Differenze tra le versioni di "Michail Gorbačëv"

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*{{NDR|Sulla [[Seconda guerra in Ossezia del Sud]]}} Quello che è successo la notte del 7 agosto è al di là di ogni comprensione. I militari georgiani hanno attaccato la capitale dell' Ossezia del sud Tshkhivali con lanci di razzi multipli con enorme portata di devastazione. La Russia doveva rispondere. Accusarla di aggressione verso "un piccolo paese indifeso" non è solo ipocrita, mostra una mancanza di umanità. Montare un attacco militare contro una popolazione innocente è stata una decisione avventuristica le cui tragiche conseguenze sono ora davanti agli occhi di tutti. La leadership georgiana ha potuto farlo solo perché riteneva di essere sostenuta da una forza molto più potente.
*È vero che la pace nel [[Caucaso]] è nell'interesse di tutti, ma è semplice buon senso riconoscere che la Russia ha qui radici che provengono dalla geografia e da secoli di storia.
 
{{Int|Da [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/10/12/occidente-deve-smetterla-di-dare-lezioni.html ''L'Occidente deve smetterla di dare lezioni alla Russia'']|Intervista di Fiammetta Cucurnia, ''La repubblica'', 12 ottobre 2008}}
*Certo, Putin ha commesso degli errori sul piano dello sviluppo democratico, ma non possiamo dimenticare l' eredità che ha ricevuto da Eltsin: un paese che stava andando a pezzi. Bisogna dargli atto che ha evitato il collasso della Russia.
*La Russia sta facendo il suo percorso verso la democrazia e si trova a metà strada. Le lezioni occidentali non servono a molto. Anzi, possono essere controproducenti. Basti pensare alla guerra scatenata dalla Georgia contro l'Ossezia che in Occidente ha mostrato un sistema informativo spesso poco rispettoso della verità. Quindi non avete titolo per dare lezioni.
*Il neoliberismo ha clamorosamente fallito. E purtroppo la crisi non è solo finanziaria. Diventerà presto anche crisi economica reale e ad essa dobbiamo aggiungere la crisi climatica, quella energetica, quella dell'acqua. Procedendo con un modello basato esclusivamente sulla ricerca del massimo profitto e di una crescita parossistica dei consumi saremo costretti a scontrarci inesorabilmente con i limiti dello sviluppo. Bisogna istituire nuove regole e reintrodurre nelle scelte dei governi i criteri della giustizia sociale e della solidarietà verso i più poveri e i più deboli all' interno dei paesi e nei rapporti tra paesi. Dopo il crollo dell' Urss gli Stati Uniti si sono sentiti dei vincitori ed hanno imposto al mondo le loro regole. Ora dovrebbe essere chiaro a tutti che quelle regole non hanno funzionato.
 
{{Int|Da ''[https://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/esteri/tienanmen-20-anni/gorbaciov-testimone/gorbaciov-testimone.html Gorbaciov: "Vent'anni fa ero a Pechino non dimenticherò mai quei ragazzi"]''|Intervista di Fiammetta Cucurnia, ''Repubblica.it'', 31 maggio 2009}}
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