Differenze tra le versioni di "Giorgio Gaber"

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==Citazioni su Giorgio Gaber==
*[A]ndare a vedere Gaber significava confrontarsi con un linguaggio che certo non potevi pensare di riproporre al suo livello, ma che comunque era raggiungibile. Era un obiettivo realistico. Gaber è stato forse l'unico a essere contemporaneamente rivoluzionario, politico, innovatore e anche comunicatore. Nonché poeta. Un poeta che però ci si era presentato con un biglietto da visita sconvolgente. ([[Gino e Michele]])
*{{NDR|Parlando di ''Qualcuno era comunista''}} Certo è singolare che l'unico testo letterario, politico e culturale sui comunisti sia stato scritto da uno che, pur avendo camminato a sinistra, non è mai stato comunista. Ed è incredibile che egli l'abbia sempre interpretato con un coinvolgimento tale per cui veniva da dire, con [[Benedetto Croce|Croce]], "perché non possiamo non dirci comunisti" nel modo in cui ce le propone Gaber? ([[Fausto Bertinotti]])
*Certo non deve essere stato facile per lui conquistare un vasto pubblico con una proposta che via via si è evoluta tecnicamente così tanto. ([[Giovanni Allevi]])
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