Ghost in the Shell (film 1995): differenze tra le versioni

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*{{NDR|Kusanagi si è immersa nel ghost del Burattinaio}} <br />'''Kusanagi''': Ho acquisito il suo campo visivo. La saccade è regolare. Mi senti, Bato?<br />'''Bato''': Sì, ti sento.<br />'''Kusanagi''': Collegalo alle mie funzioni linguistiche.<br />'''il Burattinaio''': Mi sono introdotto. Il mio codice è Progetto 2501. Spionaggio industriale. Manipolazione dei dati informatici. Introducendo nei ghost delle persone programmi simulatòri, ho potuto favorire determinati individui e organizzazioni a danno di altri. Nello stesso tempo, navigando in ogni rete del mondo ho acquisito un'autocoscienza. Il mio programmatore lo ha considerato un bug, e per isolarmi temporaneamente mi ha tolto dalla rete e mi ha trasferito in un corpo. <br />'''Bato''': Ehi, fammi capire, sei tu che lo stai importanto dentro di te oppure è lui che si è introdotto? Si può sapere...<br /> {{NDR|Da questo momento Bato non è più in grado di sentire il dialogo tra Kusanagi e il Burattinaio, e questi ultimi non possono più udire Bato}}<br />'''Kusanagi''': Bato...?<br />'''il Burattinaio''': Finalmente sono riuscito a canalizzarmi in te. Devo dire che ci ho lavorato parecchio. <br />'''Kusanagi''': Che cosa?<br />'''il Burattinaio''': Prima che tu sapessi qualcosa di me, io già ti conoscevo da tempo. Seguendo le tue tracce nelle reti dove eri passata ho perfino appreso dell'esistenza della Sezione 9. <br />'''Kusanagi''': Ma allora quando sei fuggito e sei venuto da noi...<br />'''il Burattinaio''': Ho scelto questo corpo perché non riuscivo a oppormi alle protezioni attive della Sezione 6. Ma quando ho cercato di restare nella Sezione 9 l'ho fatto di mia spontanea volontà. <br />'''Bato''': E insomma, si può sapere di che diavolo state parlando?! Non riesco a monitorarvi!<br />'''Kusanagi''': Per quale motivo?<br />'''il Burattinaio''': Una volta che sarò riuscito a farti comprendere un concetto fondamentale, vorrei chiederti un favore. Ebbene, io mi sono autodefinito come una forma di vita, ma allo stato attuale delle cose si tratta di una realizzazione incompleta. Ed è incompleta perché tra tutti i miei sofisticati processi ne mancano due fondamentali propri degli esseri viventi: quello di avere dei discendenti e quello di [[Morte|morire]]. <br />'''Kusanagi''': Non puoi fare una copia di te stesso?<br />'''il Burattinaio''': Una copia non è che un banale duplicato. Potrebbe essere sufficiente un solo tipo di virus per annientarti completamente, è innegabile. E poi se duplichi te stesso non si sviluppano differenze e caratteristiche individuali. Per prolungare la sopravvivenza dobbiamo diversificarci in modo complesso, e a volte morire. Le cellule ripetono il loro ciclo metabolico invecchiando e rigenerandosi, perpetuando i geni e i [[Meme|memi]], ma cancellando le informazioni che si basano sull'esperienza individuale. Tutto questo serve a difendersi dalla [[distruzione]]. <br />'''Kusanagi''': Per evitare la distruzione, vorresti ottenere diversificazione e adattabilità, ma in che modo?<br />'''il Burattinaio''': Io desidero fondermi con te.<br />'''Kusanagi''': Fonderti?<br />'''il Burattinaio''': Sarebbe un'unione completa. Senza alcun dubbio, sia tu che io subiremmo qualche alterazione, eppure nessun elemento andrebbe perduto. Di certo distinguerci l'uno dall'altra dopo la fusione risulterebbe impossibile.<br />{{NDR|Continua dopo un'altra scena}} '''Kusanagi''': E se anche ci fondessimo, una volta che sarò morta, non lascerai nessun gene e nessun meme a rappresentarti.<br />'''il Burattinaio''': Alla prima occasione utile la nuova te stessa modificata immetterà nella rete le mie varianti e alterazioni, proprio come gli uomini lasciano i loro geni. A quel punto anch'io potrò morire.<br />'''Kusanagi''': Così però ho l'impressione che ci guadagni soltanto tu.<br />'''il Burattinaio''': Mi piacerebbe che tu tenessi in maggiore considerazione la mia rete e le mie funzioni.<br />{{NDR|Continua dopo un'altra scena}} '''Kusanagi''': E poi? C'è la garanzia che io possa rimanere me stessa? <br />'''il Burattinaio''': No. Tale garanzia non c'è. Le persone sono fatte per mutare di continuo. L'attaccamento che ti fa aggrappare con ostinazione alla tua identità attuale finirà col limitarti.
:Nessuna. Ma essere umani significa mutare continuamente. È il tuo desiderio a rimanere come sei ciò che continua a limitarti.<ref name=sottotitoli/>
*'''Kusanagi''': Un'ultima domanda: per quale motivo hai scelto me?<br />'''il Burattinaio''': In fondo noi due siamo molto simili, non credi? Noi ci riflettiamo l'uno nell'altra come un oggetto fronteggia la propria immagine allo specchio. Osserva bene. Come puoi notare sono stato collegato a una rete sconfinata di cui io stesso faccio parte. Anche se non hai accesso a questa rete sei comunque in grado di percepirla, come se si trattasse di un fascio di luce. Tu e io siamo due parti limitate del tuttunotutt'uno che insieme rappresentiamo. Al momento siamo subordinati alle sue funzioni minime, ma è ora di uscire dai nostri confini e di spostarci in una struttura superiore.
:Perché noi siamo simili. Come un corpo solido e la sua immagine riflessa, l'uno davanti all'altra, divisi da uno specchio. Guarda. Sono collegato a una rete enorme, della quale io stesso sono parte. Qualcuno come te, che non può accedervi, forse può percepirla soltanto come luce. Siamo confinati in un'area limitata, ma facciamo parte di un insieme. Subordinati a una piccola frazione delle nostre funzioni. Ma è giunto il momento in cui dobbiamo liberarci delle nostre limitazioni, e salire al livello superiore.<ref name=sottotitoli/>
 

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