Differenze tra le versioni di "Friedrich Nietzsche"

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*''Soddisfare i migliori''. – Quando con la propria [[arte]] si «sono soddisfatti i migliori del proprio tempo», è segno che con essa ''non si soddisferanno'' i migliori dell'epoca successiva: «vissuto», certo, «lo si è per tutti i tempi» – il plauso dei migliori assicurerà la gloria. (103)
*''La buona memoria''. – Taluni non diventano [[pensatore|pensatori]] solo perché hanno una memoria troppo buona. (122)
*''Scortesie di lettore''. – La duplice scortesia del [[Lettura|lettore]] nei confronti dell'autore consiste nel lodare il secondo [[libro]] di costui a spese del primo (o viceversa) e nel volere che l'autore gliene sia grato. (130)
*''Poeti e realtà''. – La musa del [[poeta]] che non è innamorato della realtà, non sarà appunto la realtà e gli darà figli dagli occhi cavi e dalle ossa troppo tenere. (135)
*''Mezzi e fine''. – In [[arte]] il fine non santifica i mezzi: ma i mezzi santi possono santificare il fine. (136)
*Non è forse la [[vita]] cento volte troppo breve per annoiarvisi? (227; 2007)
*L'uomo nobile separa da sé quegli individui nei quali si esprime il contrario di tali stati di elevatezza e di fierezza – egli li disprezza. [...] È disprezzato il vile, il pauroso, il meschino, colui che pensa alla sua angusta utilità; similmente lo sfiduciato, col suo sguardo servile, colui che si rende abbietto, la specie canina degli uomini che si lascia maltrattare, l'elemosinante adulatore e soprattutto il mentitore. (260; 2007)
*[...] è possibile che oggi nel popolo, nel basso popolo, cioè traitra i contadini, si trovi ancor sempre una relativa nobiltà del gusto, un senso della venerazione maggiore che nel ''demi monde'' dello spirito, lettore di giornale, nei dotti. (263; 1997)
*Il [[successo]] è sempre stato il più grande bugiardo. (269; Rimini, 1996)
*«Male! male! Come? Se ne sta forse tornando ... indietro?» Sì! Ma lo comprendete male, se vi lagnate di ciò. Arretra, ma a somiglianza di chiunque voglia spiccare un gran salto ... (280; 2007)

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