Differenze tra le versioni di "Francesco Guccini"

Jump to navigation Jump to search
(comincio a sistemare metropolis)
*''E così, assieme, vivremo in eterno qua sulla terra, l'albero e io | sempre svettanti, in estate e in inverno contro quel cielo che dicon di Dio''. (da ''L'albero ed io'', lato A, n. 5)
*''E ancora non sai come potrai | trovare lungo i muri un'esperienza; | sapere vorrai, ma ti troverai | due anni dopo al punto di partenza. | E senti ancora quelle voci di mezzi amori e mezze vite accanto; | non sai però se sono vere o sono dentro all'anima soltanto.'' (da ''Due anni dopo'', lato A, n. 6)
*''Parole a vuoto son passate nel cielo breve dell'estate, | la saga falsa degli amori è già finita come i fiori. | Ma i venditori di illusioni han già cantato le canzoni, | le sale buie splenderanno e i nuovi amori nasceranno.'' (da ''La verità'', lato B, n. 1)
*''E li vedi, girare lenti strascicando i piedi, | parlare forte a tutti od a nessuno | o piangere aggrappati ai muri, stanchi e addormentati. | L'ora vola e il vino amico o ammazza o li consola | e il [[vino]] li fa vivere o morire | e la tristezza solita o li uccide o se ne va...'' (da ''Per quando è tardi'', lato B, n. 2)
*''Vedi cara, è difficile a spiegare, | è difficile parlare dei fantasmi di una mente. | Vedi cara, tutto quel che posso dire | è che cambio un po' ogni giorno, è che sono differente. | Vedi cara, certe volte sono in cielo | come un [[aquilone]] al vento che poi a terra ricadrà. | Vedi cara, è difficile a spiegare, | è difficile capire se non hai capito già...'' (da ''Vedi cara'', lato B, n. 3)

Menu di navigazione