Differenze tra le versioni di "Thomas de Quincey"

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[[Immagine:Thomas de Quincey - Project Gutenberg eText 19222.jpg|thumb|Thomas de Quincey]]
'''Thomas de Quincey''' (1785 – 1859), scrittore e giornalista inglese.
 
==Citazioni di Thomas de Quincey==
{{Intestazione|Citato in Pietro Citati, ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1994/07/29/apologia-di-un-giuda.html Apologia di un Giuda]'', ''la Repubblica'', 29 luglio 1994}}
*Nei [[sogno|sogni]], forse per un notturno segreto del notturno dormiente, che s'illumina ad un tratto nell'oscurità e subito scompare alla memoria appena il sogno è finito, ogni figlio della nostra razza misteriosa consuma per conto proprio il tradimento del peccato originale.
*Per un grande [[Erudizione|erudito]] si intende non uno che si basa semplicemente su un'infinita memoria, ma anche su un'infinita ed elettrica capacità combinatoria; raccogliendo dai quattro venti, come l'angelo della resurrezione, ciò che altrimenti sarebbe stato solo polvere delle ossa dei morti, in unità di vita palpitante.
*Rimanere nascosto nella folla è sublime; passare di generazione in generazione, ignorato dalla moltitudine, è doppiamente sublime.
 
==''Confessioni di un mangiatore d'oppio''==

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