Differenze tra le versioni di "Maria Lisa Cinciari Rodano"

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* {{NDR|parlando di [[Antonio Tatò]]}} Di lui vogliamo ricordare, in primo luogo, la generosità e l'entusiasmo. Da quando si dedicava appassionatamente, correndo in bicicletta per tutta Roma, a tessere la tela della cospirazione antifascista […] a quando passava giorni e notti a lavorare senza soste, dimentico anche degli impegni familiari, se Giuseppe Di Vittorio o [[Enrico Berlinguer]] avevano bisogno di collaborazione per preparare un discorso, un articolo, un'intervista, una relazione […]. Di lui vogliamo ricordare lo straordinario disinteresse. Tonino aveva le capacità, professionali, politiche, culturali e umane; aveva quella sua eccezionale capacità di lavoro, che gli avrebbero consentito di ambire a cariche prestigiose; si è speso senza riserve e senza mai preoccuparsi del proprio ruolo personale, al servizio degli interessi generali, prima nella Sinistra Cristiana, poi nella CGIL e nel PCI, infine nel PDS. Si è molto favoleggiato del suo rapporto con Enrico Berliguer; in realtà Tonino ebbe in quei lunghi anni una sola preoccupazione fondamentale: far conoscere il segretario del PCI come era veramente; farlo stimare e apprezzare anche fuori dell'area dei nostri iscritti, simpatizzanti, elettori; porre al servizio del segretario del partito e, per suo tramite, della linea e dell'azione del partito, tutte le proprie conoscenze e le proprie relazioni, tutta la sua intuizione politica e la sua capacità di elaborazione ideale. (Discorso riportato dall'Agenzia DIRE, supplemento al n. 218/21, novembre 1992, p. 7)
 
{{int|Da ''Rodano "Il gesto del presidente si fa carico del dolore di tutti" "''|Intervista di Simonetta Fiori, ''la Repubblica'', 26 aprile 2020, p. 7}}
* La [[Costituzione della Repubblica Italiana|Costituzione]] continua a essere una bussola fondamentale: libertà, eguaglianza, solidarietà. Nei giorni della [[Pandemia di COVID-19 del 2019-2020|pandemia]] l’Italia è rimasta in piedi grazie alla dedizione di tante persone che non godono della luce pubblica: medici, infermieri, anche i tanti lavoratori che hanno messo a rischio la vita per la nostra sicurezza.
* La [[Anniversario della liberazione d'Italia|Liberazione]] è stata difficilissima, faticosa, ma possibile. E la [[Resistenza italiana|Resistenza]] resta come una speranza che non muore: la fiducia che – se si vuole – si può rendere il mondo migliore.
* Mio padre era il [[podestà]] fascista di Civitavecchia, mia madre un’ebrea indifesa, colpita nel 1938 dalle [[Leggi razziali fasciste|leggi antisemite]]. Mio padre non fece la scelta di starle accanto. Non ebbe il coraggio. E andò per la sua strada.
 
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