Philip Pullman: differenze tra le versioni

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(Citazioni di Philip Pullman da una sua intervista)
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'''Philip Pullman''' (1946 – vivente), scrittore britannico.
 
== Citazioni ==
Ma tu pensa ad Adamo ed Eva come una specie di numero immaginario, come la radice quadrata di meno uno; non potrai mai vedere nessuna prova concreta della sua esistenza, ma se la includi nelle tue equazioni potrai calcolare tutta una serie di cose che in sua assenza non si potrebbero neppure concepire. {{NDR|(da ''La bussola d'oro'', pag. 330}})
 
* Le mie simpatie vano al tentatore, assolutamente. L'idea è che il peccato, la Caduta, sia stata una cosa molto positiva. Se non fosse successa noi saremmo ancora dei giocattoli nelle mani del Creatore.
* Ogni religione monosteistica finisce col perseguitare gli altri, e ucciderli perché non li accetta. E' accaduto in ogni periodo storico, e accade ancora oggi.
* La mia intenzione è raccontare una storia: in primo luogo perché la storia viene da me e vuol essere raccontata.
* La storia narrata dal cristianesimo dà a noi esseri umani un ruolo molto importante, di primo piano. Noi siamo quelli che Gesù è venuto a redimere dalle conseguenze del peccato, che i nostri genitori... be', il resto lo sa. E' una storia piena di pathos, e noi siamo proprio al centro, e molto dipende dalle nostre decisioni. E' una posizione emozionante in cui trovarsi, ma purtroppo non coincide molto con la versione, ben più convincente, che ci è offerta dall'evoluzione darwiniana; e il resoconto scientifico è intellettualmente molto più persuasivo. Estremamente persuasivo.
'''[In un intervista di un giornale di ispirazione cattolica]'''
 
==[[Incipit]] di alcune opere==
Lyra e il suo daimon si mossero nella crescente penombra del salone, bene attenti a restare da un lato, dove non potevano esser visti dalla cucina. Le tre lunghe tavole che correvano da un capo all'altro del salone erano già apparecchiate, con cristalli e argenti scintillanti sui quali si raccoglieva la scarsa luce, e con le panche già sistemate, pronte per accogliere gli ospiti. In alto, nel buio, erano appesi i ritratti dei precedenti Maestri.
 
{{NDR|Philip Pullman, ''La bussola d'oro'' – Salani, traduzione di Marina Astrologo e Alfredo Tutino, Salani}}
 
====''La lama sottile''====
Will tirò la madre per la mano e disse: "Su dài, vieni.." Ma la madre esitava. Era ancora impaurita. Lo sguardo di Will percorse l'intera stradina, nella luce della prima sera, con la sua fila di casette, ognuna dietro il suo bravo giardinetto e la sua piccola siepe di bosso, mentre il sole accendeva di riflessi le finestre di uno dei lati, e lasciava l'altro in ombra. Non c'era molto tempo.
 
{{NDR|Philip Pullman, ''La lama sottile'' – Salani, traduzione di Alfredo Tutino, Salani}}
 
====''Il cannocchiale d'ambra''====
I boschi erano popolati di suoni: il ruscello trai sassi, il vento tra gli aghi dei rami di pino, lo stridere degli insetti e i gridi dei piccoli mammiferi, in aggiunta al canto degli uccelli; e di tanto in tanto una raffica di vento più forte faceva sì che i rami di un cedro o di un abete strusciassero l'uno contro l'altro borbottando come un violoncello.
 
{{NDR|Philip Pullman, ''Il cannocchiale d'ambra'' – Salani, traduzione di Francesco Bruno, Salani}}
 
== Citazioni ==
Ma tu pensa ad Adamo ed Eva come una specie di numero immaginario, come la radice quadrata di meno uno; non potrai mai vedere nessuna prova concreta della sua esistenza, ma se la includi nelle tue equazioni potrai calcolare tutta una serie di cose che in sua assenza non si potrebbero neppure concepire. {{NDR|''La bussola d'oro'', pag. 330}}
 
== Citazioni di Philip Pullman ==
* Le mie simpatie vano al tentatore, assolutamente. L'idea è che il peccato, la Caduta, sia stata una cosa molto positiva. Se non fosse successa noi saremmo ancora dei giocattoli nelle mani del Creatore.
 
 
* Ogni religione monosteistica finisce col perseguitare gli altri, e ucciderli perché non li accetta. E' accaduto in ogni periodo storico, e accade ancora oggi.
* La mia intenzione è raccontare una storia: in primo luogo perché la storia viene da me e vuol essere raccontata.
*La storia narrata dal cristianesimo dà a noi esseri umani un ruolo molto importante, di primo piano. Noi siamo quelli che Gesù è venuto a redimere dalle conseguenze del peccato, che i nostri genitori... be', il resto lo sa. E' una storia piena di pathos, e noi siamo proprio al centro, e molto dipende dalle nostre decisioni. E' una posizione emozionante in cui trovarsi, ma purtroppo non coincide molto con la versione, ben più convincente, che ci è offerta dall'evoluzione darwiniana; e il resoconto scientifico è intellettualmente molto più persuasivo. Estremamente persuasivo.
'''[In un intervista di un giornale di ispirazione cattolica]'''
 
 
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