Differenze tra le versioni di "Essere senziente"

Jump to navigation Jump to search
nessun oggetto della modifica
m (+immagine)
 
{{voce tematica}}
[[File:World laws pertaining to animal sentience.png|thumb|upright=1.2|Le leggi nel mondo suglisul riconoscimento degli animali come esseri senzienti (in blu riconoscimento formale degli esseri senzienti, in rosso nessun riconoscimento)]]
Citazioni sull''''essere senziente'''.
 
*Il problema dell'avvenire spirituale si riferisce a tutti i principi senzienti che sono nel mondo sensibile; il riferire all'uomo questo privilegio è un grossolano antropocentrismo. ([[Piero Martinetti]])
*L'essere detto «senziente» è un organismo vivente capace di avvertire la differenza tra benessere e dolore, tra i diversi modi in cui viene trattato, vale a dire tra le condizioni propizie o nocive alla sua sopravvivenza. È inoltre capace di reagire di conseguenza, vale a dire di evitare, di allontanarsi, da ciò che potrebbe minacciare la sua esistenza, e di cercare quello che la preserva. Per esempio, nel buddismo tibetano gli esseri senzienti vengono definiti con la parola '''gro ba'', che significa «andare», nel senso di andare «verso» ciò che ci salvaguarda e di «allontanarsi da» ciò che può essere dannoso. ([[Matthieu Ricard]])
*Negli anni Settanta, i fondatori dell'etica animale hanno fatto della senzienza il criterio principale della considerazione morale e del diritto, riconoscendo anche uno statuto morale, leggi ''giuridico'', agli animali e denunciando lo [[specismo]] di una società che si rendeva colpevole dei maltrattamenti verso altri esseri senzienti. ([[Corine Pelluchon]])
*Se un essere vivente è senziente, abbiamo l'obbligo morale di non trattarlo come un oggetto a disposizione dell'essere umano. ([[Gary Lawrence Francione]])
 

Menu di navigazione