Differenze tra le versioni di "Jean-Jacques Rousseau"

Jump to navigation Jump to search
→‎Citazioni: aggiungo due estratti relativi al famoso "sentimento dell'esistenza"
(→‎Citazioni: aggiungo due estratti relativi al famoso "sentimento dell'esistenza")
*Mentire a vantaggio proprio, è impostura; mentire a vantaggio altrui, è frode; mentire per nuocere è calunnia: la sorte peggiore di menzogna. Mentire senza vantaggio né pregiudizio proprio o d'altri, non si ritiene mentire; non è menzogna, ma finzione. (IV; 1972, p. 1340)
*[...] tutto quello che, contrario alla verità, lede la giustizia in qualsiasi maniera, è [[menzogna]]. (IV; 1972, p. 1341)
*Il sentimento dell'[[esistenza]], spogliato d'ogni altro affetto, di per se stesso dona un prezioso stato d'appagamento e di pace, che basterebbe da solo a rendere cara e dolce l'esistenza, e che saprebbe scostare da sé tutte le impressioni sensuali e terrene che vengono senza tregua a distrarcene e a turbarcene, sulla terra, la dolcezza. (V; 1972, p. 1350)
*Senza moto, la vita diventa un letargo. Un moto ineguale o troppo forte tiene svegli, e richiamandoci agli oggetti circostanti distrugge l'incanto delle fantasie, ci strappa all'intimo di noi stessi per rimetterci istantaneamente sotto il giogo della fortuna e degli uomini, per renderci al sentimento delle nostre sventure. Un assoluto silenzio porta alla tristezza, offre immagine della morte: allora l'aiuto di un'immaginazione allegra si presenta necessariamente e naturalmente a quelli gratificatine dal Cielo. Il moto che non viene dal di fuori viene allora al didentro di noi: la quiete diminuisce, è vero, ma diventa assai piacevole quando leggere e dolci idee, senz'agitare il fondo dell'anima, non fanno, direi quasi, che sfiorarne la superficie. Questo basta per ricordarsi di se stessi, dimenticando tutt'i propri mali. Una tale sorta di fantasie possiamo gustarla dovunque si possa essere tranquilli, e io ho sovente pensato che alla Bastiglia, e persino in una segreta dove nessun oggetto avrebbe colpito la mia vista, avrei ancora potuto fantasticare piacevolmente. (V; 1972, p. 1350)
 
==Citazioni su Jean Jacques Rousseau==

Menu di navigazione