Luigi Giussani: differenze tra le versioni

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*Noi dobbiamo lottare per la bellezza. Perché senza la bellezza non si vive. E questa lotta deve investire ogni particolare: altrimenti come faremo un giorno a riempire piazza San Pietro? (Esercizi a Varigotti, 1964; citato in Renato Farina, ''Ratzinger ricorda don Gius, «mio vero amico»'', ''Libero'', 25 marzo 2007)
*Egli, [[Gesù]], si rivolge a noi, si fa «incontro» per noi, chiedendoci una cosa sola: non «che cosa hai fatto?», ma «mi ami?». (da ''Generare tracce nella storia del mondo'', Rizzoli, Milano 1998)
*Oh Madonna, tu sei la sicurezza della nostra speranza! (dal [https://web.archive.org/web/20090213035041/http://www.comunioneliberazione.org/Art_detail.asp?Autore=Luigi+Giussani&offset=60&ID=978 messaggio] per il pellegrinaggio a Loreto in occasione dei 50 anni del movimento [[Comunione e Liberazione]], 16 ottobre 2004)<ref>La frase compare inoltre come epigrafe sulla sua lapide nel Cimitero Monumentale di Milano. Per Giussani, si tratta della «frase più importante per tutta la storia della Chiesa; in essa si esaurisce tutto il cristianesimo» (''ibidem'').</ref>
*Senza la Madonna noi non potremmo essere sicuri del futuro, perché la sicurezza del futuro ci viene da Cristo: il Mistero di Dio che si fa uomo. Non sarebbe potuto accadere questo, non si sarebbe potuto neanche ridire, se non avessimo avuto la Madonna. (''ibidem'')
*Si vive per amore di qualcosa che sta accadendo ora. (titolo degli ''[http://www.itacalibri.it/Template/detailArticoli.asp?LN=IT&IDFolder=144&IDOggetto=26852 Esercizi Spirituali della fraternità di Comunione e Liberazione]'', Rimini, 2006)
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