Differenze tra le versioni di "Rino Bolognesi"

Jump to navigation Jump to search
ortografia
(ortografia)
 
*Bisogna approcciare questa attività con una grande umiltà. Perché anche dopo tanti, tanti anni che si è fatto la professione, ogni volta che si va al leggìo, è come se fosse la prima volta. Sono intonazioni nuove, intonazioni che ti escono fuori che a volte le hai incorporate molto spesso, ma molto spesso te le devi reinventare e allora ogni volta che vai hai sempre paura di non essere giusto, di non essere perfetto, di non essere esatto e di sbagliare.<ref name= Voccia>Dall'intervista di Erminia Voccia, ''XXI SECOLO Giornale on line'', 7 marzo 2016. [https://www.youtube.com/watch?v=kepSJ_iM2XQ Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*È il mestiere comunque sia, credo, più bello del mondo perché da delle soddisfazioni, da delle sofferenze. Io ho anche pianto per fare mestiere, mi sono trovato dei direttori che mi hanno veramente fatto piangere.<ref name= Voccia/>
*Io sono stato fortunato, però è un mestiere che va comunque conquistato. E quello che è più difficile per conquistarlo, raggiungere il grado in cui, come si usa, come si pretende oggi, di una verità finta verità che sia vera, ma naturalmente viene dalda un artificio, che è la finzione, ed è la cosa più difficile che ci sia. Comunque, mai un punto di partenza, la verità cinematografica o anche scenica, ma vera, ma sempre studiata, sempre conquistata. E ci si mette, molto spesso, una vita.<ref name= Voccia/>
 
==Note==
1 463

contributi

Menu di navigazione