Differenze tra le versioni di "Johann Strauss (figlio)"

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*Ti auguro una buona notte, Adele, buon sonnmo e buon umore quando ti alzerai. Il buonumore è più efficace della migliore medicina. Il mio motto è sempre stato "Passare attraverso la vita allegramente". Il tormentarsi danneggia la salute e la vita e rovina la bellezza di una donna (se ne ha). Le donne dovrebbero sempre sorridere: ciò le rende belle ed elimina le rughe. Godi la vita; piangi solamente quando vi è realmente un motivo di pianto... (lettera alla moglie, Adele Strauss; citato in Roberto Iovino, ''Gli Strauss, Una dinastia a tempo di valzer''; Camunia; 1998, p. 199)
 
*Godetevi la vita. (tradotto dal tedesco ''Freut euch des Lebens''; citato in Roberto Iovino, ''Gli Strauss, Una dinastia a tempo di valzer''; Camunia; 1998)
 
*Signori! Non sono un oratore. Gli onori che mi tributate oggi li debbo ai miei predecessori, a mio padre e a Joseph Lanner. Essi mi indicarono la via attraverso la quale progredire. Essa era possibile solo con l'espansione della forma. Questo fu il mio contributo, il mio piccolo contributo... (discorso al banchetto organizzato dall'orchestra filarmonica di Vienna in occasione del 50° anniversario dal debutto di Strauss come musicista; citato in Roberto Iovino, ''Gli Strauss, Una dinastia a tempo di valzer''; Camunia; 1998, p. 217)

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