Differenze tra le versioni di "Raymond Leo Burke"

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Alessandro Gnocchi, "Il Foglio", 14 ottobre 2014
(Alessandro Gnocchi, "Il Foglio", 14 ottobre 2014)
*{{NDR|Qual è stata la principale motivazione che ha indotto i Quattro Cardinali a rendere pubblici i ''"Dubia"''?}} È stata una confusione così grande nella Chiesa riguardo a questioni fondamentali sul rispetto della Santa Comunione, il corretto modo di riceverla, l'osservanza dell'indissolubilità del Matrimonio. una confusione così ampia che in primo luogo chiedemmo al Santo Padre la cortesia di fare chiarezza su queste domande fondamentali. Nei ''Dubia"'' ci siamo limitati solamente a quattro domande, per le quali non vi fu risposta alcuna. Numerose persone ci chiesero: "Perché voi, voi cardinali, non dovreste insegnarci apertamente circa questi temi?" Rispondemmo che stavamo cercando di fare del nostro meglio, e di venire informati dal Santo Padre circa la direzione che la Chiesa ha bisogno di seguire adesso. Poiché esiste una confusione realmente pericolosa, che genera divisioni, sacerdoti contro altri sacerdoti, disaccordi con gli altri cattolici riguardo a questioni quali la possibilità di ricevere i sacramenti mentre si sta vivendo in un matrimonio non valido, disaccordo che si incontra persino fra i vescovi. Questo non dovrebbe accadere e non è un bene per la Chiesa.<ref>[https://www.youtube.com/watch?v=-zB_eKrl1ZA Video della II parte] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*Ad oggi, sono stato completamente rimosso da qualsiasi coinvolgimento nell'Ordine [dei Cavalieri] di Malta, mentre conservo il titolo di Cardinale Patrono. Il papa ha affermato chiaramente che l'unica persona che può trattare le questioni riguardanti l'Ordine di Malta a nome del Santo Padre è l'arcivescovo Becciu, altro non so. Ad aprile, avrà luogo l'elezione di un nuovo Gran Maestro: chiunque sia scelto, spero che possa iniziare a porre ordine ai problemi esistenti nella giusta direzione. Nella lettera dell'1 dicembre, il Santo Padre mi ha confermato di nutrire serie preoccupazioni riguardo all'Ordine di Malta, a mio avviso del tutto giustificate, delle quali il nuovo vertice dovrà occuparsi.<ref>[https://www.youtube.com/watch?v=V39naOe6nwM Video della III parte] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
 
{{Int|1=[http://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2014/10/alessandro-gnocchi-intervista-il.html ''La fede non si decide ai voti]''|2=Alessndro Gnocchi, ''Il Foglio'', 14 ottobre 2014.}}
* Il Signore assicura l’aiuto della [[grazia]] a coloro che sono chiamati a vivere il [[matrimonio]]. Questo non significa che non ci saranno difficoltà e sofferenze, ma che ci sarà sempre un aiuto divino per affrontarle ed essere fedeli sino alla fine.
* {{NDR|Intervistatore: Alcuni prelati che sostengono la dottrina tradizionale dicono che se il Papa dovesse portare dei cambiamenti li accetterebbero. Non è una contraddizione?}} Sì, è una contraddizione, perché il Pontefice è il Vicario di Cristo sulla terra e perciò il primo servitore della verità della fede. Conoscendo l’insegnamento di Cristo, non vedo come si possa deviare da quell'insegnamento con una dichiarazione dottrinale o con una prassi pastorale che ignorino la verità.
* Si diffonde l’idea che possa esistere una Chiesa misericordiosa che non rispetta la [[verità]]. Ma mi offende nel profondo l’idea che, fino a oggi, i vescovi e i sacerdoti non sarebbero stati misericordiosi. [...] Senza verità non può esserci vera [[misericordia]]. I miei genitori mi hanno sempre insegnato che, se noi amiamo i peccatori, dobbiamo odiare il peccato e dobbiamo fare di tutto per strappare i peccatori dal male nel quale vivono.
* {{NDR|Nel suo studio c’è una statua del Sacro Cuore, nella sua cappella, sopra l’altare, c’è un’altra immagine del Cuore di Gesù, il suo motto episcopale è “Secundum Cor Tuum”. Allora, un vescovo può tenere unite misericordia e dottrina...}} Sì, è presso la fonte inesauribile e incessante della verità e della carità, cioè dal glorioso trapassato Cuore di Gesù, che il sacerdote trova la sapienza e la forza di guidare il gregge secondo la verità e in carità. Il Curato di Ars definiva il sacerdote come l’amore dal Sacro Cuore di Gesù. Il sacerdote unito al Sacro Cuore non soccomberà alla tentazione di dire al gregge parole diverse da quelle di Cristo indefettibilmente trasmesseci nella Chiesa, non cadrà nella tentazione di sostituire alle parole della sana dottrina un linguaggio confuso e facilmente erroneo.
* Se uno ribadisce sinceramente l’indissolubilità del matrimonio può solo rettificare lo stato irregolare nel quale si trova o astenersi dalla comunione. Non ci sono vie di mezzo.
* La prassi ortodossa dell’economia o del secondo o terzo matrimonio penitenziale è storicamente e attualmente molto complessa. In ogni caso, la chiesa cattolica, che sa di questa prassi da secoli, non l’ha mai adottata, in virtù delle parole del Signore ricordate nel Vangelo secondo San Matteo (19, 9).
* Non vedo come si possa conciliare il concetto irreformabile dell’indissolubilità del matrimonio con la possibilità di ammettere alla comunione chi vive una situazione irregolare. Qui si mette direttamente in discussione ciò che ci ha detto Nostro Signore quando insegnava che chi divorzia da sua moglie e sposa un’altra donna commette [[adulterio]].
* Si sente spesso dire che, in momenti particolari come la prima comunione, la cresima dei figli o in occasione dei matrimoni, anche i non cattolici possono essere ammessi all’eucaristia. Ma questo, ancora una volta, è contro la fede, è contro la verità stessa dell’eucaristia.
* Il Sinodo non è un’assemblea democratica dove i vescovi si radunano per cambiare la dottrina cattolica a seconda della maggioranza.
* Se io sto soffrendo adesso per la situazione della chiesa, penso che il Signore mi sta dicendo che ho bisogno di una purificazione. E penso anche che, se la sofferenza è così diffusa, ciò significa che c’è una purificazione di cui tutta la Chiesa ha bisogno. Ma ciò non dipende da un Dio che aspetta solo di punirci, dipende dai nostri peccati. Se in qualche modo abbiamo tradito la dottrina, la morale o la liturgia, segue inevitabilmente una sofferenza che ci purifica per riportarci sulla via stretta.
 
==Note==
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