Ornella Vanoni: differenze tra le versioni

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==Citazioni di Ornella Vanoni==
*Escludo che [[Mina (cantante)|Mina]] riappaia, perché sarebbe un errore e lei di errori non ne fa, in questo senso. Mina è un mito perché la possiamo solo immaginare. Non si sa cos'è più. È un ricordo, e questa è la sua forza. Se si presentasse certo, sarebbe un successo pazzesco, la gente si ammazzerebbe per avere un biglietto. Però lei perderebbe questo spessore. Insomma Mina non si deve vedere, sennò non è un mito. E lei lo sa molto bene. I miti o muoiono giovani o spariscono. (dall'intervista di Lucio Nocentini per il [http://www.minafanclub.it/di-una-cosa-son-sicura-sai.html Minafanclub] in occasione della "prima" milanese del docufilm autobiografico "Ricetta di donna")
*{{NDR|Su [[Giorgio Strehler]]}} Il primo anno seguiva in auto il mio tram. Poi mi accompagnò a casa e fu amore. Giorgio era un tale genio e la passione mi ha talmente travolta.... A papà venne meno la voce. Vivevo al Piccolo, dormivo con Giorgio. È stato l'uomo che mi ha amata di più. [...] L'ho lasciato, mi faceva soffrire, aveva vizi che non potevo sopportare. Però mi ha fatto scoprire la cultura. Lui parlava e io stavo zitta: avevo solo da imparare. Ha intuito che potevo cantare, mi ha fatto scrivere le canzoni della mala.<ref>Dall'intervista di [[Candida Morvillo]] ''«[https://www.corriere.it/cronache/19_giugno_22/90-interni-10-interni-personcorriere-web-sezioni-b58bc518-9515-11e9-b462-499d272481c8.shtml Ero bellissima, ma infelice. Credo ancora al fascino degli uomini di talento»: <{{small>L|l'artista: l'ultima delusione d'amore l'ho avuta a 60 anni</small>}}]'', ''Corriere della Seracorriere.it'', 2322 giugno 2019.</ref>
*[[Milano]] ha delle zone belle, è bella con la nebbia, è un po' una donna con la veletta.<ref name="carcerate"/>
*[[Mina (cantante)|Mina]] è la più grande cantante italiana, anche se da alcuni anni non le importa niente di cantare, e si sente. Io la invidiavo moltissimo per quel suo successo così gioioso. L'Italia impazziva per lei. Esplodeva buonumore da questa ragazza che si muoveva contro le lagne di quel tempo. E siccome è dotata da Dio, ha questa facilità sorprendente: canta con la stessa faciloneria di chi sta facendo una cosa qualsiasi. È ancora capace di dare grandi emozioni. Mi fa rabbia perché lei fa dei dischi perché le conviene e io non sono d'accordo. Questo mestiere lo si fa bene o non lo si fa. Mi dico: hai i soldi, ma per la miseria fai un disco con Gil Evans, con una grande orchestra. Godi. (citato in Nino Romano, ''Mina. Mito e mistero'', Sperling & Kupfer Editori, Milano, 1996)

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