Corrado Augias: differenze tra le versioni

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(→‎Citazioni: dialetto)
*Molti anni fa lessi una frase di [[Marcel Proust]] che mi parve subito molto bella ma, per dire la verità, anche un po' eccessiva. Era il periodo in cui, come scrive il poeta [[Giorgio Carponi]], la vita s'avverte in modo più intenso: "Oh, altezza/ mai più raggiunta dal fuoco del cuore". Le parole di Proust, allora, mi sembrarono troppo lontane da quel "fuoco del cuore". Dicevano: "Non esistono forse giorni della nostra infanzia che abbiamo vissuto intensamente quanto quelli che crediamo di aver perduto senza viverli, i giorni trascorsi in compagnia di un libro molto caro".
===[[Citazioni]]===
*I libri sono per loro natura strumenti democratici e critici: sono molti, spesso si contraddicono, consentono di scegliere e di ragionare. Anche per questo sono sempre stati avversati dal pensiero teocratico, censurati, proibiti, non di rado bruciati sul rogo insieme ai loro autori. (pag. 45)
*Un giovane che voglia avere davanti a sé una ragionevole porzione di futuro dovrebbe dominare (dico "dominare", non balbettare) almeno tre livelli linguistici: il dialetto locale, quando c'è; la lingua nazionale; una lingua straniera. (pag. 39)
*I romanzi di [[ Victor Hugo|Hugo]] sono poderosi, zeppi di personaggi che balzano al vivo fuori della pagina, figurine di un presepio laico, di una rappresentazione profana sulla sacralità della vita terrena, l'infanzia, il male, la giustizia, l'amore, gli uomini di Dio. (pag.41)
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