Differenze tra le versioni di "Marco van Basten"

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==Citazioni di Marco van Basten==
*{{NDR|Sui paragoni con [[Zlatan Ibrahimović|Ibrahimović]]}} È solo una coincidenza, se segni tanto in Italia hai la qualità per far gol e fare la differenza anche in Champions League. Non so se io ero più concreto, ma so che anche lui sta segnando tanto e chi fa gol fa la differenza nel calcio, poi certo è importante che la squadra crei occasioni, perché il gol è un discorso d'insieme.<ref name=Gaz12>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/20-03-2012/van-basten-volo-juve-milan-allegri-bravo-conte-po-fanatico-81689111350.shtml Van Basten in volo su Juve-Milan "Allegri bravo, Conte un po' fanatico"]'', ''gazzetta.it'', 20 marzo 2012.</ref>
{{Intestazione|Dall'intervista di Marco Imarisio, ''[https://www.corriere.it/sette/incontri/20_febbraio_28/marco-van-basten-ho-vissuto-venti-anni-rimpianti-ora-sono-sereno-c1bda286-56e7-11ea-b89d-a5ca249e9e1e.shtml Marco van Basten: «Ho visto la depressione, ora sono sereno. Da allenatore Ibrahimovic mi provocò»]'', ''7'', 28 febbraio 2020}}
*[[Cristiano Ronaldo|Ronaldo]] è un grande giocatore. Ma chi sostiene che sia più forte di [[Lionel Messi|Messi]] non capisce di calcio oppure è in malafede. Messi è unico. Inimitabile e irripetibile. Come lui, uno ogni cinquant'anni. Da bambino è caduto nella pentola del genio calcistico.
*{{NDR|Per lei cos'è il [[Calcio (sport)|calcio]]?}} Un gioco da bambini, nel senso più puro e vero del termine. I rapporti tra giocatori, e con gli allenatori, sono regolati da un modo di interagire infantile e irrazionale. Io ti do una cosa, tu cosa mi dai in cambio? Funziona così. Difficile da spiegare a chi non fa parte di quel mondo.
*{{NDR|Su [[Arrigo Sacchi]]}} Non c'è mai stato feeling personale tra me e lui. Non mi ha mai dato l'impressione di essere onesto nei rapporti umani. Non era mai diretto. Andava a zig zag. Quando non era contento di come ci allenavamo, se la prendeva con i giovani, con i più deboli, che magari invece erano in testa a tirare il gruppo.
*{{NDR|Sul fatto che Sacchi abbia fatto la storia del calcio}} L'hanno fatta i suoi giocatori. Quel Milan era una delle squadre più forti di sempre. Lui ha avuto una parte importante. Era bravo a farsi amici i giornalisti, ha saputo costruire una immagine da grande innovatore.
*{{NDR|Alla domanda se Sacchi non sia stato un innovatore}} Non ha inventato nulla. Il modulo che usava il Milan non era né rivoluzionario né offensivo. Schieravamo difensori eccezionali. A farci vincere così tanto è stata sempre la difesa, alla quale lui si applicava molto, dedicando invece poco tempo alla fase offensiva.
*I giocatori sono più importanti. Contano solo loro, nel calcio. L'allenatore bravo è quello che li fa rendere al meglio, senza imporre per forza le sue idee.
*Nel calcio le gerarchie vengono sempre stabilite dalla bravura. Non conta l'età, il successo, lo stipendio. Solo la bravura.
*Un gol vale l'altro. I gesti tecnici vengono esaminati, studiati, passati al microscopio. Ma invece succedono, e basta. Sono figli del momento. Non c'è mai una vera spiegazione. Il calcio è istinto, al novanta per cento.
*{{NDR|Sul gol nella finale dell'Europeo 1988}} Segnai perché avevo la caviglia fasciata in modo rigido, e mi tenne il piede fermo mentre colpivo. Un piccolo risarcimento. Due mesi dopo giocammo una amichevole nello stesso stadio. I miei compagni mi fecero scommettere che ci avrei riprovato. Tirai la palla fuori dallo stadio.
*Sono un calciatore interrotto. Forse il più famoso di questa categoria. Non me ne sono andato in pace. Non nascondo che reinventarmi come persona, è stata dura.
*{{NDR|Sul segreto per essere un grande}} Fare gol. Io, Cristiano Ronaldo, Ibra. Ci siamo passati tutti. Se vuoi essere il numero uno, devi concentrarti sul gol, solo sul gol. Devi diventare una macchina.
 
==Citazioni su Marco van Basten==
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