regola minacciando azioni su altre società di un gruppo e che poi si spartisce verticalmente tra i suoi membri il ricavato di queste sue pressioni, siamo di fronte ad una forma di associazione a delinquere.[fonte 91]
  • Due persone, entrate in un ufficio, urlano: "Questa è una rapina." E gli impiegati, sorridenti: "Meno male, pensavamo fosse la Finanza."[fonte 91] [attribuita originariamente da Berlusconi ad Oscar Luigi Scalfaro]
  • Non so come Borrelli potrebbe comportarsi da direttore del Tg4, ma Emilio Fede alla Procura di Milano garantirebbe un sistema molto più vicino allo stato di diritto e a quello che dovrebbe essere l'ordinamento giudiziario in uno stato liberal-democratico.[fonte 92]
  • Non è la par condicio che mi fa venire l'orticaria, ma sono quelli che spadroneggiando sui mezzi di informazione in lungo e in largo, da sempre, quando arrivano le elezioni diventano le prefiche della par condicio. Come se io fossi il signore degli spot! Io avrei da guadagnare da una vera par condicio.[fonte 93]
  • Come fa un Berlusconi che ha preso dieci milioni di voti e rappresenta il 50% degli italiani a mettersi sul piano di uno noto solo per essere stato il dinosauro di De Mita?[fonte 94]
  • Non è vero che dopo tutte le interviste, mi è venuta una voce più sexy?[fonte 95]
  • L'opposizione non è nel mio DNA.[fonte 96]
  • Più mi attaccano più sarà forte, determinata, inflessibile la mia opposizione.[fonte 97]
  • Non mi è passato neanche per l'anticamera del cervello di paragonarlo a Mussolini, è una semplificazione dei giornali... Mussolini è stato un protagonista della storia, Prodi invece è una comparsa della cronaca.[fonte 98]

1997[modifica]

  • È stato così per l'imprenditore che parte da zero e inventa avventure nuove e fuori dai confini prefissati, ed è così anche nella mia attività politica. L'innovatore è uno che fa le cose in modo diverso da quello in cui si sono sempre fatte. Ritengo di essere geneticamente, istintivamente un innovatore; ma l'innovatore incarna l'antitesi dell'establishment che giudica ingombrante, fastidioso, da mettere ai margini chiunque abbia il gusto e il pallino delle novità.[fonte 99]
  • Arafat mi ha chiesto di dargli una tivù per la Striscia di Gaza: gli manderò Striscia la notizia.[fonte 100]
  • Voi non avete idea di come sia pesante essere all'opposizione per uno come me che ha tanta voglia di fare.[fonte 100]
  • Credo che l'Italia non possa accettare di dare al mondo l'immagine di chi butta a mare qualcuno che fugge da un Paese vicino, temendo per la sua vita, cercando salvezza e scampo in un paese che ritiene amico. Il nostro dovere è quello di dare temporaneo accoglimen­to a chi si trova in queste condizioni.[fonte 101]
  • Vede, io li ho visti, i superstiti del naufragio. Erano disperati. E nessuno era lì con loro, nessuno gli ha detto niente, capito? Si parla di settanta morti, venti bambini, una tragedia paragonabile a Ustica, e questi qui, dal presidente della Repubblica al presidente del Consiglio al ministro della Difesa, restano a casa loro? È drammatico.[fonte 101]
  • Siamo stati chiusi nell'egoismo, non possiamo permettere che succeda più nel nostro Paese. Non possiamo chiudere le porte, 58 milioni di italiani che stanno bene non possono respingere povere persone che vengono qui per cercare un po' di libertà. Domandiamoci se la tragedia non è anche dovuta, almeno in parte a quel coro di "gettateli a mare, sono tutti delinquenti" sentito nei giorni scorsi.[fonte 101]
  • Io ho sempre fiducia, perché ho la fiducia incorporata.[fonte 102]
  • Accusare me di corruzione è come arrestare Madre Teresa di Calcutta perché una bambina del suo istituto ha rubato una mela.[fonte 103]

1998[modifica]

  • Ho riletto il mio intervento del 2 agosto '95 alla Camera. Be', mi sono fatto i complimenti: un intervento mirabile.[fonte 104]
  • Quando l'Udr manifesta il proposito di "cacciare Berlusconi dalla politica" per prendergli il posto è come se gli 8 milioni di voti di Forza Italia e i 16 milioni del Polo fossero delle anime morte che si acquistano o si ereditano, allo stesso modo in cui si faceva per i mugiki in Russia prima dell'emancipazione dei servi della gleba.[fonte 105]

1999[modifica]

  • Una mente raffinatissima ha fatto sì che nell'89 si votasse alla Camera un'amnistia che ha costituito l'argine, direi lo spartiacque della legalità. Chi ha preso soldi prima dell'89 ha le mani pulite, chi li ha presi dopo l'89 – nel '90, '92, '93 – no.[fonte 106]
  • [...] non dico di essere l'unica persona seria che sta ai vertici della politica italiana, ma poco ci manca.[fonte 107]
  • Ho dichiarato pubblicamente, nella mia qualità di leader politico responsabile quindi di fronte agli elettori, che di questa All Iberian non conoscevo neppure l'esistenza.[fonte 108]
  • I Ds sono i mandanti delle procure giacobine. Noi non attacchiamo la magistratura, ma pochi giudici che si sono fatti braccio armato della sinistra per spianare a questa la conquista del paese.[fonte 109]

2000[modifica]

  • Essere un piduista non è un titolo di demerito.[fonte 110]
  • [Sulla iscrizione alla P2] Quando ricevetti la tessera c'era scritto che ero apprendista muratore e io, che allora ero un grande costruttore di case, non potei fare a meno di farmi una grande risata.[fonte 110]
  • D'Alema, del resto, è il più comunista di tutti: vuole andare al potere e mantenerlo senza la democrazia.[fonte 111]
  • [L'anticomunismo è] un valore morale [e] un dovere morale della memoria.[fonte 112]
  • [A chi gli chiede se aspirasse ad essere il «nuovo Andreotti»] Certo che no. Io sono Silvio Berlusconi, voglio restare Silvio Berlusconi e mi sembra anche di esagerare un po'...[fonte 112]
  • [Gaffe Incalzato da Fausto Bertinotti, riferendosi alla vicenda dei Fratelli Cervi] Io sarò felicissimo di conoscere papà Cervi a cui va tutta la mia ammirazione.[fonte 113]
  • Non sono un maniaco dell'immagine, cerco solo di essere professionale.[fonte 114]

2001[modifica]

Berlusconi nel 2001 all'EPP Congress di Berlino
  • Non è un complesso di superiorità, è un fatto oggettivo. Berlusconi ha una caratura imparagonabile.[fonte 115]
  • Non c'è nessuno sulla scena mondiale che può pretendere di confrontarsi con me, nessuno dei protagonisti della politica che ha il mio passato, che ha la storia che ho io. Da un punto di vista personale se c'è qualcuno che ha una posizione di vantaggio questo qualcuno sono io. Quando mi siedo a fianco di questo o quel premier o capo di stato, c'è sempre qualcuno che vuole dimostrare di essere il più bravo, e questo qualcuno non sono io. La mia bravura è fuori discussione. La mia sostanza umana, la mia storia, gli altri se la sognano.[fonte 116]
  • Lei è un dipendente del servizio pubblico, si contenga![fonte 117]
  • Ho insegnato al Milan come si gioca al calcio.[fonte 118]
  • [La satira politica] Si misura con le persone reali, insegue ideali e progetti collettivi per triturarli e irriderli, può infastidire e irritare, magari nei momenti di stanchezza, ma non saperla capire, buttarla fuori dal campo, addirittura censurarla è qualcosa di assurdo.[fonte 119]
  • So come alto sia il valore di conoscenza che la buona satira sa trasmettere, e quanto conti lo spettacolo del riso e del sorriso nel creare uno speciale benessere dello spirito, quando non è propaganda di regime, quando non tende a distruggere.[fonte 119]
  • Quando non è un venticello calunnioso, una furbata dozzinale, la satira è un vento di libertà.[fonte 119]
  • [Sui suoi capelli] Ne ho pochi perché il cervello si è ingrossato e me li ha spinti fuori.[fonte 120]
  • [Leggendo il contratto con gli italiani] Nel caso che al termine di questi 5 anni di governo almeno 4 su 5 di questi traguardi non fossero stati raggiunti, Silvio Berlusconi si impegna formalmente a non ripresentare la propria candidatura alle successive elezioni politiche.[fonte 121]
  • L'occidente deve avere la consapevolezza della superiorità della sua civiltà che ha garantito benessere largo e il rispetto dei diritti umani, di quelli religiosi, che non c'è nei paesi islamici, il rispetto dei diritti politici.[fonte 122]
  • [Sull'euro] Le premesse di una lunga stabilità ora ci sono, diamo il benvenuto alla nuova moneta, un' idea straordinaria che ora è divenuta realtà. Con l'euro è stato bandito il peccato monetario. La moneta unica innesca un circolo virtuoso che dovrà trovare concordi la politica e l'economia.[fonte 123]
  • Gli altri leader europei sanno che io vengo da un altro mondo, vengo considerato un tycoon, sono in una situazione di forza e di prestigio indiscutibile.[fonte 124]

2002[modifica]

Berlusconi all'EPP Congress di Estoril, 2002
  • Dimostrerò nero su bianco di essere eticamente superiore agli altri protagonisti della politica europea.[fonte 125]
  • Io sono assolutamente certo di essere l'uomo più democratico che sia mai giunto ad essere primo ministro d'Italia.[fonte 126]
  • [Editto bulgaro] L'uso che Biagi, come si chiama quell'altro? Santoro. E l'altro? Luttazzi... hanno fatto della televisione pubblica pagata coi soldi di tutti io credo sia un uso criminoso e credo sia un preciso dovere della nuova dirigenza di non permettere più che questo accada.[fonte 127]
  • [Gaffe] Ed Enea diede luogo a una dinastia da cui nacquero Romolo e Remolo.[fonte 128]
  • Bisogna accorciare i tempi degli interventi perché la nostra non sarà una tragedia, ma anche noi abbiamo fame.[fonte 129] [interrompendo il presidente del Togo Gnassingbè Eyadéma mentre spiegava che in Malawi 13 milioni di persone rischiavano di morire di fame]
  • Grazie di essere stati con noi, il pranzo è pronto, spero che il menu sia totalmente italiano, in questo caso sarete soddisfatti.[fonte 129] [dopo il discorso dell'ultimo oratore, che aveva appena spiegato come nel mondo ogni quattro minuti un bambino muoia di fame]
  • Io sono sempre dalla parte degli Stati Uniti, prima ancora di sapere come la pensano.[fonte 130]
  • Non è vero che io racconto barzellette, anzi disistimo chi lo fa.[fonte 131]
  • Hanno fatto una prova anche su di me, sulla mia funzionalità cerebrale e fisica e hanno deciso che sono un miracolo che cammina.[fonte 132]
  • A Praga, durante il vertice Nato andavo in giro per la città e chiedevo chi fosse il committente di tanta bellezza. Carlo V, mi veniva risposto sempre. Ho provato grande invidia per lui: certo che ha potuto fare tutte quelle cose, ha governato cinquant'anni. E dire che il nostro governo si vede attribuire colpe e disattenzioni quando siamo in sella da soli quindici mesi...[fonte 133]
  • Quando vedo tutte le difficoltà che abbiamo, quando penso al cumulo di lavoro che ci viene addosso e alle soluzioni che riusciamo a trovare penso che mi stia venendo il complesso di superiorità. E mi dico: meno male che ci sono io, un altro al posto mio cosa avrebbe fatto?[fonte 134]
  • Se fossi libero e non avessi queste responsabilità mi offrirei per prendere in mano la Fiat. Altro che polo del lusso, come quello cui pensa una parte del management che vorrebbe vendere ad un'azienda straniera i gioielli di famiglia e cioè i marchi Alfa Romeo, Ferrari e Maserati. Io cancellerei il nome Fiat e facendo un restyling superficiale di tutti i modelli li riproporrei con il marchio Ferrari.[fonte 134]
  • Ormai sono diventato quasi un santo.[fonte 135]
  • Quando sono entrato in carica ho trovato un Paese che non contava niente sulla scena internazionale oggi l'Italia ha uno smalto che non aveva mai avuto, ed è anche accresciuto il suo peso specifico.[fonte 136]

2003[modifica]

Berlusconi e Jean-Pierre Raffarin all'EPP Summit di Parigi del 2003
  • Mi sono più volte lamentato del fatto che la nostra stessa carta fondamentale, la Costituzione, dia all'impresa pochissimo spazio, circondandola di vincoli. Basti guardare la formulazione dell'articolo 41, che vi invito a rileggere, che risente delle implicazioni sovietiche che fanno riferimento proprio alla cultura e alla costituzione sovietica da parte dei padri che hanno scritto la Costituzione.[fonte 137]
  • Noi di Forza Italia abbiamo una moralità di livello così elevato che gli altri non possono nemmeno percepirlo.[fonte 138]
  • La sinistra agisce grazie al collateralismo di un manipolo di magistrati combattenti.[fonte 139]
  • Noi vinciamo sempre, siamo votati a vincere, come ho sempre fatto io in tutta la mia vita.[fonte 140]
  • Sì è vero la legge è uguale per tutti ma per me è più uguale che per gli altri perché mi ha votato la maggioranza degli italiani.[fonte 141]
  • [Rivolto all'esponente socialdemocratico all'Europarlamento di Strasburgo] Signor Schulz, so che in Italia c'è un produttore che sta montando un film sui campi di concentramento nazisti: la suggerirò per il ruolo di kapò. Lei è perfetto! [...] Se questa è la forma di democrazia che intendete usare per chiudere le parole del presidente del Consiglio europeo, vi posso dire che dovreste venire a... come turisti in Italia, ma che qui sembrate turisti della democrazia, dei turisti della democrazia![fonte 142]
  • Sono un galantuomo, una persona perbene, un signore dalla moralità assoluta, un uomo di sport e di televisione. Non ho mai fatto affari, non ho mai giocato in Borsa, mai avuto questioni con il fisco. Tutte le mie attività sono sotto i riflettori. I giornali si vedono, la tv si vede e si giudica, la politica pure. Invece sono riusciti a dare alla stampa europea un' immagine di me che corrisponde a quella di un quasi criminale.[fonte 143]
  • Mussolini non ha mai ammazzato nessuno, Mussolini mandava la gente a fare vacanza al confino.[fonte 144]
  • Credo ci sia un elemento di gelosia in Biagi e Montanelli, perché non riesco a trovare un'altra spiegazione. Tutti questi giornalisti, Biagi, Montanelli, erano più anziani di me e credevano di essere loro quelli importanti nel nostro rapporto. Poi il rapporto si è capovolto e io sono diventato ciò che loro stessi volevano essere. Dunque, dato che loro non mi sono politicamente affini, si è sviluppato un sentimento irrazionale tra giornalisti italiani molto famosi.[fonte 145]
  • [Bisogna imporre nel mondo la libertà] con la forza, se necessario. È l'unico modo di mostrare che non è uno scherzo. Diciamo al signor x o y in questa o quella dittatura, tu devi riconoscere i diritti umani nel tuo Paese, e noi ti diamo 6 o 12 mesi o giù di lì, altrimenti interveniamo. E possiamo farlo perché non c'è una forza contrastante. Abbiamo detto a Saddam "fallo o noi arriviamo" e siamo arrivati e l'abbiamo fatto.[fonte 145]
  • Questi giudici sono doppiamente matti! Per prima cosa, perché lo sono politicamente, e secondo sono matti comunque. Per fare quel lavoro devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno quel lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana.[fonte 145]
  • Ai miei tempi potevo dirmi abbastanza alto, oggi con le nuove generazioni confesso di essere sotto la media, ma certo questo non significa essere così nano come mi dipinge la satira[fonte 146]
  • I giornali sono destinati a un'élite. In Italia se ne vendono, al netto di quelli sportivi, 4 milioni o ottocentomila copie. [...] Il 70 per cento degli articoli che scrivete li leggete solo voi, e il vostro direttore.[fonte 147]
  • Non è un attacco, è una constatazione. I vostri articoli usano frasi fra virgolette di fonte anonima. In Italia c'è un regime, sì, cari direttori: i dittatori siete voi.[fonte 147]
  • Il futuro è digitale; i giornali hanno fatto il loro tempo. Le vostre battaglie sembrano quelle dei costruttori di carrozze che volevano impedire la diffusione delle auto. Non potete fermare il progresso.[fonte 147]
  • Mi accusano di essere un dittatore, ma se lo fossi davvero sarei sicuramente il dittatore più sfigato di tutti...[fonte 148]
  • [«Lei non prova imbarazzo a firmare un decreto su Retequattro?»] Io non provo nessun imbarazzo, piuttosto mi chiedo se non lo prova lei, a scrivere per un giornale come l'Unità.[fonte 149]

2004[modifica]

Berlusconi all'EPP Congress di Bruxelles del 2004
  • Un leader politico ha l'esigenza di rinnovare la propria immagine, ha il dovere di farsi più bello e più fresco per andare in tv.[fonte 150]
  • [Sulla propria "discesa in campo"] Anche io rifarei tutto quello che ho fatto, nonostante le sofferenze sono convinto che non ci sia nulla di più bello che battersi per il proprio paese e per la libertà. E sono fiero di farlo con voi.[fonte 151]
  • [La sinistra] ha cercato di camuffarsi, si è fatta il lifting, ma non le è riuscito. [...] non ha perso il vizio di tentare di eliminare per via giudiziaria gli avversari.[fonte 152]
  • Qui non litighiamo mai perché qui presiedo io, e io sono il più muscolarmente dotato dei ministri.[fonte 153]
  • [Sulla par condicio] È una legge illiberale, liberticida, che dobbiamo abrogare in coerenza con quanto fatto quando eravamo all'opposizione. Non ritengo logico tenerla in piedi.[fonte 154]
  • [Parlando dei "politici di professione"] Ci sono tanti signori che sento, che vanno, che hanno la casa al mare, che hanno la casa in città, che hanno la casa ai monti, che hanno la barca e io, guardando quello che guadagnano ogni mese e quello che anche devono dare, qualcuno di loro, ai loro partiti, dico: come hanno fatto a farsi tutte queste proprietà? Sono soldi rubati. Soldi rubati![fonte 155]
  • [Sulla sinistra] Dio ci deve proteggere perché sono profeti di sventura, fanno male al paese e da quando l'italia non obbedisce ai loro stimoli, da quando ha deciso di cambiare hanno smesso del tutto di amarla.[fonte 155]
  • Ricordo, come ha detto il sindaco di Catania Scapagnini, che sono immortale...[fonte 156]
  • Non ho mai proclamato questa sciocchezza. Di essere unto dal Signore. [...] Gli uomini che avevano responsabilità di governo in passato erano considerati unti dal Signore. Ma con la democrazia il potere del governo è nella sovranità del popolo, e quindi potremmo dire che sono unti dagli elettori.[fonte 156]
  • Io invito tutti a tirar fuori soltanto una mia frase insultante nei rispetti dell'opposizione. Io rispetto tutti e pretendo rispetto.[fonte 157]
  • Si parla del Milan di Sacchi, di Zaccheroni e di Ancelotti e non si parla mai del Milan di Berlusconi. Eppure sono io che da 18 anni faccio le formazioni, detto le regole e compero i giocatori [...]. Sembra che io non esista.[fonte 158]
  • [Riferendosi ad alcuni contestatori, che lo apostrofavano come "buffone"] Padre perdonali, non sanno cosa fanno.[fonte 158]
  • Certe volte mi dispiace di non essere un dittatore ma, ahimè, non lo sono.[fonte 159]
  • Quasi non credo ai miei occhi, siete un splendido fiume che scorre nella direzione della libertà, quasi mi viene da dire alla sinistra: attenzione, se no questo fiume lo facciamo scorrere sino a Roma, sempre che ce lo permetta il ministro dell'Interno qui presente.[fonte 160]
  • Siamo scesi in campo anche per attuare una riforma morale della politica, per affermare una moralità nuova, che non significa solo non rubare, cosa ovvia, ma soprattutto mantenere le promesse.[fonte 160]
  • [...] che nessuno pensi che la riduzione dell'Irpef al 33% la faccio per me. Vi posso garantire che quello che risparmio sull'imposta lo darò tutto in beneficenza.[fonte 161]
  • Non è vero che il presidente Berlusconi ha occupato le televisioni pubbliche o private e che anzi è vero il contrario e cioè che tra i leader, io sono stato quello che ha calcato meno la scena di fronte alla televisione. Lo faccio ora perché sono convinto che sia importante che i cittadini sappiano che cosa ha fatto il governo, che cosa sta facendo e soprattutto che cosa ha in animo di fare.[fonte 162]
  • [«Quanto manca la saggezza di Bossi?»] C'è la saggezza di Berlusconi che basta e avanza per tutti...[fonte 163]
  • Italiani, date il 51% a Silvio Berlusconi, perché io con me stesso non ho mai litigato.[fonte 164]
  • In politica chi cambia, chi non è coerente, viene considerato un fine politico. Io non sono un fine politico, sono un rivoluzionario in politica, politicamente scorretto. E me ne vanto.[fonte 165]
  • [Gaffe, rivolgendosi al vertice dei ministri delle Finanze a Bruxelles] I give you the salutation of my president of the Republic.[fonte 166]
  • Se io lavoro, faccio tanti sacrifici... Se lo Stato poi mi chiede il 33% di quello che ho guadagnato sento che è una richiesta corretta in cambio dei servizi che lo Stato mi da. Ma se mi chiede il 50% sento che è una richiesta scorretta e mi sento moralmente autorizzato ad evadere, per quanto posso, questa richiesta dello Stato...[fonte 167]
  • C'è una norma di diritto naturale, che dice che se lo Stato ti chiede un terzo di quello che con tanta fatica hai guadagnato, questa ti sembra una richiesta giusta, e glielo, dai in cambio di servizi che lo Stato ti dà. Se lo Stato ti chiede di più, o molto di più, c'è una sopraffazione nei tuoi confronti e allora ti ingegni per trovare dei sistemi elusivi o addirittura evasivi, che senti in sintonia con il tuo intimo sentimento di moralità, e che non ti fanno sentire intimamente colpevole.[fonte 168]
  • Uno studio corrente dice che la media del pubblico italiano rappresenta l'evoluzione mentale di un ragazzo che fa la seconda media e che non sta nemmeno seduto nei primi banchi.[fonte 169]

2005[modifica]

Berlusconi stringe la mano di George W. Bush
  • Se la sinistra andasse al governo il risultato sarebbe miseria, terrore e morte, come accade in tutti i posti dove governa il comunismo.[fonte 170]
  • Gli uomini della sinistra di oggi vengono tutti dal comunismo e hanno tutti lo stesso modo di fare politica, fondato sulla criminalizzazione dell'avversario. Ma noi siamo qui perché il male non prevalga sul bene. Per rendersi conto di chi sono i nostri avversari basta andarsi a leggere l'Unità: lì sono contenuti tutto l'odio e tutta l'invidia della sinistra.[fonte 170]
  • La storia ci insegna che la sinistra è sempre "contro qualcuno": contro i padri, contro la borghesia, contro la nazione, contro la bandiera.[fonte 171]
  • La sinistra sta sempre dalla parte sbagliata. È stata contro Hitler, ma non contro Stalin. Certo, non sono così cieco da non saper distinguere Stalin da Fassino... Fassino poi è così magro e non ha i baffi.[fonte 172]
  • Se ci fosse un Croce, un De Gasperi o un Salvemini me ne andrei anche, ma non li vedo, e non vedo neanche un Van Basten in panchina.[fonte 173]
  • [Replicando alle accuse di crisi economica dell'Italia mosse dal giornale britannico Economist] Abbiamo come ricchezza delle famiglie otto volte il nostro prodotto nazionale annuale, il più alto numero di automobili al mondo rispetto alla popolazione, il più alto numero di telefonini, siamo dei grandi playboy, quindi tutti i nostri ragazzi mandano almeno dieci messaggi al giorno alle loro tante ragazze, e siamo anche il Paese che ha il maggior numero di case di proprietà nelle singole famiglie.[fonte 174]
  • [Commentando la procedura avviata dalla Commissione UE contro l'Italia per aver superato i parametri del patto di stabilità] Smettiamola di preoccuparci così tanto per l'economia: abbiamo un sommerso del 40%, ma vi sembra che la nostra economia non tenga? Ma andiamo...[fonte 175]
  • Per ottenere la presidenza italiana ho rispolverato tutte le mie arti da playboy, per utilizzare tutta una serie di sollecitazioni amorevoli nei confronti della signora presidente [finlandese].[fonte 176]
  • [Annunciando scherzosamente il raggiungimento dell'accordo all'interno della CdL sulla riforma delle norme che regolano la Banca d'Italia] San Silvio da Arcore ha fatto un altro miracolo.[fonte 177]
  • Se penso a qualcuno dell'altra parte seduto al tavolo nei miei panni con Putin, Bush e Blair francamente mi sento male.[fonte 178]
  • Io non sono mai stato convinto che la guerra fosse il sistema migliore per arrivare a rendere democratico un paese e a farlo uscire da una dittatura anche sanguinosa. [...] Ho tentato di trovare altre vie e altre soluzioni anche attraverso un'attività congiunta con il leader africano Gheddafi. Non ci siamo riusciti e c'è stata l'operazione militare. [...] Io ritenevo che si sarebbe dovuta evitare un'azione militare.[fonte 179]
  • Lavoriamo 1600 ore all'anno contro le 1700 in Usa, potremmo lavorare più a lungo, anche perché grazie alla medicina, all'alimentazione e al rigore del sistema di vita che ormai tutti abbiamo imparato, dà la possibilità di lavorare a lungo e bene anche a 70 anni. E parlo anche di me... [...] Se c'è qualcuno che anche a questa età può lavorare 13-14 ore al giorno, non vedo perché non si possa spostare l'età lavorativa verso anni maggiori.[fonte 180]
  • Come è possibile affidare il futuro del nostro Paese ad una sinistra che accoglie nel suo seno chi si ostina a non voler capire la differenza che esiste tra una grande democrazia come gli Stati Uniti d'America, e i regimi dittatoriali come quelli di Saddam Hussein o di Fidel Castro? Hanno dimostrato e dimostrano ancora una volta di non sapere cosa significa la democrazia, cosa significa la libertà, cosa significa il rispetto dei diritti individuali, cosa significa lo stato di diritto. I regimi comunisti dell'Europa sono crollati, ma «loro» da quello straordinario evento non hanno imparato nulla.[fonte 181]
  • Non credo che gli elettori siano così stupidi da affidarsi a gente come D'Alema e Fassino, a chi ha una complicità morale con chi ha fatto i più gravi crimini come il compagno Pol Pot.[fonte 182]
  • Il fascismo in Italia non è mai stato una dottrina criminale. Ci furono le leggi razziali, orribili, ma perché si voleva vincere la guerra con Hitler. Il fascismo in Italia ha quella macchia, ma null'altro di paragonabile con il nazismo e il comunismo. Era una dittatura, però nata e finita con se stessa.[fonte 183]
  • [Sull'episodio del saluto romano] Di Canio è ragazzo per bene, non è fascista. Lo fa solo per i tifosi, non per cattiveria. Un bravo ragazzo, ma un po' esibizionista.[fonte 183]

2006[modifica]

Berlusconi all'EPP Summit di Meise, 2006
  • Non ho mai fatto affari con la politica, anzi ci ho perso e basta.[fonte 184]
  • È inaccettabile il fatto che ci siano delle giunte rosse che danno appalti alle cooperative che non pagano le imposte e danno gli utili ai partiti rossi. Questo è veramente inaccettabile.[fonte 184]
  • [Rivolgendosi a Fausto Bertinotti, citando Ronald Reagan[6]] Tutti abbiamo letto Marx, c'’è chi l’'ha letto e chi l’'ha capito. Chi l’'ha letto è diventato comunista e chi l’'ha capito è diventato liberale.[fonte 185]
  • [Commentando l'invito di Ciampi a rispettare la par condicio in televisione] Non credo proprio come possa essere rivolto a me. Guardando tutte le partecipazioni dei principali leader della sinistra in tv si vede che il presidente del Consiglio ha lavorato e quando si porta la croce non si ha tempo per cantare.[fonte 186]
  • Il Pci prendeva soldi macchiati di sangue dall'Urss ma la Dc aveva le vecchie partecipazioni statali e guarda caso uno dei protagonisti era Prodi. Il quale era stato salvato quando doveva andare a riferire a un gup o un gip per il suo comportamento legato al finanziamento del partito. C'è stata subito un'altra amnistia e la modifica della legge sull'abuso d'ufficio: una vera e propria legge ad personam.[fonte 187]
  • Non mi piace andare in Tv, è una cosa che semplicemente odio.[fonte 188]
  • [La Rai] è macchina da guerra contro di me. [...] [anche] le mie tv mi remano contro.[fonte 189]
  • [Sull'uso di droghe] Sono la persona più realista che si conosca e quindi non c'è nulla di più lontano da me che il desiderio di staccarmi dalla realtà.[fonte 190]
  • [Rispondendo a un militante di Forza Italia che aveva proposto, ironicamente, ai magistrati di andare a Cuba per osservare da vicino un regime comunista] Ahimè, sono sicuro che hanno idee radicate nel passato, nella scuola di Mosca e se andassero a Cuba sono sicuro che tornerebbero solo dopo aver fatto turismo sessuale e senza avere imparato niente...[fonte 191]
  • [Riferendosi al numero di riforme] Solo Napoleone aveva fatto di più.[fonte 192]
  • Combatto il comunismo come Churchill combatteva il nazismo.[fonte 193]
  • Su Napoleone ovviamente scherzavo... Io sono il Gesù Cristo della politica. Sono una vittima paziente, sopporto tutto, mi sacrifico per tutti.[fonte 194]
  • [La magistratura] Colpisce puntuale, ad orologeria, vicino alle elezioni.[fonte 195]
  • [Riferendosi a Cesare Geronzi] È una persona capace, esperta e proba. Difficile pensare che possa essere incorso in comportamenti incorretti.[fonte 196]
  • La magistratura è una malattia della nostra democrazia, dobbiamo assolutamente cambiare l'ordine giudiziario, non lascerò la politica finché un cittadino non potrà andare davanti a un giudice che sia veramente imparziale. [...] Il comunismo ha sempre fatto ricorso alla magistratura, mettendo sotto processo centinaia di migliaia di oppositori anche in Europa e mandando a morte milioni di persone, come in Cina.[fonte 197]
  • Questo dimostra perché lei è di sinistra. Lei pensa di decidere anche per gli altri mentre io sono un liberale e decido solo per me stesso.[fonte 198]
  • [Lasciando lo studio della trasmissione] E poi dicono che la Rai è controllata da me.[fonte 198]
  • La crisi è solo nella volontà della sinistra e nei giornali che sono suoi alleati. Si sono inventati un declino che non c'è per andare al potere. Sappiate che per loro le imprese sono solo macchine che consentono lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo, che il profitto è lo sterco del diavolo.[fonte 199]
  • Insistono ancora nel dire che io ho affermato che i comunisti mangiavano o mangiano i bambini. Continuano a ripeterlo. Allora, leggetevi il libro nero del comunismo: troverete che sotto la Cina di Mao non li mangiavano, ma li facevano bollire per concimare i campi. È una cosa orrenda... ma purtroppo è vera.[fonte 200]
  • I condoni non sono così negativi visto che l'Unità, Unipol e il signor Prodi, in una società in cui è presente un suo familiare, ne hanno usufruito.[fonte 201] [Prodi ha poi sporto querela per queste ed altre frasi]
  • Era tardi, mi era passato il sonno e in tv c'erano solo film preistorici. Ho fatto zapping in tv e sono finito su un canale dove si vedevano delle signorine che invitavano a telefonare. Ho voluto tastare il polso della situazione: "Mi consenta, signorina, ma lei il 9 e 10 aprile per chi voterà?". Sette su nove hanno detto Berlusconi.[fonte 202]
  • Ho troppa stima per l'intelligenza degli italiani per credere che ci possono essere in giro tanti coglioni che votano per il proprio disinteresse.[fonte 203]
  • Saremo rimpianti, saremo ricordati come il migliore governo della Repubblica.[fonte 204]
  • [Su Calciopoli] Esigeremo gli scudetti... [...] a questo punto esigiamo che ci restituiscano due scudetti. Ci spettano. Siamo stanchi di subire ingiustizie.[fonte 205]
  • È una vergogna che un giornale come il Corriere della sera ospiti i rancori di un vecchio rancoroso [Biagi] che ce l'ha con me. [...] Non ho mai detto che [Biagi e Santoro] dovevano essere mandati via, ho sempre detto che se volevano rimanere non dovevano continuare a fare un uso criminoso della televisione. Ho detto che avrebbero dovuto fare come nelle televisioni private. Nelle televisioni private non ci sono mai state trasmissioni con attacchi a qualche partito ma da noi ci sono i Costanzo e i Mentana perché noi siamo liberali.[fonte 206]
  • Giussani mi diede un aiuto importante nel lasciare la mia professione, ciò per cui sentivo di aver talento, per il servizio agli altri e alla libertà. Mi disse: il destino ti ha fatto diventare l'uomo della provvidenza.[fonte 207]
  • Vorrei dare una garanzia assoluta e totale che non mollerò. So di essere detestato dalla metà degli italiani, ma sostenuto e in parte amato dall'altra metà. Sento che se mollassi ora, in cui non c'è un leader, perderei la stima di quest'altra metà, ed per questo che sono condannato a continuare.[fonte 207]
  • [Sulla libertà] Ne do una definizione istintiva: è l'essenza dell'uomo, della sua mente e del suo cuore, dell'intelligenza e del sentimento, sta alla base della sua capacità di amare, fare, creare. Dio ha voluto l'uomo libero. Difendere la libertà viene prima di tutto, senza di essa non ci sono altri beni. Il liberalismo, la filosofia della libertà, dice che l'uomo viene prima della società e dello stato. Della libertà ci si accorge solo quando manca. La libertà o c'è tutta o non c'è. La difesa della libertà riguarda tutti, è compito essenziale, è la missione più alta e più nobile, da mettere accanto alla famiglia e alla carriera.[fonte 207]
  • Con Oriana Fallaci scompare una donna straordinaria, oltre che una grande giornalista, che non ha mai rinunciato alla sua libertà di pensiero, anche quando le sue parole rischiavano di apparire scomode o addirittura temerarie.[fonte 208]
  • [A proposito della legge Gentiloni] Non ci credo, sarebbe un atto di banditismo. Non ci credo.[fonte 209]
  • [Riferendosi al Presidente del Consiglio Prodi] Ho bisogno di un killer. Ma non c'è nessuno disposto a farlo, al momento.[fonte 210]

2007[modifica]

Berlusconi e Mikuláš Dzurinda all'EPP Summit 2007
  • [Su Mara Carfagna] Se non fossi già sposato la sposerei subito...[fonte 211]
  • Uno scorpione chiese alla rana di poter salire sul suo dorso, per farsi trasportare oltre il torrente. La rana rispose: "Non lo farò, perché altrimenti, durante il guado, mi pungerai". E lo scorpione: "Non potrei mai farlo, altrimenti annegheremmo entrambi". La rana si fa convincere ma arrivati al centro del torrente lo scorpione la punge a morte. Prima che ambedue anneghino alla rana rimane il tempo di chiedere allo scorpione il perché del suo gesto. Risposta: "l'ho fatto semplicemente perché è nella mia natura". Non si meravigli ora Prodi se all'interno della coalizione, sui temi delle riforme, i partiti che vantano ancora la definizione di comunisti prendano posizione divergenti: è la loro natura.[fonte 211]
  • Le mie giornate sono pazzesche, lo sai. Il lavoro, la politica, i problemi, gli spostamenti e gli esami pubblici che non finiscono mai, una vita sotto costante pressione. La responsabilità continua verso gli altri e verso di sè, anche verso una moglie che si ama nella comprensione e nell'incomprensione, verso tutti i figli, tutto questo apre lo spazio alla piccola irresponsabilità di un carattere giocoso e autoironico e spesso irriverente. Ma la tua dignità non c'entra, la custodisco come un bene prezioso nel mio cuore anche quando dalla mia bocca esce la battuta spensierata, il riferimento galante, la bagattella di un momento. Ma proposte di matrimonio, no, credimi, non ne ho fatte mai a nessuno. Scusami dunque, te ne prego, e prendi questa testimonianza pubblica di un orgoglio privato che cede alla tua collera come un atto d'amore.[fonte 212]
  • Follini è un esempio di trasformismo.[fonte 213]
  • Il voto di Follini al governo Prodi è stato determinante. Per questo la sinistra non ha la maggioranza nel Paese, ma ora non rappresenta nemmeno quella uscita dalle urne. Il voto degli italiani è stato snaturato.[fonte 214]
  • Il senatore Sergio De Gregorio, eletto nell'Italia dei Valori e ormai passato ufficialmente nel centrodestra, domanda: «Posso entrare nella Casa delle Libertà?». Risposta di Berlusconi: «Benvenuto, sarà un piacere».[fonte 215]
  • [Riferito a Diego Cammarata] Se dei cittadini non dovessero confermare un sindaco e un buon governo che hanno operato così bene... vorrei dire una battuta ma non la dico. Va beh la dico: dovrebbero essere ricoverati per infermità mentali tutti.[fonte 216]
  • Non esiste il modello Sarkozy. Sono io il suo modello. Lui ha copiato da me. Non a caso sono stato il primo che ha chiamato dopo aver vinto le elezioni.[fonte 217]
  • Tra i due [il ministro Vincenzo Visco e il generale Roberto Speciale della Guardia di Finanza], uno se ne deve andare perché ha mentito. E noi difenderemo Speciale, perché vi pare possibile che un generale possa dire il falso mentre parla sotto giuramento di fronte a un magistrato? Noi siamo con la Guardia di Finanza.[fonte 218]
  • Montezemolo mi copia. Il nuovo c'è già e sono io. Lui ha le mie stesse idee, e per di più è senza esercito.[fonte 219]
  • Sono favorevole a un governo istituzionale. Entro luglio: questa è l'ultima finestra temporale entro cui è possibile trovare un accordo su un governo istituzionale. Dopo cambierà tutto.[fonte 220]
  • Un governo istituzionale sarebbe solo una perdita di tempo. Meglio andare subito al voto.[fonte 221]
  • [all'indomani della morte di Enzo Biagi] Al di là delle vicende che ci hanno qualche volta diviso rendo omaggio ad uno dei protagonisti del giornalismo italiano cui sono stato per lungo tempo legato da un rapporto di cordialità che nasceva dalla stima.[fonte 222]
  • [Riferendosi a Margaret Thatcher] Se fosse stata una bella gnocca me ne ricorderei.[fonte 223]
  • [...] il calcio è come le donne, un po' irrazionale.[fonte 224]
  • Difendere l'opera di Marco Biagi significa dare compiuta attuazione alla legge, completare il sistema dei servizi che proteggono chi cerca lavoro, ridurre il prelievo fiscale e contributivo con particolare riguardo alle parti del salario che sostengono la competitività delle imprese.[fonte 225]
  • Ho scoperto che cos'è il punto G delle donne... È l'ultima lettera di shopping.[fonte 226]
  • Ora vi racconto cosa succede con il fisco della sinistra. Non vogliono solo sapere come hai fatto i soldi, da dove vengono. Noooo, nemmeno per sogno. Vogliono anche sapere cosa ci fai, dove metti gli utili, tutto. E prendete uno come me, che ha 25 amanti, alle quali dovrò pur fare un pensiero, un regalo, di solito tutte macchine uguali, dello stesso colore, così non sbaglio...[fonte 227]
  • Oggi nasce ufficialmente qui il grande partito del popolo italiano, un partito aperto che è contro i parrucconi della vecchia politica. Invito tutti ad entrare senza remore e a venire con noi, questo è quello che la gente vuole: Forza Italia si scioglierà nella nuova formazione, che si chiamerà, appunto, Partito del popolo italiano delle libertà.[fonte 228]
  • Quando parla il popolo, la politica deve sapere ascoltare perché spesso gli elettori sono più avanti degli eletti.[fonte 229]
  • La Cdl era una specie di ectoplasma.[fonte 230]
  • Non ho mai registrato tanto entusiasmo nei miei confronti negli ultimi 14 anni, al punto che mi sono venute le stigmate.[fonte 231] [mostrando alcuni graffi sulle mani]
  • Tra tutti gli uomini di cui si parla in questo libro c'è un solo uomo di potere, ed è Mussolini. Tutti gli altri, poteri, non ne hanno, hanno solo guai. Credo che se non cambiamo l'architettura della Repubblica non avremo mai un premier in grado di decidere, di dare modernità e sviluppo al Paese.[fonte 231]
  • Non vogliamo più oppressione giudiziaria. [Uno dei principi del nuovo partito sarà la] liberazione dall'oppressione della magistratura.[fonte 232]
  • Avete capito o no che Calciopoli è stata tutta una montatura? Qualche club aveva influenza e l'ha fatta valere, e noi abbiamo perso qualche scudetto.[fonte 233]
  • Lo sanno tutti nel mondo dello spettacolo, in Rai si lavora solo se ti prostituisci o se sei di sinistra. In Rai non c'è nessuno che non sia stato raccomandato, a partire dal direttore generale che non è stato certo scelto attraverso una ricerca di mercato.[fonte 234]

2008[modifica]

Silvio Berlusconi nel 2008
  • A Veltroni ho detto: sono il tuo Messia, ti libero dall'abbraccio mortale della sinistra.[fonte 235]
  • Stiamo pensando con Don Verzè a una nuova struttura che è già in costruzione a Verona per portare la durata della vita umana a 120 anni.[fonte 236]
  • Mi sono battuto perché Biagi non lasciasse la televisione, ma alla fine prevalse in lui il desiderio di poter essere liquidato con un compenso molto elevato. [...] Avevo solo chiesto che non si facesse un uso criminale della rete pubblica.[fonte 237]
  • In Parlamento chi lavora sono 30 persone. Tutte le altre devono essere lì, leali, e devono essere presenti dalle 9 del mattino alle 9 di sera.[fonte 238]
  • [Rispondendo ad una giovane donna che gli aveva chiesto come può un giovane mettere su famiglia e affrontare un mutuo con la precarietà nel mondo del lavoro] Da padre il consiglio che le do è quello di ricercarsi il figlio di Berlusconi o di qualcun altro che non abbia di questi problemi. Con il sorriso che ha potrebbe anche permetterselo.[fonte 239]
  • [Parlando dell'ipotetico confronto televisivo con Walter Veltroni] Io sono in grado di stracciare qualunque avversario perché nella vita ho fatto tutto ciò che gli altri non hanno fatto. Io sono un uomo di fatti, gli altri sono uomini di parole, e i fatti vincono sulle parole.[fonte 240]
  • Di Pietro si è laureato grazie ai servizi, perché non è possibile che l'abbia presa uno che parla così l'italiano. Ai tempi miei ogni volta che andavo a fare un esame lo sapeva tutto il palazzo. Quando prendevo 30 e lode mia madre invitava tutti a mangiare le frittelle e quando facevo gli ultimi esami c'era il coprifuoco televisivo perché tutti dicevano che Silvio doveva studiare. Di Pietro invece ha fatto esami dopo tre giorni, roba che io ci mettevo mesi e a Montenero di Bisaccia nessuno sapeva che si stava laureando, nemmeno i suoi genitori. Mi fa orrore non tanto perché ha problemi con i congiuntivi ma perché non rispetta gli altri, ha mandato in galera italiani senza prove.[fonte 241]
  • Resto sempre meravigliato quando in aereo si riesce ad avere tutto sul mondo con un telefonino... Forse ha ragione chi dice che sono troppo vecchio per governare un Paese moderno. Ma ho il merito di affidarmi a persone competenti.[fonte 242]
  • Il pubblico accusatore dovrebbe essere sottoposto periodicamente a esami che ne attestino la sanità mentale.[fonte 243]
  • Per quanto riguarda Mangano, che non era uno stalliere, era il fattore che avemmo ad Arcore con tutta la sua famiglia, madre, moglie e due figli che lui accompagnava all'asilo tutte le mattine insieme ai miei bambini, era una persona che con noi si è comportata benissimo. Poi ha avuto delle disavventure nella vita che lo hanno messo un po' in mano ad una organizzazione criminale. Lui eroicamente, sono d'accordo con Dell'Utri, pur essendo così malato non inventò mai nessuna cosa contro di me e lo lasciarono andare il giorno prima della sua morte. Stava morendo in carcere, ben quindi dice Dell'Utri nel considerare eroico un comportamento di questo genere.[fonte 244]
  • [«Prende l'amaro solo se è soddisfatto della sua giornata?»] Esatto. Me lo consento solo se ho adempiuto a tutti i miei doveri. [«E quindi?»] Quindi lo prendo sempre, caro direttore.[fonte 245]
  • Zapatero ha fatto un governo troppo rosa che noi non possiamo fare anche perché in Italia c'è una prevalenza di uomini.[fonte 246]
  • [Rivolgendosi a Hosni Mubarak, capo di stato egiziano] Anche lei avrà delle questioni interne ogni tanto, e... verrò a scuola da lei per sapere come riesce a superarle, visto i suoi quasi trent'anni di permanenza alla guida del suo Paese.[fonte 247]
  • L'attività del governo non può che compiacere il Papa e la sua Chiesa. Noi siamo a favore della Chiesa, crediamo nei valori della dignità umana e nel rispetto degli ultimi. Siamo sullo stesso piano in cui opera la Chiesa. A ogni modo ribadiamo il nostro concetto di Stato laico e la necessità, confermata dalla Costituzione, di rispettare profondamente il dialogo tra Stato e Chiesa.[fonte 248]
  • [Su Mu'ammar Gheddafi] Colgo questa occasione per dare un pubblico riconoscimento al vostro Leader per l'opera che ha saputo svolgere in questi anni portando il vostro popolo alla piena dignità e facendo del vostro Paese un protagonista della politica internazionale e, con la sua moderazione, incitare alla moderazione tutti i popoli.
    Ho approfittato di questa occasione per ripetere a lui la preghiera che continui ad essere promotore di una unione più forte tra tutti i Paesi dell'Africa. Oggi tutti i popoli dell'Africa guardano alla Libia, guardano al vostro Leader, e sanno bene che soltanto uniti potranno migliorare nel benessere e contare nel mondo alla pari con l'Europa e con gli altri continenti.[fonte 249]
  • Io ricevo da sempre insulti e aggressioni, non mi fanno né caldo né freddo. [...] Io non ne ho mai fatti né a Veltroni né ad altri perché ho un grande rispetto degli altri, a partire dai più deboli. Non ho mai rivolto un insulto ad alcuno. [...] Insulti come quelli rivolti da Veltroni fanno male non a me ma alle istituzioni. Insultare il presidente del Consiglio dandogli dell'imbroglione e del buffone fa male alla democrazia.[fonte 250]
  • La crisi è globale e serve una risposta globale. Si parla di una nuova Bretton Woods per scrivere nuove regole e di sospendere i mercati per il tempo necessario per formulare queste nuove regole. Tra le varie ipotesi avanzate c'è anche questa, ma per ora non c'è nulla di concreto. Certamente la soluzione non può essere né nazionale né europea, ma globale. Va presa nelle istituzioni mondiali.[fonte 251]
  • [A telefono con Giampaolo Tarantini] Ieri sera bene mi sembra? [«Bene, una bellissima serata, perché eravamo pochi, tranquilli, poi eravamo stanchi pure.»] Sì forse per tutte quelle, son troppe. Al massimo averne due a testa, però adesso voglio che abbia anche tu quelle tue, altrimenti mi sento in debito... Scusa portale per te che poi io mi porto le mie. [«Va bene.»] Poi ce le prestiamo... Insomma la patonza deve girare...[fonte 252]
  • La storia dirà che George W. Bush è stato un grandissimo presidente degli Stati Uniti. Bush è un uomo di grandi principi, grandi ideali, grande visione, ma soprattutto uno che ha il coraggio di perseguire questa visione. In lui non ho mai visto il calcolo del politico, ma la spontaneità e la sincerità di colui che crede in quello che fa. Mi è stato facile condividere le decisioni di Bush fondate sull'amore della libertà, la democrazia e il rispetto per gli altri.[fonte 253]
  • Ho detto al Presidente [Medvedev] che Obama ha tutto per poter andare d'accordo con lui: perché è giovane, è bello e anche abbronzato e quindi penso che si possa sviluppare una buona collaborazione.[fonte 254]
  • [Riferendosi al termine "abbronzato" da lui utilizzato nei riguardi di Barack Obama] Gli ho fatto un grande complimento, una carineria assoluta. [...] E se non hanno il sense of humour sono imbecilli e se ne vadano a... [...] Perché? C'è qualcuno che ha obiettato? Uno può sempre prendere la laurea del coglione quando vuole. Se uno vuole prendersi una laurea pubblica, ogni occasione è buona. Io mi sono veramente rotto e dico tutto quello che penso.[fonte 255]
  • [A Barack Obama] Potrò dargli dei consigli perché sono più anziano. Aspetto di farlo quando lo abbraccerò di persona.[fonte 256]
  • In tv, ogni giorno, su tutti i canali, in prima serata mi prendono per il c... Questa abitudine sta diventando insopportabile. Deve finire.[fonte 257]
  • [Parlando dell'incontro separato con Cisl e Uil] È stato un incontro a casa mia non per cena ma un incontro assolutamente breve che non ho fatto io, a cui sono stato io stesso invitato [viene interrotto dalle fragorose risate del pubblico e da quelle di Floris, Epifani e Castelli] ...non a casa mia ma nella Presidenza di Forza Italia.[fonte 258]
  • Io non ho mai attaccato i giudici, anzi è il contrario.[fonte 259]

2009[modifica]

Berlusconi all'EPP Summit di Bruxelles, 2009
  • [...] io sono qua assediato da quando hanno visto che sono stato dichiarato da Playboy il politico più sexy sul libro che è venuto fuori il trenta... ha riportato questa cosa qui... io non ho scampo con questi qua. Ieri sera avevo la fila fuori dalla porta della camera... erano in undici... io me ne son fatto solo otto perché non potevo fare di più... non si può arrivare a tutto. Però stamattina mi sento bene sono contento della mia capacità di resistenza agli assedi della vita... che cosa ci tocca fare la notte del primo dell'anno. Senti io ho qua tutti i letti occupati... non so come fare a dirti venite. Il due viene anche Emilio [Fede]... queste non vanno via neanche con le cannonate... il prezzo è buono, il vitto anche. Sai ieri sono state sulle automobili tre ore... hanno fatto le gare non le tiravi più giù.[fonte 260]
  • [A telefono con Giampaolo Tarantini: «Ma lei non l'ha conosciuta mai di persona» riferendosi a Belén Rodríguez] Chi Belen? Altro che. [«Va bene, va bene.»] L'ho conosciuta è stata da me una notte ma non abbiamo fatto l'amore perché ho scoperto che lei era la donna del mio calciatore.[fonte 261]
  • [Parlando della sua rinuncia ad andare alla cerimonia di insediamento del neo presidente statunitense Barack Obama] Io sono un protagonista, non una comparsa.[fonte 262]
  • [Riferendosi all'astrofisica Margherita Hack] Quando vado sulla tv nazionale in seconda serata mi bastano 5 minuti per sentire qualcosa contro di me: l'altra sera c'era addirittura un'astrologa che mi attaccava.[fonte 263]
  • [Parlando del caso di stupro avvenuto a Roma a Capodanno] Anche nello stato più militarizzato e poliziesco possibile un caso di questo genere può sempre capitare, quindi non è che si può pensare di mettere in campo una forza tale... dovremmo avere tanti soldati quante sono le belle ragazze italiane, credo che non ce la faremmo mai.[fonte 264]
  • [Eluana Englaro è] una persona viva, che respira in modo autonomo, le cui cellule cerebrali sono vive e mandano anche segnali elettrici. Una persona che potrebbe anche avere un figlio. [...] È possibile vivere per due o tre giorni senza bere, quindi Eluana potrebbe sopravvivere, basta vedere cosa accaduto nel passato a Pannella.[fonte 265]
  • Serve un chiarimento sulla Costituzione. Rifletteremo e vedremo se dovremo arrivare a quella riforme della Carta Costituzionale che sono necessarie, perché è una legge fatta molti anni fa, sotto l'influenza di una fine della dittatura con la presenza al tavolo di forze ideologizzate, che hanno guardato alla Costituzione russa come ad un modello da cui prendere molte indicazioni.[fonte 266]
  • Ho giurato sulla Costituzione, la rispetto. È la prima legge alla base dello Stato. Non ho mai pensato di attaccarla. Ma non è un moloch e può evolvere con i tempi.[fonte 267]
  • Che i valori costituzionali abbiano guardato alla carta dell'Unione Sovietica è una realtà storica. Con la sinistra abbiamo preso parte ad una Commissione Bicamerale in cui avevamo preparato anche un testo che poi non abbiamo approvato.[fonte 268]
  • [Riferito alla vicenda dei desaparecidos] Non farò come quel dittatore che faceva fuori i suoi oppositori portandoli in aereo con un pallone, poi apriva lo sportello e diceva "C'è una bella giornata fuori, andate a giocare". Fa ridere ma è drammatico...[fonte 269]
  • Sono 15 anni che sono in politica e mi sono confrontato con sette leader diversi che sono andati a casa.[fonte 270] Arriverà l'ottavo e non credo che vorrà tradire la regola.[fonte 271]
  • Io capisco i nostri deputati che sono persone del fare e non funzionari di partito, che si sentono deprimere in Parlamento con votazioni continuative. Il capogruppo deve rappresentare in aula o in commissione tutti i deputati.[fonte 272]
  • Amiche carissime, cari amici, la sera del 2 dicembre 2006, in piazza San Giovanni a Roma, di fronte ai due milioni di italiani che per la prima volta, contro il governo delle sinistre e delle tasse, sventolavano insieme le bandiere di Forza Italia, di Alleanza Nazionale e degli altri partiti moderati che, come noi, si riconoscono nei principi e nei valori della libertà mi vennero spontanee queste parole "Chi crede nella libertà non è mai solo". Le stesse parole le ripeto oggi qui per celebrare con voi l'avverarsi di un grande sogno: la nascita ufficiale del "Popolo della Libertà", un movimento che in realtà è già nato, è già cresciuto, è già forte, è già vincente. Il Popolo della libertà già esiste perché è nato nella mente e nel cuore di milioni di italiani, che lo hanno voluto e costruito nelle piazze, nelle strade, nei gazebo, e poi l'hanno votato, superando di slancio le divisioni partitiche del passato.[fonte 273]
  • Dite la verità: vi piace il presidente ferroviere, eh? [...] Ah sì? Io invece preferisco il presidente puttaniere.[fonte 274]
  • Adesso in Parlamento si è lì con due dita [mimando la procedura di voto parlamentare] ad approvare tutto il giorno emendamenti di cui non si conosce nulla. Quando ho fatto il paradosso del capogruppo che vota per tutti era per dire che gli altri sono veramente lì non per partecipare, ma per fare numero.[fonte 275]
  • [Riferito ai giornalisti Rai presenti alla conferenza stampa] Attenti voi a quello che scrivete, vi ricordo che a casa mia si tengono in questi giorni le riunioni sulla Rai.[fonte 276]
  • [Intervistato all'Aquila due giorni dopo il terremoto abruzzese] Non manca niente, c'è la cura medica, ci sono i medicinali, ci sono i pasti caldi, c'è la copertura per la notte, che tuttavia dev'essere assolutamente provvisoria, ecco... bisogna prenderla come un camping da fine settimana, poi bisogna arrivare a soluzioni che ci sono, sono pronte, e sono gli alberghi.[fonte 277]
  • Il terremoto in Abruzzo è stato un dolore, una cosa lancinante e lacerante. Tutte le storie che mi sono venute addosso sono state drammatiche. L'ho promesso sulle bare: non lasceremo mai sola questa Regione.[fonte 278]
  • Mio padre diceva una cosa: se uno nasce col piacere di fare del male ha tre scelte: può fare il delinquente, il pm o il dentista. I dentisti si sono emancipati e adesso esiste l'anestesia.[fonte 279]
  • Noi vogliamo rinnovare la nostra classe politica con persone che siano colte, preparate e che garantiscano la loro presenza a tutte le votazioni. E che magari non siano maleodoranti e malvestite come certi personaggi che circolano nelle aule parlamentari da parte di certi partiti.[fonte 280]
  • [Rivolgendosi all'assessore della Provincia di Trento per le Pari Opportunità] Posso palpare un po' la signora?[fonte 281]
  • Ricordo che in occasione di una mia visita in Finlandia mi vollero portare a vedere una cosa a cui tenevano molto e impiegammo, di mattina presto, tre ore per raggiungere una chiesa di legno del Settecento. Una cosa che qui da noi sarebbe cancellata.[fonte 282]
  • Non apriremo le porte a tutti come la sinistra, la loro è un'idea di società multietnica, la nostra idea non è così, è quella di accogliere solo chi ha le condizioni per ottenere l'asilo politico.[fonte 283]
  • Avete un governo che per la prima volta è retto da un imprenditore e da una squadra di ministri che sembrano membri di un Cda per la loro efficienza.[fonte 284]
  • Quando con delle sentenze basate sul ribaltamento della realtà si vuole ribaltare la decisione popolare e si vuole sostituire chi è stato eletto dal popolo, questa si chiama con una parola sola: volontà eversiva ed eversione.[fonte 285]
  • Il genio della lampada viene interrogato da Franceschini che gli chiede la pace fra palestinesi e israeliani. Il genio risponde: è irrealizzabile, fammi una seconda richiesta. Allora fammi diventare intelligente come Berlusconi. Replica il genio: torniamo alla prima richiesta.[fonte 286]
  • In questi quindici anni io ho avuto modo di incontrare più volte Gheddafi e di legarmi a lui da una vera e profonda amicizia: al leader riconosco una grande saggezza. (11 giugno 2009[fonte 287])
  • Gheddafi è una persona intelligentissima, altrimenti non sarebbe al potere da 40 anni. (12 giugno 2009[fonte 287])
  • [Parlando delle organizzazioni economiche internazionali] Un giorno si e uno no escono e dicono che il deficit è al 5%, meno consumi del 5%, crisi di qui, crisi di là, la crisi ci sarà perfino al 2010, la crisi si chiuderà nel 2011... un disastro. Dovremmo veramente chiudere la bocca a tutti questi signori che parlano, magari perché di cose che i loro uffici studi gli dicono possono verificarsi, ma che così facendo, distruggono la fiducia dei cittadini dell'Europa e del mondo.[fonte 288]
  • [...] il mio, e nostro, governo è il più stabile e sicuro di tutto l'Occidente.[fonte 289]
  • La nascita di una nuova tv è sempre un miracolo. Oggi niente può influenzare le masse come la tv. La stampa è lontanissima dal farlo.[fonte 290]
  • [A proposito di Rosy Bindi] Lei è più bella che intelligente. Non mi interessa nulla di ciò che eccepisce.[7][fonte 291]
  • Questo vi fa capire la differenza tra noi e loro. Noi non siamo mai andati a disturbare l'incontro tra capi ed elettori perché siamo uomini democratici. Hanno strumentalizzato paura, speranza, dolore, morti, vergogna. Non avete dignità, nobiltà d'animo, libertà, siete ancora oggi e come sempre dei poveri comunisti.[fonte 292]
  • Malato io? Sono Superman, anzi Superman a me mi fa ridere...[fonte 293]
  • Vi porto i saluti di uno che si chiama... uno abbronzato... Ah, Barack Obama. Voi non ci crederete, ma sono andati a prendere il sole in spiaggia in due, perché è abbronzata anche la moglie. Vi do una ottima notizia: è uno molto bravo. E questo ci deve fare contenti.[fonte 294]
  • [Gaffe] Sono in assoluto il maggiore perseguitato dalla magistratura di tutte le epoche, di tutta la storia degli uomini, in tutto il mondo, perché ho subito più di duemilacinquecento udienze e ho la fortuna, avendo lavorato bene nel passato, avendo messo da parte un patrimonio importante, di avere potuto spendere più di duecento milioni di euro per consulenti e giudici. La persecuzione naturalmente... Ehm, avvocati.[fonte 295]
  • L'anomalia italiana non è Silvio Berlusconi, ma sono i pm e i giudici comunisti di Milano che da quando Berlusconi è sceso in politica lo hanno aggredito con innumerevoli iniziative. I pm sono la vera opposizione nel nostro Paese. Ma davvero Silvio Berlusconi era l'imprenditore più criminale della storia del mondo?[fonte 296]
  • Se trovo però quelli che hanno fatto 9 serie de La Piovra e quelli che scrivono libri sulla mafia, che vanno in giro in tutto il mondo a farci fare così bella figura, giuro li strozzo.[fonte 297]
  • Se c'è una persona che per indole, sensibilità, mentalità, formazione, cultura ed impegno politico, è lontanissima dalla mafia questa persona sono io.[fonte 298]
  • [Rivolgendosi ad Aleksandr Lukašenko, durante una visita ufficiale in Bielorussia] Grazie anche alla sua gente, che so che la ama: e questo è dimostrato dai risultati delle elezioni che sono sotto gli occhi di tutti.[fonte 299]

2010[modifica]

Berlusconi e Medvedev nel 2010
  • La mafia, la 'ndrangheta, la camorra e le altre organizzazioni criminali sono una terribile patologia per il Paese: ne paghiamo le conseguenze anche per l'immagine che diamo all'estero per la brutta abitudine di programmi sulla mafia che portano in giro per il mondo questa immagine negativa. Una moda - ha sottolineato il premier - che spero sia ormai finita.[fonte 300]
  • [Commentando il dato sull'aumento della corruzione in misura del +229%] Non credo ci siano dubbi sul fatto che chi sbaglia e commette dei reati non possa pretendere di restare in nessun movimento politico.[fonte 301]
  • Il male terribile dell'italia, la vera patologia è la politicizzazione della magistratura, cioè l'uso politico della giustizia. C'è una grande maggioranza di giudici tuttavia che non appartiene a questa banda di talebani.[fonte 302]
  • In questi giorni mi hanno dato del Paperone. Io sono Paperone, ma loro sono la banda Bassotti.[fonte 303]
  • Mi permettete di essere inelegante? Mara Carfagna, una donna bella, dolce, intelligente, ma lasciatemelo dire: una donna con le palle![fonte 303]
  • Sapete perché Bresso è sempre di cattivo umore? Perché al mattino quando si alza e si guarda allo specchio per truccarsi, si vede. E così si è già rovinata la giornata.[fonte 304]
  • Ci aspettano tre anni di lavoro. Tre anni nei quali, uscendo via via dalla crisi, attueremo le grandi riforme. Le riforme istituzionali, dalla riduzione del numero dei parlamentari, all'elezione diretta del premier o del presidente della Repubblica; la grande, grande, grande riforma della giustizia; la profonda riforma e l'ammodernamento del sistema fiscale, la questione del federalismo. Continueremo con la stessa determinazione la lotta contro la mafia e la criminalità organizzata. Vogliamo dare più sicurezza per i cittadini, vogliamo arrivare ad avere meno tasse, meno burocrazia, più infrastrutture e più verde. Vogliamo anche vincere il cancro che colpisce ogni anno 250mila italiani e che riguarda quasi due milioni di nostri cittadini.[fonte 305]
  • Oso citarvi una frase di colui che era considerato come un grande dittatore [Benito Mussolini]: dicono che ho potere, ma io non ho nessun potere, forse ce l'hanno i gerarchi, ma non io. Io posso solo decidere se far andare il mio cavallo a destra o a sinistra, ma nient'altro. Lo stesso succede a me, tanto che tutti hanno il diritto sia di criticarmi che di insultarmi...[fonte 306]
  • Bisognerebbe fare uno sciopero dei lettori per insegnare ai nostri giornali a non prendere in giro i lettori. Raccontano solo frottole, la loro disinformazione è una ferita sociale. E io sono una loro vittima, perché mi attribuiscono virgolettati che non ho mai né detto né pensato.[fonte 307]
  • Stamani in albergo volevo farmi una ciulatina con una cameriera. Ma la ragazza mi ha detto: "Presidente, ma se lo abbiamo fatto un'ora fa...". Vedete che scherzi che fa l'età?[fonte 308]
  • [...] invocando la loro libertà come se fosse un diritto che prescinde dai diritti degli altri. [...] in democrazia non esistono diritti assoluti, perché ciascun diritto incontra il proprio limite negli altri diritti egualmente meritevoli di tutela che, in caso della privacy, sono prioritariamente meritevoli di tutela. [...] Un principio elementare della democrazia ma che la stampa italiana, nella sua maggioranza, ha deciso di ignorare.[fonte 309]
  • Medvedev e Putin sono un dono di Dio per il vostro Paese. (11 settembre 2010[fonte 287])
  • Io sono uno... che non fa niente che possa essere assunto come notizia di reato... quindi... io sono assolutamente tranquillo... a me possono dire che scopo... è l'unica cosa che possono dire di me... è chiaro?... Quindi io... mi mettono le spie dove vogliono... mi controllano le telefonate... non me ne fotte niente... io... tra qualche mese me ne vado per i cazzi miei... da un'altra parte e quindi... vado via da questo paese di merda... di cui... sono nauseato... punto e basta.[fonte 310]
  • Bisogna ridere, diffidate da coloro che non sanno ridere, guardate Bersani, Veltroni e Di Pietro, non ridono mai.[fonte 311]
  • A casa mia entrano solo persone perbene che si comportano, soprattutto, correttamente. Quanto alla mia capacità di essere ospite e di essere un ospite abbastanza irripetibile, forse unico, ne sono molto orgoglioso. Sono una persona giocosa, piena di vita. Amo la vita, amo le donne.[fonte 312]
  • Se ogni tanto sento il bisogno di una serata distensiva, come quando racconto un aneddoto o una storiella, è solo per terapia mentale, per pulire il cervello da tutte le preoccupazioni. Questo fa parte della mia personalità e nessuno mi farà cambiare uno stile di vita di cui sono assolutamente orgoglioso.[fonte 313]
  • [Sul caso Ruby] Tutto si risolverà in una tempesta di carta: vedrete che alla fine verrà fuori che non è stato altro che un atto di solidarietà che mi sarei vergognato di non fare, e invece l'ho fatto, lo faccio continuamente perché sono fatto così da sempre. Da sempre conduco un'attività ininterrotta di lavoro, se qualche volta mi succede di guardare in faccia qualche bella ragazza... meglio essere appassionati di belle ragazze che gay.[fonte 314]
  • [Alessandro Del Piero] È straordinario, magari potesse concludere la carriera al Milan. (citato in Berlusconi pazza idea «Voglio Del Piero», gazzetta.it, 4 novembre 2010)
  • I veri studenti sono a casa studiare. In piazza ci sono solo i centri sociali e gli studenti fuori corso.[fonte 315]
  • Sono assolutamente consapevole che ho una certa età e che dovrò lasciare prima o poi, ma passerò il testimone quando avrò terminato il programmma e comunque mai ai maneggioni della vecchia politica.[fonte 316]
  • Sapete perché sono sempre così carino con le signore? Deriva dall'anagramma del mio nome: l'unico boss virile.[fonte 317]
  • Io sono legato da amicizia vera con il presidente egiziano Mubarak, con il presidente libico Gheddafi e con il presidente della Tunisia Ben Ali. (23 dicembre 2010[fonte 287])

2011[modifica]

Incontro tra Berlusconi e Nicolas Sarkozy alla Conferenza Internazionale sulla Libia, 1° settembre 2011
  • Da quando mi sono separato da Veronica, ma non avrei mai voluto dirlo per non esporla mediaticamente, ho avuto uno stabile rapporto di affetto con una persona. Questa stessa persona che ovviamente era assai spesso con me, anche in quelle serate e che certo non avrebbe consentito che accadessero a cena, o nei dopo cena, quegli assurdi fatti che certi giornali hanno ipotizzato.[fonte 318]
  • [...] un presidente come Mubarak, che tutto l'Occidente, Stati Uniti in testa, ha sempre considerato come uomo saggio e punto di riferimento preciso per tutto il Medio Oriente.[fonte 319]
  • Assistiamo a questa vergogna, ormai siamo una Repubblica giudiziaria, commissariata dalle procure.[fonte 320]
  • [Riferendosi a Mu'ammar Gheddafi, nel frangente delle sommosse popolari del febbraio 2011] No, non lo ho sentito. La situazione è in evoluzione e quindi non mi permetto di disturbare nessuno.[fonte 321]
  • [Sulle finalità della annunciata riforma della composizione della Corte costituzionale italiana] [...] in modo da evitare che si ripetano le situazioni oggi, quando il Parlamento discute una legge, la approva e se non piace ai magistrati di sinistra, la impugnano davanti alla Consulta che è costituita in prevalenza da giudici che provengono dalla sinistra e dunque le abroga anche se sono leggi giuste e giustissime.[fonte 322]
  • Lei sa che anche la sinistra voleva venire al bunga bunga, che vuol dire: andiamo a divertirci, a ballare, a berci qualcosa. Anche la sinistra è stata conquistata da questo mio modo di vivere.[fonte 323]
  • La storia del comunismo con oltre 100 milioni di morti alle nostre spalle non è ancora alle nostre spalle. Si sono trasformati in laburisti in Gran Bretagna, in socialdemocratici in Germania mentre quelli di casa nostra erano e sono tuttora comunisti. Ed è per questo che sono in campo.[fonte 324]
  • [Nelle scuole pubbliche] gli insegnanti inculcano idee diverse da quelle che vengono trasmesse nelle famiglie.[fonte 324]
  • In un Paese civile un processo così durerebbe mezz'ora mentre lo portano per le lunghe trasformandolo in un processo mediatico. Io nella mia vita non ho mai fatto male a nessuno e non c'è una sola persona che può dimostrare il contrario.[fonte 325]
  • [Durante le sommosse popolari in Libia del 2011] Dal momento in cui qualcuno ha avanzato la proposta di sottoporre Gheddafi al tribunale internazionale, credo in Gheddafi si sia radicata l'idea di restare al potere.[fonte 326]
  • Sono addolorato per Gheddafi e mi dispiace. Quello che accade in Libia mi colpisce personalmente.[fonte 327]
  • L'ho aiutata e le ho dato perfino la chance di entrare con una sua amica in un centro estetico. Doveva fornire un laser antidepilatorio. Costava, se ricordo bene, 45 mila euro anche se Ruby dice che gli euro erano 60 mila. Così ho dato l'incarico di darle questi soldi per sottrarla a qualunque necessità, per non costringerla alla prostituzione, ma per portarla nelle direzione contraria.[fonte 328]
  • La Minetti non è mai stata la mia igienista mentale [lapsus]. Mi ha convinto a candidarla Don Verzè, che voleva avere una persona di fiducia nella regione con la quale il suo ospedale ha dei contratti.[fonte 329]
  • L'accadimento giapponese ha spaventato ulteriormente i nostri cittadini. Se fossimo andati oggi al referendum, non avremmo avuto il nucleare in Italia per tanti anni. Per questo abbiamo deciso di adottare la moratoria, per chiarire la situazione giapponese e tornare tra due anni a un'opinione pubblica conscia della necessità nucleare. Siamo assolutamente convinti che nucleare sia il futuro per tutto il mondo. L'energia nucleare è sempre la più sicura.[fonte 330]
  • Contro di noi c'è un blocco mediatico terrificante I grandi giornali, a partire dal Corriere della Sera, le tv private Sky e La7, e la Rai pagata con i nostri soldi, stanno tutti con la sinistra. Prima del voto ho visto un servizio terrificante di Annozero, in cui c'erano donne che piangevano perché non c'erano gli asili nido, nonne che non avevano la casa popolare. Di fronte a questa mistificazione, può darsi che le persone non vicine alla politica siano state attratte dal nuovo, pensando che "scopa nuova scopa bene".[fonte 331]
  • Come fa a governare Pisapia che non ha mai amministrato neppure un'edicola di giornali e che in Parlamento ha fatto solo leggi a tutela terroristi, o per l'eutanasia. Il Comune di Milano è una grande azienda da amministrare.[fonte 331]
  • Non credo che ci sia una persona con la testa sulle spalle che possa votare per il signor De Magistris. Uno che vota per il signor del De Magistris vada a casa, si guardi nello specchio e dica sono un uomo o una donna senza cervello. Vorrei sapere come può essere adatto il signor De Magistris, che era disistimato dai colleghi magistrati ed è un agitatore politico e un demagogo.[fonte 331]
  • Milano non può diventare una zingaropoli di campi rom, assediata dagli stranieri e che dà a questi stranieri extracomunitari anche il diritto di voto alle elezioni municipali.[fonte 332]
  • Milano non sarà la Stalingrado d'Italia.[fonte 333]
  • Abbiamo presentato la riforma della giustizia e per noi è fondamentale, perché in questo momento abbiamo quasi una dittatura dei giudici di sinistra.[fonte 334]
  • [Sulla morte di Mu'ammar Gheddafi] Sic transit gloria mundi.[fonte 335][fonte 336]
  • Lunga vita a Grillo. Il 95% dei suoi elettori sono voti sottratti alla sinistra. [...] A forza di togliere voti alla sinistra sta diventando il nostro miglior alleato...[fonte 337]
  • Nella mia vita non sono mai stato bocciato.[fonte 338]
  • Mi sembra che in Italia non ci sia una forte crisi. La vita è la vita di un Paese benestante, i consumi non sono diminuiti, per gli aerei si riesce a fatica a prenotare un posto, i ristoranti sono pieni.[fonte 339]
  • Con l'adozione dell'euro si sono verificati degli impoverimenti di una fascia consistente della popolazione italiana. Non è colpa dell'euro ma è colpa del cambio euro-lira fatto da quel governo che è stato penalizzante per l'Italia.[fonte 339]
  • È ingovernabile questo Paese. Mussolini diceva che è inutile governare l'Italia, poi un giorno ha detto "È impossibile governare l'Italia"[8] e io lo ripeto. Sto leggendo, tra l'altro, i diari di Mussolini e le lettere della Petacci e devo dire che mi ci ritrovo in molte situazioni.[fonte 340]

2012[modifica]

Berlusconi all'EPP Summit, Bruxelles 2012
  • [...] a Palermo è difficile distinguere i mafiosi dalle persone perbene. Io, per esempio, ogni volta che ci vado, qualunque faccia veda ho l'impressione che sia la faccia di un mafioso.[fonte 341]
  • [Sulla Prima guerra civile in Libia] In Libia non c'è stata una rivoluzione dal basso, ma una lotta di potere alimentata da ex ministri che Gheddafi aveva allontanato. Gheddafi è stato certo un dittatore, ma ha goduto di un tasso molto alto di consenso interno e ha avuto il merito di aver fermato l'espansione dell'Islam radicale e rappresentato – almeno negli ultimi anni – un argine in Africa contro Al Qaida: motivo per il quale tutti i Paesi occidentali riallacciarono i rapporti con lui. Ho provato disgusto e dolore dinanzi alle immagini del suo linciaggio: perché anche i dittatori avrebbero diritto a un processo giusto.[fonte 342]
  • [Angelino Alfano] Purtroppo non esiste. Ci sono solo io. Solo io posso salvare. Solo io posso candidarmi come leader. E lo farò, credetemi.[fonte 343]
  • [Ultime parole famose] Thiago Silva resta al Milan. Non abbiamo cambiato idea, non c'era idea di cedere il calciatore, ma venivano delle offerte straordinarie. Però il mio vecchio cuore rossonero mi ha fatto dire di no.[fonte 344]
  • Colgo l'occasione per ribadire la mia totale fiducia in Adriano Galliani, uno dei massimi manager calcistici a livello mondiale a cui mi lega un'amicizia trentennale e un'incondizionata stima professionale.[fonte 345]
  • Nel calcio ci sono state tre squadre che hanno segnato la storia. Una è l'Ajax di Crujiff, una è il Milan degli olandesi e l'ultima è il Barcellona di Guardiola.[fonte 346]
  • Per quanto riguarda poi lo spread... ma smettiamola di parlare di questo imbroglio! Di spread non si era mai sentito parlare, se ne è sentito parlare soltanto da un anno [...].[fonte 347]
  • Monti non ha fatto altro che continuare il mio lavoro.[fonte 348]
  • L'Italia dei moderati è maggioranza nel Paese. Nell'attuale contesto, se lo riterrà, il professor Mario Monti potrà essere il federatore di quest'area. Egli condivide i miei, i vostri, i nostri stessi ideali: quelli della grande famiglia dei Popolari europei.[fonte 349]
  • Avete bisogno di me ed io non mi astengo quando devo portare soccorso a chi ha bisogno. Ho avuto inviti pressanti da molti.[fonte 350]
  • [Su Gianfranco Fini e Pierferdinando Casini] Le due più grandi delusioni [della mia vita politica] [...]. Queste due sono veramente delle persone orride, anche peggio, orridissime.[fonte 350]
  • Rimarrei assolutamente sorpreso se ci fosse una partecipazione ad una campagna elettorale di Monti. Sarei d'accordo, forse per la prima volta, con D'Alema. Non sarebbe un interesse neanche di Monti diventare un piccolo protagonista partendo dal suo ruolo di "deus ex machina" nel quale si era imposto. Spostare la conferenza stampa di fine anno, come ha fatto Monti, non mi sembra nulla di grave, ma se lo avessi fatto io si sarebbe aperto il cielo.[fonte 351]
  • Questa notte ho avuto un incubo, mi sono svegliato gridando. Ho sognato un governo con ancora Monti presidente del Consiglio e c'era: Ingroia alla Giustizia; Di Pietro alla Cultura; Fini aveva le fogne. Poi c'era quello del Sel, come si chiama? alla famiglia. E non le dico cosa faceva la Bindi.[fonte 352]
  • Per chi è stato onorato di ricevere l'onorificenza di senatore a vita, dopo il tempo del governo dei tecnici che gli è servito anche da palcoscenico, utilizzare questa carica sopra le parti per essere invece protagonista del contrasto elettorale credo che sarebbe immorale.[fonte 353]
  • Ho letto i giornali stranieri e titolavano: torna Berlusconi e trema l'Europa. Non sapevo di essere così forte. Berlusconi non era irriso in Europa, ma temuto.[fonte 354]
  • Non temo Monti, se scende in campo diventa uno qualunque. Lui dice che "sale" in politica perché prima aveva un rango inferiore, quando l'ho fatto io prima avevo un rango superiore e quindi sono "sceso".[fonte 355]

2013[modifica]

Bitonci, Alfano, Brunetta, Berlusconi, Stucchi, Schifani e Cascella nel 2013
  • Dopo il terremoto ho fatto un vero e proprio miracolo: vi dico solo che quando vado in Abruzzo mi trattano come un Santo.[fonte 356]
  • [Ultime parole famose] Mi dispiace di doverlo dire ma nel Milan è molto importante l'aspetto umano della persona. Se lei mette una mela marcia dentro lo spogliatoio, così si usa dire, può infettare anche tutti gli altri. Quindi siccome io ho avuto modo per vicende della vita di dare un giudizio sull'uomo Balotelli, è una persona che io non accetterei mai facesse parte dello spogliatoio del Milan.[fonte 357]
  • "Abbronzato" era un complimento. E io avrei voluto avere il suo colore che fa salute.[fonte 358]
  • Il fatto delle leggi razziali è stata la peggiore colpa di un leader, Mussolini, che per tanti altri versi invece aveva fatto bene. L'Italia non ha le stesse responsabilità della Germania, ma ci fu una connivenza che, all'inizio, non fu completamente consapevole. L'Italia preferì essere alleata alla Germania di Hitler piuttosto che contrapporvisi e dentro questa alleanza ci fu l'imposizione della lotta contro gli ebrei.[fonte 359]
  • Combattere l'austerità sarà al centro delle prossime battaglie in Europa, altrimenti la realtà imporrà ai Paesi, uno dopo l'altro, di uscire dall'euro e tornare alla propria moneta nazionale. Ci auguriamo che ciò non debba capitare, ma se si andrà avanti così, i primi a uscire saranno i Paesi mediterranei.[fonte 360]
  • Nel nostro primo Consiglio dei Ministri delibereremo, come risarcimento per una imposizione sbagliata e ingiusta dello Stato, la restituzione dell'Imu sulla prima casa, pagata dagli italiani nel 2012.[fonte 361]
  • Se gli italiani daranno la maggioranza solo a me e al Pdl farò un condono tombale e anche un condono edilizio, perché porta nelle casse dello Stato molti miliardi. Altrimenti cercheremo una maggioranza in parlamento su quello edilizio.[fonte 362]
  • Io non ho promesso amnistia, condono edilizio e condono tombale, ho detto che se avrò una maggioranza come Pdl andremo avanti su questa strada. Nel programma del rassemblement di centrodestra non ci sono, ma io sono favorevole a tutte e tre le cose.[fonte 363]
  • Noi mettiamo in conto quello che dobbiamo spendere, magari la costruzione di uno ospedale o di una scuola nel Paese con cui stiamo trattando. Questa magistratura ha dimostrato un autolesionismo assoluto perché stiamo escludendo la possibilità di competere: nessuno tratterà più né con Enel, né con Eni, né con Finmeccanica. [...] Ma non sono reati: si tratta di pagare una commissione a quel Paese, in quel Paese, perché quella è la realtà e la regola del Paese. Vogliamo non pagare quella commissione? Allora stiamo a casa e non vendiamo più niente. La tangente è un fenomeno che esiste ed è inutile voler negare l'esistenza. A casa nostra, noi siamo una democrazia e queste cose non le facciamo. Ma se lei va a trattare con Paesi del Terzo mondo o con qualche regime...[fonte 364]
  • Non ho mai pronunciato la parola tangenti. Sono un reato e va evitato. E quando accade va punito.[fonte 365]
  • Non mi sono mai ubriacato in vita mia, ma mi sa che tra pochi giorni per la prima volta lo farò. Credo che questa volta dobbiamo mettere lo champagne, anzi il prosecco in frigo. E se Monti, Fini e Casini restano fuori dalla Camera mi ubriaco.[fonte 366]
  • Sono sereno, mi sono sempre comportato benissimo, sono gioioso, mi piace avere intorno invece che vecchi politici dell'opposizione che hanno la forfora, che gli puzza l'alito, che sudano, che non si lavano; un po' di persone a cui mi piace far sentire le canzoni che compongo nottetempo, mi piace scherzare, fare dei gossip.[fonte 367]
  • In Europa han messo in giro la storia che io ero irriso perché qui in Italia mi hanno fatto un attacco con il bunga-bunga, che è un'operazione di mistificazione e diffamazione che non si regge su nulla. Da 150mila intercettazioni telefoniche non è venuto fuori un reato e continuano con i processi che sono stati ripresi da tutti i giornali stranieri, dove la magistratura è una cosa seria. Mentre da noi la magistratura è una mafia più pericolosa della mafia siciliana, e lo dico sapendo di dire una cosa grossa, ma è così.[fonte 368]
  • È stata emessa una sentenza incredibile, di una violenza mai vista né sentita prima, per cercare di eliminarmi dalla vita politica di questo Paese. Non è soltanto una pagina di malagiustizia, è un'offesa a tutti quegli italiani che hanno creduto in me e hanno avuto fiducia nel mio impegno per il Paese. Ma io, ancora una volta, intendo resistere a questa persecuzione.[fonte 369] [riferito alla sentenza di condanna in primo grado al processo Ruby]
  • Sarebbe disdicevole se il governo cadesse ma naturalmente non siamo disponibili a mandare avanti un governo [il governo Letta] se la sinistra dovesse intervenire su di me, sul leader del Pdl, impedendogli di fare politica.[fonte 370]
  • [I giudici] vivono in un Olimpo, sono persone che semplicemente hanno vinto un concorso eppure sono incontrollabili e irresponsabili. I referendum radicali hanno finalità precise e vanno in direzione di rendere i giudici responsabili e quindi penso che sia una cosa assolutamente necessaria superare le 500 mila firme.[fonte 370]
  • Tu [un esponente del Pdl] non riesci ad avere nessuna informazione su quello che è successo alla... sezione civile della Cassazione per il lodo De Benedetti? Perché mi è stato detto che il Capo dello Stato avrebbe telefonato per avere la sentenza prima che venisse pubblicata. Dopodiché ha ritelefonato da capo, ha fatto ritelefonare da Lupo al Presidente della Cassazione, che ha chiamato il Presidente di Sezione costringendolo a riaprire la Camera di consiglio. Cosa che non succede mai. Perché la sentenza era già pronta il 27 di giugno. E riaprendo la Camera di consiglio hanno tolto circa 200 milioni di quelli che De Benedetti doveva avere in meno. È una cosa gravissima.[fonte 371]
  • I miei figli dicono di sentirsi come dovevano sentirsi le famiglie ebree in Germania durante il regime di Hitler.[fonte 372]
  • Bisogna avere fiducia in se stessi, porsi dei traguardi ambiziosi e poi fare sacrifici per raggiungerli. Quando si vuole il risultato finale, è sempre positivo. Bisogna continuare a sperare, impegnarsi e non fermarsi. Da ogni male si deve trarre un bene, questo è fondamentale per superare le difficoltà della vita.[fonte 373]

2014[modifica]

  • La Corte Costituzionale è un organismo politico della sinistra. I Capi dello Stato hanno approfittato del potere di nomina di cinque giudici, e hanno mandato lì dei loro amici di sinistra.[fonte 374]
  • Io sono qui e resto qui, sentendo su di me chiara e forte tutta la responsabilità che mi viene dalla fiducia e dal voto dei cittadini. Resto in campo, più convinto che mai di dover combattere fino alla fine per veder prevalere quello in cui credo profondamente.[fonte 375]
  • [Su Matteo Renzi] Ha fatto fuori più comunisti lui in due mesi che io in venti anni...[fonte 376]
  • Dopo aver letto questo libro, ho avuto la conferma di ciò che sapevo e pensavo da tempo: l'ideologia comunista è la più criminale e disumana della storia dell'uomo.[fonte 377]
  • Travaglio è cattivo, è un genio del male, ma è in assoluto il giornalista più intelligente che abbia mai calcato la scena del giornalismo italiano.[fonte 378]
  • Non lo volevo offendere[9] ma apriti cielo, perché i tedeschi, per loro, i campi di concentramento non sono mai esistiti. I campi di Katyn [dove l'Armata Rossa seppellì militari polacchi] invece sì; quelli tedeschi, no.[fonte 379]
  • [A proposito dell'arresto di Claudio Scajola] Mi sembra assurdo mettere in carcere una persona che è stata ministro dell'Interno solo perché ha aiutato a trasferire un amico già latitante.[fonte 380]
  • Dell'Utri è un mio amico, lo conosco dai tempi dell'università: è una persona di una bontà, onestà e cultura difficile da trovare in altre persone.[fonte 381]
  • [Parlando di Beppe Grillo] Lui è uno esperto sul non entrare in prigione perché con colpa ha ucciso tre amici, è entrato dentro una strada che aveva un cartello che avvisava 'strada impraticabile', lui è riuscito ad uscire dalla sua auto e sono morte tre persone. È stato condannato per omicidio plurimo, ha fatto tre mesi di carcere, è un pregiudicato, è un assassino ma la prigione l'ha scampata e non dovrebbe tornare su questi argomenti.[fonte 382]
  • [Parlando delle elezioni europee del 25 maggio 2014] Se vincerà Grillo non posso immaginare cosa succederà, si tratta di una presenza inquietante, potranno succedere dei disordini inquietanti. Grillo non fa più ridere, fa e deve fare paura. I regimi autoritari sono nati nelle stesse condizioni economiche dell'Italia di oggi.[fonte 383]

2015[modifica]

Silvio Berlusconi e Vladimir Vladimirovič Putin nel 2015
  • [Sull'ipotesi di intervento armato italiano contro l'ISIS in Libia] Accogliamo con favore l'intento del governo [Renzi] di non abdicare alle responsabilità che ci derivano dal ruolo che il nostro Paese deve avere nel Mediterraneo. Un intervento di forze militari internazionali, sebbene ultima risorsa, deve essere oggi un'opzione da prendere in seria considerazione per ristabilire ordine e pace.[fonte 384]
  • Ora basta, non facciamoci sopraffare dalla commozione, bunga bunga per tutti![fonte 385] [dopo la sentenza di assoluzione per il processo Ruby, rivolto ai parlamentari di Forza Italia che si sono recati a Palazzo Grazioli per salutarlo]
  • Io non so cosa bisogna fare per farvi imbucare tutti al bunga bunga, anche se vi deluderebbe molto: è una normalissima cena.[fonte 385] [Dopo la sentenza di assoluzione per il processo Ruby, rivolto agli elettori di Forza Italia fuori da Palazzo Grazioli]
  • Il paese è a rischio di deriva autoritaria. Una situazione inaccettabile. Oggi la democrazia in Italia è sospesa, con un capo del governo [Matteo Renzi] che non è stato eletto dai cittadini. Per questo, voi dovete far ragionare gli italiani, rendeteli consapevoli della situazione inaccettabile in cui è il nostro paese. Credo si debba lasciar passare un po' di acqua sotto i ponti in modo che questa sinistra, questo presidente del Consiglio, si lascino misurare un po' meglio dagli italiani.[fonte 386]
  • Quando ero al governo avevo con me una coalizione di sei-sette partiti che non mi hanno lasciato fare quella rivoluzione liberale per la quale sono sceso il politica.[fonte 386]
  • Quando sarò tornato nel pieno splendore della mia innocenza, quando ci sarà consapevolezza del martirio cui sono stato sottoposto con 65 processi, allora questo Silvio Berlusconi potrà parlare agli italiani dal piedistallo della sua innocenza e potrà dirgli: guardiamo al più grande Paese democratico al mondo, gli Usa. Dobbiamo trasformare l'Italia in una democrazia moderna: democratici e repubblicani. I democratici ci sono, i repubblicani - o come li chiameremo - abbiamo il dovere di riunirli in un grande movimento per farli diventare maggioranza politica. Questo è il futuro che vedo per noi e per il nostro Paese.[fonte 386]
  • La strada che ho iniziato a percorrere nella mia giovinezza penso che dovrebbero perseguirla tutti. Non so quanti mestieri ho intrapreso: da bambino mungevo le mucche, poi facevo i compiti ai miei compagni. Poi più grande ho fatto il fotografo e facevo le foto ai funerali, poi ai matrimoni. Poi ho fatto cose più remunerative: ho venduto e fatto tanti soldi con le spazzole elettriche. Poi in Francia, di giorno studiavo diritto comparato alla Sorbona e la sera cantavo nei night club.[fonte 386]

2016[modifica]

  • Il M5S nei sondaggi è in ascesa, in tv sono abili, ma si tratta di un partito pauperista e giustizialista. Se vincesse sarebbe una catastrofe per l'Italia.[fonte 387]
  • Io sono come Batman, ho la corazza di kevlar.[fonte 387]

Citazioni non datate[modifica]

  • [...] dopo ogni traguardo ce n'è sempre un altro. Quindi non c'è mai una felicità definitiva, un momento di felicità definitiva. Perché non appena raggiungi quello che ti sei prefissato, subito scatta in te un obiettivo successivo e quindi ti trovi già teso oltre la siepe verso un traguardo diverso. Per me non c'è una felicità ipotizzabile come una tappa che si raggiunge e in cui si può sostare. E credo che, in fondo, questa sia una piacevole condanna. Credo che l'inverso, quello di accontentarsi di ciò che si è, quello di essere soddisfatti della situazione in cui ci si trova, abbia anche alcuni inconvenienti. Quindi personalmente dico: spero che questa mia esistenza terrena possa terminare mentre io sono teso a raggiungere un altro traguardo oltre la siepe.[fonte 388]
  • Due ministri del governo Prodi vanno in Africa, su un'isola deserta, e vengono catturati da una tribù di indigeni. II capo tribù interpella il primo ostaggio e gli propone: "Vuoi morire o bunga-bunga?". II ministro sceglie: "Bunga-bunga". E viene violentato. II secondo prigioniero, davanti alla scelta, non indugia: "Voglio morire!". E il capo tribù: Va bene, prima bunga-bunga, poi morire.[fonte 389]
  • La felicità è uno stato di grazia irraggiungibile che forse non esiste nella realtà terrena. È un qualche cosa a cui si tende, ma che non si riesce mai a raggiungere.[fonte 388]
  • La mia amicizia con Craxi la rivendico come mio patrimonio personale e umano. [...] La mia amicizia con Craxi non è mai venuta meno, in nessun momento.[fonte 390]
  • Mi consenta![10][fonte 391]
  • Se non vado in politica, mi mandano in galera e mi fanno fallire.[fonte 392]
  • [Ad una domanda sulla direzione presa dagli imprenditori emergenti] Siamo troppo presi dalla corsa per sapere dove andiamo. Del resto lei crede che gli Agnelli e i Pirelli lo sapessero quando fondarono le loro industrie?[fonte 393]

Attribuite[modifica]

Note[modifica]

  1. In realtà, Berlusconi si iscrisse nel 1978 (mentre lo scandalo è avvenuto nel 1981) e pagò effettivamente la quota. Per questa dichiarazione Berlusconi verrà dichiarato colpevole di falsa testimonianza dalla Corte d'appello di Venezia, ma il reato era coperto dall'amnistia del 1990. Cfr. Marco Travaglio, Ad personam, Chiarelettere, Milano, 2010, p. 29. ISBN 978-88-6190-104-9
  2. Cfr. Giuseppe Ungaretti, Natale, 1916: «Lasciatemi così | come una | cosa | posata | in un | angolo | e dimenticata.»
  3. Squadra eliminata dall'Olympique Marsiglia nel gruppo di semifinale della Champions League 1992-1993. Cfr. voce su Wikipedia.
  4. L'espressione «Giuro sulla testa dei miei figli» è stata utilizzata più volte nel corso degli anni da Berlusconi. Cfr.
  5. Nel 1999 Berlusconi siglò un nuovo accordo con Bossi per le amministrative del 2000 e le politiche del 2001. Cfr. Peter Gomez e Marco Travaglio, Le mille balle blu, Bur, 2006, p. 1978. ISBN 8858602080
  6. Cfr. Ronald Reagan, Remarks to Captive Nations Conference Participants, 24 luglio 1987: «La gente che vive nell'Unione Sovietica racconta molte storie divertenti, spesso come forma di protesta clandestina. Una di questa riguarda la domanda: Cos'è un comunista? Risposta: una persona che ha letto i lavori di Marx e Lenin. E la domanda: Cos'è un anticomunista? Risposta: qualcuno che ha capito i lavori di Marx e Lenin.».
  7. Cfr. Vittorio Sgarbi, 2001: «La Bindi è più bella che intelligente.»
  8. Cfr. Benito Mussolini: «Governare gli italiani non è difficile, ma inutile».
  9. Riferito alla frase pronunciata durante una seduta del Parlamento Europeo, 2 luglio 2003: «Signor Schulz, so che in Italia c'è un produttore che sta montando un film sui campi di concentramento nazisti: la suggerirò per il ruolo di kapò. Lei è perfetto!»
  10. Cfr. voce su Wikipedia.

Fonti[modifica]

  1. Da una lettera inviata a Bettino Craxi, allora leader del PSI; citato in Marco Travaglio, Berlusconi, storia dell'evasore-corruttore da Craxi a Mills, IlFattoQuotidiano.it, 8 agosto 2013.
  2. Citato in Fabio Barbieri, Firmato il trattato di pace fra Mondadori e Berlusconi, la Repubblica, 28 agosto 1984.
  3. Citato in Enzo Forcella, E la politica è andata in vacanza, la Repubblica, 29 agosto 1984.
  4. Citato in Berlusconi racconta il suo impero, la Repubblica, 2 settembre 1984.
  5. Citato in Negli atti pubblici della commissione nomi e segreti degli iscritti, la Repubblica, 25 settembre 1984.
  6. Citato in Anna Maria Mori, Lo spot è bambino, la Repubblica, 13 dicembre 1984.
  7. a b c Citato in Fabio Barbieri, L'informazione sfiderà quel palazzo, la Repubblica, 30 dicembre 1984.
  8. Citato in Fabio Barbieri, Piace a Berlusconi la legge TV, la Repubblica, 27 gennaio 1985.
  9. Citato in Berlusconi critica la TV di stato "Non sa raccogliere pubblicità", la Repubblica, 15 febbraio 1985.
  10. Citato in Laura Delli Colli, Berlusconi non teme i pretori e vola a convincere i politici, la Repubblica, 29 dicembre 1985.
  11. Dall'intercettazione telefonica del 31 gennaio 1986 (ore 20.52); citato in Peter Gomez, Marco Lillo e Marco Travaglio, Papi. Uno scandalo politico, Chiarelettere, 2009 p. 17.
  12. a b c Citato in Guido Vergani, Berlusconi sugli schermi RAI "Guadagniamo, era il mio sogno", la Repubblica, 4 febbraio 1986.
  13. Citato in Milan, un bel prodotto, la Repubblica, 18 febbraio 1986.
  14. a b c Da un'intervista al Corriere della Sera; citato in Gianni Mura, Ecco due personaggi da zero in condotta, la Repubblica, 23 febbraio 1986.
  15. Citato in Gianni Mura, Liedholm non si tocca ma io chiedo spettacolo, la Repubblica, 22 agosto 1986.
  16. Citato in Licia Granello, Per il Milan aspettate un paio d'anni, la Repubblica, 13 settembre 1986.
  17. Dalla cerimonia del Matthiae-Mahlzeiten, Amburgo; citato in Laura Delli Colli, La Germania a Berlusconi, la Repubblica, 22 febbraio 1987.
  18. Dall'intervista di Laura Delli Colli, Berlusconi per il cinema, la Repubblica, 4 settembre 1987.
  19. Dall'intervento al Senato della Repubblica, 22 ottobre 1987 (Resoconto stenografico, Senato.it).
  20. Citato in Retequattro avrà tutte le news, la Repubblica, 12 dicembre 1987.
  21. a b Citato in Berlusconi: "Siamo i missionari che vendono tv in tutta Europa", la Repubblica, 17 gennaio 1988.
  22. Citato in Licia Granello, Il calcio è uno show lo voglio più bello, la Repubblica, 26 febbraio 1988.
  23. a b Citato in Berlusconi è pronto "A me i giornali", la Repubblica, 17 giugno 1988.
  24. Citato in Per Berlusconi "Nessun limite alla pubblicità", la Repubblica, 26 giugno 1988.
  25. Da un'intervista a un telegiornale; citato in Beniamino Placido, Ma come sono seri questi fantasmi, la Repubblica, 27 luglio 1988.
  26. Da una dichiarazione di fronte al pretore di Verona, 27 settembre 1988; citato in Marco Travaglio, Ad personam, Chiarelettere, Milano, 2010, p. 29. ISBN 978-88-6190-104-9
  27. Citato in Mariella Tanzarella, L'Auditel sbaglia Canale 5 e Rai sono cose diverse, la Repubblica, 28 ottobre 1988.
  28. Citato in I duellanti del nord alla sfida del duemila, la Repubblica, 19 febbraio 1989.
  29. Citato in Laura Delli Colli, Dal primo aprile meno pubblicità nelle Tv Fininvest, la Repubblica, 17 marzo 1989.
  30. Da una conferenza stampa; citato in "Abbiamo già vinto la coppa d'amore", la Repubblica, 24 maggio 1989.
  31. Citato in Giorgio Lonardi, Il giorno più lungo di Berlusconi, la Repubblica, 26 maggio 1989.
  32. Citato in Leonardo Coen, "Lo stato deve aiutarci", la Repubblica, 7 giugno 1989.
  33. Durante un'assemblea della Upa; citato in Antonio Calabrò, "Audipress" maxi - accordo in campo pubblicitario, la Repubblica, 15 giugno 1989.
  34. a b c d Durante l'Excelsior Hotel Gallia di Milano; citato in Giorgio Lonardi, "La Rai vuole farci fuori", la Repubblica, 4 ottobre 1989.
  35. Citato in Glauco Benigni, Agnes mi fa la guerra, la Repubblica, 15 ottobre 1989.
  36. Dalla lettera scritta il 17 dicembre 1989 dopo che il Milan si era laureato Campione del Mondo; citato in 17 dicembre 1989, 25 anni fa: la lettera del presidente Berlusconi, AcMilan.com, 17 dicembre 2014.
  37. Dall'intervista a Radio Popolare di Milano; citato in Antonio Calabrò e Sergio Luciano, No alla richiesta di De Benedetti, la Repubblica, 23 dicembre 1989.
  38. Citato in Berlusconi spiega perché può rinunciare a Repubblica, la Repubblica, 4 aprile 1990.
  39. a b Citato in Sergio Luciano, Berlusconi, la rabbia e il rancore, la Repubblica, 24 aprile 1990.
  40. Durante la conferenza della Federazione mondiale degli utenti di pubblicità nell'isola di San Giorgio; citato in Roberto Bianchin, E adesso arriva la TV a pagamento targata Berlusconi, la Repubblica, 30 maggio 1990.
  41. Citato in "Meglio perdere un'azienda che il campionato di calcio", la Repubblica, 30 giugno 1990.
  42. Citato in Gioca o provoca? Mini-sondaggio dopo l'Olimpico, la Repubblica, 10 luglio 1990.
  43. Dall'intervista di Mike Bongiorno nel programma televisivo TeleMike, Canale 5; citato in Antonio Calabrò, Berlusconi "La vicenda Mondadori è apertissima", la Repubblica, 4 ottobre 1990.
  44. a b Citato in Sergio Luciano, "Ho venduto Tele+ ma è un'ingiustizia, la Repubblica, 24 ottobre 1990.
  45. a b Citato in «Basta con i polìtici di mestiere», LaStampa, 9 febbraio 1993, p. 7.
  46. Citato in Marco Travaglio, Ad personam, Chiarelettere, Milano, 2010, p. 25. ISBN 978-88-6190-104-9.
  47. Citato in Maurizio Crosetti, Berlusconi non vuole la coppa a tavolino, la Repubblica, 30 giugno 1993.
  48. Citato in Berlusconi: se il Paese mi chiama..., Il Corriere della Sera, 24 novembre 1993.
  49. Citato in Vittorio Testa, "Giuro, non sono nero" e il Cavalier perse le staffe, la Repubblica, 27 novembre 1993.
  50. Dal messaggio trasmesso ai Tg nazionali, 26 gennaio 1994; citato in La discesa in campo sul video, Repubblica.it, 22 gennaio 2004.
  51. a b Citato in Lorenzo Fuccaro, Berlusconi: mi batto perché è rinato il PCI, Corriere della Sera, 29 gennaio 1994, p. 4.
  52. Dall'intervista di Pino Buongiorno e Andrea Monti, Cavaliere in campo, Panorama, 4 febbraio 1994; riportata in 26 gennaio '94. Berlusconi scende in campo. L'articolo di Panorama (di allora), Panorama.it, 24 gennaio 2014.
  53. Dall'intervista al programma televisivo Mixer, 21 febbraio 1994; citato in Luciano Canfora Il capo dell'impresa, Corriere della Sera, 10 marzo 1994, p. 41.
  54. 29 marzo 1994; citato in Marco Travaglio, Carta Canta – Pollice verde, Repubblica.it, 30 luglio 2005.
  55. Citato in «Così voglio governare l'Italia», La Stampa, 7 aprile 1994, p. 3.
  56. Ansa, 7 aprile 1994; citato in Marco Travaglio, Carta Canta – Pollice verde, Repubblica.it, 30 luglio 2005.
  57. a b Citato in Vittorio Testa, Da Arcore al Governo. Il blob del Cavaliere, la Repubblica, 30 aprile 1994.
  58. Dal discorso del 20 maggio 1994 alla Camera dei Deputati (Resoconto stenografico della seduta, Camera.it); citato in Discorsi per la democrazia.
  59. Citato in Maria Teresa Meli, «L'Italia non è mai andata così bene», La Stampa, 13 agosto 1994.
  60. Citato in L'espresso, 26 agosto 1994; citato in Pietro Farro, A proposito di mister B.: appunti sul Cavaliere e i suoi scudieri, Effepi Libri, 2009, p. 42. ISBN 886002014X
  61. Citato in L'espresso, 7 ottobre 1994; citato in Marco Travaglio, Carta Canta - Piano Decennale, Repubblica.it, 16 maggio 2005.
  62. 15 ottobre 1994; citato in Peter Gomez e Marco Travaglio, Le mille balle blu, Bur, p. 2024. ISBN 8858602080
  63. Citato in L'espresso, 11 novembre 1994.
  64. Citato in Maria Latella, Berlusconi promette: vendo le mie aziende, Corriere della Sera, 24 novembre 1994, p. 5.
  65. Dalla convention dell'Udc, 25 novembre 1994; citato in Da unto del Signore a non sono santo. Quando Berlusconi parla di Santità, LaStampa.it, 22 luglio 2009.
  66. Citato in Vittorio Testa, "Se servisse, potrei farmi da parte", la Repubblica, 6 dicembre 1994.
  67. 18 dicembre 1994; citato in Marco Travaglio, Carta Canta – Ma quanto lo amavano/1, Repubblica.it, 27 ottobre 2004.
  68. Citato in Vittorio Testa, "E chi gioca al massacro ne risponderà al Paese", la Repubblica, 5 novembre 1994.
  69. Dall'intervista a il Messaggero, 8 dicembre 1994; citato in Claudio Rinaldi, Un polverone su mani pulite, la Repubblica, 30 novembre 1999.
  70. a b Citato in Massimo Gramellini, Berlusconi: sono il Gandhi italiano, La Stampa, 24 dicembre 1994.
  71. Milano, 3 febbraio 1995; citato in Felice Froio, Il cavaliere incantatore: chi è veramente Berlusconi, Edizioni Dedalo, 2003, p. 272. ISBN 8822062663
  72. Citato in Riccardo Luna, Un professore contro il Cavaliere la Repubblica, 4 febbraio 1995.
  73. Dall'intervista di Maria Latella, Berlusconi: lezioni dai miracolati, no, Corriere della Sera, 13 febbraio 1995, p. 3.
  74. 28 marzo 1995; citato in Silvio Berlusconi ha detto:(anno 1995), a cura di Marzia Amico, Jessica D'Ercole, Daria Egidi e Roberta Mercuri, Corriere.it.
  75. Citato in il Giornale, 1° aprile 1995; citato in Peter Gomez e Marco Travaglio, Le mille balle blu, Bur, 2006, p. 2188. ISBN 8858602080.
  76. Citato in Il Messaggero, 4 aprile 1995; citato in Felice Froio, Il cavaliere incantatore: chi è veramente Berlusconi, Edizioni Dedalo, 2003, p. 53. ISBN 8822062663.
  77. 7 aprile 1995; citato in Peter Gomez e Marco Travaglio, Le mille balle blu, Bur, 2006, p. 2092. ISBN 8858602080
  78. Citato in «Il professore? Un utile idiota», La Stampa, 15 aprile 1995, p. 5.
  79. 4 maggio 1995; citato in Silvio Berlusconi ha detto:(anno 1995), a cura di Marzia Amico, Jessica D'Ercole, Daria Egidi e Roberta Mercuri, Corriere.it.
  80. Citato in Francesco Merlo, Due lupi all'ultimo duello, Corriere della Sera, 14 giugno 1995.
  81. Citato in Mario Gherarducci, Parola d'ordine, Milan spettacolo, Corriere della Sera, 21 luglio 1995, p. 35.
  82. Citato in Luigi Corvi, "Proposi a Di Pietro i servizi segreti", Corriere della Sera, 26 luglio 1995, p. 5.
  83. Dall'intervento alla Camera dei Deputati, 2 agosto 1995 (Resoconto stenografico, Camera.it).
  84. 6 ottobre 1995; citato in Peter Gomez e Marco Travaglio, Le mille balle blu, Bur, 2006, p. 2019. ISBN 8858602080.
  85. Citato in Raffaella Polato, Il Cavaliere passa da Biancaneve a Madre Teresa, Corriere della Sera, 28 ottobre 1995.
  86. Durante la trasmissione televisiva Domenica In, Rai 1; citato in Massimo Gramellini, Silvio primadonna su Raiuno, La Stampa, 30 ottobre 1995, p. 3.
  87. Da un'intervista di Luigi Berlusconi, Tv Sorrisi e canzoni; citato in Personaggi: Berlusconi papà, La Stampa, 29 novembre 1995, p. 3.
  88. Citato in Stefano Marroni, E nel Polo si scatena la tempesta, la Repubblica, 6 dicembre 1995.
  89. Citato in Stefano Bartezzaghi, Il ciel l'aiuta, Senza Senso, La Stampa, 15 dicembre 1995.
  90. Citato in Vittorio Testa, E adesso Berlusconi si scopre possibilista, la Repubblica, 18 dicembre 1995.
  91. a b Alla vigilia del processo in cui Berlusconi era imputato per le presunte tangenti Fininvest alle Fiamme gialle, 16 gennaio 1996; citato in Vilipendio Flick "salva" Berlusconi, la Repubblica, 22 dicembre 1996.
  92. Dalla trasmissione televisiva Porta a porta, Rai 1, 7 febbraio 1996; citato in Riccardo Luna, Un preambolo spianerà la strada del governo?, la Repubblica, 8 febbraio 1996.
  93. Citato in Il Cavaliere "Non sono il signore degli spot", la Repubblica, 21 febbraio 1996.
  94. Citato in Gian Antonio Stella, Una bicicletta contro l'elicottero, Corriere della Sera, 20 aprile 1996, p. 3.
  95. Citato in Maria Latella, Silvio: "Se sarà Violante il Guardasigilli si capiranno tante cose", Corriere della Sera, 23 aprile 1996, p. 7.
  96. Da la Repubblica, 1° agosto 1996; citato in Augusta Forconi, Parola da cavaliere, Editori riuniti, 1997, p. 119. ISBN 8835942713
  97. Da Il Messaggero, 29 settembre 1996; citato in Augusta Forconi, Parola da cavaliere, Editori riuniti, 1997, p. 119. ISBN 8835942713
  98. Da la Repubblica, 15 novembre 1996; citato in Augusta Forconi, Parola da cavaliere, Editori riuniti, 1997, p. 15. ISBN 8835942713
  99. Da un'intervista a Panorama; citato in Il Cavaliere si confessa, La Stampa, 24 gennaio 1997.
  100. a b Citato in Paola di Caro, Lo show del Cavaliere, da Weah a Buttiglione, Corriere della Sera, 7 marzo 1997, p. 4.
  101. a b c Nell'aprile 1997; citato da Gian Antonio Stella, Quando il premier disse: «Quelle navi non vanno fermate», Corriere.it, 15 maggio 2009.
  102. Ansa, 24 ottobre 1997; citato in Berlusconi ha detto: (frasi 1997), Corriere.it.
  103. Citato in Corriere della Sera, 11 dicembre 1997; citato in Berlusconi ha detto: (frasi 1997), Corriere.it.
  104. Citato in Vittorio Testa, Addio riforme, ora la Costituente, la Repubblica, 31 maggio 1998.
  105. Dall'intervista al Corriere del Mezzogiorno; citato in Berlusconi "I sondaggi bocciano l'Udr", La Stampa, 25 novembre 1998.
  106. Dal discorso per il Decennale della caduta del muro di Berlino; in Discorsi per la libertà, Mondadori, 2013, p. 73. ISBN 8852035567
  107. Citato in Berlusconi rilancia Sul Kosovo appoggeremo un governo di minoranza, La Stampa, 25 aprile 1999, p. 10.
  108. Da Ansa, 23 novembre 1999; citato in Giuseppe D'Avanzo, La prova delle menzogne, Repubblica.it, 26 febbraio 2010.
  109. Citato in Corriere della Sera, 1° dicembre 1999; citato in Berlusconi ha detto: (anno 1999), a cura di Marzia Amico, Jessica D'Ercole, Daria Egidi e Roberta Mercuri, Corriere.it.
  110. a b Da Telelombardia; citato in «Di Pietro? Mi fa orrore» Berlusconi: non è demerito essere piduista, Corriere della Sera, 7 marzo 2000, p. 8.
  111. Citato in Enzo D'Errico, Polo-Lega, a Teano un «patto» per il Sud, Corriere della Sera, 12 aprile 2000, p. 7.
  112. a b Dal Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione; citato in Paola Di Caro, «Rivoluzione liberale contro i comunisti», Corriere della Sera, 25 agosto 2000, p. 7.
  113. Dalla trasmissione televisiva Porta a Porta, Rai 1, 7 ottobre 2000; citato in Gian Antonio Stella, L'elenco (incerto) di vivi e scomparsi, Corriere della Sera, 24 marzo 2010, p. 49.
  114. Citato in Paola Di Caro, Urne anticipate, Mancino frena il Polo, Corriere della Sera, 27 dicembre 2000, p. 11.
  115. Dalla conferenza stampa sulla nave Azzurra, 24 febbraio 2001; citato in Felice Froio, Il cavaliere incantatore: chi è veramente Berlusconi, Edizioni Dedalo, 2003, p. 61. ISBN 8822062663
  116. Ansa, 7 marzo 2001; citato in Peter Gomez e Marco Travaglio, Le mille balle blu, Bur, 2006, p. 2137. ISBN 8858602080
  117. Dalla telefonata in diretta a Michele Santoro durante la trasmissione Il Raggio Verde, Rai 2, 16 marzo 2001; citato in La telefonata del Cav: "Santoro, si contenga!", ilGiornale.it, 10 gennaio 2013.
  118. Ansa, 23 marzo 2001; citato in Il pensiero politico di Silvio Berlusconi: tutti i temi della politica (e non solo) nelle sue stesse parole, estratte dai discorsi e dalle interviste, a cura di Gioconda Marinelli e Angela Matassa, Gremese Editore, 2006, p. 155. ISBN 8884403987
  119. a b c Da un'intervista a Il Foglio; citato in Berlusconi: "Luttazzi calunnia. I Guzzanti sono fantastici", Repubblica.it, 21 marzo 2001.
  120. Citato in Ugo Magri, Berlusconi: un arbitro impaziale per la Rai, La Stampa, 25 marzo 2001, p. 2.
  121. Dal contratto con gli italiani; letto durante la trasmissione televisiva Porta a Porta, Rai 1, 8 maggio 2001.
  122. Citato in Berlusconi: "Attacco mirato senza vittime fra i civili", Repubblica.it, 26 settembre 2001.
  123. 26 novembre 2001; citato in Marco Marozzi, L'ira di Prodi: Faccia di bronzo è il governo a non fare i controlli, la Repubblica, 24 gennaio 2004.
  124. Da una conferenza stampa, Roma, 21 dicembre 2001; citato in Sebastiano Messina, La grandeur del Cavaliere. Gli altri premier mi invidiano, la Repubblica, 22 dicembre 2001.
  125. Ansa, 11 gennaio 2002; citato in Peter Gomez e Marco Travaglio, Le mille balle blu, Bur, 2006, p. 2027. ISBN 8858602080
  126. Asca, 25 gennaio 2002; citato in Pietro Farro, A proposito di mister B.: appunti sul Cavaliere e i suoi scudieri, Effepi Libri, 2009, p. 50. ISBN 886002014X
  127. Da una dichiarazione rilasciata a Sofia, 18 aprile 2002; citato in Stefano Corradino, Quei criminali di Biagi, Santoro e Luttazzi, ilFattoQuotidiano.it, 18 aprile 2012.
  128. Durante il Vertice Nato di Pratica di Mare, 28 maggio 2002; citato in Nato-Russia: lapsus Berlusconi, e Remo divenne Remolo..., Adnkronos.com.
  129. a b Dall'intervento al vertice mondiale della FAO sulla fame nel mondo, 10 giugno 2002; citato in Concita De Gregorio, Berlusconi, una mattina per l'Africa Ma adesso via, il pranzo è servito, la Repubblica, 11 giugno 2002.
  130. Citato in Il Messaggero, 25 settembre 2002; citato in Berluskalendar, Lulu.com, 2010, p. 15. ISBN 1445263130
  131. Ansa, 27 settembre 2002; citato in Marco Travaglio, Carta Canta – Il Cavalier Barzelletta, Repubblica.it, 26 marzo 2007.
  132. Ansa, 5 ottobre 2002; citato in Berlusconi ha detto: (anno 2002), a cura di Marzia Amico, Jessica D'Ercole, Daria Egidi e Roberta Mercuri, Corriere.it.
  133. Citato in Alessandra Arachi, «Invidio Carlo V, ha governato cinquant'anni», Corriere della Sera, 28 novembre 2002, p. 18.
  134. a b Durante presentazione del libro La grande muraglia di Bruno Vespa, 3 dicembre 2002; citato in Marcella Ciarnelli, L'affondo: no al dialogo e giudici più deboli. Berlusconi: da soli anche sul presidenzialismo. «La Fiat? Chiamiamola Ferrari». Il Lingotto: siamo sorpresi, l'Unità, 4 dicembre 2002, p. 4.
  135. 6 dicembre 2002; citato in Peter Gomez e Marco Travaglio, Le mille balle blu, Bur, 2006, p. 2020. ISBN 8858602080
  136. Citato in Berlusconi: "Mantenute le promesse agli italiani", Repubblica.it, 30 dicembre 2002.
  137. Citato in Gianluca Luzi, Un'impronta sovietica nella nostra Costituzione, la Repubblica, 13 aprile 2003, p. 32.
  138. 10 maggio 2003; citato in Marco Travaglio, Quelli che... il lodo, CartaCanta, Repubblica.it.
  139. Citato in Barbara Jerkov, La campagna di Berlusconi, la Repubblica, 12 maggio 2003.
  140. Citato in Il premier: «Vinciamo sempre, siamo votati a vincere». Il leader dell'Ulivo: «Per noi segnali confortanti», La Stampa, 25 maggio 2003.
  141. Dalle dichiarazioni spontanee al processo Sme, 17 giugno 2003; citato in Berlusconi in aula "Processo inventato", Repubblica.it, 17 giugno 2003.
  142. Durante una seduta del Parlamento Europeo, 2 luglio 2003 (Verbali della seduta, Europarl.Europa.eu).
  143. Citato in Goffredo de Marchis, Nella Ue c'è uno spettro è il mio sosia cattivo, la Repubblica, 13 luglio 2003.
  144. Dall'intervista a The Spectator, 4 settembre 2003; citato in «Mussolini non ha mai ammazzato nessuno», Corriere.it, 11 settembre 2003.
  145. a b c Dall'intervista di Boris Johnson per The Spectator e Nicholas Farrel per La Voce di Rimini; citato in Berlusconi: «I giudici matti», Corriere.it, 4 settembre 2003.
  146. Citato in Ugo Magri, Un florilegio di battute e gag alla conferenza stampa, La Stampa, 18 ottobre 2003, p. 3.
  147. a b c Durante la presentazione del libro di Bruno Vespa; citato in Concita De Gregorio, Berlusconi: il regime è la stampa, la Repubblica, 11 dicembre 2003.
  148. Dagli auguri natalizi con l'amministrazione del governo; citato in L'ironia di Berlusconi: io dittatore? Sarei il più sfigato, Corriere della Sera, 20 dicembre 2003, p. 11.
  149. Dalla conferenza stampa di fine anno; citato in Marco Galluzzo, Berlusconi pronto a ricandidarsi, sfida su euro e tv, Corriere della Sera, 21 dicembre 2003, p. 5.
  150. Citato in Barbara Jerkov, Il Cavaliere ricompare ai ministri Mi sono fatto bello per la tv, la Repubblica, 17 gennaio 2004.
  151. Dalla convention di Forza Italia; citato in Berlusconi riscende in campo: "Contro comunisti e giudici", Repubblica.it, 24 gennaio 2004.
  152. Dalla convention per i 10 anni di Forza Italia; citato in Lorenzo Fuccaro, «Fascismo meno odioso della burocrazia togata», Corriere della Sera, 25 gennaio 2004, p. 3.
  153. Citato in Laura Laurenzi, "Non volevo il lifting ha insistito Veronica", Repubblica.it, 29 gennaio 2004.
  154. Citato in Berlusconi si candida alle europee Attacca Consulta e "Direttorio", Repubblica.it, 17 febbraio 2004.
  155. a b Dalla riunione del Partito Popolare Europeo ad Atene; citato in I politici? Per Silvio Berlusconi "Solo chiacchiere e soldi rubati", Repubblica.it, 19 febbraio 2004.
  156. a b Dalla trasmissione Radio anch'io; citato in Berlusconi a tutto campo: riforme, pensioni andiamo avanti, Repubblica.it, 9 marzo 2004.
  157. Dalla trasmissione televisiva Porta a Porta, Rai 1; citato in Berlusconi: "Paura del confronto? Non parlo con chi mi insulta", Repubblica.it, 10 marzo 2004.
  158. a b Dall'inaugurazione del nuovo padiglione dell'ospedale S. Matteo a Pavia; citato in Berlusconi si prenota al governo "Tra tre anni ancora premier", Repubblica.it, 16 marzo 2004.
  159. Citato in Berlusconi: "Sì a grazia per Sofri ma non sono un dittatore", Repubblica.it, 18 marzo 2004.
  160. a b Dal decennale di Forza Italia; citato in Marco Galluzza, «Batteremo il Triciclo, la sinistra porta odio e tasse», Corriere della Sera, 28 marzo 2004, p. 9.
  161. Dal Forum della Confcommercio a Cenobbio; citato in Berlusconi: "Dovremo far lavorare di più gli italiani", Repubblica.it, 28 marzo 2004.
  162. Dalla trasmissione televisiva L'alieno, Italia 1; citato in Governo. Berlusconi: stiamo lavorando alla riduzione delle tasse. Nessuna festa abolita, solo meno 'ponti', Rainews24.it, 30 marzo 2004.
  163. Citato in Marco Galluzzo, «Se non riduco le tasse non mi ricandido più», Corriere della Sera, 31 marzo 2004, p. 3.
  164. Da un convegno degli industriali a Rimini; citato in Berlusconi replica a D'Amato "Mantenute tutte le promesse", Repubblica.it, 3 aprile 2004.
  165. Dalla trasmissione Porta a Porta, Rai 1; citato in Le promesse di Berlusconi "Meno tasse per tutti dal 2005", Repubblica.it, 6 aprile 2004.
  166. Citato in Marco Marozzi, Dal Cavaliere barzellette, gaffes e l'ennesimo processo all'euro, la Repubblica, 6 luglio 2004.
  167. Dalla conferenza stampa a Palazzo Chigi del 4 ottobre 2004; citato in Massimo Giannini, Il premier e l'evasione fiscale, la Repubblica, 3 giugno 2010.
  168. Dalla visita al comando generale della Guardia di Finanza; citato in Berlusconi: "Taglio tasse timido per colpa del debito pubblico", Repubblica.it, 11 novembre 2004.
  169. Dalla presentazione del libro di Bruno Vespa, Storia d'Italia. Da Mussolini a Berlusconi, 9 dicembre 2004 (Video disponibile su Youtube.com).
  170. a b In collegamento telefonico con il meeting di Forza Italia a Roccaraso; citato in Maria Teresa Meli, «Se vince la sinistra miseria, terrore e morte», Corriere.it, 17 gennaio 2005.
  171. Da una lettera al convegno di Liberal; citato in Berlusconi attacca la sinistra: "Lo dico chiaro, io sono il bene", Repubblica.it, 21 gennaio 2005.
  172. Citato in Berlusconi: "La sinistra è il male" E ai comuni: "Meno rock, più asili", Repubblica.it, 3 febbraio 2005.
  173. Citato in "Una buffonata fare la crisi" "Non capisci niente di politica", Repubblica.it, 15 aprile 2005.
  174. Dalla conferenza stampa durante l'incontro con il primo ministro britannico, Tony Blair; citato in Emanuele Novazio, Il Presidente del consiglio reagisce alle critiche sul Sitema_Italia. Conferenza stampa con Blair: «L'Economist sbaglia», La Stampa, 28 maggio 2005, p. 2 e in Berlusconi ha detto: (anno 2005), a cura di Marzia Amico, Jessica D'Ercole, Daria Egidi e Roberta Mercuri, Corriere.it.
  175. Citato in «Economia, smettiamola di preoccuparci», Corriere.it, 16 giugno 2005.
  176. Dall'inaugurazione della sede per l'Authority alimentare dell'Unione Europea a Parma, 21 giugno 2005; citato in Helsinki convoca ambasciatore italiano dopo le dichiarazioni di Berlusconi, Repubblica.it, 22 giugno 2005.
  177. Citato in Berlusconi: c'è l'intesa su Bankitalia, Corriere della Sera, 1° settembre 2005, p. 1.
  178. Citato in Gianluca Luzi Mi sacrifico e mi ricandido, la Repubblica, 30 agosto 2005.
  179. Dall'intervista a Omnibus, La7, 29 ottobre 2005; citato in «La guerra in Iraq non la volevo», Corriere.it, 31 ottobre 2005.
  180. Durante il convegno della Federazione italiana tabaccai; citato in Berlusconi rilancia: «In pensione più tardi», Corriere.it, 5 novembre 2005.
  181. Da Il mio impegno contro le dittature Silvio Berlusconi, il Giornale.it, 10 novembre 2005.
  182. 14 dicembre 2005; citato in Berlusconi ha detto: (anno 2005), a cura di Marzia Amico, Jessica D'Ercole, Daria Egidi e Roberta Mercuri, Corriere.it.
  183. a b Citato in Maurizio Caprara, Berlusconi: il fascismo? Non fu criminale, Corriere.it, 21 dicembre 2005.
  184. a b Citato in «Con la politica mai fatto affari, ci ho perso», Corriere.it, 6 gennaio 2006.
  185. Dalla trasmissione televisiva Porta a Porta, Rai 1; citato in Adalberto Signore, «Pressioni ds su Bnl, le riferirò ai Pm», ilGiornale.it, 12 gennaio 2006.
  186. Citato in «Par condicio, Ciampi non si riferiva a me», Corriere.it, 20 gennaio 2006.
  187. Citato in Berlusconi: «Un'amnistia salvò Pci e Dc», Corriere.it, 22 gennaio 2006.
  188. Citato in Berlusconi: "Odio andare in tv" Sugli scioperi attacco alla sinistra, Repubblica.it, 25 gennaio 2006.
  189. Dalla trasmissione televisiva L'Incudine, Italia 1, 27 gennaio 2006; citato in Marco Galluzzo, Berlusconi: no a leggi sui Pacs, famiglia a rischio, Corriere della Sera, 28 gennaio 2006, p. 12.
  190. Dalla trasmissione televisiva Porta a Porta, Rai 1, 31 gennaio 2006; citato in Berlusconi ha detto: (anno 2006), a cura di Marzia Amico, Jessica D'Ercole, Daria Egidi e Roberta Mercuri, Corriere.it.
  191. Citato in Berlusconi: "I Ds hanno truffato l'Inps" "Siamo in testa nei sondaggi", Repubblica.it, 4 febbraio 2006.
  192. Dalla trasmissione televisiva Matrix, Canale 5, 10 febbraio 2006; citato in Berlusconi: "Un nuovo contratto ma tra 5 anni non mi ripresento", Repubblica.it, 10 febbraio 2006.
  193. Ansa, 11 febbraio 2006; citato in Marco Travaglio, Ma chi si credono di essere?, Carta Canta, Repubblica.it, 27 febbraio 2006.
  194. Al termine di una cena elettorale ad Ancona; citato in Corriere.it, 12 febbraio 2006.
  195. Citato in Berlusconi: "La magistratura colpisce puntuale, a orologeria", Repubblica.it, 18 febbraio 2006.
  196. Citato in Berlusconi contro i magistrati. "Intervento indebito su Bpi", Repubblica.it, 23 febbraio 2006.
  197. Dalla trasmissione televisiva Matrix, Canale 5; citato in Berlusconi-Diliberto a Matrix. Sfida su scuola, giustizia e lavoro, Repubblica.it, 10 marzo 2006.
  198. a b Dalla trasmissione televisiva In 1/2 ora, Rai 3, 12 marzo 2016; citato in Politica e televisione il botta e risposta, Corriere.it, 13 marzo 2006.
  199. Dall'intervento al convegno di Confindustria, Vicenza, 18 marzo 2006; citato in Lo «show» di Berlusconi divide gli industriali, Corriere.it, 19 marzo 2006.
  200. Dalla manifestazione alla Mostra d'Oltremare a Napoli, 26 marzo 2006 (video disponibile su Youtube.com); citato in Berlusconi ha detto: (anno 2006), a cura di Marzia Amico, Jessica D'Ercole, Daria Egidi e Roberta Mercuri, Corriere.it.
  201. Dalla trasmissione televisiva Ballarò, Rai 3; citato in Berlusconi a Ballarò: Prodi ha societàe usufrisce dei condoni. Il Professore querela, Corriere.it, 28 marzo 2006.
  202. Citato in Libero, 2 aprile 2006; citato in La striscia rossa, Unità.it, 30 aprile 2006.
  203. Durante l'assemblea degli associati di Confcommercio, 4 aprile 2006; citato in Berlusconi:«Non credo tanti coglioni....», Corriere.it, 6 aprile 2006.
  204. Durante l'ultimo Consiglio dei ministri della sua legislatura, 2 maggio 2006; citato in Governo, Berlusconi si è dimesso, Corriere.it, 2 maggio 2006.
  205. Citato in Andrea Sorrentino, Berlusconi: "Ridateci due scudetti" Si rompe la Santa Alleanza Milan-Juve, Repubblica.it, 15 maggio 2006.
  206. Citato in Berlusconi: "Tardi per il dialogo", Repubblica.it, 21 maggio 2006.
  207. a b c Dal Meeting per l'amicizia tra i popoli, Rimini, 2006; citato in Quale libertà per quale Italia, MeetingRimini.org, 25 agosto 2006.
  208. Citato in Le reazioni alla scomparsa della grande scrittrice, Corriere.it, 15 settembre 2006.
  209. Durante la campagna elettorale regionale a Campobasso; citato in Berlusconi: «Sulla tv atto di banditismo», Corriere.it, 13 ottobre 2006.
  210. Dall'intervista Libero, 21 novembre 2006; citato in Berlusconi ha detto: (anno 2006), a cura di Marzia Amico, Jessica D'Ercole, Daria Egidi e Roberta Mercuri, Corriere.it.
  211. a b Dal Galà dei Telegatti, 29 gennaio 2007; citato in Marco Galluzzo, Silvio e la proposta di nozze alla Carfagna, Corriere.it, 31 gennaio 2007.
  212. Dalla lettera alla moglie; citato in Berlusconi risponde alla moglie: "Mai fatto proposte di matrimonio", Repubblica.it, 31 gennaio 2007.
  213. Ansa, 26 febbraio 2007; citato in Marco Travaglio, Lui può, Carta Canta, Repubblica.it, 2 aprile 2007.
  214. Ansa, 28 febbraio 2007; citato in Marco Travaglio, Lui può, Carta Canta, Repubblica.it, 2 aprile 2007.
  215. Citato in Corriere della Sera, 31 marzo 2007; citato in Marco Travaglio, Lui può, Carta Canta, Repubblica.it, 2 aprile 2007.
  216. Citato in Berlusconi ammette di avere esagerato "Infermi mentali? Sono pentito", Repubblica.it, 5 maggio 2007.
  217. Citato in Berlusconi: Sarkozy ha copiato da me, LaStampa.it, 9 maggio 2007.
  218. 24 maggio 2007; citato in Marco Travaglio, La Finanza è una danza, Carta Canta, Repubblica.it, 7 giugno 2007.
  219. Da Libero, 25 maggio 2007; citato in Berluskalendar, Lulu.com, 2010, p. 9. ISBN 1445263130
  220. Citato in Corriere della Sera, 31 maggio 2007; citato in Marco Travaglio, Il Casino delle Libertà, CartaCanta, Repubblica.it, 8 giugno 2007.
  221. Citato in la Repubblica, 4 giugno 2007; citato in Marco Travaglio, Il Casino delle Libertà, CartaCanta, Repubblica.it, 8 giugno 2007.
  222. Citato in L'addio a un testimone del secolo, Repubblica.it, 6 novembre 2007.
  223. Citato in Silvio e la Thatcher, Independent: «Volgare», Corriere della sera, 6 luglio 2007.
  224. Da una videochat di Gazzetta.it; citato in In pace con le nostre scelte, AcMilan.com, 16 ottobre 2007.
  225. Citato in Legge Biagi, precari contestano convegno, Corriere.it, 22 ottobre 2007.
  226. Durante la Fiera dell'antiquariato a Verona; citato in "Il punto G delle donne è l'ultima lettera di shopping", Repubblica.it, 3 novembre 2007.
  227. Citato in Marco Galluzzo, Silvio-show tra amanti e delfini, Corriere.it, 9 novembre 2007.
  228. Dal discorso a Milano in Piazza San Babila, 18 novembre 2007; citato in Berlusconi lancia una nuova sfida "Nasce il Partito del popolo delle libertà", Repubblica.it, 18 novembre 2007.
  229. Citato in Claudia Fusani, Berlusconi presenta il suo nuovo partito, Repubblica.it, 19 novembre 2007.
  230. Durante il collegamento telefonico con l'assemblea degli azzurri a Milano del 25 novembre 2007; citato in Berlusconi: "Cdl ormai era ectoplasma. Gli ex alleati mi hanno fatto perdere", Repubblica.it, 25 novembre 2007.
  231. a b Durante la presentazione di un libro di Bruno Vespa; citato in «Non torno indietro, piuttosto mi sfilo», Corriere.it, 11 dicembre 2007.
  232. Citato in «Alleati, vi voglio un mare di bene», Corriere.it, 15 dicembre 2007.
  233. Citato in Berlusconi: "Calciopoli? Tutta una montatura", Gazzetta.it, 17 dicembre 2007.
  234. Citato in Berlusconi: «In Rai lavora solo chi si prostituisce o è di sinistra», ilSole24Ore.com, 20 dicembre 2007.
  235. Dall'intervista di Marco Galluzzo, Berlusconi: «Riforme? Io aspetto Ma Walter metta d'accordo i suoi», Corriere.it, 9 gennaio 2008.
  236. Dalla trasmissione televisiva Porta a Porta, Rai 1, 12 febbraio 2008; citato in Furio Colombo, I nipotini del Cavaliere, l'Unità, 17 febbraio 2008, p. 31.
  237. Dalla trasmissione televisiva Tv7; citato in "Biagi lasciò per la liquidazione". Le figlie: "Berlusconi stia zitto", Repubblica.it, 15 febbraio 2008.
  238. Citato in Libero; citato in Oliviero Beha, «Io so' io e voi non siete un c...zo», l'Unità, 2 marzo 2008, p. 7.
  239. Dalla trasmissione televisiva Tg2 Punto di vista, Rai 2, 12 marzo 2008; citato in Berlusconi, i precari e la giovane Perla: "Era una battuta, voterò Pdl", Panorama.it.
  240. Citato in Veltroni non va a "Porta a Porta". E così salta anche Berlusconi, Corriere.it, 26 marzo 2008.
  241. Da un comizio a Viterbo, 26 marzo 2008; citato in Berlusconi all'attacco di Veltroni. "Sulle pensioni parla a vanvera", Repubblica.it, 26 marzo 2008.
  242. Citato in Internet: Berlusconi, sono anziano scrivo ancora a penna, Adkronos.com, 27 marzo 2008.
  243. Dall'intervento al comizio del PdL a Savona, 8 aprile 2008; citato in Berlusconi: "Perizie per i pm". Dell'Utri: "Mangano un eroe", Repubblica.it, 8 aprile 2008.
  244. Dall'intervento durante la trasmissione radiofonica 28 minuti, Radio 2, 9 aprile 2008 (video disponibile su YouTube.com); citato in Berlusconi ha detto: (anno 2008), Corriere.it.
  245. Dall'intervista a Mario Giordano, Il Giornale, 9 aprile 2008; citato in Berlusconi ha detto: (anno 2008), Corriere.it.
  246. Dall'intervista di Alfredo Signorini a Radio Montecarlo, 15 aprile 2008; citato in Maristella Iervasi, Punta il dito su l'Unità. Ma è tutta «colpa» delle donne «Basta calunnie». Ma abbiamo solo riportato le dichiarazioni indignate della ministra di Zapatero, Alvarez, l'Unità, 18 aprile 2008, p. 3.
  247. Durante la conferenza stampa congiunta a Palazzo Madama, Roma, 4 giugno 2008 (video disponibile su YouTube.com); citato in Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, Così parlò il cavaliere: ...e così dissero di lui, Bur, p. 2046. ISBN 8858622898
  248. Da un collegamento televisivo su Canale 5; citato in Berlusconi da Benedetto XVI: "Tra noi collaborazione costruttiva", Repubblica.it, 6 giugno 2008.
  249. Dal discorso tenuto in occasione della firma del "Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione tra Italia e Libia", 30 agosto 2008; citato in Governo.it.
  250. Citato in Berlusconi: «Mai insultato Veltroni», Corriere.it, 1 ottobre 2008.
  251. Citato in Crisi, Berlusconi: «Resistete al panico» Tremonti: «Impegni forti o non firmo», Corriere.it, 10 ottobre 2008.
  252. Dall'intercettazione del 10 ottobre 2008; citato in Le ragazze? Sull'aereo presidenziale: «Non prenderle alte, noi non siamo alti», Corriere.it, 16 settembre 2011.
  253. Citato in Il saluto di Berlusconi a Bush, Corriere.it, 13 ottobre 2008.
  254. Dalla conferenza stampa al termine del vertice bilaterale italo-russo, Mosca, 6 novembre 2008 (video disponibile su YouTube.com); citato in Berlusconi: «Obama bello e abbronzato». Polemiche in Italia, clamore negli Usa, il Messaggero.it, 6 novembre 2008.
  255. Citato in Berlusconi, prima gaffe su Obama, Repubblica.it, 6 novembre 2008.
  256. Citato in Filippo Ceccarelli, Lo abbraccerò e gli darò i miei consigli Silvio prepara la trasfigurazione obamiana, la Repubblica, 6 novembre 2008.
  257. Dall'intervista di Claudio Tito, "Basta con la tv che mi dileggia questa sinistra è contro l'Italia", Repubblica.it, 12 novembre 2008.
  258. Dall'intervento telefonico alla trasmissione telefonica Ballarò, Rai 3, 18 novembre 2008; citato in Berlusconi ha detto: (anno 2008), Corriere.it.
  259. Citato in Berlusconi, dietrofront sulle riforme: prima il federalismo, ilSole24Ore.com, 27 dicembre 2008.
  260. Da un'intercettazione telefonica, 1° gennaio 2009, Berlusconi a Gianpi: "Ieri sera avevo la fila. Qui da me ci sono quaranta ragazze", Repubblica.it, 16 settembre 2011.
  261. Da un'intercettazione del 2 gennaio 2009; citato in La notte con Belen senza sesso: «È la donna di un mio calciatore», Corriere.it, 18 settembre 2011.
  262. Citato in Berlusconi: «Insediamento di Obama? Non andrò. Non sono una comparsa», Corriere.it, 14 gennaio 2009.
  263. Dal discorso al comizio di Nuoro del 17 gennaio 2009; citato in «Tv di Stato non degna di un paese civile», Corriere.it, 17 gennaio 2009.
  264. Dall'intervista rilasciata al termine di un comizio a Sassari, 25 gennaio 2009 (audio disponibile in Berlusconi: "Stupri inevitabili", Repubblica.it).
  265. Citato in Dl su Eluana, Berlusconi sfida Napolitano. E minaccia: "Cambio la Costituzione", Repubblica.it, 6 febbraio 2009.
  266. Citato in Premier: "Nostra Costituzione influenzate da quella sovietica", Repubblica.it, 7 febbraio 2009.
  267. Citato in Berlusconi: "Ho giurato sulla Costituzione e la rispetto", Repubblica.it, 8 febbraio 2009.
  268. Citato in Eluana, Berlusconi: "Senza una legge sarebbe una condanna a morte", ilGiornale.it, 8 febbraio 2009.
  269. Durante un comizio elettorale in Sardegna, 13 febbraio 2009; citato in Omero Ciai, Gaffe di Berlusconi sui desaparecidos, la Repubblica, 19 febbraio 2009.
  270. Il riferimento è a Achille Occhetto, Romano Prodi, Giuliano Amato, Massimo D'Alema, Francesco Rutelli, Piero Fassino e Walter Veltroni.
  271. Citato in Silvio Buzzanca, Ho mandato a casa 7 leader della sinistra, la Repubblica, 20 febbraio 2009.
  272. Citato in Berlusconi: «Il voto del capogruppo valga per tutti i deputati», IlSole24Ore.com, 10 marzo 2009.
  273. Dal discorso per la fondazione del partito Popolo della Libertà; riportato in Il discorso di Silvio Berlusconi al congresso del Pdl, ilGiornale.it, 28 marzo 2009.
  274. Durante l'inaugurazione della Freccia Rossa da Milano a Roma, 24 marzo 2009; citato da Tommaso Labate su Il Riformista e ripreso da Fabrizio d'Esposito su Il Riformista (articolo riportato su Dagospia.com).
  275. Citato in Parlamento, Fini contro Berlusconi: "Il premier non irrida le Camere", Repubblica.it, 26 marzo 2009.
  276. Citato in Marco Galluzzo, Silvio, la foto con i leader e il rimbrotto della regina, 3 aprile 2009, p. 5.
  277. Dall'intervista al canale tedesco N-tv (video disponibile su YouTube.com); citato in Elysa Fazzino, Berlusconi e quella frase sul week-end in campeggio, ilSole24Ore.com, 9 aprile 2009.
  278. 10 aprile 2009; citato in Francesca Lombardi, Il terremoto dell'Aquila tre anni dopo. Numeri e frasi da non dimenticare, ilFattoQuotidiano.it, 6 aprile 2012.
  279. Citato in Il premier: sì inchieste ma costruiamo. Il procuratore: non siamo di ostacolo, Corriere.it, 18 aprile 2009.
  280. Citato in Berlusconi e il caso Veronica: «Ecco le mie candidate», Corriere.it, 29 aprile 2009.
  281. Citato in Berlusconi, gaffe con la Beltrami "Posso palpare?", Trentinocorrierealpi.gelocal.it, 5 maggio 2009.
  282. Citato in Berlusconi e le chiese finlandesi, Corriere.it, 7 maggio 2009.
  283. Citato in Immigrati, Maroni insiste sulla linea dura. Il premier: "No all'Italia multietnica", Repubblica.it 10 maggio 2009.
  284. Citato in Berlusconi contro i giudici "estremisti". Anm: "A rischio la democrazia", Repubblica.it, 21 maggio 2009.
  285. Citato in Berlusconi: "Giudici eversivi". L'Anm: "Basta insulti e invettive", Repubblica.it, 29 maggio 2009.
  286. Citato in Berlusconi: non mollo e rilancia su Ue e sicurezza, Corriere.it, 3 giugno 2009.
  287. a b c d Citato in Alessandro Capriccioli, Dittatore ti amerò, Espresso.Repubblica.it, 21 febbraio 2011
  288. Citato in Crisi, Berlusconi va all'attacco: «Chiudere bocca a chi sparge panico», Corriere.it, 26 giugno 2009.
  289. Citato in Berlusconi: «Il mio governo è il più stabile di tutto l'Occidente», ilSole24Ore.com, 29 giugno 2009.
  290. Durante l'inaugurazione di Nessma TV in Tunisia], 23 agosto 2009; citato in Riccardo Stigliano, Tunisi, in tv il Silvio-show: "Non devo pentirmi di nulla", Repubblica.it, 6 settembre 2009.
  291. Citato in Berlusconi attacca Rosy Bindi: "È più bella che intelligente", Repubblica.it, 8 ottobre 2009.
  292. Durante un comizio per i ballottaggi delle amministrative a Cinisello Balsamo; citato in Berlusconi ai contestatori: poveri comunisti, fate pena, Tg24.Sky.it, 19 giugno 2009.
  293. Citato in Ugo Magri, "Mai pagato una donna o frequentato minorenni", LaStampa.it, 2 settembre 2009.
  294. Citato in Berlusconi: «Saremo qui per sempre», Corriere.it, 27 settembre 2009.
  295. Da una conferenza stampa del 9 ottobre 2009 (video disponibile su Corriere.it); citato in Berluskalendar, Lulu.com, 2010, p. 5. ISBN 1445263130
  296. Dalla telefonata durante la trasmissione televisiva Ballarò, Rai 3, 27 ottobre 2009; citato in Berlusconi a Ballarò: "L'anomalia? I giudici comunisti". E Floris fa boom di ascolti, Panorama.it.
  297. 28 novembre 2009; citato in Barbara Spinelli, Il dovere del verbo, LaStampa.it, 18 aprile 2010.
  298. Citato in Berlusconi: "Da Forza Italia al Pdl io ho fatto più di tutti contro la mafia", Repubblica.it, 29 novembre 2009.
  299. Citato in Berlusconi a Lukashenko: il popolo ti ama. E lui apre a Berlusconi gli archivi Kgb, Corriere.it, 29 novembre 2009.
  300. Citato in Berlusconi: 10 punti contro la mafia: «Meno clandestini, meno criminalità», Corriere.it, 28 gennaio 2010.
  301. Citato in Berlusconi: «Chi commette reati non può restare in alcun movimento politico», Corriere.it, 18 febbraio 2010.
  302. Citato in Caso Mills, Berlusconi all'attacco dei giudici: "Siamo in mano a una banda di talebani", Repubblica.it, 26 febbraio 2010.
  303. a b Citato in Berlusconi: L'ottimismo di Berlusconi: in tre anni sconfiggeremo i clan, Repubblica.it, 18 marzo 2010.
  304. Citato in Marco Trabucco, A Torino la gaffe del premier sulla Bresso: "Si guarda allo specchio e si rovina la giornata", Repubblica.it, 24 marzo 2010.
  305. Citato in Berlusconi: «Sconfiggeremo anche il cancro», il Messaggero.it, 20 maggio 2010.
  306. Dalla conferenza stampa del vertice OCSE di Parigi; citato in Berlusconi cita Mussolini all'Ocse: "Io non ho nessun potere", Repubblica.it, 27 maggio 2010.
  307. Citato in Mariolina Iossa, Il Cavaliere contro i giornali: «I lettori scioperino», Corriere della Sera, 29 giugno 2010.
  308. Citato in La striscia rossa, l'Unità, 4 luglio 2010.
  309. Citato in Berlusconi all'attacco: "La libertà di stampa non è un diritto assoluto", LaStampa.it, 10 luglio 2010.
  310. Dall'intercettazione del 13 luglio 2010; citato in «Me ne vado da questo paese di m...» Lo sfogo di Berlusconi con Lavitola, CorrieredelMezzogiorno.it, 1 settembre 2011.
  311. Dall'intervista di Giorgia Meloni durante la festa dei giovani del Pdl di Atreju 2010; citato in Berlusconi: "I finiani saranno leali. Abbiamo maggioranza, al voto tra tre anni", Repubblica.it, 12 settembre 2010.
  312. Citato in Berlusconi, amo le donne e non cambio vita, Repubblica.it, 29 ottobre 2010.
  313. Citato in Adalberto Signore, Berlusconi: "Amo le donne e non cambio" Niente pressioni, il giudice fece uscire Ruby, ilGiornale.it, 30 ottobre 2010.
  314. Citato in Ruby, Berlusconi attacca gli omosessuali: "Meglio guardare ragazze che essere gay", Repubblica.it, 2 novembre 2010.
  315. Citato in Berlusconi: "I veri studenti a casa a studiare" Pd: "Provocazione". Pdl: "Stanno coi violenti", ilGiornale.it, 30 novembre 2010.
  316. Citato in Berlusconi: "Passerò il testimone ai giovani", Tg24.Sky.it, 5 dicembre 2010.
  317. Citato in Berlusconi fa il galante con la Faenzi e ripete la sua gag: «Io unico boss virile», Corriere.it, 18 dicembre 2010.
  318. Citato in Berlusconi: «Mai pagato le donne. Dopo Veronica ho una relazione stabile», Corriere.it, 16 gennaio 2011.
  319. Citato in B: "Mubarak è il più saggio, lo pensano anche gli Usa", Corriere.it, 4 febbraio 2011.
  320. Citato in Claudio Tucci, Berlusconi: siamo una repubblica giudiziaria, commissariata dalle procure. No della Camera ai pm, ilSole24Ore.com, 4 febbraio 2011.
  321. Da un intervento telefonico a un incontro del Pdl a Cosenza; citato in Berlusconi: «Non ho sentito Gheddafi, non lo voglio disturbare», Il Post.it, 20 febbraio 2011.
  322. Citato in Berlusconi: «Riformare la Consulta. Unità d'Italia, «giusto festeggiarla», Corriere.it, 19 febbraio 2011.
  323. Citato in «Anche la sinistra vuol partecipare al bunga bunga», Unità.it, 25 febbraio 2011.
  324. a b Citato in Berlusconi: «Ancora vivo il pericolo comunista», Corriere della sera, 26 febbraio 2011 (video disponibile YouTube.com).
  325. Citato in «Ho le prove, Ruby non era minorenne», Corriere.it, 3 marzo 2011.
  326. Citato in Libia: Europa divisa sull'intervento militare, ilSecoloXIX.it, 11 marzo 2011.
  327. Citato in Libia, scontro Italia-Francia sulla Nato. Berlusconi: sono addolorato per Gheddafi, il Messaggero.it, 21 marzo 2011.
  328. Citato in Giuseppe D'Avanzo, La finzione di Berlusconi in aula: "I pm lavorano contro il Paese", Repubblica.it, 12 aprile 2011.
  329. Citato in Francesco Bei, Il Cavaliere gioca l'ultima carta: "Nel 2013 tocca ad Alfano", Repubblica.it, 14 aprile 2011.
  330. Citato in Berlusconi: "Resta il futuro stop solo per paura gente", Repubblica.it, 26 aprile 2011.
  331. a b c Dalla trasmissione televisiva Porta a Porta, Rai 1; citato in Ballottaggi, il premier: media contro di noi senza cervello chi vota a sinistra, ilMessaggero.it, 25 maggio 2011.
  332. 23 maggio 2011; citato in Gian Antonio Stella, Dai condoni all'aspirasmog. Promesse e svarioni al voto, Corriere.it, 28 maggio 2011.
  333. Da un videomessaggio trasmesso da Tg1, Tg2, Tg4, Tg5 e Studio Aperto, 21 maggio 2011; citato in Gian Antonio Stella, Dai condoni all'aspirasmog. Promesse e svarioni al voto, Corriere.it, 28 maggio 2011.
  334. Da una conversazione con Barack Obama al G8 di Deauville, 26 maggio 2011; citato in Gian Antonio Stella, Dai condoni all'aspirasmog. Promesse e svarioni al voto, Corriere.it, 28 maggio 2011.
  335. «Così passa la gloria del mondo» Cfr. voce su Wikipedia.
  336. Citato in Berlusconi: «Sic transit gloria mundi», Corriere.it, 20 ottobre 2011.
  337. Citato in Berlusconi: «Lunga vita a Grillo, mio miglior alleato», Unità.it, 20 ottobre 2011.
  338. Citato in Berlusconi gela Sarkò: «Risate fuori luogo», il Giornale.it, 24 ottobre 2011.
  339. a b Citato in Berlusconi: "La crisi? I ristoranti sono pieni", Tg24.Sky.it, 4 novembre 2011.
  340. Durante la presentazione di un libro si Bruno Vespa; citato in Berlusconi: "Italia ingovernabile, mi sento Mussolini", Repubblica.it, 15 dicembre 2011.
  341. Citato in Berlusconi, i retroscena dell'interrogatorio: "Ingroia, lei ha un solo difetto, tifa Inter", IlFattoQuotidiano.it, 7 settembre 2012.
  342. Da un'intervista a Yedioth Ahronoth, inizio aprile 2012; citato in Berlusconi: Non mi candido al Quirinale, ilPopolodellaLibertà.it.
  343. Citato in Claudio Tito, "Il Pdl è finito, guiderò io il nuovo partito" Berlusconi tentato di tornare in campo, Repubblica.it, 23 maggio 2012.
  344. Citato in Berlusconi: "Thiago Silva resta", Sportmediaset.it, 14 giugno 2012.
  345. Citato in Berlusconi scende di nuovo in campo: "Totale fiducia per Galliani", Gazzetta.it, 2 ottobre 2012.
  346. Citato in Milan, Berlusconi allontana Guardiola: "Andiamo avanti con Allegri", Repubblica.it, 26 novembre 2012.
  347. Durante la presentazione di un libro di Bruno Vespa; citato in Berlusconi: "Lo spread è un imbroglio", Repubblica.it, 11 dicembre 2012.
  348. Citato in Berlusconi: "Monti ha proseguito mio lavoro. Ppe preoccupato da sinistra", ilFattoQuotidiano.it, 13 dicembre 2012.
  349. Citato in Berlusconi: "Monti sia federatore dei moderati". Alfano: "Sinistra sbaglia, possiamo vincere noi", Repubblica.it, 16 dicembre 2012.
  350. a b Dalla trasmissione televisiva Porta a Porta, Rai 1; Berlusconi chiude a Monti e «litiga» con il Ppe «Al vertice l'avevo invitato io. Ora mi candido», Corriere.it, 18 dicembre 2012.​​
  351. Citato in Berlusconi: Stiamo rimontando nei sondaggi, ilPopolodelleLibertà.it, 21 dicembre 2012.
  352. Dall'intervista alla trasmissione televisiva L'Arena, Rai 1; citato in Berlusconi: "Ho fatto un incubo, Monti premier e Fini nelle fogne", Adkronos.com, 23 dicembre 2012.
  353. Da una conferenza stampa, citato in Berlusconi: «Immorale Monti candidato», Unità.it, 23 dicembre 2012.
  354. Da un'intervista a Rete 4; citato in Berlusconi: "In Europa non ero irriso ma temuto. No alle nozze gay", BlitzQuotidiano.it, 26 dicembre 2012.
  355. Dalla trasmissione televisiva Unomattina, Rai 1, citato in Berlusconi: "Monti "sale" in politica? Certo, parte da un rango inferiore", ilFattoQuotidiano.it, 27 dicembre 2012.
  356. Dall'intervista a Corriere.tv, 4 gennaio 2013; citato in Politica e casta, un anno da dimenticare Le 100 dichiarazioni peggiori del 2013, Espresso.Repubblica.it, 30 dicembre 2013.
  357. Da un intervento su una tv locale, 7 gennaio 2013; citato in Berlusconi su Balotelli: «mela marcia», «non lo accetterei mai al Milan», IlPost.it, 29 gennaio 2013.
  358. Dall'intervista su Radio2 del 24 gennaio 2013, citato in Berlusconi: "Obama abbronzato? È un colore che fa salute", Repubblica.it, 24 gennaio 2013.
  359. In occasione della Giornata della Memoria; citato in Berlusconi rivisita Mussolini: "Per tanti versi ha fatto bene", ilGiornale.it, 28 gennaio 2013.
  360. Citato in Berlusconi: Vincere il braccio di ferro con la Germania sul ruolo della Bce, Pdl.it, 1° febbraio 2013.
  361. Citato in Berlusconi: Ci impegniamo a restituire ai cittadini l'Imu pagata nel 2012, Pdl.it, 3 febbraio 2013.
  362. Dall'intervista alla trasmissione televisiva Leader, Rai 3, 8 febbraio 2013, citato in Berlusconi: "Se vinco farò condono tombale ed edilizio". E critica Sanremo, ilFattoQuotidiano.it, 8 febbraio 2013.
  363. Citato in Berlusconi: "Mai promesso condoni e amnistie". Al Pd: "Accordo per la modifica della Costituzione", Repubblica.it, 9 febbraio 2013.
  364. Dall'intervista a Agorà, Rai 3, citato in Francesco Cramer, Il Cav salva le grandi imprese: "Tangenti? No, commissioni", ilGiornale.it, 15 febbraio 2013.
  365. Dall'intervista a Radio Anch'io; citato in Berlusconi: "Inchieste sulle tangenti? Una cortina fumogena ordinata dal Pd", Repubblica.it, 15 febbraio 2013.
  366. Dal comizio al Lingotto di Torino; citato in Berlusconi: «Se Monti, Fini e Casini perdono, mi ubriaco», il Secolo XIX.it, 18 febbraio 2013.
  367. Dalla conferenza stampa durante la trasmissione televisiva Tribuna elettorale, Rai Parlamento; citato in Elezioni: Berlusconi, rispetto donne e non voglio stare con politici che puzzano, Adkronos.com, 22 febbraio 2013.
  368. Da un'intervista a Milanello; citato in Berlusconi viola la regola del silenzio. "Magistratura peggio della mafia siciliana", Repubblica.it, 23 febbraio 2013.
  369. Citato in Berlusconi, sentenza violenta, io resisto, Ansa.it, 24 giugno 2013.
  370. a b Da un collegamento telefonico con Bassano del Grappa durante una riunione dell'Esercito di Silvio; citato in Berlusconi: «Se la sinistra mi fa decadere il governo cade e sarebbe disdicevole», Corriere.it, 30 agosto 2013.
  371. Da una telefonata trasmessa nella trasmissione televisiva Piazzapulita, La7; citato in Alessandro Trocino, Piazzapulita, Quella telefonata del Cavaliere finita in tv, Corriere della Sera, 1° ottobre 2013.
  372. Dall'intervista di Bruno Vespa trascritta nel libro Sale, zucchero e caffè. L'Italia che ho vissuto da nonna Aida alla Terza Repubblica; citato in Berlusconi: «I miei figli come gli ebrei sotto il regime di Hitler». Gattegna: «Offende la nostra memoria», ilMessaggero.it, 6 novembre 2013.
  373. Da un post sulla pagina ufficiale Facebook.com, 24 dicembre 2013.
  374. Da un collegamento telefonico a Susa con l'ex sottosegretario ai Trasporti, Mino Giachino, per l'inaugurazione del nuovo club Forza Silvio; citato in Berlusconi: "Necessario bipolarismo. Con il 36 per cento si arriverà al 51", BlitzQuotidiano.it, 19 gennaio 2014.
  375. Citato in Berlusconi: "Resto qui e combatto fino alla fine", BlitzQuotidiano.it, 23 gennaio 2014.
  376. Citato in Paola Di Caro, Berlusconi: «Renzi bravissimo, ha fatto fuori più comunisti lui in due mesi che io in 20 anni», Corriere.it, 27 febbraio 2014.
  377. Dalla presentazione del libro Il sangue di Abele; citato in Berlusconi: comunismo fu una malattia, ideologia più criminale, Adkronos.com, 6 marzo 2014.
  378. Dalla trasmissione televisiva Porta a Porta, 24 aprile 2014; citato in Marco Travaglio: Berlusconi si penta, mi loda (cattivo, intelligente) ma mente, BlitzQuotidiano.it, 26 aprile 2014.
  379. Citato in Berlusconi: «Per i tedeschi i campi di concentramento non ci sono stati». Schulz: «Parole scandalose», ilMessaggero.it, 26 aprile 2014.
  380. Citato in Scajola, Berlusconi: "Assurdo arrestarlo solo perché ha aiutato un amico latitante", IlFattoQuotidiano.it, 9 maggio 2014.
  381. Dalla trasmissione televisiva Coffee Break, La7; citato in Fi. Berlusconi: Dell'Utri onesto, non gli ho detto di andare in Libano, Internazionale.it, 15 maggio 2014.
  382. Dalla trasmissione televisiva L'aria che tira di La7; citato in Europee, Berlusconi: "Grillo è un pregiudicato e assassino scampato al carcere", Repubblica.it, 20 maggio 2014.
  383. Dalla trasmissione radiofonica Alfonso Signorini Show, Radio Monte Carlo; citato in Berlusconi: il voto a Grillo è pericoloso, se vince rischiamo disordini inquietanti, ilMessaggero.it, 23 maggio 2014.
  384. Citato in Caos in Libia, italiani in fuga su nave dopo le minacce dell'Is. Ambasciata sospende attività, Repubblica.it, 15 febbraio 2015.
  385. a b Citato in Fi torna unita per la festa per l'assoluzione, Berlusconi scherza: "Ora bunga bunga per tutti", Adkronos.com, 11 marzo 2015.
  386. a b c d Citato in Berlusconi: "Paese a rischio di deriva autoritaria", IlGiornale.it, 8 maggio 2015.
  387. a b Da una conferenza stampa per il comitato promotore della candidatura di Guido Bertolaso a Sindaco di Roma; citato in Berlusconi torna in campo per Bertolaso: "Sono come Batman, ho la corazza di kevlar", Lastampa.it, 23 marzo 2016.
  388. a b Citato in Gianni Bisiach, Inchiesta sulla felicità, Rizzoli, 1987.
  389. Riferita da Noemi Letizia al ''Corirere del Mezzogiorno come la sua barzelletta preferita tra quelle di Silvio Berlusconi. Cfr. Le feste di Ruby e il Bunga Bunga, Corriere.it, 28 ottobre 2010 e Ecco la bella Noemi, diciottenne che chiama Berlusconi «papi» CorrieredelMezzogiorno.it, 28 aprile 2009.
  390. Citato in Marco Travaglio, Scene da un patrimonio, Bananas, l'Unità, 31 agosto 2004, p. 7.
  391. Citato in Alessandro Amadori, Mi consenta. Metafore, messaggi e simboli. Come Silvio Berlusconi ha conquistato il consenso degli italiani, Libri Scheiwiller, Milano, 2002. ISBN 8876443142
  392. 1993, risposta di Berlusconi a Enzo Biagi e Indro Montanelli; citato in Marco Travaglio, Montanelli e il cavaliere. Storia di un grande e di un piccolo uomo, Garzanti Libri, Milano, 2004. ISBN 881160034-0
  393. Citato in Giorgio Bocca, L'angoscia della Repubblica, la Repubblica, 19 maggio 1984, p. 8.
  394. Citato in:
    Attribuendo la citazione a Berlusconi nei passaggi omissati di una telefonata a Gianpaolo Tarantini (5 ottobre 2008, 11:53)
    Giovanni Grandinetti, Verbale di trascrizione di conversazione telefonica avvenuta sull'utenza intestata a Tarantini Gianpaolo., Allegato n° 203, Guardia di Finanza, Nucleo Polizia Tributaria Bari, 17 maggio 2011.

Bibliografia[modifica]

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]